Mondadori Bruno
Una società instabile. Indagini sulla popolazione dell’Italia settentrionale tra XIII e XV secolo
Giuliana Albini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2021
pagine: 368
Per conoscere a fondo la società bassomedievale è necessario riflettere sui comportamenti demografici di una popolazione che viveva in un’età difficile, segnata da eventi straordinari. Calamità naturali, carestie, epidemie, conflitti armati furono insieme cause e conseguenze, nel breve e nel lungo periodo, della rottura di precedenti equilibri e della diffusione di situazioni di precarietà e di necessità. Di qui il riferimento, nel titolo del libro, all’instabilità come tratto che segnò la vita di individui e di gruppi nei periodi di crisi e di congiuntura. Le diverse sezioni del libro raccolgono indagini sui trend demografici, sulla natalità, sull’infanzia, sulla mortalità, sui fenomeni migratori, mettendo l’accento su aspetti quali l’abbandono dei bambini, le crisi sanitarie, la concessione di cittadinanza.
Ogni sguardo è unico. Esperienze di arteterapia con bambini e adolescenti. Emozioni e soggettività
Sergio Schenone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2021
pagine: 128
L'autore descrive alcune esperienze vissute direttamente come arteterapeuta con bambini e adolescenti. Esperienze in cui l'elemento emotivo è stato determinante e la mediazione artistica strumento fondamentale del percorso terapeutico.
Verga per le vie di Milano. La solitudine del flâneur
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2021
pagine: 158
Un misterioso gentiluomo, in abito scuro, attraversa a piedi Milano nel silenzio dette prime ore pomeridiane, o di notte, quando l'ultima carrozza finisce la sua corsa. È un osservatore curioso, attento e senza fretta, che annota scrupolosamente ciò che vede nelle vie affollate e scintillanti del benessere, ma soprattutto nei bassifondi della periferia sofferente e più degradata, raccontata con la cinica malinconia dello scrittore solitario sorretto dal suo crudo realismo biologico. L'uomo si sofferma ad ascoltare le lamentele del vetturino in piazza della Scala, il chiasso degli amici all'osteria, la baraonda dei ricchi, gli amori e le gelosie tra bambinaie e camerati, la desolata disperazione degli emarginati. Al flâneur non sfugge la vita variegata «della città più città d'Italia» alle prese con l'Esposizione Universale e con gli anni dello sviluppo industriale, mentre il tessuto metropolitano guadagna sempre più spazio «là dove c'era l'erba». Nei decenni Settanta e Ottanta dell'Ottocento Verga visse nella capitale lombarda lunghi anni di operosa solitudine, trascorsi in larga parte nel duro lavoro quotidiano della scrittura, dedicato ad una Sicilia della memoria ricostruita «da lontano». Da quella condizione forzata non riuscivano a distrarlo te esperienze mondane dei veglioni, dei teatri e dei salotti esclusivi. Semmai, il giovamento arrivava dal circolo degli intellettuali frequentatori delle serate al Biffi o al Cova, in compagnia di Felice Cameroni, Luigi Gualdo, Arrigo Boito, Giuseppe Giacosa, Luigi Capuana e tanti altri. In quelle sedi, tra l'ammirazione per Zola e i maestri francesi, si agitavano anche le discussioni per mettere a punto un metodo diverso per raccontare il reale e dare un nuovo destino al romanzo moderno.
Il valore dei segni di marca. Identità, segnalazione e prominenza
Maria Antonietta Raimondo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2021
pagine: 160
La ricerca sull'identità del consumatore ha mostrato, nell'ultimo decennio, un crescente interesse per il tema della prominenza dei segni di marca. I diversi tipi di segni identificativi di un brand che si distinguono in base al grado di visibilità e riconoscibilità sui prodotti possono trasmettere molteplici significati simbolici nelle esperienze di consumo, contribuendo alla definizione e alla segnalazione dell'identità del consumatore. Il presente volume si inserisce in questo filone di ricerca, con l'obiettivo di analizzare le determinanti delle risposte del consumatore verso prodotti caratterizzati da un diverso livello di prominenza dei segni di marca e le implicazioni che ne derivano nella prospettiva del comportamento di segnalazione dell'identità del consumatore e delle scelte di branding delle imprese. Nel dettaglio, viene inizialmente fornito un quadro di riferimento generale sulle teorie e sui modelli per l'analisi dei concetti di identità, di segnalazione e di prominenza da cui deriva il valore dei segni di marca per il consumatore e per l'impresa. Successivamente, viene presentata una rassegna degli studi sulla prominenza dei segni di marca che consente di definire lo stato della ricerca sul tema. Inoltre, il volume presenta alcuni studi sperimentali volti ad analizzare gli effetti della volontà dissociativa sulle scelte dei segni di marca nei processi di comparazione tra gruppi sociali. Infine, vengono riportate alcuni casi riguardanti il management della prominenza dei segni di marca nelle esperienze aziendali.
Giovanni Botero. Un profilo tra storia e storiografia
Alice Raviola Blythe
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2020
pagine: 226
A seguito delle recenti riedizioni delle maggiori opere boteriane, "Delle cause della grandezza delle città" (1588), "Della ragioni di Stato" (1589), "Le relazioni universali" (1591), il volume approfondisce alcuni aspetti della biografia intellettuale di Giovanni Botero, esaminando gli snodi centrali della sua carriera con particolare attenzione agli ambiti milanese, spagnolo e sabaudo entro cui essa si sviluppò. Nel contempo, grazie alle suggestioni provenienti da diversi approcci storiografici (dai Court Studies alla Global History), i vari capitoli si concentrano pure sulla proiezione universale dei suoi scritti, che travalicarono i confini peninsulari per divenire testi di riferimento per le dinastie e l'élite europee. Un'Appendice restituirà infine due scritti meno frequentati, entrambi apparsi nel 1598 a corredo della Ragion di Stato: "La Relazione del mare" e il "Discorso della reputazione del prencipe". Lavori che, come il resto della produzione di Botero, oscillano fra meraviglia per la natura e severa esperienza politica della vita di corte.
Istituzioni della moda. Interventi tra pubblico e privato in Italia e Francia (1945-1965)
Gianluigi Di Giangirolamo
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2020
pagine: 144
Il volume analizza Io sviluppo delle istituzioni della moda dal Secondo dopoguerra fino alla metà degli anni Sessanta. In particolare, l'autore ricostruisce il piano d'interventi pubblici e privati per il coordinamento e la promozione del sistema moda in Italia e in Francia attraverso la ricerca storica e mediante l'uso di fonti e documenti inediti (tratti dall'Archivio Storico della Camera Nazionale della Moda Italiana e dal Centre des Archives Economique et Financiers del Ministero delle Finanze e dell'Economia francese). Uno studio che, allo stato attuale della storiografia italiana sul tema della moda, fornisce un contributo importante al dibattito sulla definizione del sistema della moda in Europa.
Veridicità o trib-veridicità del bilancio di esercizio? Un'analisi storica. Volume Vol. 1
Maria Silvia Avi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2020
pagine: 176
Questo testo identifica il primo volume di una trilogia di testi riguardanti le interferenze fiscali nel bilancio. In questo lavoro, l'attenzione dell'autore è focalizzata sul periodo storico che va dal 1800 al 1960 circa. L'analisi svolta evidenzia come si è evoluto, nel tempo, il rapporto fra norme tributarie e disposizioni del codice di commercio/codice civile riguardanti il bilancio di esercizio.
Innovazione sociale. Città, politiche e forme di ricostruzione del mercato
Maurizio Busacca
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 192
In meno di dieci anni l'innovazione sociale si è affermata come un pilastro delle politiche pubbliche in Europa. Il mondo della ricerca, accademica e non, ha dato un contributo fondamentale al consolidamento di una simile posizione e questo ruolo è testimoniato dal numero via via crescente di pubblicazioni, programmi di ricerca, master e insegnamenti. Malgrado ciò, la locuzione "innovazione sociale" continua a essere un termine vago, utilizzato per descrivere fenomeni sociali tra di loro molto diversi. La sua vaghezza teorica la rende un concetto che può essere impiegato per delineare sia forme collaborative e radicali di protagonismo sociale, sia la sostanziale privatizzazione dei sistemi di welfare di impronta neoliberale. Il principale obiettivo di questo volume è quello di formulare e proporre una solida concettualizzazione dell'innovazione sociale, nel tentativo di colmare quelle lacune che permangono più evidenti e problematiche. Attraverso una review sistematica della letteratura scientifica prodotta sull'argomento, l'analisi di dati secondari e lo sviluppo di un significativo numero di casi studio realizzati mediante osservazioni dirette e interviste ai protagonisti del mondo dell'innovazione sociale e delle politiche pubbliche ad essa dedicate, il testo cerca di rispondere ad alcune domande: come e perché l'innovazione sociale ha trovato nelle politiche europee un terreno fertile? Quali sono gli attori e le forme organizzative maggiormente implicati nelle sue iniziative? Quale relazione esiste tra le attività di innovazione sociale e la governance urbana? Il saggio presenta tre caratteristiche che lo rendono utile per studiosi e policy maker: organizza per ambiti disciplinari la letteratura prodotta sull'argomento; ricostruisce il modo in cui l'innovazione sociale si è affermata come idea di politiche sociali; inquadra l'innovazione sociale come esito di processi di governo urbano caratterizzati da approcci collaborativi.
Evoluzione e tendenze evolutive: l'opinione dell'ameba
Marco Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 138
Questo libro è rivolto a tutti i curiosi di biologia e scienze naturali: mette in discussione credenze difficili da sradicare e ci invita ad alzare la guardia di fronte a un antropocentrismo miope che purtroppo si rivela spesso irriducibile. Con tono divulgativo, Marco Vannini affronta temi come l'evoluzione, la complessità, l'intelligenza, la diversità, le nicchie ecologiche. In questo modo dimostra che la storia della vita è una storia di progressiva divergenza, dove l'apparire di forme complesse non comporta necessariamente il venir meno di quelle semplici.
I resti della città. Napoli e la metabolizzazione delle cose e dei luoghi (XIX e XX secolo)
Roberto D'Arienzo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 194
Le attuali preoccupazioni ambientali invitano a posare uno sguardo nuovo sull'esistente, per individuare utili risorse tra materie e luoghi scartati. Questo volume propone un'esplorazione sintetica della città attraverso lo studio dei suoi resti metabolici — inevitabili, ambigui, preziosi — ai quali viene riconosciuto un valore testimoniale essenziale. L'analisi di due cicli di funzionamento principali — la produzione/fruizione di risorse e beni di consumo e la costruzione/trasformazione dello spazio abitato — permette di evidenziare l'alternanza di operazioni di valorizzazione e/o rifiuto e di sottolineare il ruolo cruciale dei resti in esame, in tensione perenne tra problema ed opportunità. Il libro, incentrato sul caso paradigmatico della città di Napoli, persegue il triplice obiettivo di ricostruire l'evoluzione dei resti metabolici in seno all'ecosistema urbano, di restituire il ruolo dei "resti architettonici" nella formazione di quel che è venuto configurandosi quale vero e proprio palinsesto stratificato, di fondare un confronto pertinente tra i due fenomeni, richiamando il lavoro pioniere di Kevin Lynch sulla dissipazione "delle cose e dei luoghi". Il racconto restituisce la lunga evoluzione che parte dalla rivoluzione batteriologica e dalla costruzione della città sanitaria, quando il funzionamento urbano è fortemente strutturato attraverso un attento bilancio di materie ed elementi e su un utilizzo scrupoloso di rovine e aree dismesse, e giunge agli anni del governo fascista, quando una vera e propria "guerra contro gli sprechi" sembra ispirare molteplici strategie di ottimizzazione di risorse. Prima di concludere con uno sguardo alla situazione recente, caratterizzata da due crisi nevralgiche — dei rifiuti e della dismissione — e dall'approvazione di due documenti cardine — zero-waste e zero-ettari —, il saggio effettua una breve escursione nel periodo 1950-1980, caratterizzato dall'introduzione di nuovi modelli di consumo che non poche conseguenze hanno avuto al contempo in materia di gestione dei rifiuti urbani e di progetto del territorio, traducendosi in quel fenomeno di spreco metabolico ed edilizio che le nostre città diffusamente testimoniano.
La rivoluzione della verità
Stefano Esengrini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 144
Fornire un avviamento al pensiero di Martin Heidegger a partire dalla questione che ne ha determinato l'andamento sin dalla sua prima opera capitale, "Essere e tempo": ecco delineato l'orizzonte di questo lavoro. Preparare infatti lo sguardo all'avvistamento della questione dell'essere è quanto di più essenziale possa esservi per coloro che hanno avvertito la portata rivoluzionaria del cammino di Heidegger e la sua capacità di trasformare il senso del nostro soggiorno sulla Terra. Proprio nel momento in cui l'opera di Heidegger sembra essere sottoposta ad un ennesimo attacco, diviene decisivo dissipare l'atmosfera di sospetto che continua a gravare sul filosofo tedesco in seguito al suo coinvolgimento politico a favore di Hitler. Nel caso in cui riconoscessimo allora la necessità della rivoluzione dell'università progettata da Heidegger durante i dieci mesi del suo rettorato, saremmo in grado di cogliere l'indole filosofica del suo progetto, mosso com'era dall'esigenza di preparare una via di scampo alla crisi che sconvolse il mondo nella prima metà del XX secolo e che rischia tuttora di compromettere la possibilità di un nuovo inizio. Avvertire l'urgenza della domanda che insiste sulla verità è in questa prospettiva il primo presupposto per ponderare il senso del sapere che abbiamo di noi stessi e del nostro essere insieme come popoli del mondo. Sulla scorta della de-ostruzione della metafisica saremo in condizione così di aprire il cammino a un dialogo del pensiero con l'arte, a cui finiremo finalmente per riconoscere la capacità di assegnare una misura all'esistenza dell'uomo. Misura che, a sua volta, saprà ricondurre entro i propri limiti la pretesa moderna di far tornare tutti i conti attraverso l'adozione di un format che inquadra ogni cosa entro gli schemi di questa o quella visione del mondo. Che cosa differenzia dunque l'arte e il pensiero dalla scienza e da ogni ideologia? Che cos'è la verità?
Le fondazioni: sfide del presente e prospettive per il futuro
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2019
pagine: XVI-239
Questo manuale integra il percorso formativo per il management delle fondazioni realizzato dall'Agenzia di Tutela della Salute di Brescia e ha lo scopo di fornire un pratico strumento di approfondimento delle conoscenze per tutti coloro che operano nel settore, sia con ruoli manageriali che di controllo interno (quali i soggetti deputati alle nomine degli organi statutari) o esterno (quali le istituzioni pubbliche locali e regionali). Nel manuale convivono diverse anime: quella giurisprudenziale che affronta i temi legati allo statuto, alle diverse responsabilità degli amministratori (civile, penale e amministrativa), quella gestionale-organizzativa rispetto alle tematiche della gestione del patrimonio e delle fonti finanziarie, della fiscalità, dell'organizzazione e delle linee di sviluppo futuro, e infine quella pragmatica per la gestione delle criticità riscontrate da coloro che operano sul campo nell'ambito dei controlli. Hanno contribuito alla stesura del libro autorevoli rappresentanti della magistratura, delle professioni forensi, del mondo accademico e dell'alta dirigenza della pubblica amministrazione. Esperienze diverse ma convergenti verso contenuti condivisi nell'intento di contribuire a migliorare il funzionamento e il contesto organizzativo delle Fondazioni per la salvaguardia della continuità d'esercizio e dello scopo statutario. Il testo contiene anche alcune considerazioni rispetto alle recenti e importanti novità introdotte dal D. Lgs. n. 117/2017 "Codice del Terzo Settore".

