La Zisa
Il segreto della città nascosta
Liliana Galatioto
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 192
Semiramide e Agesilaos: una principessa orientale di rara bellezza e un eroico spartiate, incaricato - più dal Fato, sembra, che da una precisa volontà degli uomini - di difenderne l'incolumità a dispetto dell'esiguità numerica del gruppo che comanda. Sulle tracce del misterioso richiamo della principessa, che valica i limiti del tempo e dello spazio, si trovano quasi involontariamente Daniel e Jessica, lui archeologo dilettante, lei donna da un passato difficile da vivere e da spiegare. Tra colpi di scena e dialoghi serrati, tra balzi nel tempo e nello spazio, "Il segreto della città nascosta" è insieme un romanzo storico e un fantasy, in cui si intrecciano vite e percorsi opposti solo a un occhio superficiale.
Terzapersona
Ennio Tinaglia
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 176
È il romanzo di due fratelli, dei loro destini incrociati, spesso in un abbraccio mortale. È la storia di Giorgio e di Saverio, di quattro anni più grande di lui, affetto da una grave malattia mentale. Una vera e propria cambiale, il disagio psichico, durissima da pagare. Un percorso doloroso e spesso scomodo, quello che negli anni intraprende Giorgio, fatto di rabbia, rassegnazione, speranza, rimorsi, sensi di colpa, odio e pensieri inconfessabili. Ma anche di amore: per i suoi spazi vitali conquistati a fatica, per la sua famiglia, per la vita. E per Saverio, la sua cambiale. Accanto alla vita dei due fratelli, la tragedia sorda della malattia mentale, dei manicomi vecchi e di quelli nuovi, una piaga ancora aperta nel tessuto sociale a trent'anni dalla legge Basaglia. Un acuto romanzo di formazione, in tempi in cui tutti i dubbi sembrano destinati a soccombere.
L'uomo è un mammifero quasi intelligente
Salvatore Bennardo
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 128
Una singolare raccolta di pensieri, poesie, ragionamenti che spazia dagli affetti più intimi ai problemi delle società moderne.
Inganno Padano. La vera storia della Lega Nord
Fabio Bonasera, Davide Romano
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 176
Da oltre vent'anni la Lega Nord fa parte stabilmente del panorama politico italiano. Tutti ne conoscono i principali leader, i programmi, le parole d'ordine, la balzana simbologia. Sono pressoché ignoti, invece, taluni aspetti poco virtuosi che la pongono sullo stesso piano delle peggiori consorterie politiche della cosiddetta Prima Repubblica. Questo libro racconta alcuni retroscena volutamente sottaciuti attraverso le testimonianze di coloro che hanno creduto, all'inizio, alle idee moralizzatrici di Umberto Bossi, per staccarsene successivamente quando dalla propaganda si è passati alla gestione del potere.
Il popolo della Bibbia. Storia e martirio dei Valdesi
Teodoro Balma
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2010
pagine: 256
Questa di Teodoro Balma è più un'opera di divulgazione che non dimera erudizione storiografica, la cui impostazione risente, non poco, del clima politico - il ventennio fascista - nel quale fu concepita e scritta. Tutto il volume è un inno alla libertà, alla strenua difesa dei propri ideali, alla tolleranza, alla dignità dell'uomo, viste attraverso le vicende ultrasecolari e drammatiche dei Valdesi, il primo ed unico movimento di Riforma religiosa, sorto nel Medioevo e giunto sino ai nostri giorni.
Le cospirazioni parallele. Dall'antifascismo militante alla guerra partigiana
Pompeo Colajanni
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2009
pagine: 176
La guerra di liberazione contro la dittatura fascista e l'occupazione nazista, combattuta in Italia tra il 1943 e il 1945, è stata una delle pagine più gloriose della più recente storia nazionale, il cui merito principale è stato quello di aver dato vita alla Repubblica democratica, che trova il suo atto fondativo nella Carta costituzionale approvata nel 1948. A questa guerra parteciparono intellettuali, militari, giovani, donne, operai, contadini, sacerdoti, dirigenti e militanti di partito, tutti animati dal desiderio di ridare onore e libertà ad una nazione che aveva subito l'onta di un regime tirannico ed una bruciante sconfitta militare. Le vicende narrate in questo libro hanno come punto di partenza la Sicilia, segnatamente la provincia di Caltanissetta, e attraverso quasi tutta l'Italia, giungono in Piemonte, dove Colajanni, smessa la divisa, ma non l'animo, di tenente di cavalleria, indossa i panni del partigiano, guidando, con lo pseudonimo di "Nicola Barbato", i suoi uomini alla liberazione di Torino.
L'ultima notte prima della fine del mondo
Giuseppe Mazzone
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2009
pagine: 128
Un barista eccentrico e creativo, una inquieta e talentuosa ricamatrice, una vaporosa commessa di lavanderia, un netturbino che somiglia ad Hemingway, due amiconi sempre in giro intenti a cogliere il senso della vita, un sarto verseggiatore, un ottantenne in palandrana, una modista mancata, la robusta titolare della lavanderia, una misteriosa ginecologa dal passato da dimenticare: le loro vicende si incrociano, assieme a tante altre, in un tratto di viale di una altrettanto misteriosa e sotterranea città siciliana, ultimo promontorio conosciuto prima dell'incerto, della voragine del vuoto.
Deserto giorno
Nicola Grato
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2009
pagine: 80
La poesia di Nicola Grato "pur sperimentando soluzioni estreme, del tempo e dello spazio, dei vuoti e dei pieni, - afferma Aurelio Sciortino nella Prefazione - affonda le radici in una tradizione primo novecentesca pur ammiccando a traguardi notevoli del secondo Novecento, attestando la lezione di endecasillabi e settenari che sfumano la materia e la sospendono in fluide apparizioni sonore. Poesia che svapora ma che intride di radici, ossimorico balenio del canto di un tempo senza tempo".
Memento
Giuseppe Pecoraro
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2009
pagine: 80
Questa raccolta di liriche di Giuseppe Pecoraro "si compone di frammenti di un discorso esistenziale in cui il tema del ricordo, dimensione in bilico fra morte e vita, è condizione imprescindibile del vivere poetico. [...] Ne risultano delle liriche crepuscolari, ispirate a una quotidianità dietro cui si celano sofferte verità esistenziali [...] Memento dunque celebra l'epitaffio dell'io poetico che sopravvive alla propria anima defunta, in una lotta sorda e sofferta, in cui attraverso la poesia si attua il tentativo [...] di comporre il vivere affannoso dell'io profondo".

