Navarra Editore
DisOrdini
Alessandro M. Calì
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 180
Due architetti condannati a otto anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, medici condannati a pene severe per collusioni con la mafia, un ingegnere arrestato ben tre volte per favoreggiamento alla mafia e riciclaggio, due avvocati condannati per aver contribuito al riciclaggio del tesoro di Vito Ciancimino: storie molto diverse tra loro ma con un fattore in comune, i professionisti risultano tuttora iscritti nei rispettivi Albi. Come mai? "DisOrdini" è la storia di un presidente dell'Ordine degli Ingegneri che a Palermo è riuscito, superando ostilità e sfiducia, a cancellare dall'Albo Michele Aiello, "il re Mida della sanità siciliana".Per quali ragioni, nonostante siano diverse centinaia i casi di professionisti collusi, gli Ordini professionali non sanzionano gli iscritti che si macchiano di colpe così gravi? Le ragioni sono molteplici e Alessandro Maria Calì prova a tracciarne un sentiero, delineando anche proposte concrete per delle possibili riforme.
Signor giudice, mi sento tra l'anguria e il martello. Stupidario - ma non solo - di Cosa Nostra
Lino Buscemi, Antonio Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Si può ridere della mafia? "Signor Giudice, mi sento tra l'anguria e il martello" dimostra che si può e forse si deve. Attraverso una selezione di balordaggini (vere e proprie gag comiche), svela l'altra faccia della Piovra; un sottobosco di boss illetterati e patetici padrini con le loro peregrine citazioni pullulanti di "prove scaccianti", persone minacciate dalla "spada di Damacca" ma che a collaborare non hanno mai avuto il minimo "tintinna mento".
Sdisonorata società. Storie di ordinaria deregulation e straordinarie incazzature
Gianpiero Caldarella
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 136
Nella primavera del 2007 nasceva il "Pizzino" radiofonico, su Radio24, in qualche modo "compare" dell'omonimo mensile di satira cartaceo fondato a Palermo. Con la prefazione di Giancarlo Santalmassi, "Sdisonorata società" raccoglie oltre 60 interventi satirici di Gianpiero Caldarella a Radio24, in cui l'autore colpisce indistintamente politici, mafiosi, grandi imprenditori, uomini di chiesa e gente qualunque, perforando luoghi comuni di ogni dove e fatti d'attualità che hanno frequentato le cronache del nostro Paese. Il libro racconta un po' di questa "Sdisonorata Società" a partire da Sud, risalendo verso un Nord che si sta lentamente meridionalizzando, pur continuando a detenere il primato economico. Non si spiegherebbero altrimenti i consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose in Veneto, i palazzi nuovi crollati a L'Aquila perché imbottiti di cemento depotenziato, la ricerca diffusa di una raccomandazione per lavorare, l'imbarazzo che accompagna il lancio di quella grande opera che è l'Expo a Milano. Neanche fosse il ponte sullo stretto di Messina. A poco a poco stiamo diventando tutti una cosa.
Non con un lamento. Peppino Impastato, vertigini di memorie
Giorgio Di Vita
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Giorgio di Vita, romano di origini siciliane, compagno e amico di Peppino Impastato, racconta in "Non con un lamento" l'esperienza di Radio Aut e il rapporto con Peppino, il carisma di lui, le sue parole severe, e i pomeriggi in radio. In un viaggio di ritorno da Roma alla Sicilia, l'autore, partendo dai giorni nostri e andando indietro con la memoria alle estati di trent'anni prima, ci fa rivivere il clima politico-culturale degli anni Settanta.
Lanterna nostra. La Cina è vicina e Cosa Nostra lo sa
Chiara Caprì
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 176
A partire dalle leggende secondo cui l.origine del fenomeno criminale cinese risalirebbe alle società segrete del 1600, nate per controbattere gli invasori Manciù, e dalla descrizione della prima grande "Triade", il saggio arriva ai giorni nostri per tratteggiare le attività criminali in Europa e in Italia e il nascente rapporto di collusione tra mafia cinese e Cosa Nostra. Grazie alle sue ricerche e alla consultazione di saggi, quotidiani, periodici, e documenti ufficiali - relazioni di Convenzioni delle Nazioni Unite, atti di procedimenti penali, sentenze di condanna e molto altro - l'autrice riesce a definire l'allarmante profilo di queste organizzazioni criminali che da decenni ormai esercitano il loro potere in tutta Europa, avendo come principali attività l'immigrazione clandestina, la prostituzione, la falsificazione di documenti d'identità, lo spaccio di stupefacenti e la contraffazione. La presenza delle mafie cinesi in Italia è ad oggi fortemente concentrata nel Nord Italia, tra Lombardia e Toscana, ma inizia a espandersi anche al Sud. Già il titolo del saggio esplicita chiaramente le ipotesi - fondate su fatti di cronaca, intercettazioni telefoniche e altro materiale documentario - riguardo a una sempre più vasta collusione tra la criminalità cinese e le "nostre" mafie.
Vite sospese. Dieci storie di resistenza contemporanea
Vincenzo Figlioli
Libro: Copertina rigida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 128
Io riesco a vederci il sole. Ricette di dolci con poesie
Antonella Sgrillo
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 63
Palermo da riscoprire. Non solo in Tv
Melinda Zacco
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 108
Totomorfosi. Storia di Antonio G. e della sua metamorfosi
Renato Polizzi
Libro: Copertina rigida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 88
Amore non ne avremo. Poesie e immagini di Peppino Impastato
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 30
Clodio
Guendalina Middei
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 400
Roma 62 a.C., uno scandalo sconvolge la città di Roma. Publio Clodio, seduttore impenitente e chiacchierato, è accusato di aver commesso un crimine orrendo contro lo Stato. L’aristocrazia senatoria è fin troppo ansiosa di sbarazzarsi di un giovane patrizio che simpatizza per i populares, la fazione in lotta contro la classe conservatrice. Mentre il caso viene montato contro di lui, Clodio è deciso a riscattare sé stesso e a sfidare il potere del senato, elaborando un audace programma di riforme in favore dei poveri. È l’inizio di una scalata che lo porterà a conquistarsi un ruolo di primo piano nel governo dell’Urbe e a fronteggiare i grandi attori della sua epoca: Cicerone con il suo idealismo, Cesare con la sua ambizione, Crasso con la sua formidabile astuzia. Ma tra alleanze precarie, ricatti e una crescente solitudine, Clodio, incapace di adeguarsi alla meschinità che domina intorno a lui, dovrà iniziare a fare i conti con sé stesso e comprendere per quale motivo stia affrontando quella lotta. Il romanzo ripercorre l’ascesa politica di una delle più controverse e affascinanti figure dell’Antica Roma. Con una scrittura che spinge a riflettere sui meccanismi dell’odio e del potere, l’autore ci presenta il ritratto di uomo che cede alla violenza quanto alla generosità, agli idealismi quanto a un lucido realismo, e ci restituisce il ritratto di un Clodio più autentico, salvato dagli stereotipi, profondo e moderno. Fabio Asero, I lettori delle sette: “In una città governata da un’oligarchia ormai decadente, prossima alla guerra civile, un uomo viene tormentato e stritolato dalla propria coscienza. L’autore descrive in maniera spietata la corruzione, gli intrecci politici, attraverso le riflessioni e le azioni di un uomo ammirato dal popolo ma non dall’aristocrazia. Il romanzo, oltre alla trama avvincente, ci pone le stesse domande che affliggono Clodio: possono le ambizioni personali di pochi prevaricare sui bisogni essenziali della collettività? E in che modo e in che misura il destino influenza la vita e le scelte degli uomini?».

