Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Lussografica

Opuscoli

Opuscoli

Francesco P. Di Blasi

Libro

editore: Lussografica

anno edizione: 1994

pagine: 120

7,75

Cuore e fantasia. Vita e opere del compositore Lorenzo Chinnici
6,50

Giuseppe Lo Monaco sacerdote (1949-1916)
15,00

In cammino con la comunità

In cammino con la comunità

Arcangelo Tumminaro

Libro: Copertina morbida

editore: Lussografica

pagine: 96

6,00

Delia il castellazzo. Scavi e restauri (1987-1995)
30,00

Seguite la luce

Seguite la luce

Libro: Copertina morbida

editore: Lussografica

pagine: 128

13,00

L'archivio del manuale del P. Luigi M. Cagni. CRSP

L'archivio del manuale del P. Luigi M. Cagni. CRSP

Libro: Copertina morbida

editore: Lussografica

pagine: 1186

60,00

Acquasantiere. Lavabi da sacrestia, pile d'acquasanta, vasi di committenza ecclesiastica nella maiolica di Caltagirone dal XVI al XXI secolo

Francesco Iudica

Libro: Libro rilegato

editore: Lussografica

anno edizione: 2025

pagine: 440

Da cinquemila anni a Caltagirone, ininterrottamente, si producono ceramiche dallo stile inconfondibile. Questo dato - la sua storia millenaria - rende già unica tale tradizione ceramica che può contare anche su un altro elemento di originalità: alla produzione di piatti, vasi, pavimenti, piastre votive ed altro, decorati secondo i gusti del proprio tempo e tutti segnati da superfici piane o uniformi, si aggiunge quella di maioliche a decoro plastico, dove oltre al colore, sono la forma scultorea e il rilievo a definire l’identità dei manufatti. Statue di Santi, lucerne antropomorfe, vasi da giardino prosopomorfi, candelieri, balconate, figure presepiali, lavabi da sacrestia, acquasantiere, fiasche, dove lo smalto dà colore, sottolinea, esalta forme plastiche che costituirebbero già, da sole, elemento decorativo. L’autore, oltre che dei vasi di committenza ecclesiastica legati al tema della sacralità dell’acqua, ripercorre l’evoluzione di alcune tra le più significative maioliche plastiche: le acquasantiere, i lavabi da sagrestia e le pile di acquasanta e propone un metodo di ricerca che possa aiutare a dare una prima identità alle botteghe che li hanno prodotti.
90,00

Parchi, Ville e Giardini di Sicilia e Malta. Luoghi di delizia e del mito

Libro: Libro rilegato

editore: Lussografica

anno edizione: 2023

pagine: 334

Il paesaggio costruito e quello naturalistico rappresentano aspetti di un territorio quello siciliano e maltese ricco di storia, di fascino, di colori e di odori unici nel Mediterraneo.
48,00

Guillem de Claramunt. Patriarca dei Chiaramonte del regno di Sicilia

Carmelo Antinoro

Libro: Libro in brossura

editore: Lussografica

anno edizione: 2023

pagine: 178

Furono noti col nome latino Claromonte, quindi con quello francese Clermont, poi con quello catalano Claramunt, indi in Sicilia con la terminazione Chiaramonte. Alcuni storici evocano un Dalmau Clermont che nel IX secolo si pose al servizio del conte Borrell per combattere gli Agareni in Catalogna. Fra i suoi discendenti fiorirono crociati, cavalieri, frati ospitalieri, templari, gran maestri e visconti. Ebbero come blasone un monte d’oro con un fiore di lys in cima, su campo rosso. Il destino del ceppo cadetto dei de Claramunt, che poi metterà radici in Sicilia, fu quello di seguire i re d’Aragona nelle battaglie, soprattutto contro i mori, per trarne prestigio e potere con la forza della loro spada. Nel 1282 i siciliani si ribellarono al regime di Carlo d’Angiò. In Sicilia arrivò il re Pietro d’Aragona, la cui moglie Costanza vantava la corona di Sicilia usurpata dal d’Angiò. Con la flotta reale aragonese arrivò pure Guillem de Claramunt, sergente dei templari. Nel 1282 Pietro venne incoronato re di Sicilia, ma nel 1285 morì e per dieci anni i figli Giacomo e Federico si contesero il regno.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.