Miraggi Edizioni
Roma
Nicola Manuppelli
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 320
Il mondo di Cinecittà, la Roma dei primi anni Settanta, il cinema, Fellini, gli attori americani, le spiagge di Ostia e il quartiere del Pigneto, la tenerezza e l’oscurità dell’estate, e l’educazione sentimentale di un ragazzo. Il giovane Tommaso, apprendista giornalista, si trasferisce a Roma nell’estate del 1970 e finisce per occuparsi di gossip nel mondo di Cinecittà, brulicante di personaggi famosi e altri misteriosi, e delle loro leggende. Frequenta una ragazza inglese di nome Judy, si ritrova sul set del film Roma di Fellini e conosce la propria storia attraverso le storie degli altri. Fra cammei e apparizioni, storie vere e storie false, attori, seminaristi, trapezisti, musicisti, giardinieri, un moderno “giorno della locusta” ambientato a Roma.
E lucevan le stelle
Elisa Occhipinti
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 144
La storia tedesca del Novecento e le tradizioni di una piccola isola del Sud Italia si intrecciano con le vicende personali di una donna apparentemente come tante. Ulrike è morta, ma la sua anima è intatta: decide di impiegare il tempo in cui verrà accompagnata nel luogo della dispersione delle ceneri ripercorrendo la sua vita e quella di quattro generazioni della sua famiglia. Nell’alternarsi di passato e presente, la protagonista si confronta con il dolore che fortifica e con quello che distrugge, riflette su ciò che è stato e ciò che non sarà più, indaga sul senso della vita, dell’amore, dell’arte. Fino al momento di sprofondare nel mare cristallino da lei tanto amato.
Fermo al semaforo in attesa di trovare un titolo, vidi passare la donna più bella della storia dell'umanità
Andrew Faber
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 160
Son sempre parole d’amore quelle del terzo libro di Andrew Faber, il poeta più amato dalle donne e dalle ragazze, acclamato in tanti reading in tutta Italia, parole però cariche di un’emotività interiore, intima e quotidiana, caratteristica che lo contraddistingue dagli altri poeti performer di questi anni.
La notte dei botti
Biagio Cepollaro
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 144
Un romanzo profetico sulla notte della repubblica, scritto più di trent'anni fa (1994-97), che resta profetico anche mentre vediamo quelle previsioni avverarsi. Cercando di capire che cosa sia accaduto nella "Notte dei botti", un'umanità slabbrata e paradossale è costretta dalle autorità – è un golpe? c'è notizia di resistenti, c'è euforia – nello spazio chiuso di un autogrill che diventa un girone infernale postmoderno. L'unico a fuggire è il «protagonista strano, Scriba, che andava in autostrada con la bicicletta, armato solo dei suoi sensori e della sua inutile preveggenza. Per me l'allegoria della letteratura in quel passaggio così difficile per il nostro Paese...». La scrittura visionaria di un grande autore, tra Ballard e Gadda, che mescola l'alto e il basso, gioca col tempo e con lo spazio, moltiplica i punti di vista e cantilena le sue ripetizioni creando un'atmosfera chiusa e ossessiva.
Agenzia Pertica
Luca Ragagnin
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Chi meglio di uno scrittore fallito in ottimi rapporti con l'alcol potrebbe accompagnarci in un'avventura letteraria fatta di giravolte degne di Bolaño e dello spirito praghese alla Ripellino? Basta vedere il "Programma, la "tavola dei contenuti", altrove detta Indice, per farsene un'idea "geografica" nel senso mentale Domizio Pertica, è uno scrittore fallito. Ci ha provato in tutti i modi, cambiando generi, stile, forme letterarie, ma non ce l'ha mai fatta. Ha saltabeccato da un editore all'altro, ha provato ad auto pubblicarsi, ha persino dato alle stampe un libro di pagine bianche, nella speranza di fare il botto con un'opera che non stancasse il lettore… I pochi lettori, disorientati, l'hanno abbandonato; gli editori si sono stancati di vederselo piombare in redazione con una bottiglia di vodka nella tasca della giacca e l'improperio in bocca; i critici hanno fatto a gara a chi riusciva a deriderlo meglio. Così, un giorno, di punto in bianco, Pertica decide di mollare tutto: secondo lui, l'Italia culturale non merita la sua arte. Un giorno, in un bar di dubbia fama, conosce Venus Diomede, una bionda mozzafiato praghese, approdata a Torino con Zappa, la sua merla indiana parlante, amante del vino boemo, se ne innamora e decide con lei di aprire un'agenzia investigativa… E i clienti? Ma i delinquenti in cerca di alibi, naturalmente.
Passa a sorprendermi
Gio Evan
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 160
Gio Evan cambia indirizzo ai luoghi comuni, sovverte il senso delle frasi fatte e dei modi di dire, obbligando il vocabolario alla sfida dell'improbabile. Propone impegnative mescolanze verbali per provare quanti agganci lessicali vivono e aspettano di essere messi nuovamente in vita. Gio Evan usa la scusa delle poesie per spalancare le porte di un'immaginazione non violata e invitarci nel mondo del surreale, dell'incredibile, della meraviglia, della sorpresa. Il palco su cui si muove è asciutto e minimalista, lascia spazio sufficiente al vero protagonista: il pensiero non pensato. Gio Evan non è altro che la movenza creativa della lingua, dove filosofia e gioco e poesia si alleano per esprimere la potenzialità di vivere molteplici vite.
Manifesto del comunista dandy
Francesco Forlani
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 160
Cosa fare per diventare comunisti dandy? Sempre ammesso che si possa fare qualcosa per diventarlo. Calze lunghe o calze corte? Nere meglio che chiare? Scarpe sempre lucide, certamente, perché solo chi si inginocchia per onorare i piedi vedrà realizzata la preghiera del gran camminatore. E se è vero che i comunisti dandy mangiano solo bambini eleganti, cosa mangerà mai un bambino comunista dandy? Di certo non gli omogeneizzati. Il comunista dandy si sposa? E la comunista dandy? Perché quando va in albergo il nostro protagonista nota non senza imbarazzo di aver usato dalla prima all'ultima delle tovagliette disponibili, asciugamani, teli da bagno? Ama la Parmigiana perché forse il nome richiama alla mente il Partizan di Belgrado? La psicoanalisi, l'erotismo, il radical kitsch, la malinconia, sono solo alcuni dei quesiti a cui il manifesto in questa sua nuova edizione cerca di offrire una via d'uscita. Del resto, la questione del precariato, gli integralismi religiosi, il modello neo liberista, globalizzazione, mondializzazione, crisi, parole che ricorrono perfino nei nostri atti mancati, sembrano oggi più che mai comporre la traccia permanente dei nostri destini e lo stesso rumore di fondo di qualcosa di allarmante. Un manifesto, per i marinai, è il diario di bordo, in cui vengano indicati il carico, la rotta, e il senso del viaggio. Non avendo ben chiaro nessuno di questi dati tale ambizioso progetto popolato di maestri non potrà che definirsi in tutta la sua provvisorietà ; eppure nella parola manifesto rivive lo stesso fascino d'un tempo, lo stesso desiderio di prendere il largo, d'imbarcarsi in viaggi lunghi e misteriosi, senza inchini agli scogli che presto o tardi ogni cargo che si rispetti incontra tributando loro solo la stessa attenzione di un avvistamento che si riserva alle ombre.
I dieci passi di Nick Drake
Luca Ragagnin
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 240
La breve, imperscrutabile esistenza e l’opera musicale di Nick Drake, raccontata da lui stesso. Il grande cantautore inglese Nick Drake (1948-1974), autore di soli tre dischi ignorati all’epoca e diventati dei capisaldi del folk-rock britannico, racconta la propria vita con una voce-flusso di coscienza che giunge dall’indistinta terra della post-morte. Da laggiù, Drake ripercorre la sua infanzia, la passione per la musica, l’inadeguatezza nei confronti di tutto ciò che sta al di fuori di una canzone, a partire dai sentimenti e dai legami terreni, la difficoltà di integrarsi e accettare le regole commerciali dell’arte. Questo romanzo delicato e feroce puntella la cronaca della vita di Nick Drake con una voce “altra”, che non appartiene a nessuno o forse a tutti i consumatori di opere e che irrompe per dire la sua sulla figura dell’artista assoluto, violento e fragile, e sul ruolo primordiale che ancora gli spetta nella società del futuro. Una voce che procede per rivelazioni oniriche, che prende spunto dall’unico, brevissimo filmato che la posterità ha lasciato di Drake. Una ripresa muta e sbiadita di una piccola folla che raggiunge il luogo di un festival mai identificato dei primi anni Settanta. Dentro quei dodici secondi si allontana di spalle la sagoma inconfondibile di Nick Drake. Sono appena dieci passi prima di uscire dall’inquadratura. Ma dentro quei dieci passi si raccoglie il futuro a corta scadenza del cantautore e quello di tutti noi che lo ascoltiamo e ringraziamo a distanza di mezzo secolo.
Sarajevo rewind. Cent'anni d'Europa
Eric Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il 28 giugno 1914 a Sarajevo due colpi di pistola mettono fine alla belle époque e danno origine al secolo breve, il secolo delle guerre mondiali, dei conflitti di massa, dei regimi totalitari, delle grandi ideologie, delle grandi tragedie. Gavrilo Princip e Franz Ferdinand. Due uomini, due viaggi verso la fine, e l'inizio. A Sarajevo si compiono i loro destini. Oggi, cento anni dopo, cosa rimane di quel mondo, cosa rimane della memoria di questi due protagonisti della storia del Novecento? Da Vienna e da Belgrado a Sarajevo, due viaggi fra nazioni, nazionalismi e realtà politiche sovra e plurinazionali. Due viaggi attraverso un secolo, nel cuore dell'Europa di ieri e di oggi. Un progetto nato, pensato e realizzato con Simone Malavolti, coautore del film Sarajevo Rewind 2014>1914.
In tarda estate
Magdalena Blazevic
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 176
Una favola nera e antimilitarista. dolente, gioiosa, necessaria. «Mi chiamo Ivana. ho vissuto quattordici estati, e questa storia racconta l’ultima». "In tarda estate" è scritto dal punto di vista di una ragazzina di quattordici anni uccisa dai soldati durante un’azione militare in un villaggio bosniaco. La sua voce ricca di semplice e profondo lirismo descrive la pittoresca vita di campagna condotta dalla sua famiglia; l’amicizia con l’inseparabile Dunja; il rapporto ruvido e affettuoso coi nonni. E il modo in cui l’assurda brutalità della guerra civile travolge e distrugge il suo mondo.
Torino Filmopolis. Dentro i film la città
Giorgio Scianca, Alessandra Comazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
I libri di Calvino come fonte d'ispirazione. Il cinema girato in città come trama, dal 1908 ai giorni nostri. Un percorso tra i luoghi raccontati dai registi, abitati dagli attori, ammirati dagli spettatori. Una città del cinema trasformista, radicale, muta, futura, vertiginosa. Torino ha visto nascere il cinema in Italia. Ha un Museo del Cinema famoso in tutto il mondo. Ha una Film Commission tra le più attive in Europa. I film girati nelle sue strade attraverso le stagioni della storia, dell'anima, del cuore, restituiscono l'essere e il divenire della città. Una ricerca unica, sistematica, basata sulle immagini in movimento più che sulle parole dei copioni. Una guida originale che riscrive la storia del cinema torinese attraverso strade, piazze, ponti, giardini, parchi, così spesso trasformati in set. Una riflessione che avvicina cinema e architettura, cinema e letteratura, cinema e televisione, film e libri, festival e serie tv. Torino sta cambiando profondamente, il cinema lo racconta e ci aiuta a ricordare che la fiction è fiction, ma la città e le sue architetture, passate, presenti e future, sono vere. Ed ecco filmopolis.
L'uomo invisibile
Bianca Bellová
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 160
Un romanzo labirinto in cui passato e presente fluiscono insieme, trascinando detriti e speranze, verso una possibile via d'uscita che guarda, finalmente, al futuro. Emilia, moderatrice radiofonica, appena separata e con una vita da ricostruire, riceve la notizia della morte della nonna e si trova costretta a raggiungere il paese natio, Serafina, per organizzare il funerale e occuparsi dell'eredità. E lì non può che riaffrontare il doloroso passato della famiglia, segnato da pregiudizi e ingiustizie che hanno lasciato cicatrici profonde. Il trauma, rimasto a lungo protetto da un ostinato guscio di silenzio, riaffiora attraverso ricordi confusi, allusioni, frammenti di memoria… Intanto, sullo sfondo, incombe lo spettro di una guerra che, pur essendo indefinita, senza tempo né geografia precisa, presenta la definitezza di tutte le guerre: propaganda, ragazzi che partono per il fronte lasciando madri e fidanzate, carrarmati e blindati. Ma soprattutto un'atmosfera opprimente e sospesa, carica di paura, che riapre vecchi rancori e nutre ostilità e meschine invidie.

