Marietti 1820
Poesie visioni lettere
Hadewijch
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 160
Di Hadewijch conosciamo solo il nome e la nuda opera. Gli anni della nascita e della morte ci sono ignoti: nata probabilmente ad Anversa da una famiglia aristocratica, visse tra le Fiandre e il Brabante, tra la fine del 1100 e la metà del 1200, contemporanea o poco più giovane di san Francesco d'Assisi. Fu beghina, non sappiamo se in un beghinaggio o nella sua casa. Ci restano di lei tre gruppi di opere: un gruppo nutrito di liriche, provenzaleggianti nella forma, ma ispirate non dal suo amore di donna per un uomo o viceversa, bensì dal suo amore di donna per Dio; una raccolta di trentun lettere, in cui ad amiche che potevano intenderla (forse beghine anche loro) racconta le sue pene e le sue gioie di innamorata di Dio; infine, quattordici visioni, nelle quali con più diretta immediatezza narra le sue mirabili esperienze mistiche. Romana Guarnieri, che è stata la prima studiosa che ha tradotto in italiano questi testi, ha selezionato cinque poesie, cinque lettere e cinque visioni che vengono qui proposte come esempio di uno dei vertici letterari raggiunti dalla letteratura mistica del XII e XIII secolo.
Un carattere di donna
Emmanuel Bove
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 152
Scritto nel 1936, ritrovato circa cinquant'anni dopo in una valigia dimenticata, "Un carattere di donna" è l'ultimo manoscritto inedito di Bove. Parigi, gennaio 1922: Colette ritorna dal padre, il dottor Salmand, per chiedergli del denaro. Quattro anni prima se n'era andata per raggiungere Jacques, il suo amante, con il quale vive in totale indigenza materiale e morale. Jacques è un grande invalido della prima guerra mondiale. Desideroso di vendicare il fratello morto al fronte nel 1917, aveva cercato di ottenere un certificato di comodo per andare a combattere. Di fronte al rifiuto del medico, lo aveva ucciso con un colpo di pistola. Colette finirà per'ottenere l'aiuto del padre, ma malgrado i suoi sforzi accaniti e i suoi sacrifici, niente potrà infrangere la chiusura psicologica in cui Jacques si dibatte. Sullo sfondo del ricordo ossessivo dei massacri della guerra, si intessono malcelati drammi familiari e ritornano i temi classici di Bove del fallimento e della mediocrità, dell'incomunicabilità e della solitudine.
Introduzione al «Tractatus» di Wittgenstein
Howard O. Mounce
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 156
Franz Grillparzer. Disegni e problemi
Nicoletta Dacrema
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 142
Un segno nel cielo. Le apparizioni della Vergine
Joachim Bouflet, Philippe Boutry
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 552
Per la prima volta nel mondo occidentale, questa antologia offre, a proposito di 150 apparizioni significative, dei testi di grande ricchezza e di origini assai diverse: testimonianze e valutazioni di giornalisti, storici, teologi e psichiatri, che evidenziano la complessità della questione e consentono di esaminarla sotto una nuova luce.
Due discorsi edificanti del maggio 1843
Søren Kierkegaard
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 280
Il pensiero del filosofo danese Søren Kierkegaard (1813-1855) fu caratterizzato dalla polemica contro la dialettica hegeliana, alla quale egli contrappose un pensiero attento agli aspetti qualitativi dell'esistenza umana individuale.
La nuova era. Miti e profezie dell'Italia in rivoluzione
Marina Caffiero
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 165
Lettera a Cristina di Lorena. Sull'uso della Bibbia nelle argomentazioni scientifiche
Galileo Galilei
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 176
La "Lettera a Cristina" è uno dei testi centrali della riflessione di Galileo sul rapporto tra scienza e fede; essa mette a confronto il libro della natura e il libro sacro sul rapporto mobilità-immobilità, centralità-non centralità di terra e sole, mostrando la singolarità dei due libri e dimostrando che non è pertinente leggere i caratteri della natura mediante il testo della Bibbia. La lettera è stata scritta da Galileo nel 1615; viene portata a stampa solo un ventennio dopo, nel 1636, presso gli Elzevier a Strasburgo, ed è accompagnata in parallelo dalla traduzione latina di Elia Diodati. Della Lettera abbiamo, accanto alla princeps, oltre una sessantina di esemplari manoscritti, un numero triplo rispetto a quelli sin qui noti. La storia del testo, il censimento dei manoscritti e i loro rapporti con la stampa hanno fornito i criteri per l'edizione critica. Essa è fondata sulla princeps, e fornisce in apparato le lezioni di una prima redazione individuata dal curatore nell'Archivio di Stato di Firenze, e di un testimone di una redazione posteriore, con edizioni autografe, conservata presso l'Accademia romana dei Lincei.
La condizione politica postmoderna
Ferenc Fehér, Ágnes Heller
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 175
Gesù e l'ebraismo
Annie Cagiati
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 320
L'opera si propone di guidare il lettore alla conoscenza del vero volto di Gesù di Nazareth: un volto, una storia, una personalità dai tratti spiccatamente, incisivamente ebraici. "Gesù è ebreo e lo è per sempre", insegna la Chiesa. La mentalità di Gesù, la lingua, il costume sono quelli di un giovane ebreo del suo tempo. Egli studia la Torah, prega secondo la liturgia ebraica, frequenta assiduamente il Tempio. Condivide in tutto le vicende liete e tristi del suo popolo. Per secoli, la cultura cristiana ha preso le distanze dall'universo ebraico che questo Gesù aveva espresso e ha velato le caratteristiche ebraiche che indicano l'appartenenza di Gesù al suo popolo. A partire dal concilio Vaticano II la Chiesa va riscoprendo il vero volto di Gesù di Nazareth: bisogna conoscere a fondo l'ebraismo per eliminare da un lato i molti pregiudizi che da parte cristiana i sono affastellati nei secoli contro gli ebrei, dall'altro per riformulare lo stesso pensiero cristiano e di conseguenza la prassi alla luce delle sue origini, che sono ebraiche. Il presente volume offre una sintesi autorevole e organica di quanto fino a oggi la Chiesa ha espresso circa l'ebraicità di Gesù.
Il valore della vita
Friedrich D. Schleiermacher
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2000
pagine: 212
Meditando sul tempo che irrimediabilmente fugge, in questo saggio il giovane Schleiermacher è indotto a misurarsi con questioni via via più universali e coinvolgenti che investono l'etica e la cultura, le possibilità umane e la ricerca del piacere, la società e l'individuo, la virtù e la felicità. Facendo perno sull'antico e sempre risorgente problema del valore della vita, l'autore ricapitola una delle indagini più squisitamente filosofiche che la cultura occidentale conosca, in un testo che risulta del tutto congruente con i grandi passaggi d'epoca come quello attuale, in cui l'interrogativo qui agitato risulta non solo inevitabile ma altresì urgente.
L'uomo e il suo destino. In cammino
Luigi Giussani
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1999
pagine: 164
La riduzione del cristianesimo a dottrina etica è uno degli equivoci più allarmanti della cultura occidentale moderna. Questo libro traccia la strada per accostare e scoprire l'ontologia nuova che il fatto cristiano ha introdotto nel mondo. Partendo da due espressioni paoline "Dio tutto in tutto" e "Cristo tutto in tutti" - e approfondendone il significato e la portata metafisica e antropologica -, Giussani vuole comunicare un punto di coscienza per cui tutto nell'esistenza è fatto da altro e perciò è radicalmente posto nella positività dell'essere. In tal senso egli sostiene che il problema principale del cristiano non riguarda anzitutto il suo agire, ma la sua mentalità. In questa prospettiva il libro ripercorre criticamente le due "sponde" principali del pensiero moderno, nichilismo e panteismo, indicando con estrema chiarezza i dualismi che caratterizzano la coscienza religiosa moderna.

