Museodei by Hermatena
Antichi giochi e tarocchi a Bologna
Morena Poltronieri, Ernesto Fazioli, Andrea Vitali
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2014
pagine: 144
Questo volume nasce dall'incontro fra un vaso di cultura paludata, come la Biblioteca Universitaria di Bologna, sorprendentemente ricca di testimonianze anche della cultura popolare, e un Museo, unico in Italia, interamente dedicato ai tarocchi e alla complessa simbologia che li sottende.
Salento. Grotte e altri misteri
Ernesto Fazioli, Morena Poltronieri
Libro: Libro in brossura
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 144
Malta, l'isola della magia
Ernesto Fazioli
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 132
Sulla strada
Arrigo Chieregatti
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 168
Un dio qualunque. Sguardi e attraversamenti dal Niger
Mauro Armanino
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 108
Rifugiati, sopravvissuti, sfollati e dimenticati... a loro sono dedicate le lettere da Niamey, scritte da padre Mauro, che vive là, insieme a loro. Li vede ogni giorno, condividendone le sorti... Storie di ordinaria sofferenza lungo le strade che attraversano il Niger.
I segni della dea madre da Malta al deserto libico
Morena Poltronieri
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 112
Proprio in quell'epoca la Dea tesseva le sue stesse origini. Creata dal profondo sé, si espanse, in un silenzio che fece tremare l'universo. In quel tempo, il dualismo che ritma l'esistenza che conosciamo, era un termine sconosciuto. Tutto era. Contemporaneamente. Ma questa energia doveva trasformarsi, perché avvertiva il bisogno di fruttificare. Così, quest'unica sostanza divenne come una pioggia continua e nacquero donne, uomini, animali, piante e con loro nacquero le differenze. In quel momento, la Dea indifferenziata divenne Madre, Dea Madre. Principio e simbolo del femminile. Fu così che il matriarcato si pose come origine delle società antiche. Siamo nel Neolitico, quando sbocciarono le numerose figure femminili, denominate 'Veneri', presenti in tutta Europa. Dal momento che il ciclo naturale dei raccolti agricoli comprende anche la morte del seme, affinché rinasca nella nuova stagione, la grande Dea fu pure colei che presiedeva ai rituali ciclici di morte-rinascita e alla Luna. A questa imponente figura femminile erano attribuiti particolari poteri sugli animali, sulla collocazione di rocce e caverne, di norma vicino ad acque, sui ritmi della natura e sulle nascite.
Odissea nel Gilgamesh. Io & l'io
Jari Casagrande
Libro: Libro in brossura
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 112
"Sono qui, fermo, immobile, cerco le parole, credo, sì, sto cercando le parole, nient'altro, nient'altro che questo. Sento come un boato, in me, inudibile però altrove che in me... Io so, è strano. Il silenzio possiede una strana natura, un'enigmatica essenza: pare niente, un nonnulla, anzi, il silenzio sembra appartenere al vuoto dell'universo, al nulla appunto."
Tarocchi sola busca. Storia, misteri, alchimia
Cristina Dorsini, Morena Poltronieri
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 144
In viaggio con la dea
Morena Poltronieri, Ernesto Fazioli, Franco Coletti
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 176
Revenant. Il ritorno del vampiro
Simonluca Renda
Libro: Libro in brossura
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 136
L'emblematica figura del vampiro raccontata senza filtri nella sua essenza più intima e pura. Il morto che ritorna, flagello delle popolazioni dell'Est-europeo e della Grecia continentale, è il protagonista del secondo volume della collana Artgothique, che ripercorre la storia dei redivivi che sconvolsero il XVIII secolo e che costrinsero illuminati scienziati di tutta Europa a confrontarsi con il terrore soprannaturale dei non morti. Una sintesi efficace e senza fronzoli, per un personaggio fin troppo sfruttato e snaturato, ora riproposto nei tratti originali che lo resero famoso nelle cronache settecentesche.
Pinocchio, in arte mago
Morena Poltronieri, Ernesto Fazioli
Libro: Libro in brossura
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 160
Come ogni favola che si rispetti, il racconto di Carlo Collodi (all'anagrafe Carlo Lorenzini, 1826-1890) inizia in una collocazione temporale indeterminata, in cui la storia prende vita nell'universalità della morale che contiene, nell'immensità dei simboli che snocciola. In questo caso, però, appare evidente che si tratta di un'altra storia, in quanto la favola nega fin dalle prime righe - che sia un re il protagonista principale. Non è il re - colui che governa e regge con rettitudine e diritto - l'eroe della fiaba, ma un pezzo di legno, eliminando in questo modo l'elemento datore di giustizia e regolatore di ogni conflitto. Viene a mancare la figura ideale del padre, incarnata dal re, che stabilizza l'energia in una forma salda. La personificazione della maturità e della saggezza diviene una meta da cercare, cui sottintendono spesso i simboli iniziatici, in quanto detentrice della capacità di coronare la via intrapresa con il successo. Nel gergo metallurgico dell'alchimia, il Re è sinonimo di sole e di oro o meglio ancora di realizzazione della grande opera; venendo a mancare dall'inizio del percorso evoca una sensazione di assenza e di morte, pari al concetto alchemico in cui il Re-Sole- Oro è morto - allo stato terreno - e l'adepto deve farlo resuscitare, allo stato celeste. Pinocchio assume questo incarico incontrando nel suo percorso i molti aspetti di questa figura: uomo, signore di giustizia, padrone, vecchio, compagno.
L'eros della dea... nelle misteriose Dakini
Morena Poltronieri
Libro
editore: Museodei by Hermatena
anno edizione: 2013
pagine: 120
Lo sguardo della dea in questo libro si posa sulle Dakini, figure femminili che rappresentano l'energia creatrice primordiale. Sono associate a Kali, la dea oscura e temibile, l'aspetto irato di Parvati. Sono al suo servizio e le portano tutta l'energia possibile, essendo esse stesse un'emanazione dell'energia femminile illuminata. La Dakini è colei che attraversa il cielo, perché vola ed è una vera e propria danzatrice celeste. Il viaggio che ci propone, passa attraverso la visione tantrica che la vede come parte integrante dell'energia cosmica. Poi attua un percorso entrando nella visione buddhista, induista, jainista, cambiando nome, colore pur essendo sempre se stessa. È Matrka ed evoca il culto delle Madri, ma pure Yaksini. Così ci si addentra in una foresta inesauribile per incontrare Yogini, Shakini, Kamini e Kakini... sono in tante e ci vengono incontro, non solo per raccontare la loro storia, ma per accompagnarci all'interno di templi favolosi in un'India tutta da scoprire.

