LED Edizioni Universitarie
Intorno al papiro di Artemidoro II. Geografia e cartografia. Atti del Convegno internazionale (Roma, 27 novembre 2009). Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 302
Con permesso. Forma, norma e libertà
Miriam Franchella
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 182
Il concetto di "forma" è intrinseco alla natura della logica. Ma si trova anche in arte, in psicologia, in giurisprudenza. Forma rimanda in logica ad una opportuna scelta dell'espressione da utilizzare, e nel quotidiano rimanda al tema "nome". Forma è struttura, assiomatica, formalismo in antropologia, psicologia e letteratura. Forma è legge in logica, ma è anche legge, norma e rito nel quotidiano. E forma trova le sue connotazioni negative nei due poli estremi del conformismo e della difformità-deformità. Seguire i percorsi della forma porta ad incontrare concettualizzazioni toccanti e profonde di tutto l'arco dell'umano: dal ragionamento alle emozioni, dalla matematica all'arte, e permette di focalizzare l'attenzione sull'esistenza di vari goniometri sui quali la logica ha una sua collocazione accanto ad aspetti di altre discipline che ci sono più noti e che ci appaiono più amichevoli. L'intento è di mostrare quanto la logica non sia distante dal mondo quotidiano e che non debba essere considerata come qualcosa di astruso; il desiderio è che ciascuno percepisca la logica più vicina a sé, più familiare, perché essa non sta in un'isola separata, ma intesse il cuore dell'uomo.
Poscritto a Giorgio Bassani. Saggi in memoria del decimo anniversario della morte
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 670
A poco più di un decennio dalla scomparsa il 13 aprile 2000, questa raccolta di saggi rappresenta un omaggio a Bassani secondo un'ottica inedita. "Poscritto a Giorgio Bassani", infatti, intende celebrare il legame del grande scrittore ferrarese con gli USA. Il volume mette a confronto l'apporto della migliore critica italiana con quella di oltre Atlantico, in questo riconoscendo il recente importante contributo della critica 'americana' agli studi bassaniani. L'antologia raccoglie 27 interventi in italiano e inglese sui multiformi aspetti dell'impegno intellettuale di Bassani e si inaugura con una intervista alla figlia dello scrittore, Paola Bassani, e con una memoria di Dacia Maraini e di Alain Elkann, personali riflessioni sul Bassani vivente. Di argomento americano è anche l'appendice finale che contiene un'intervista inedita di Bassani rilasciata all'Istituto Italiano di Cultura di New York nel 1966, gli originali di due lettere inedite scritte nel 1976, di cui una dall'Università dell'Indiana, alcune fotografie inedite, e la prima traduzione in inglese del racconto "Il concerto", apparso nella raccolta giovanile Una città di pianura, pubblicata con lo pseudonimo Giacomo Marchi.
Acronimi e altre forme di abbreviazione nel DDR-Deutsch
Barbara Delli Castelli
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 300
Il tema - molto dibattuto fra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso di uno sviluppo autonomo della lingua tedesca nella DDR è diventato, dopo la Wiedervereinigung, una questione puramente accademica relativa alla storia della Germania nel XX secolo. Ciononostante esso merita di essere ricordato come un interessante esempio di "adeguamento" linguistico motivato da necessità politiche e sociali del quale si sono occupati (e continuano a occuparsi) molti linguisti tedeschi e non. Al di là delle difficoltà comunicative create dal DDR-Wortschatz per quanto attiene alla semantica, uno dei più evidenti ostacoli alla comprensione dei testi prodotti nella Germania orientale durante gli anni della divisione è posto dall'uso preponderante di sigle, acronimi e altre forme di abbreviazione. Un Abkürzungsfimmel che è conseguenza diretta di un'altra propensione dei burocrati: quella a creare Komposita e sintagmi lessicali sempre più lunghi. Alcuni di questi Kurzwörter erano conosciuti anche al di fuori dei confini nazionali, altri erano ovvi per i soli parlanti orientali, alcuni rappresentavano un problema per gli stessi DDR-Bürger e altri ancora sono riscontrabili prevalentemente nei linguaggi specialistici, nonché nelle migliaia di "documenti riservati" presenti negli archivi della SED, della Stasi, ecc. ai quali si è avuto accesso solo dopo la caduta del Muro di Berlino.
Il movimento della morale. Eric Weil e Ágnes Heller
Andrea Vestrucci
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 352
Nell'ambito del panorama filosofico contemporaneo e attuale,il filosofo franco-tedesco Eric Weil (Parchim, 1904 - Nizza, 1977) e la pensatrice ungro-anglosassone Ágnes Heller (Budapest,1929) rappresentano due casi peculiari. Le loro filosofie, influenzate per ragioni storiche e scientifiche da un significativo intreccio di approcci e teorie, resistono e sfuggono a qualsivoglia classificazione; questo vale anche per la loro riflessione eticopolitica, che spazia dalla discussione sulla giustizia all'analisi dell'individuo nella società contemporanea, dai limiti dell'azione morale al senso della felicità. Il presente studio analizza le risposte dei due pensatori organizzandole all'interno di una struttura ermeneutica comune, costituita dai problemi e dagli autori di riferimento: il dialogo tra le due riflessioni ha così il pregio non solo di chiarificarne la rispettiva autonomia teoretica, maanche di esplicitare una possibile categoria filosofico-morale.
Alla ricerca di un'identità politica. Giovanni Antonio Summonte e la patria napoletana
Saverio Di Franco
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 404
Il volume di Saverio Di Franco indaga i fenomeni politici e sociali ricostruiti nell'Historia della Città e Regno di Napoli di Giovanni Antonio Summonte, ne coglie le idee inserendole dialetticamente nel contesto dei valori e dei comportamenti dei ceti napoletani del XVI secolo. L'analisi comparativa dell'iniziativa empirico-storica con l'ideale di un agire puramente razionale permette al Di Franco di delineare storicamente le immagini e gli schemi mentali di Summonte, che si era nutrito dei testi dei filosofi classici, da Aristotele a Cicerone, a Tommaso d'Aquino, ai giuristi medievali, ai teorici repubblicani toscani fino a Guicciardini. L'abbondante e selezionata documentazione archivistica presentata da Saverio Di Franco, pertanto, ritrae un personaggio versatile con competenze mercantili e finanziarie, impegnato nella politica municipale di Napoli, ove presero corpo e sostanza le istanze di autoaffermazione del popolo e della città in rapporto alla monarchia spagnola. Accanto ai doveri di fedeltà e obbedienza alla Corona Summonte poneva quello dell'amore per la patria, da difendere con il sacrificio della vita. L'esito di quella riflessione si svelava nella proposta di un governo municipale autonomo in regime di fedeltà alla monarchia. Il valore storico dell'Historia non si misura soltanto dal grado di verità dei contenuti, ma dall'ideologia attraverso la quale la storia di Napoli fu letta e interpretata.
Luigi Capuana e le arti figurative
Anna Maria Damigella
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 358
Tra le varie curiosità e gli interessi extraletterari coltivati da Capuana (1839-1915) le arti figurative hanno occupato un posto importante che si è manifestato sotto aspetti diversi. Questo libro li individua, li approfondisce e li illustra; fa conoscere, del novelliere e romanziere protagonista del verismo, del teorico e critico della letteratura contemporanea, noto a lettori e studiosi, tratti della personalità originali, che lo distinguono dai compagni di cordata e amici Verga e De Roberto. Viene ricostruita l'attività di Capuana disegnatore e caricaturista dilettante, inventore e sperimentatore di procedimenti di incisione (interlocutore T. Signorini); fotografo professionale o quasi; frequentatore di mostre e studi di artisti, collezionista e critico d'arte militante occasionale. Nel libro sono analizzate diverse novelle che hanno come protagonisti dipinti, sculture, personalità di artisti fuori dal comune, e mettono in scena, in trame narrative costruite utilizzando esperienze vissute e riferimenti a racconti fantastici della letteratura romantica, temi cruciali della cultura del tempo: il contrasto tra arte e vita, la natura inconscia del processo della creazione artistica.
On the formal elements of the absolute algebra
Ernst Schröder
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 152
La statua di Atena. Agalmatofilia nella «cronaca» di Lindos
Anna Però
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 158
La Cronaca di Lindos (99 a.C.), testo epigrafico di grande rilevanza per lo studio del mito, del culto e delle tradizioni storiografiche locali rodie, si compone di una parte relativa ai doni offerti nel corso dei secoli alla dea poliade Atena e di una seconda che raccoglie le epifanie della dea, tutte verificatesi in momenti di crisi per la comunità. Una delle sezioni più interessanti e meno studiate del documento è la seconda epifania della Lindia, avvenuta in seguito alla contaminazione del tempio provocata dal suicidio di un uomo impiccatosi alla statua della dea. L'episodio è qui analizzato in tutte le sue componenti, al fine di chiarirne il significato. La centralità della statua della dea e lo studio degli aspetti religiosi del suicidio permettono di collocare l'episodio nel filone dei racconti antichi che hanno per tema l'innamoramento per una statua. Dell'agalmatofilia viene messo in evidenza il significato religioso e mitologico, e questa chiave di lettura permette di far luce sull'oscuro passo della Cronaca. La parte conclusiva del saggio è dedicata all'esame dei riti purificatori compiuti per riportare nella loro originaria condizione di hagneia il tempio e la statua.
I poeti e l'accademia. Le «rime degli Arcadi» (1716-1781)
Stefania Baragetti
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 634
Ripercorrere la storia del primo secolo di vita dell'accademia dell'Arcadia attraverso la sua produzione poetica ufficiale, consegnata ai quattordici volumi di Rime pubblicati a Roma fra il 1716 e il 1781: tale è l'assunto di questa monografia, che oltre a documenti e carteggi inediti mette a frutto, indagandone peculiarità e aspetti tecnici e stilistici, un ingente e trascurato materiale poetico (quasi seimila componimenti di circa cinquecento verseggiatori, appartenenti al Bosco Parrasio di Roma e alle molte colonie periferiche). Dalla fondazione nel 1690, con le istanze del razionalismo promosse da G.M. Crescimbeni, alle tensioni sollecitate dallo "scisma" di G.V. Gravina, dalla crisi delle poetiche nella prima età dei Lumi alle sperimentazioni di una moderna poesia didascalica e scientifica la ricerca arricchisce il quadro di una consolidata interpretazione critica, ed offre per la prima volta una catalogazione e un'indicizzazione completa delle Rime. Si delinea così il quadro della storia del sodalizio, capace di diffondere un gusto letterario comune e di coinvolgere, con la nobiltà degli intenti e il fascino dei rituali accademici, personalità come Goethe e Voltaire.
Tre studi sul «De mulieribus claris»
Elsa Filosa
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2012
pagine: 210
Questi tre studi sono la prima monografia in italiano sul "De mulieribus claris". Nel primo saggio si analizzano i testi classici e i florilegi medievali di figure muliebri. Questi testi possono essere stati ispiratori del "De mulieribus". La raccolta di biografie femminili offre poi molti punti di contatto e analogie con le novelle del Decameron. Tramite intertestualità, analogie e gemmazioni degli stessi sottotesti letterari, i rapporti tra le due opere si stringono, dimostrando che la vocazione narrativa e la disponibilità all'affabulazione di Boccaccio non viene meno neppure nelle opere latine ed erudite, come il "De mulieribus claris". In quest'opera ogni biografia è trasformata in una piccola novella. Questo è l'argomento del secondo saggio. Grazie ad una realistica caratterizzazione psicologica delle sue protagoniste, Boccaccio offre una nuova immagine di donna: "La donna umanistica" al centro del terzo saggio. Cambia il modo di vedere e rappresentare le donne: non sono più astratte immagini simboliche e stereotipiche bensì nuovi esempi vitali, reali, in cui identificarsi.

