Lipa
Il professor Ulipispirus e altre storie
Tomás Spidlík
Libro
editore: Lipa
anno edizione: 2005
pagine: 80
"Questo libro racconta le grandi verità della vita. Non in maniera moralizzante, predicatoria, strumentale, ma con la leggerezza del racconto. Vi si racconta di principesse, di streghe, di cavalieri, di draghi, di alberi parlanti, di professori che discutono con gli animali... Sono appunto le grandi verità della vita: la lotta tra bene e male, il riconoscere che tutto è vivo e parla, la capacità di vedere il miracolo, cioè di vedere tutte le forze che agiscono nel mondo, nel modo semplice e immediato dei bambini. Età di lettura: da 4 anni.
L'uomo nuovo. Un essere liturgico
Claudio Gugerotti, Piero Marini
Libro: Libro in brossura
editore: Lipa
anno edizione: 2005
pagine: 96
La breve ma intensa riflessione che Claudio Gugerotti propone in questo agile saggio spirituale presenta un modo insolito e originale di rapportarsi alla liturgia. Con la suggestiva scena biblica della colomba dello Spirito in volo sopra le acque in cerca di una terra su cui posarsi Gugerotti evoca l’immagine che ci hanno consegnato i Padri del Concilio Vaticano II sul Movimento liturgico. Che deve fare l’uomo contemporaneo per divenire il luogo in cui si posa lo Spirito e spazio di ascolto della sua voce? Claudio Gugerotti si pone alcune domande fondamentali che riguardano non solo la liturgia latina ma anche le liturgie delle Chiese orientali. Il suo sguardo si sofferma soprattutto sulle grandi tematiche di fondo che riguardano il rapporto tra liturgia e uomo, liturgia e spazio, liturgia e tempo, liturgia materia e cosmo; il tutto nella visione dell’incarnazione del Verbo e nella forza trasformatrice dello Spirito.
La scala di Giacobbe
Sergej N. Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Lipa
anno edizione: 2005
pagine: 176
Gli angeli sono prepotentemente tornati di moda nel contesto culturale odierno. Eppure, anche se argomento classico della teologia, oggi praticamente non trovano spazio nei libri di dogmatica. Questo libro, scritto da Bulgakov nel 1929, aiuta così ad approfondire uno dei temi di sempre della teologia cristiana. La vita è un fruscio di voci e gli angeli, esseri personali che contemplano il volto di Dio, comunicano con le creature personalmente. "Scala di Giacobbe", gli angeli sono questo nesso personale che rimanda al Dio personale. In questo modo anche la vita si personalizza e diventa un continuo dialogo tra cielo e terra.
Teologia pastorale. A partire dalla bellezza
Marko I. Rupnik, Tomás Spidlík
Libro: Copertina morbida
editore: Lipa
anno edizione: 2005
pagine: 520
A questo libro il Centro Aletti è giunto dopo anni di pratica pastorale in diversi luoghi d'Europa e altrettanti anni di studio e di insegnamento della teologia. L'esperienza diretta con le persone ha aumentato l'esigenza di accogliere l'ispirazione per operare delle scelte anche in teologia, soprattutto in ordine al metodo con cui farla, insieme alla necessità dell'incontro tra le tradizioni cristiane presenti nel continente europeo. In queste pagine, si cerca di di raccogliere la ricca ricerca di un metodo spirituale di fare teologia elaborato da p. Spidlík durante i suoi lunghi anni di studio dei tesori dell'oriente cristiano. Con questo metodo, si cerca anzitutto di operare un discernimento sui dati della realtà che si incontra oggi culturalmente in Europa per poi, a partire da una tale lettura spirituale, cominciare ad interpellare la teologia. Ciò che ne risulta è l'urgente bisogno di un ripensamento globale del metodo della teologia. È necessaria una visione organica, dove il teologare non significhi chiudersi in un linguaggio ermetico, in metodologie improprie, producendo così una serie di teologie delle quali la più popolare, la più divulgativa, sarebbe quella pastorale. La frantumazione, caratteristica di tutto il sapere, qui diventa fatale. Questo libro vorrebbe essere il tentativo di una ricerca teologica che assume responsabilmente la propria visione organica - che passa dalla Bibbia, alla liturgia, alla riflessione, al dogma, alla vita spirituale - e che per la sua stessa natura è missionaria e dialogica, dunque capace di creare i linguaggi per un incontro interculturale. Contributi di Campatelli Maria, Tenace Michelina, Zust Milan.
Il Santo Graal. L'eucaristia
Sergej N. Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Lipa
anno edizione: 2005
pagine: 104
Chi ha una qualche frequentazione della teologia ortodossa troverà inusuali queste due riflessioni dedicate – da due prospettive diverse – all’eucaristia. Il primo testo qui presentato, finito di scrivere nel settembre-ottobre del 1930, vuole essere un “tentativo di esegesi dogmatica” della pericope di Gv 19,34 relativa alla ferita del fianco di Cristo da cui escono sangue ed acqua. Il titolo, “Il santo Graal”, non fa riferimento al ciclo delle leggende cavalleresche, ma prende spunto dall'episodio narrato nell'apocrifo “Vangelo di Nicodemo”, secondo il quale Giuseppe di Arimatea avrebbe raccolto il sangue di Cristo sgorgato sulla croce nel calice dell’Ultima Cena. Su questo sfondo, Bulgakov elabora un approccio alle diverse modalità della permanenza del Signore nel mondo dopo la sua ascensione. Tale permanenza ha per Bulgakov una triplice forma: la sua presenza spirituale nello Spirito Santo, quella dell’eucaristia, presenza reale di Cristo sulla terra nelle specie eucaristiche, e quella appunto dell’acqua e del sangue sgorgati dal suo costato sulla croce. Il secondo articolo, “L’eucaristia”, cerca di indagare sulle categorie più adatte per esprimere la natura della trasformazione del pane e del vino in corpo e sangue di Cristo che ha luogo nella celebrazione eucaristica.
Conosci il Padre, Cristo e lo Spirito?
Tomás Spidlík
Libro
editore: Lipa
anno edizione: 2005
pagine: 200
In questo testo diviso in tre parti il card. Spidlík dischiude i tratti più significativi delle Persone divine: nella prima parte ci introduce al cuore della rivelazione di Cristo e dello Spirito: l'amore del Padre, di cui delinea alcune caratteristiche rinviando alla tradizione patristica. Quindi raccoglie dalla memoria spirituale della Chiesa alcuni aspetti della figura di Cristo che hanno ispirato l'attualità del messaggio evangelico attraverso i secoli. Conclude con lo Spirito Santo, spiegando i suoi tratti teologici caratteristici, attraverso i titoli che la Scrittura e la Tradizione gli hanno dato e i suoi "sette doni".
A partire dalla liturgia. Perché è la liturgia che fa la Chiesa
Robert F. Taft
Libro: Copertina morbida
editore: Lipa
anno edizione: 2004
pagine: 448
La liturgia è la narrazione della salvezza, ma una narrazione che salva mentre narra, così come nella Genesi Dio crea gli esseri mentre li chiama per nome. La liturgia è la parola pronunciata dalla Chiesa che più si avvicina, per partecipazione, alla potenza creatrice della Parola di Dio. Perciò, nella Chiesa antica, liturgia non era semplice sinonimo di culto, ma aveva un significato più ampio, un carattere anzitutto ecclesiologico: rendere la Chiesa quello che è. Questa raccolta di articoli di Robert Taft, liturgista di fama mondiale, divisi in tre grandi sezioni - una di taglio più introduttivo, una che propone lo studio di alcune questioni più specifiche, una di riflessioni a partire da dati biografici -, con uno studio a tutto campo sulle liturgie cristiane, fa intravedere da più punti di vista (la sacramentaria, l'inculturazione, la pastorale, lo studio liturgico specifico...) la necessità dell'apporto sostanziale dell'oriente cristiano, espresso caratteristicamente nelle sue liturgie, per equilibrare la coscienza della cattolicità che la Chiesa ha di se stessa.
Riflessioni sul Natale
Olivier Clément
Libro: Libro in brossura
editore: Lipa
anno edizione: 2004
pagine: 96
Natale è la festa del mistero dell’Incarnazione nella sua interezza, che trascina e ingloba tutta la creazione e la storia degli uomini. In Cristo, Dio-uomo, la maniera di essere di Dio, che è l’amore, si comunica a tutti gli uomini. Questa Parola viva, diventata piccolo bambino, diventata Passione e Risurrezione, trascinerà segretamente in sé, verso “il seno del Padre”, tutta l’umanità e tutto l’universo. Per Clément, grande testimone di un cristianesimo che “respira con due polmoni”, la divinoumanità è il luogo in cui si possono unire tutte le rivelazioni del divino e tutte le esperienze dell’umano “senza confusione né separazione”. Questa è la chiave di lettura e il criterio delle riflessioni qui raccolte.
La saggia civetta e le sue storie
Tomás Spidlík
Libro: Libro in brossura
editore: Lipa
anno edizione: 2004
pagine: 64
"È abbastanza inusuale che un cardinale si metta a scrivere delle favole. Ma da sempre raccontare - ripescare nella memoria episodi del passato, raccontare aneddoti e barzellette, far rivivere cose antiche, sepolte - è una delle caratteristiche di Tomás Spidlík, che spiega anche il suo successo come pedagogo e professore nella sua opera scientifica. Questi dieci racconti hanno tutta la freschezza del mondo incantato dei bambini. Gli animali che ne sono protagonisti non rappresentano la personificazione di vizi e virtù umane - con l’astrattezza che ogni moralismo sempre rappresenta -, ma un universo vivo, pieno di voci e di suoni, che ci introduce alle grandi verità della vita: la lotta tra bene e male, tra buoni e cattivi, tra il buono e il cattivo che è in ognuno di noi, il riconoscere che tutto è vivo e parla, la capacità di vedere il miracolo, cioè tutte le forze che agiscono nel mondo, nel modo semplice e immediato dei bambini. I disegni che arricchiscono il libro contribuiscono a creare quest’atmosfera fiabesca. Età di lettura: da 4 anni.
Il discernimento. Volume 1-2
Marko I. Rupnik
Libro: Copertina morbida
editore: Lipa
anno edizione: 2004
pagine: 248
Il discernimento è una realtà relazionale, imparare a decifrare come Dio mi si comunica e mi salva. I maestri spirituali distinguono due tappe del discernimento: una prima di purificazione, e una seconda in cui il discernimento diviene una attitudine continua. La lotta spirituale di questa fase ha le sue dinamiche proprie.?Si fa più raffinata: non si è più tentati apertamente dal male, ma dall'angelo delle tenebre che si trasforma in angelo della luce. È il cammino insidioso e difficile del discepolo nella sequela Christi. Il libro è la ristampa congiunta dei due volumi sul discernimento dello stesso autore.
Alla mensa di Betania. La fede, la tomba e l'amicizia
Marko I. Rupnik
Libro: Copertina morbida
editore: Lipa
anno edizione: 2004
pagine: 112
Tante cose sono accadute a Betania. Anzitutto la risurrezione di Lazzaro, segno di un destino più generale che coinvolge chi è convocato intorno a questa tavola. Gesù chiama Lazzaro fuori dalla tomba. Ma Lazzaro risuscitato è il segno di quanto accade anche alle sorelle Marta e Maria. Marta infatti riconosce nell'amico il Signore della vita. E dal momento che la risurrezione è credere in Gesù, perché chi vive e crede in Lui non muore in eterno (cf Gv 11,26), la "confessione di fede" di Marta è anche la risurrezione delle due sorelle. Betania è dove talvolta si è voluto dare una fondazione alla distinzione degli stati di vita nella Chiesa. Ma una lettura attenta del vangelo scombussola i nostri schemi: delle due sorelle, è Marta, l'attiva, che per prima riconosce esplicitamente nell'amico, nel rabbi, il Figlio di Dio. Marta è cioè anch'essa contemplativa, riesce a vedere in una realtà un'altra più profonda, pur se in un modo diverso dalla sorella. Betania è anche il luogo dove si consuma una sostituzione tra Lazzaro e Cristo: Lazzaro esce dalla tomba perché Cristo vi entra al suo posto. Una lectio che offre tanto materiale per comprendere la vocazione come cammino di risurrezione, l'amicizia come relazione personale nell'amore, basata sull'amicizia di Cristo per noi e sul nostro riconoscimento radicale di Lui, la contemplazione come capacità di saper vedere trasparire il Signore dagli eventi della nostra storia e da quella di tutta l'umanità.
Il colore della luce
Marko I. Rupnik
Libro: Copertina rigida
editore: Lipa
anno edizione: 2003
pagine: 288
Il libro percorre la ricerca di Marko Ivan Rupnik tratteggiando una continuità tra le problematiche artistiche tipicamente pittoriche e quelle relative ai temi essenziali della vita dell'uomo (la domanda sul mondo, sulla materia, il corpo, il dolore, il male, la persona, i rapporti, il perdono...). Nella sua scansione, l'opera presenta un intreccio inseparabile tra il linguaggio dei colori, dei materiali, della luce, della poesia e i brani della riflessione. Le parole con cui in questo libro Rupnik accompagna le immagini non sono "spiegazioni" delle sue opere. Si tratta piuttosto di un altro modo di esprimersi. Parole con le quali si allude al suo atteggiamento verso l'arte e, complessivamente, verso la vita e che si suggeriscono all'orecchio di chi con gli occhi guarda i colori e le immagini, indicando una doppia percezione che si fonde in una sola parola-immagine. Il volume non è pertanto una monografia d'arte, piuttosto un libro di teologia per immagini e colori. Allora, non solo non c'è antagonismo fra parola e immagine (come invece si può constatare dall'esito di molta parte della teologia), ma in qualche modo la creazione artistica indica anche un altro paradigma del pensare teologico. Con testimonianze di Carlo Maria Martini, Olivier Clément, Tomas Spidlik, Crispino Valenziano.

