LED Edizioni Universitarie
Vita di Giuseppe Parini
Francesco Reina
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 62
Il nome di F. Reina (1766-1825) è da sempre legato a quello del più grande poeta lombardo del XVIII sec., Parini; proprio l'edizione in 6 tomi delle Opere dell'autore del Giorno, pubblicata a Milano fra il 1801 e il 1804, decretò a futura memoria la fortuna letteraria del curatore, il Reina appunto, che già si era distinto come fervente giacobino e che più tardi si sarebbe segnalato come bibliofilo e editore di testi. Fu proprio la sua Vita pariniana premessa a quella edizione a perfezionarne la fama postuma; è a questa biografia, infatti, che tutti gli studiosi del Parini si richiamano per inquadrare e ricercare più giuste motivazioni storico-culturali alla indiscussa autorevolezza che la poesia e la stessa personalità del Parini incontrarono presso i giovani scrittori della prima generazione ottocentesca. Da Foscolo a Manzoni e fino ai grandi scrittori e critici del secondo Ottocento, da De Sanctis a Carducci, la profonda stima e l'apprezzamento per l'opera pariniana, nonché per la statura intellettuale e morale dell'autore, furono in sostanza unanimi; di un tale, non ordinario fenomeno di cultura letteraria e civile la Vita del Reina non fu di certo coefficiente secondario.
L'eroicomico fiorentino di Lorenzo Lippi
Lucia Di Santo
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 296
"Il Malmantile racquistato" (pubblicato postumo nel 1676) è un poema noto soprattutto per la sua lingua. Già i contemporanei rimasero affascinati dalla ricchezza di termini gergali o dedotti dal mondo delle arti e dei mestieri, e dal contrappunto di locuzioni idiomatiche, orientate verso una paradossale espressività, al tempo stesso antiquaria e sperimentale. I lessicografi della Crusca lo sfruttarono come occasione per arricchire il vocabolario, i poeti moderni come un repertorio dal quale attingere in direzione comico-burlesca. Dietro l'appariscente impalcatura linguistica, un'attenta lettura del poema può consentire di ampliare il tradizionale panorama critico-interpretativo,svelando nuove ragioni e finalità poetiche. L'ostentata infedeltà alla nuova strada tracciata dal Tassoni affonda le radici nel dramma storico di una città, Firenze, che cerca di frenare il proprio declino dietro la maschera di un rigido conservatorismo. Solidale con questo moto di chiusura, il Lippi attua una chiara scelta campanilistica, cantando un universo di allegre brigate, sorde alla perdita di prestigio della città e alle tensioni che in quegli anni stavano cambiando il volto dell'Europa.
Create to rule. Essays on constitutive rules
Wojciech Zelaniec
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
Cassio Dione e i sovversivi. La crisi della Repubblica nei frammenti della «Storia romana» (XXI-XXX)
Gianpaolo Urso
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 244
Scienziati e pastori. Poesia didascalica fra Sette e Ottocento
Rosa Necchi
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 108
I contributi qui raccolti propongono quattro sondaggi su differenti forme di poesia sette-ottocentesca, fra una predominante dimensione didascalica e valenze encomiastico-celebrative. Attraverso la lettura del carteggio fra Carlo Castone Della Torre di Rezzonico e Paolo Maria Paciaudi, il primo ricostruisce le vicende redazionali del poemetto Mnemosine (1775), destinato dall'autore a celebrare i fasti del ducato di Parma e del Piemonte sabaudo, allora uniti da vincoli di collaborazione e scambi culturali. La raccolta torinese dei Poemetti italiani (1797), oggetto del secondo contributo, fu allestita da Vincenzo Marenco per riunire il meglio della produzione poematica d'ogni epoca; l'alternanza di testi didascalici, pastorali, sacri e giocosi restituisce il profilo di una tipologia compositiva di successo plurisecolare e ancora largamente praticata, nonostante la poesia si fosse allora avviata in altre direzioni. Il terzo prende in esame i Frammenti postumi del piacentino Giuseppe Poggi, dati alle stampe a Parigi nel 1843; un attardato poema epico-scientifico che, pur con inserti mitologici e pastorali, si fonda sulle ragioni di un concreto materialismo lucreziano. L'ultimo contributo passa in rassegna alcune delle modalità di rappresentazione del Messico nella letteratura italiana, nel quadro del gusto corrente per l'esotico e del dibattito sulla conquista del Nuovo Mondo, dalla stagione dei Lumi all'età romantica.
Ecologia del testo. Esperienza del pensiero. Studi in omaggio a Paolo D'Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 270
Il passaggio dall'oralità alla scrittura, i nuovi supporti di espressione, la pervasività della tecnica nell'ambiente umano, sono solo alcuni dei cambiamenti epocali che hanno visto ridefinire il modo di concepire e produrre il pensiero e l'identità del soggetto che viene richiamato a essere centro vitale di queste stesse trasformazioni. Ripartendo da quello che si può definire come un esperimento di Ecologia del Testo, in omaggio al magistero di Paolo D'Alessandro, in questo volume si cerca di offrire un florilegio di pratiche, modelli e casi significativi che passino in rassegna forme e modi del pensiero, richiamando in un dibattito filosofico contemporaneo i molteplici spettri e le diverse sensibilità che rimodulano orizzonti di sapere e mondi culturali secondo un textum che aiuti a rileggere il passato e a comunicare la genealogia di un possibile futuro. Un'impronta firmata da molti autori (Andreozzi, Baldi, Bonazzi, Ciastellardi, Di Martino, Domanin, Fabbrichesi, Franchella, de Kerckhove, Luzzi, Mazzocut-Mis, Parodi, Potestio, Ronzoni, Spinicci, Tonazzo) tramite i quali la disamina dell'ecologia del testo si tramuta in testo filosofico per una lettura ecologica del pensiero.
The value of truth. Proceedings of the International seminar nomologics (Pavia, July 14-16 2011)
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
Il fabliau della Vedova consolata
Alfonso D'Agostino, Serena Lunardi
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 230
L'anonimo fabliau duecentesco della Vedova consolata ("Colei che si fece possedere sulla tomba del marito") rappresenta una deviazione originale nella secolare storia della ricezione del motivo della "Matrona d'Efeso", fabula "milesia" che dà le sue prime prove in Petronio (Satyricon) e in Fedro (Fabulae) e arriva ai giorni nostri passando attraverso un infinito numero di variazioni, occidentali e orientali, interessate al personaggio inquietante della "vedova": tra i nomi di maggior spicco basti pensare a Marie de France, Chaucer, La Fontaine, Brantôme, Lessing, Cechov, D'Annunzio, Cocteau. Il fabliau, solo in apparenza una galéjade pruriginosa atta a strappare una risata, è in realtà un sapiente congegno che gioca abilmente con lo strumentario della parodia letteraria per abbozzare un chiaroscuro morale proteso ben oltre la pura misoginia. La riscrittura mantiene, della "milesia" petroniana (conosciuta probabilmente attraverso il Policraticus di Giovanni di Salisbury), un impianto di tipo teatrale e pesca abilmente in un bacino di testi, mediolatini e francesi, straordinariamente ampio (dal Liber septem sapientum a Chrétien de Troyes), incrociando anche varî generi o modalità narrative (la fabula, la pastorella, il gab). Il libro offre una nuova edizione critica del testo, accompagnata da una versione metrica in italiano; uno studio introduttivo, che approfondisce la storia del motivo dalla letteratura classica al XIII secolo, valorizza le trame parodiche del testo.
Breve historia de la lengua española
Alfonso D'Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 100
Cognizione al lavoro. Interazione, pratiche e comunità
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2013
pagine: 142
Decidendo di ripubblicare oggi l'introduzione originale e i tre saggi di Sylvia Scribner, di Julian Orr e di Seely Brown e Duguid contenuti, insieme ad altri, in un volume uscito per la prima volta nel 1995, si è voluto dare rilievo al contributo esemplare e straordinariamente innovativo che tali saggi (scritti negli anni '80 e '90) hanno avuto nell'aprire un nuovo campo di ricerca empirica sul lavoro e sulle organizzazioni. Un campo di ricerca empirica caratterizzato dall'assegnare primaria importanza alle risorse del mondo culturale di cui siamo parte e dal considerare la cognizione umana come "pratica", costruita, anche materialmente, nelle azioni e nelle interazioni tra le persone. L'acquisizione di competenze, la presa di decisione, il problem-solving e così via sono descritti non come processi intra-psichici ma come pratiche realizzate interattivamente e congiuntamente, utilizzando e adattando specifiche risorse, strumenti e artefatti. Il volume è corredato da una nuova e aggiornata introduzione sulle più recenti evoluzioni teoriche, metodologiche e empiriche di tale area di ricerca.

