Libria
Mediterraneo architetture e migrazioni
Giovanni Francesco Tuzzolino, Adriana Sarro, Luciana Macaluso
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 176
Lo spazio urbano è conseguenza di stratificazioni, è frutto di un’ineludibile multiculturalità. Esplorare l’abitare nel Mediterraneo significa entrare nel vivo di una complessità in continua mutazione, in cui si colgono conflitti e contraddizioni. La vita degli uomini diviene un oggetto di riflessione necessario per la costruzione di una città contemporanea aperta e inclusiva. L’inquietudine di migranti in cerca di un luogo felice, o quanto meno opportuno, è la condizione all’interno della quale si indaga il senso di un’architettura capace di evocare memorie e raccontare desideri attuali.
Salerno Moderna. L'opera di Michele De Angelis per la città in trasformazione
Federica Deo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 140
Michele De Angelis (1875-1939), figura di spicco della scena salernitana del primo Novecento, merita oggi particolare attenzione per numerose ragioni. La sua carriera professionale, caratterizzata da una straordinaria varietà di incarichi, si configura come un caso studio rilevante per comprendere la complessa trasformazione urbana di Salerno nel primo Novecento, per osservare attraverso una ripresa “in soggettiva” il contesto socio-politico e istituzionale in cui tali trasforma-zioni hanno avuto luogo. L’opera di De Angelis si inserisce in un periodo di grande fermento e cambiamento, durante il quale l’architettura diventa uno strumento fondamentale per la costruzione di un’identità urbana moderna. Attraverso i suoi progetti, non solo risponde a quelle esigenze che da decenni la città provava ad affrontare, ma contribuisce in modo significativo alla definizione di una nuova immagine di Salerno, proiettata verso la modernità.
La corporeità dello spazio. Sulla fisiognomica dell’architettura
Isabella Zaccagnini
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il volume, attraverso un ampio atlante di immagini dell’arte figurativa e dell’architettura, indaga le relazioni che intercorrono fra il corpo, lo spazio e le emozioni e come queste influiscano sulla nostra esperienza e percezione della realtà. Lo spazio non si muove, ma invita al movimento, sia quando è risonanza empatica, come la sensazione d’espansione vissuta al di sotto di una cupola, sia quando è un moto del corpo, come il girare su se stessi nell’osservare qualcosa, in un percorso circolare o su una scala elicoidale. Lo sguardo fisiognomico ci rivela come non esista confine tra dentro e fuori: l’architettura, al pari di un corpo, possiede modi caratteriali che risuonano in noi. Posture, gesti ed espressioni sono correlati fisici di emozioni che possono incarnarsi in rispettive qualità di luce, forma e materia dello spazio. Il corpo è il grado zero, si fa paesaggio o stanza, spazio o emozione, perché nel suo essere-espressivo è modo e misura del mondo.
La Cartiera Mondadori di Ascoli Piceno
Giulia Menzietti, Ludovico Romagni
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 116
Il volume si concentra sull’ex Cartiera Mondadori, edificio realizzato nel 1964 ad Ascoli Piceno. La proprietà della fabbrica è della Mondadori fino al 1990, per poi passare all’imprenditore Sottrici, quindi in gestione alla multinazionale Ahlstrom fino alla chiusura avvenuta nel 2008. L’ex Mondadori ha sempre ricoperto un ruolo cruciale tra i cittadini di Ascoli Piceno e dintorni, sino a diventare un elemento identitario per la comunità dei lavoratori, e non solo. Dalla ricerca emerge l’importanza della fabbrica in termini occupazionali e per il nuovo modello lavorativo introdotto dalla gestione di Arnoldo Mondadori, molto sensibile alla dimensione sociale e assistenziale dei dipendenti. L’imponente edificio, progettato dall’architetto svizzero Armin Meili, rappresenta una testimonianza dell’archeologia industriale del territorio e, nonostante il suo attuale stato di abbandono, esprime ancora un disegno e un’eleganza formale difficilmente riscontrabili nelle circostanti strutture produttive. Da ciò la necessità di ricostruire la sua storia e di rileggere l’edificio nelle sue relazioni, reali e potenziali, con la comunità e il territorio.
Territori della co[ntr]azione. Prospettive plurali per Bagnoli
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 312
In un’epoca segnata dal fallimento dei modelli di crescita illimitata e dall’urgente necessità di ripensare i patrimoni esistenti, questo volume indaga i territori della contrazione – spazi sospesi, sottoutilizzati, abbandonati – come luoghi della possibilità capaci di accogliere nuove forme di abitabilità entro i limiti ecologici, sociali e culturali del nostro tempo. In questa prospettiva si inserisce il caso dell’area ex industriale di Bagnoli-Coroglio, paradigma di una lunga e complessa vicenda di deindustrializzazione, fallimenti, attese e visioni mai attuate. Il volume raccoglie gli esiti di un percorso di ricerca e didattica condotto all’interno dei nove laboratori didattici di progettazione, attraverso un approccio interdisciplinare, multiscalare e plurale che si traduce in ipotesi di progetto per una rigenerazione ecologicamente orientata e socialmente consapevole. Territori della Co[ntr]Azione è quindi un invito a ripensare il progetto di trasformazione come pratica aperta e adattiva, capace di attivare percorsi condivisi in grado di generare valore attraverso la collaborazione tra saperi, comunità e istituzioni.
Architettura dialettica. Composizioni di Oswald Mathias Ungers per il centro di Berlino
Vincenzo d'Abramo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 156
Anche se è possibile considerare l'opera di Ungers un'opera unitaria, un unico grande progetto di architettura, a partire dal 1991 sembra avere inizio una stagione del tutto nuova e riconoscibile: quella della città dialettica. Questi progetti indagano la complessità e le contraddizioni insite nella città contemporanea, provando a riconoscere un ruolo per l'architettura nel definire spazi riconoscibili e nominabili. Interpretando il lavoro che negli anni Ungers ha proposto per la città di Berlino, questa ricerca tenta di ricostruire riferimenti, modi e figure del comporre di questa stagione, riconoscendo infine che non è la città a essere dialettica, ma l'architettura stessa, che con le sue forme e le sue geometrie è chiamata a instaurare un inesauribile dialogo tra la necessità del comporre – del creare – e la storia, la purezza insita nell'idea e le antinomie della città e della cultura contemporanea. Attraverso la lettura del lavoro di Ungers, infine, si cerca di comprendere meglio la città del nostro tempo, le architetture nelle quali abitiamo e a cui, da architetti, aspiriamo.
Autonomia e dialogo. Omaggio a Simon Ungers
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 124
Il volume è il catalogo della mostra dedicata all’architetto tedesco Simon Ungers (1957-2006). La mostra ha inteso ripercorrere il suo lavoro focalizzato sui progetti visionari pubblicati nel volume “Autonomy and dialogue” (2005) edito dalla Casa editrice Libria. I suoi sono progetti, riferiti a programmi pubblici e abitativi senza committente e senza luogo, impiegano forme geometriche assolute come il cubo e la sfera che richiamano l’eredità dell’architettura razionalista, le sperimentazioni del Costruttivismo russo e il simbolismo delle figure primarie. Undici architetti internazionali contemporanei: Amaa, Paulo David, Dogma, Tiziano De Venuto Giuseppe Tupputi, Fala atelier, Luca Galofaro, Grazzini Tomazzini Colombo, Mos architects, Caterina Padoa Schioppa, Jean-Christophe Quinton, Alexander Tochtermann, appartenenti a generazioni diverse, hanno prodotto per l’occasione un elaborato grafico che “dialoga” con l’opera di Ungers. I loro contributi rendono confrontabili i modi di fare ricerca architettonica del passato recente e della contemporaneità evidenziandone affinità e differenze. L’introduzione è di Pietro Valle.
Architettura italiana. Tra continuità ed eclettismo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il volume Architettura italiana. Tra continuità ed eclettismo – che inaugura la collana «àmbiti» – raccoglie in forma antologica otto racconti autobiografici per “interposta persona”, ovvero attraverso la narrazione del proprio àmbito culturale e figurativo di riferimento. Attraverso otto itinerari nell’architettura italiana, ciascun autore espone il proprio àmbito, la sua storia e ciò che di essa permane oggi, raccontando al contempo come questa afferenza si incarni nei suoi progetti. Gli àmbiti espressivi dell’architettura italiana sono molteplici e si relazionano tra loro per giustapposizione, sovrapposizione e talvolta per conflitto. In questo primo volume, ne vengono evocati solo alcuni: Composizione, Realismo magico, Autorialità, Antropologia, Struttura, Adattabilità, Macchina, Romanticismo. Ogni autore mette in luce quello che è il proprio orizzonte, come esso si sia andato radicando nel tempo e come venga vissuto nella totalità o nel frammento. L’obiettivo è quello di restituire una costellazione di àmbiti, ovvero una costellazione di prospettive convalidanti la vitalità di un’architettura, quella italiana, che più di ogni altra vive e si nutre da sempre di àmbiti diversi.
Ordine e misura della città greca. «Synoikismós» e «apoikía» in Atene e Priene
Oreste Lubrano
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il volume indaga in chiave sincronico sintetica le due vie insediative della genesi urbana greca, restituite attraverso il confronto tra Atene e Priene. Alla lente del “synoikismós” – l’abitare insieme quale esito di una lenta e profonda aggregazione comunitaria – si affianca quella dell’”apoikía” – l’atto fondativo rituale e intenzionale – concepiti entrambi come gesti civili e cultuali che imprimono nella maglia urbana un autentico “doppio del cosmo”, svelando la città come forma intellegibile di un ordine invisibile. La ricerca si concentra sulla densità semantica degli spazi costruiti e non, analizzando il rapporto tra morfologia urbana e tipologia edilizia, mettendo in evidenza il legame con la forma del suolo e la spazialità rituale, nel tentativo di decifrare il principio d’ordine che tiene insieme quelle pietre. Rilievi e ridisegni isolano e mettono in luce le informazioni necessarie per cogliere le trame formali delle due città, facendo emergere la struttura soggiacente a ogni impianto. Forme, tipologie e spazi dell’antichità custodiscono indizi preziosi per ritrovare sistemi d’ordine e tracciarne di nuovi nella complessità spesso irrisolta delle città del nostro tempo.
Architetture esosomatiche. Corpi, spazio e progetto alla fine dell'antropocentrismo
Vincenzo Valentino
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 284
In un orizzonte teorico segnato dal dibattito sull’avvento dell’Antropocene, la cultura del progetto si scopre chiamata a ridefinire i suoi scopi e il suo campo d’azione a partire da un ripensamento radicale del rapporto Soggetto/Mondo. All’interno di tale scenario, questo volume articola una riflessione sui processi di spazializzazione della contemporaneità, proponendo di assumere come punto di partenza il corpo umano alla fine dell’antropocentrismo. Ne scaturisce un percorso che attraversa filosofia, arte, antropologia e scienze naturali, muovendosi al crepuscolo, nella penombra di un tempo incerto, dove una fine sembra fare spazio a un nuovo inizio. Da qui, le architetture esosomatiche sono presentate come una nuova – ma in realtà molto antica – categoria di artefatti, attraverso cui esplorare un progetto che si fa espressione della relazione profonda e inscindibile tra vita e tecnica. Per poi scoprire che il racconto della fine dell’antropocentrismo coincide con la dissoluzione dell’idea di spazio come vuoto infinitamente esteso e con il tramonto della nozione di natura come qualcosa che se ne sta fuori di noi.
Lo spazio della conoscenza
Fabrizio Pusceddu
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 148
Posti con lo sguardo rivolto a sud, occhi al sole, i romani guardavano davanti, la pars antica, con serenità verso ciò che già era noto, il passato. Il futuro stava invece alle spalle, a nord, la pars postica, ancora tutta da scoprire. Perché la conoscenza acquisita è sotto gli occhi, mentre l’andare avanti presuppone, invece, il procedere all’indietro con una forma di scommessa verso ciò che ci attende, un progetto. Questo libro propone una riflessione intorno alla complessità dei processi di costruzione della conoscenza, meccanismi che mettono in relazione il corpo, lo spazio e il tempo, secondo una condizione per la quale nessun componente può fare a meno dell’altro. Spazio e conoscenza, da sempre indagati dalla filosofia come dalla scienza per dare una ragione alle cose, rappresentano così due facce della stessa medaglia.
Le infrastrutture dei paesaggi. Sperimentazioni lungo i limiti della campagna romana
Marta Rabazo Martín, Eliana Saracino
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 224
Cosa non è questo libro: né un manuale, né un trattato di paesaggio, né un libro su Roma. È piuttosto un viaggio nella città che più di ogni altra ha saputo trasformare la frammentazione in linguaggio e l’instabilità in forza generativa, dimostrando come il progetto possa essere pratica di adattamento e resistenza, più che di dominio o di controllo. Il volume indaga il legame tra frammento e struttura, tra permanenza e trasformazione, tra tracce ereditate e forme future da immaginare. Si interroga sulla scala intermedia dei margini urbani, tra l’infinita dimensione policentrica della metropoli tentacolare e la scala minuta dell’architettura, per comprendere come possano essere riarticolati spazi, tempi e comunità. Riflette sul ruolo del progetto urbano come pratica progettuale multiscalare di intervento. Si chiede quale ruolo possano e debbano avere le infra-strutture nella città contemporanea. Definisce le infrastrutture dei paesaggi come elementi abilitanti in un campo aperto di possibilità, capaci di restituire allo spazio urbano una dimensione politica, pubblica e democratica.

