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LED Edizioni Universitarie

Psicologia giuridica e realismo. Leon Petrazycki

Psicologia giuridica e realismo. Leon Petrazycki

Leonardo Fittipaldi

Libro

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 146

Che cosa sono i fenomeni giuridici? Si tratta di fenomeni fisici ed esterni al soggetto (come comandi o condotte altrui)? Si tratta di fenomeni esterni, ma psichici (quali volontà o stati emotivi altrui)? O si tratta, ancora, di fenomeni che risiedono in un mondo terzo, né fisico, né psichico? Leon Petra?ycki (1867 - 1931) sostenne che fossero esclusivamente fenomeni psichici e interni al soggetto, e che solo illusoriamente sono creduti essere esterni rispetto a ciascuno di noi. In questo libro viene presentata, discussa e integrata criticamente la teoria psicologica del diritto petra?yckiana. Fittipaldi affronta tale teoria in modo puramente teorico. La finalità è proporre lo psicologismo giuridico petra?yckiano come un necessario presupposto per la sociologia e l'antropologia del diritto. Il giusrealismo psicologista petra?yckiano viene confrontato e integrato, quando necessario, con l'alternativa di matrice scandinàva sostenuta da Axel Hägerström, Karl Olivecrona ed Enrico Pattaro. La specifica concezione petra?yckiana della dogmatica giuridica viene poi illuminata con un confronto serrato con la dottrina pura del diritto di Hans Kelsen. In generale Fittipaldi sostiene che il giusrealismo petra?yckiano richiede di essere integrato (i) con varie forme di Grundnorm che incorporino, fra l'altro, il concetto weberiano di Letzte Wertaxiome.
28,00 €

Porta, Bertati, Da Ponte. Don Giovanni. Ediz. in fac-simile del libretto di Nunziato Porta per Praga del 1776

Luciano Paesani

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 400

Il 29/10/1787 andò in scena a Praga il Don Giovanni di Mozart e Da Ponte. In breve tempo, dal palcoscenico praghese fu catapultato nella leggenda, divenendo l'Opera delle opere. Si è sempre ritenuto che l'autore di quel libretto abbia il debito più grande nei confronti di Bertati, passando sotto silenzio il ruolo che Porta ha storicamente, drammaturgicamente avuto. Non condividendo questa valutazione critica, propongo una serie di riflessioni partendo dall'analisi drammaturgica comparata, prima dei tre libretti di Porta e poi, di quello di Bertati, evidenziandone le tracce che saranno successivamente presenti nel libretto "sommo" di Da Ponte. Prima di affrontare l'analisi dei libretti, ritengo comunque utile soffermarmi sull'ambiente nel quale i personaggi vivevano, tracciandone un profilo che ponga ciascuno di loro in relazione con l'altro, per meglio cercare di capirne gli umori, le contrapposizioni, le inimicizie ed i comportamenti conseguenti. Ricacciare quei personaggi nella mischia può forse aiutarci a capirne meglio le debolezze, dandoci un'idea più disincantata e verosimile della complessa precarietà della loro esistenza quotidiana all'ombra delle luci della ribalta.
46,00 € 43,70 €

La nozione di «Bildung» nel primo Hegel

Giovanni Gerardi

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 302

L'analisi della nozione di Bildung ('educazione', 'formazione', 'cultura') rappresenta uno dei fili conduttori dell'intera riflessione hegeliana. Il tema viene affrontato sia nelle opere pubblicate sia nelle lezioni universitarie. Un significato particolare deve essere attribuito agli 'scritti giovanili'. Qui non solo il concetto viene indagato a fondo, ma ha luogo il passaggio dall'interpretazione pedagogico-morale della Bildung elaborata dalla cultura illuministica alla concezione teoretico-speculativa che caratterizzerà il pensiero hegeliano maturo. Il presente studio si propone di comprendere le motivazioni che hanno spinto Hegel a compiere questa fondamentale operazione. Vengono analizzati gli scritti del periodo 1785-1800, in modo da coglierne le problematiche di fondo e i maggiori debiti teorici. Ne emerge una riflessione estremamente ricettiva nei confronti delle questioni pedagogiche poste dall'Illuminismo, ma allo stesso tempo insoddisfatta delle risposte che questo è stato capace di offrire. La nozione di Bildung cui Hegel perviene al termine del suo apprendistato filosofico intende dare alle stesse domande una risposta più soddisfacente e metafisicamente fondata.
40,00 € 38,00 €

Autotraduzione. Teoria ed esempi fra Italia e Spagna (e oltre)

Autotraduzione. Teoria ed esempi fra Italia e Spagna (e oltre)

Libro

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 336

Fenomeno linguistico e pratica culturale antichissima, solo negli ultimi tempi l'autotraduzione ha richiamato da parte degli studiosi quell'attenzione che indubbiamente merita. Basti pensare che fino a poco tempo fa numerosi erano gli autori che, da differenti prospettive e per distinti motivi, negavano la sua stessa esistenza o, nei migliori dei casi, la consideravano una pratica tanto rara quanto casuale e, per tali ragioni, non degna di studio. Il presente volume ha lo scopo di fare nuova luce su questo interessantissimo fenomeno linguistico, culturale e letterario. Gli studi che in esso si raccolgono, risultato della penna di molti dei principali specialisti del tema, presentano, secondo diverse prospettive, una ricca varietà tematica che si è ritenuto utile suddividere in tre sezioni: la prima, introduttiva e propedeutica, affronta lo studio dell'autotraduzione da una prospettiva esclusivamente linguistica. La seconda, invece, analizza alcuni casi concreti del fenomeno, in un ambito geografico ben delimitato - Italia e Spagna - e in un periodo di tempo anch'esso ben preciso - i secoli compresi tra l'Umanesimo e il Barocco - fondamentali per la storia della cultura europea. La terza parte, infine, si spinge "oltre" e presenta l'analisi di pratiche di autotraduzione, in tutta la ricchezza delle sue manifestazioni, in Francia, Croazia e Stati Uniti, in un periodo di tempo che si avvicina alla contemporaneità.
41,00 €

I fratelli Goncourt e l'Italia

Federica D'Ascenzo

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 220

Il rapporto dei fratelli Goncourt con l'Italia, spesso considerato marginale dalla critica, rappresenta il nucleo intorno al quale si organizza il volume di Federica D'Ascenzo. La ricerca sviscera innanzitutto il ruolo preminente svolto dal viaggio in Italia del 1855-1856 nella formazione estetica dei due letterati; studia le varie espressioni di scrittura odeporica palesate in quell'occasione; ne vaglia l'incidenza nella determinazione dell'usus scribendi goncourtiano, e le pone in relazione con le scelte formali e tematiche che caratterizzeranno il loro percorso letterario, dal romanzo realista fino agli esiti decadenti della narrativa di Edmond. La bibliografia ragionata della fortuna dei Goncourt in Italia viene invece a colmare una lacuna sostanziale all'interno della francesistica e degli studi comparati e intesse un accurato e suggestivo profilo del contesto, dei supporti e dei protagonisti della ricezione italiana dell'opera dei due scrittori. Muovendo da metodologie duttili e prospettive d'indagine sofisticate e diversificate, lo studio di Federica D'Ascenzo si addentra nella morfologia del lavoro intellettuale di Edmond e Jules de Goncourt, risale all'origine di stilemi e opzioni strutturali e si configura come una tessera inedita nell'esegesi della loro produzione.
32,50 € 30,88 €

Enlaces. Studi dedicati a Mariarosa Scaramuzza

Enlaces. Studi dedicati a Mariarosa Scaramuzza

Libro

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

Questo piccolo volume è un affettuoso omaggio scientifico al magistero della professoressa Mariarosa Scaramuzza nell'ambito della linguistica applicata all'insegnamento dello spagnolo come lingua straniera, campo che ha inaugurato - e animato con passione per più di un ventennio - presso la sezione di Iberistica dell'Università degli Studi di Milano. Raccoglie i contributi di Giuliana Calabrese, Raúl Díaz Rosales, Elena Landone, Daniela Rigamonti e María del Rosario Uribe Mallarino: ognuno, con la sua personalità e il suo stile, racconta come ha percorso le vie scientifiche che Mariarosa Scaramuzza ha aperto. Alcuni temi coesionano questi interventi: l'avvicinamento critico alle tecnologie nella didattica dello spagnolo come lingua straniera, gli studi acquisizionali delle lingue, la formazione dei docenti e le innovazioni metodologiche. E tutti rimandano, in ultima istanza, alla consapevolezza e all'autonomia come matrici di qualità nei processi glottodidattici.
23,00 €

Phraseology in political discourse. A corpus linguistics approach in the classroom
29,00 €

Synthetic a priori and mathematical account in Kant's philosophy
37,00 €

31,00 € 29,45 €

Il monopolio del patriottismo. Lettere sulla questione meridionale (1863)

Il monopolio del patriottismo. Lettere sulla questione meridionale (1863)

Antonio Panizzi

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 74

Al culmine di una prestigiosa carriera in Inghilterra, che lo aveva portato nel 1856 alla direzione del British Museum, l'esule emiliano Antonio Panizzi componeva nel 1863 un dettagliato resoconto sulla difficile situazione dei territori già borbonici, verificata direttamente in occasione di un lungo soggiorno a Napoli. Nei due memoriali inviati a Emanuele d'Azeglio, ambasciatore del Regno d'Italia a Londra, e a Marco Minghetti, presidente del Consiglio, il "terribile Panizzi" (così lo aveva definito il "re Bomba", Ferdinando II di Borbone, nel 1851) affrontava, col consueto piglio spregiudicato e polemico, molti aspetti della questione meridionale (brigantaggio, sistema carcerario, amministrazione della giustizia, assetto istituzionale, rapporti col clero e con i funzionari del passato regime), nel momento decisivo dell'affermazione e del consolidamento della nuova autorità politica e civile. Uno dei pochi che apprezzò in maniera convinta quelle pagine fu d'Azeglio; molti altri protagonisti dell'epopea risorgimentale guardarono invece con fastidio alle recriminazioni di Panizzi, che con questo atto concludeva una lunga battaglia per la causa dell'indipendenza e dell'Unità.
21,50 €

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