Kurumuny
Perché i miei piedi fanno di testa loro?
Anna Lisa Pulizzi, Davide Vrenna
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 36
"Perché i miei piedi fanno di testa loro?" mette in scena un gioco in cui sono i piedi a rappresentare i disaccordi interiori
I continui cambiamenti dell'azione
Anselm L. Strauss
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 420
Con "I continui cambiamenti dell'azione", Anselm Strauss delinea una teoria dell'azione umana profondamente radicata nella tra
Repertorio dei pacci di Martano nel Salento
Salvatore Caracuta
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 164
Ogni comunità affida la propria memoria ai monumenti, agli archivi, ai cognomi illustri
Il ragno, la tela, il manicomio. Storie di tarantismo nell'Opis di Lecce (1900-1950)
Roberto Lupo
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 86
Nel Salento del primo Novecento, tra le mura dell'Ospedale Psichiatrico Interprovinciale Salentino di Lecce (OPIS), riaffioran
Gli albanesi mi insegnarono a camminare
Marco Santoro Verri
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 128
«Gli sbarchi continuarono per tutta l'estate
Tra Italia e Grecia: Angelo Cotardo neoellenista greco-salentino
Francesco Aventaggiato
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 260
«Certamente siamo davanti a un momento importante, a una tappa significativa nella storia delle relazioni e delle percezioni r
Malecore. Un giardino perduto
Marcello Sambati
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 96
Nella discesa che da Lecce degrada nella valle della Cupa, tra gli scavi dell'antica Rudiae e Lequile, profonde cave hanno can
Il naviglio innocente
Antonio L. Verri
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 152
L'ultimo libro di Verri, "Il naviglio innocente", pubblicato per la prima volta nel 1990, è un «oggetto poetico» che si nutre
Hamas prima di Hamas. Libano 1993. Martignano - CTM. Cronache e testimonianze della missione umanitaria per i 415 palestinesi deportati da Israele
Luigino Sergio
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 232
"Hamas prima di Hamas" ripercorre, attraverso la pubblicazione integrale di una rara rassegna stampa del 1993, la missione di
I passiuna tu Christù. Indagini su un canto religioso in greco-salentino. Edizione dei testi superstiti
Francesco Aventaggiato
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2026
pagine: 196
La morte e la resurrezione di Cristo rappresentano il momento più profondo del calendario cristiano
Favole al contrario
Daniela Guercia
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2025
Come si può cambiare il finale di episodi dolorosi e tragici che vedono protagonisti i bambini, senza aumentare la sofferenza di chi quel dolore lo ha vissuto? Forse, proprio attraverso la forza discreta della fantasia. Durante i due anni di scrittura di questo libro, l’autrice si è confrontata con dieci storie nate dal cuore e ispirate a fatti di cronaca che hanno segnato l’infanzia. Ogni racconto nasce dall’esigenza di trattare con rispetto e delicatezza le vittime e i loro familiari, cercando, senza mai ferire, una luce possibile anche nelle vicende più oscure. Età di lettura: da 6 anni.
Il continente della porta accanto. Viaggi, incontri e storie da un altro Sud Est
Manuela Iannetti
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2025
pagine: 250
Le emozioni di viaggio nascono molto prima di arrivare in un luogo. Si annusano sulle mappe, trasudano dai libri, vivono dei sogni altrui. Quelle che hanno ispirato queste pagine sono nate dalle parole un grande giornalista, Tiziano Terzani, e si sono alimentate dentro altri fotogrammi, reportage, romanzi. Di ritorno da uno dei tanti viaggi, all’ombra del giardino del consolato vietnamita della mia città, hanno preso per la prima volta forma scritta. Anzi, quella di una topografia sentimentale, fatta di punti, moltitudini e storie. Il continente della porta accanto è un piccolo, incompleto, personalissimo atto d’amore per l’Asia che pulsa in controcanto, una scusa biografica per portare in emersione le vite delle persone che ho incontrato discendendo il corso dei suoi fiumi su legni precari, tossendo lo smog dei suoi incroci, respirando l’odore acre delle sue tempeste, annaspando dentro il sudore dei vicoli delle sue megalopoli, saziandomi con il buio silenzioso delle sue montagne. Questo libro è fatto delle loro storie. E di una piccola, grande epifania: il mal d’Asia – o meglio del Sud Est asiatico – esiste, ed è uno stato dell’animo. Uno tra i più poetici.

