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Lipa

Un corpo per la comunione. Un'etica da risorti con Cristo

Un corpo per la comunione. Un'etica da risorti con Cristo

Giulio Cesareo

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2016

pagine: 212

"In quanto mistero, l'essere umano non può mai essere 'definito'. Eppure c'è una via che ci permette di dire l'uomo, la via che Dio stesso ha preso per rivelarci chi siamo: il Figlio, Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo. Questo libro ha dunque scelto la via migliore per parlarci dell'uomo: partire da Cristo, dalla risurrezione per parlare dell'uomo, del corpo risorto. C'è un'antropologia che non parte da Cristo, ma dal fenomeno umano, e che per questo, senza rendere conto della fede nella risurrezione, inciampa nella questione del corpo, e dunque non garantisce l'unità di tutto ciò che è l'uomo" (dalla presentazione). Ciascuno di noi ha la possibilità di rendere la vita o un'autosufficienza naturale, che si sottomette alle necessità del creato, o un evento di relazione e di comunione con Dio, liberando l'esistenza dalla corruzione e dalla morte. Il corpo risorto di Cristo è un corpo che appartiene alla natura creata, ma esiste al modo dell'increato, cioè libero nei confronti di ogni necessità naturale. Grazie a Lui, la nostra carne, anche se non smette di derivare la sua vita dalle funzioni biologiche, già sperimenta che questo mondo della corruzione e della morte finirà un giorno la sua esistenza non per ritornare al nulla da cui è uscito, ma per manifestarsi "sotto una forma diversa", perché la carne risorta del Cristo emerga dal mondo e il mondo si riveli come carne di Dio, "affinché Dio sia tutto in tutti" (1Cor 15,28).
18,00

La vita in Cristo. Con i mosaici della cripta di San Pio da Pietrelcina

La vita in Cristo. Con i mosaici della cripta di San Pio da Pietrelcina

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2015

pagine: 68

La storia dell'umanità viene raggiunta dall'amore di Dio con l'incarnazione del Verbo. Cristo, da un lato, assume la storia dell'umanità, dall'altro si lascia plasmare da essa. Così la nostra storia comincia a trasfigurarsi nella storia della salvezza. Attraverso la pasqua, Cristo ritorna alla gloria del Padre come la vita senza tramonto, coinvolgendo anche noi nel suo passaggio. La cripta che accoglie il corpo di san Pio è uno spazio della luce di Cristo, luce della santità e della fedeltà perenne di Dio, che vorrebbe richiamare alla memoria di ogni battezzato la sua vera patria: il cielo. A partire dalla tomba vuota e dal soffio che Cristo trasmette agli apostoli, le immagini della cripta, accompagnate da brevi commenti teologico-spirituali e citazioni patristiche e liturgiche, ci introducono a contemplare il mistero della nostra vita in Cristo.
10,00

«Vedo un ramo di mandorlo». Riflessioni sulla vita religiosa

«Vedo un ramo di mandorlo». Riflessioni sulla vita religiosa

Marko I. Rupnik, Maria Campatelli

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2015

pagine: 278

Da tanto tempo si avverte che nella vita religiosa qualcosa non va. Si sono fatte tante analisi sulla vita comunitaria e sulle opere delle religiose e dei religiosi, come anche sulla loro collocazione nella Chiesa. Il libro mette in evidenza alcune dinamiche teologico-spirituali della storia della vita religiosa alle quali si può attribuire lo stato in cui essa si trova oggi, individuando dei sentieri che aprono agli orizzonti in cui propriamente si colloca la risposta a Colui che chiama. E lo fa mantenendo viva una creatività dinamica tra il monachesimo antico e la vita religiosa nella forma che essa ha assunto in occidente nel secondo millennio. L'aspetto della memoria, infatti, è costitutivo della vita religiosa, perché essa è in un certo senso, nella Chiesa, tra le realtà che hanno la memoria più lunga: dalla memoria dei deserti in cui è cominciata a quella della parusia, di cui costituisce un'anticipazione vivente. È nello spazio di questa memoria, allora, che essa impara a non avere il cuore imprigionato dalle proprie realizzazioni e a disporsi continuamente ad accogliere il dono. E questa è la condizione del suo servizio alla Chiesa, la possibilità di avere gli occhi attenti a saper cogliere il germoglio quando ancora punge il gelo.
20,00

Chiesa, mondo e missione. Per una cultura della vita nuova

Chiesa, mondo e missione. Per una cultura della vita nuova

Alexander Schmemann

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2014

pagine: 320

Le questioni sollevate nel libro hanno tutte un interrogativo di fondo, che dà loro unità e coesione: il crollo dei mondi cristiani "organici" e il futuro della Chiesa oggi, in un mondo e in una cultura radicalmente diversi da quelli che hanno plasmato le forme di pensiero e gli stili di vita del passato. In duemila anni di storia del cristianesimo, abbiamo ereditato tante cose. La consapevolezza di questa storia può essere assai utile per affrontare le sfide dei nostri giorni. Ma spesso la sua lettura è viziata dalle categorie che questa stessa storia ha prodotto e che formano come delle lenti spesse che sfocano la nostra visione. Bisogna essere capaci di trascendere tali categorie per vedere nella storia la mano di Dio che ci guida e ci rivela qualcosa di sé che diventa per noi una chiamata alla salvezza. Per questo diventa estremamente fecondo confrontarsi con un teologo "di razza" come Schmemann, appartenente ad un'altra confessione cristiana, per scoprire che è possibile avere una diversa valutazione di questi stessi fenomeni, delle loro radici, dei loro esiti e della maniera con cui farvi fronte.
20,00

Storia della vita religiosa. Una lettura sapienziale

Storia della vita religiosa. Una lettura sapienziale

Jean-Claude Guy

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2014

pagine: 264

In una manciata di pagine, padre Guy ci dà una lettura della storia plurisecolare della vita religiosa facendoci cogliere anzitutto che esiste una unità della vita religiosa, prima della molteplicità delle sue forme, e che pertanto tutte le forme precedenti hanno qualcosa da dire sul modo in cui oggi cerchiamo di viverla. Allo stesso tempo, ci avverte che la tradizione è una realtà viva, e quindi conoscerne la storia non ha come scopo fare archeologia, o creare una raccolta a cui attingere per sapere con chi poterci identificare, fosse pure il proprio fondatore. Si cerca di conoscere la genesi delle cose perché ci sia di ispirazione, perché possiamo cogliere nelle origini quegli elementi fondamentali e irrinunciabili che poi hanno bisogno di specificarsi per rispondere alle esigenze dei tempi diversi della storia. E siccome ogni realizzazione riesce quanto più risponde ai bisogni spirituali profondi della propria epoca, contribuendo a cristianizzare la società intorno a sé, ciò significa che finisce anche per portare i tratti di tale epoca. Questo implica inevitabilmente che, quando cambia la fase storica, o riattinge alla linfa vitale che l'ha fatta nascere, o muore. Un libro che ci può aiutare a cercare un futuro per la vita religiosa.
18,00

La settimana santa con i cristiani d'Oriente

La settimana santa con i cristiani d'Oriente

Gianmarco Busca

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2014

pagine: 368

Il mistero pasquale è la ricapitolazione di tutta l'economia della salvezza. Per questo la Chiesa ha sempre sottolineato la sua centralità. Ogni Chiesa e ogni epoca della storia cristiana ne ha fatto diverse sottolineature. Ma la Pasqua è troppo grande perché ci si accontenti di affrontarla esclusivamente con le categorie e le angolature di un'epoca culturale. Guardando alle altre liturgie, si capisce meglio ciò che è centrale per tutte e ciò che è particolare della nostra...
20,00

Liturgia e tradizione. Per una cultura della vita nuova

Alexander Schmemann

Libro: Libro in brossura

editore: Lipa

anno edizione: 2013

pagine: 264

Schmemann non ha dubbi nell'affermare che la tragedia della Chiesa, la radice di ogni suo male, è il divorzio tra le dimensioni in cui si articola la sua vita. Liturgia, teologia, spiritualità, esistenza personale dei fedeli – ogni cosa procede per conto suo, incapace non solo di trovare i criteri per integrarsi in un tutto coerente, ma soprattutto di manifestarsi come espressione della vita ecclesiale. Il risultato è la frantumazione, l'inincidenza pastorale e anche l’ideologizzazione: c’è chi considera lo scopo della Chiesa l’azione sociale, chi un supporto a dei valori, chi la celebrazione di cerimonie antiche e suggestive... Come uscire da questa situazione? Tornando alla centralità della liturgia tipica della Chiesa antica, dove però la liturgia non era compresa come un culto fine a se stesso, ma come espressione, manifestazione e compimento di ciò in cui la Chiesa crede, che costituisce la sua fede, il luogo in cui essa attinge alla vita nuova, e perciò alla sua identità. In questo senso, in quanto atto della Chiesa in cui essa diviene Corpo di Cristo, la liturgia è la condizione ontologica perché ogni espressione della vita ecclesiale porti il sigillo della vita nuova e costituisca un anticipo del regno. Solo in questo modo la vita ecclesiale nelle sue varie dimensioni, così come la vita dei singoli credenti, diventa atto di testimonianza e di partecipazione al mistero stesso e alla epifania di vita, di luce e di conoscenza che da esso promana.
18,00 17,10

Il rosso della Piazza d'Oro. Intervista a Marko Ivan Rupnik su arte, fede ed evangelizzazione

Il rosso della Piazza d'Oro. Intervista a Marko Ivan Rupnik su arte, fede ed evangelizzazione

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2013

pagine: 284

In questo libro padre Rupnik condivide la sua ricca esperienza di artista, teologo e padre spirituale, concentrando le sue riflessioni sul legame tra arte, fede e vita. Perché l'arte si è spostata dal santuario nella galleria e quale è la via della sua riconciliazione con la fede? Quali criteri si possono tracciare per l'arte liturgica oggi e come è possibile formare gli artisti per un'arte sacra? Come creare per la Chiesa a partire dalla Chiesa e come attingere dalla visione escatologica per una vera creatività cristiana? Quale rapporto hanno l'artista e il credente con la materia del mondo e come accogliere la rivelazione del Volto del Signore? Oggi, infatti, più che mai diventa urgente il recupero di un nesso organico tra l'arte, la liturgia e il contenuto della fede. L'arte liturgica fa parte integrante dello spazio in cui si celebra la liturgia. Non può pertanto essere semplicemente decorazione, ma è elemento costitutivo della liturgia. La liturgia è un'articolazione della vita interiore e della santità della Chiesa. Per questo l'edificio ecclesiale non può mai essere pensato come qualcosa di statico, piuttosto come qualcosa di vivo. Le arti esprimono questo dinamismo spirituale divino-umano, orientando la Chiesa con tutte le energie verso il punto vivificante che è l'amore trinitario comunicatoci in Cristo. Queste e altre questioni si aprono in questa intervista, dove la riflessione teologica si intreccia con il racconto in prima persona.
14,00

Cristiani si diventa. Dogma e vita nei primi tre concili

Cristiani si diventa. Dogma e vita nei primi tre concili

Michelina Tenace

Libro: Libro in brossura

editore: Lipa

anno edizione: 2013

pagine: 264

I primi cristiani hanno trasmesso un’esperienza per loro incontestabile: chi accoglie la parola del Vangelo e crede in Gesù, nel battesimo nasce cristiano. Ma cristiano poi si diventa nella misura in cui il dono dello Spirito ricevuto manifesta la sua potenza di trasfigurazione della persona e del mondo. La parola dei primi tre concili è maturata su tre secoli di esperienza e di testimonianza vagliata dal sangue dei martiri, “seme di Chiesa”. Gli stessi Padri che hanno aiutato ad elaborare il dogma nei concili hanno anche descritto in termini molto concreti la vita cristiana che vi corrispondeva. Ecco allora le letture patristiche che accompagnano il percorso del libro: la Vita di Antonio di Atanasio, il trattato Sullo Spirito Santo di Basilio, le Omelie sulle beatitudini di Gregorio di Nissa, gli scritti sulle virtù e i vizi di Cassiano... nella ricerca di una corrispondenza tra dogma e vita cristiana. Una lettura che può aiutare a ricomporre in antropologia la tanto auspicata necessaria unità tra teologia e spiritualità.
20,00

Credo... Il simbolo della fede

Credo... Il simbolo della fede

Alexander Schmemann

Libro: Libro in brossura

editore: Lipa

anno edizione: 2012

pagine: 160

Un’introduzione al contenuto della fede cristiana chiaro, semplice, profondo, che può essere letto con profitto spirituale a qualunque livello si trovi il lettore con uguale gusto e intensità: dal principiante, come da chi è avanti nel cammino di fede. Un maestro che richiama come nella fede si possa comunicare il contenuto solo come vita e come tentativo di spiegare l’esperienza, e quindi come l’educazione religiosa non sia nient’altro che il dischiudere ciò che accade alla persona quando nasce di nuovo attraverso l’acqua e lo Spirito ed è resa membro della Chiesa. Con una nota di Olivier Clément e Vladimir Lossky.
13,00

Per la vita del mondo. Il mondo come sacramento

Per la vita del mondo. Il mondo come sacramento

Alexander Schmemann

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2012

pagine: 192

Qual è il misterioso ostacolo che rende impossibile ai cristiani essere cristiani? E perché, nonostante l'enorme profusione di sforzi, di impegni, di energie spesi per l'evangelizzazione, non succede niente? Perché i cristiani non sono interessanti per il mondo? A quasi 50 anni dalla prima uscita del libro, l'originalità e la freschezza della risposta offerta da Schmemann rimangono intatte. Schmemann afferma con decisione che proprio questo è il peccato originale: pensare a Dio in termini di religione, cioè opponendolo alla vita. Da qui nasce una mentalità che dà origine ad una doppia riduzione della fede cristiana. Da una parte ci sono coloro che credono che la nostra esistenza concreta non abbia niente a che vedere con la vita che Dio ci promette, se non come esercizio e prova per l'aldilà. Dall'altra ci sono coloro che credono che questa vita sia l'unica vita e che quindi tocchi a noi riempirla di significato e di felicità quanto più è possibile. Nell'uno e nell'altro caso, i cristiani rendono opaco il mondo, invece di trasformarlo in "vita in Dio". Con questa chiave di lettura, Schmemann ci offre una visione dei sacramenti radicata nella tradizione e allo stesso tempo profondamente nuova e attraente per l'uomo di oggi.
16,00

Caucaso e dintorni. Viaggio in una cristianità di frontiera

Caucaso e dintorni. Viaggio in una cristianità di frontiera

Claudio Gugerotti

Libro: Copertina morbida

editore: Lipa

anno edizione: 2012

pagine: 552

In questo libro, Claudio Gugerotti parla delle antiche cristianità del Caucaso per parlare all'occidente. Mentre ne descrive e ne interpreta alcuni tratti della santità, della sensibilità liturgica, spirituale e culturale, ne fa emergere elementi significativi per una comprensione più piena ed integrale dell'esperienza cristiana...
35,00

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