La Zisa
Ho liberato le parole
Palma Civello
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 144
La solitudine, l'amicizia, la ricerca di sé sono soltanto alcuni dei temi espressi nel linguaggio poetico di Palma Civello, temi che appartengono e hanno toccato la vita di noi tutti e qui si fanno verso e ci catturano. Un modo per esternare, condividere, affrontare lo stato puro dei sentimenti. I suoi versi mettono in risalto i luoghi dell'anima dove tutti noi possiamo condividere pensieri, sensazioni e momenti... c'erano ronzii della tua vita, parole delle tue strade. Ti ho parlato ancora, forse non capivi le mie parole diventate monche sei fuggito fra scorciatoie.. Nella prefazione, il fraterno amico dell'autrice, Antonio Zito ci introduce nella vera anima di questi versi laddove "stanno racchiuse le cose del cuore e della mente [...], di ciò che appare e di ciò che è [...], dell'amore che c'è, che non c'è e che ci potrebbe essere [...], della vita e dei suoi tempi sino a morire, sino a ridere e piangere." Nelle ultime poesie si denota un attaccamento alla vita e un desiderio di felicità quasi tangibile.
Il tesoro di re Ruggero. Una storia siciliana
Mariano Lanza
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 320
Il romanzo di Mariano Lanza si inserisce nel recente rinnovato interesse per la storia del normanno Regno di Sicilia, della sua leggendaria edificazione, dei traguardi notevoli raggiunti specialmente sotto lo scettro di Ruggero II, e del suo drammatico e repentino tracollo di fronte all'avanzare delle truppe germaniche di Enrico di Hohenstaufen. Proprio a questa ultima fase si collega, tra fantasia e realtà storica, il lavoro in questione. L'autore, con le dovute licenze consentite ad un.opera di invenzione che tratti eventi realmente accaduti, offre una sua personalissima interpretazione della fine di quella che resta, nell'età medievale, una delle più riuscite e moderne esperienze di governo, sulla quale gli storici, anche per la mancanza di fonti certe, sono ancora lontani dal proporre chiavi di lettura più che soddisfacenti.
Apologia dell'ebraismo
Dante Lattes
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 112
Quest'opera di Dante Lattes, pubblicata per la prima volta dall'editore Formiggini nel 1923, all'interno di una collana di Apologie, continua ad essere un valido strumento per un primo, esaustivo approccio alla religione e alla cultura ebraica, ancora oggi poco o approssimativamente conosciute in Italia, ma alle quali tutti siamo largamente debitori. Se a ragione l'uomo moderno "non può non dirsi cristiano", non è meno vero che la storia dell'umanità avrebbe preso una strada diversa, e senza dubbio peggiore, senza l'apporto fecondo e determinante del popolo ebraico. Conoscere l'ebraismo è, dunque, necessario per riflettere sulle nostre radici e, nel contempo, valutare se il nostro percorso ha pienamente tenuto conto degli insegnamenti morali e sociali elaborati dalla Chiesa e dalla intellighenzia di Israele.
Coraggio di coscienza
Rosario U. Andreanò
Libro: Copertina morbida
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 208
Al solito posto
Fabio Comisi
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 64
Catania, città eclettica e vivace, ma anche terreno di contraddizioni e pregiudizi, fa da sfondo alla storia del protagonista, un uomo di mezz'età che si innamora di Marco, giovane conosciuto in un cinema porno. È un rapporto travagliato e caotico il loro, fatto di passione, clandestinità, e tanti, troppi problemi. Marco, all'inizio amante assiduo, diventa poi scostante ed egoista. Il protagonista, che invece aspira a un rapporto stabile, è prigioniero dei propri sentimenti, di una società inclemente con gli omosessuali e di una vita stantia. Una storia immediata, raccontata con i toni discreti della confessione da chi è costretto a un'invisibilità forzata.
Itaca
Manlio E. Massara
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 128
Salvo Caruso ha sessant'anni e vive a Palermo, dove è a capo di una piccola azienda. Un'esistenza mediocre, fatta di monotonia, grigiore e incapacità di aderire alla vita, lo caratterizza da quando Sabina, la donna che aveva amato e con cui aveva vissuto per quindici anni, lo abbandona inaspettatamente. Da allora Salvo si trascina addosso un senso di vuoto incolmabile, scivola in una non-vita costantemente rivolta ai ricordi di un passato felice e spensierato. Decide allora di fare un viaggio a Itaca, archetipo del ritorno alle origini e della ricerca dell'identità personale. L'isola gli riserva la freschezza di un nuovo amore, grazie al quale il protagonista assapora i contorni di un orizzonte di equilibrio e pace a lungo ricercato. Tuttavia Salvo, antieroe inesorabilmente votato alla sconfitta, precipita in un vortice di circostanze spiacevoli, che lo spingerà ancora una volta lungo le strade del viaggio alla ricerca di sé: approda così alla propria Itaca interiore, osando finalmente imporre la volontà di autoaffermazione attraverso una scelta decisiva.
Bisex and the city
Silvano Baldi
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 136
La vita di Manlio è una spirale fatta di amori e disamori, d'inquietudine ed entusiasmo, di giorni atrofici e slanci vitalistici. Palermo, Amsterdam e Roma costituiscono lo scenario allargato dove il protagonista si divide tra il rapporto altalenante e profondo con Sophie, quello inaspettato con Marc e l'incessante e appassionata attività teatrale, che Manlio coltiva insieme ad amici con cui nel tempo intesserà relazioni cangianti. A raccontarci tutto questo è il suo sguardo, che assorbe ogni sfumatura del reale e la restituisce in maniera disincantata, disinibita. Una narrazione che, con uno stile quasi diaristico, elimina la distanza con il lettore e lo pone di fronte a un convulso caleidoscopio di riflessioni sulla vita, grumi di emozioni ed eventi inaspettati. Sullo sfondo musica classica, tarocchi e pietre preziose...
Esame incrociato
Michele Barbera
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2011
pagine: 464
Cos'è più difficile: accettare l'uccisione del proprio migliore amico o assumere la difesa del suo assassino? Marco Billemi, giovane avvocato penalista, dovrà affrontare una lotta che non si svolgerà solo nelle aule di giustizia. Scoprirà ben presto che il processo cui partecipa come difensore lo coinvolge a livelli più profondi, sino a mettere in crisi la sua coscienza di avvocato e di uomo. L'omicidio del giudice Beppe Maisano diventa un crocevia di emozioni e di situazioni trascinanti in cui le rigide regole processuali si piegano di fronte alla ineluttabilità degli eventi ed all'impeto di forze che trascendono il singolo individuo e tentano di condizionare non solo la sentenza, ma anche l'esistenza stessa dei protagonisti. Quando il confronto tra accusa e difesa metterà a fuoco un verdetto di condanna che si preannuncia fin troppo scontato, Marco, con lucida determinatezza, affronterà ciò che un destino cinico e violento ha seminato sul suo cammino, anche a costo di perdere gli affetti e di rischiare la propria vita per salvaguardare una verità che molti preferiscono rimanga nascosta.
Ego Rosalia. La vergine palermitana tra santità ed impostura
Giancarlo Santi
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 448
Chi è l'autore della iscrizione rinvenuta nell'estate del 1624 nella grotta di S. Stefano Quisquina, dove la tradizione colloca il primo romitaggio di S. Rosalia? È da attribuire alla mano della giovane "Sinibaldi", oppure si tratta di un "falso" pervicacemente architettato e portato a compimento dalla Compagnia di Gesù, in prima persona o con la collaborazione di suor Maria Roccaforte? A questi ed altri interrogativi, sui quali si discetta da lungo tempo, e che soltanto nell'ultimo trentennio hanno trovato nuove e sconcertanti risposte, l'autore di questo libro, appassionante e fluido come un romanzo giallo d'autore, e rigoroso come l'argomento merita, sulla base di una documentazione inedita, più che dare una soluzione, che pure tra le righe si manifesta chiaramente, pone il lettore nella condizione di farsi una idea più precisa e circostanziata dei fatti accaduti in un piccolo comune dell'entroterra agrigentino agli inizi del sec. XVII, quando tutt'intorno infieriva una delle più terribili epidemie di peste che l'Isola ricordi.
La verità sul 2012
Walter Ferreri
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 112
«Dalla lettura di questo libro ognuno di noi potrà rendersi perfettamente conto come il 2012 sia un anno come gli altri e che la sua elezione a "anno del giudizio" non sia nient'altro che un'invenzione di alcuni autori, scaturita da una loro interpretazione acritica del calendario maya, al quale si è voluto attribuire un significato che non trova riscontro tra gli studiosi di questo popolo. Il motivo che li ha indotti a fare queste previsioni è essenzialmente di tipo economico [...]: un libro che tratta di future catastrofi di eventi spettacolari o eccezionali ha molto facilmente più successo di uno [...] che si limiti a raccontare la realtà dei fatti. La storia è permeata da "profeti" e "veggenti" che hanno previsto innumerevoli volte la fine del mondo. Spesso questi comportamenti sono stati dettati da una interpretazione letterale di scritti antichi, ai quali si attribuiscono grande autorità o addirittura infallibilità. Anche nel caso dei maya, [...] la tendenza è stata quella di sopravvalutare molto le loro possibilità di previsione, [...] I maya avevano una notevole conoscenza del cielo, ma [...] La loro scienza non gli permetteva di fare previsioni precise su molti avvenimenti astronomici futuri". (Dalle conclusioni dell'autore)

