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Nicomp Laboratorio Editoriale

L'impronta della gheparda

Patrizia Mauro

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2024

pagine: 300

L'arma vincente della protagonista femminile è il pensiero rapido e la capacità fulminea di inquadrare situazioni e problematiche paragonabile allo scatto e alla velocità del ghepardo, Come il felino Sally lascerà le sue impronte nell'estenuante corsa verso la vittoria contro avversità e ostacoli che incontrerà per salvare la vita a suo figlio ritrovatosi al centro di un caso medico eccezionale. La spirale la inghiottirà in un vortice implacabile di eventi e troverà una sorta di tregua tramite l'incontro con Marzio, un medico chirurgo attivo nel reparto di pediatria divenuto successivamente agente segreto. Nell'occhio del ciclone le due vite si incrociano e con questo protagonista maschile inizia un racconto carico di vicissitudini mozzafiato da thriller poliziesco.
18,00 17,10

Il setting come cornice. Stabilità, variazione, acting

Il setting come cornice. Stabilità, variazione, acting

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2024

pagine: 304

Il libro raccoglie numerosi contributi che testimoniano l'importanza assunta dal concetto di setting nella psicoanalisi attuale e le sue applicazioni in campi limitrofi. Si pensi soltanto alla psicoanalisi infantile, alle psicoterapie psicoanalitiche, il counselling, la coppia, i gruppi, la famiglia, il lavoro istituzionale nel territorio o nelle comunità, il sostegno alle equipe curanti. Come ricorda Andreas Giannakoulas nel breve lavoro in chiusura, il termine non è presente negli scritti di Freud e nei più importanti dizionari di psicoanalisi (Laplanche-Pontalis, Rycroft, Hinshelwood). Non è difficile tuttavia individuare già negli scritti di epoca preanalitca i riferimenti ad alcuni accorgimenti volti a sottrarre i pazienti il più possibile dalle pressioni della realtà esterna - ricordiamo il consiglio di un distacco dalla famiglia, un breve ricovero, l'ascolto in un ambiente adatto e rispettoso - e che fungono da precondizioni perché la cura possa dispiegarsi. Con gli scritti di Freud sulla tecnica le prime intuizioni saranno organizzate nella forma di consigli o prescrizioni e solo più tardi verranno riconosciute come elementi materiali del setting (l'uso del lettino, la frequenza e la durata delle sedute, il pagamento, le interruzioni festive etc) necessari, insieme alle associazioni libere, a definire uno spazio e un tempo che possono permettere al transfert di manifestarsi e che svolgono la funzione di cornice essenziale per il lavoro interpretativo.
25,00

La terrazza

Maria Antonietta Ronzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2024

pagine: 104

Una terrazza, luogo sospeso tra cielo e terra e davanti Roma, la sua Roma. Basta un po' di venticello che Anna, in un dormiveglia dal sapore di un sogno, vede scorrere davanti a sé le immagini che la riportano a quando era bambina, adolescente e poi donna. Raccontano la sua storia, in cui si riflette un'epoca di grandi cambiamenti sul piano sociale e culturale. Una generazione educata con regole ottocentesche, ma destinata a vivere nel duemila. È un passato a cui oggi, ormai anziana, guarda con distacco, ma con qualche conto da regolare: uno soprattutto che ha segnato la sua vita nel profondo, di cui fa fatica a parlare, tanta è ancora la sofferenza che le ha lasciato. Un incontro casuale con una donna, in cui a tratti si rivede, le smuove però qualcosa dentro aprendola a un cambiamento che sembrava impossibile. Un'altra visita inaspettata fa infine crollare quel muro d'incomprensione che la divideva da un'altra persona importante della sua vita. Punto e a capo, allora. Chi è Anna oggi? Una persona in cerca della verità al di là di tutti i condizionamenti, soprattutto nelle relazioni con gli altri. Non è più il tempo della divisione tra buoni e cattivi alla lavagna. Non vuole che il futuro le faccia paura. Così sulla sua terrazza ritrova ciò che davvero conta, le cose importanti sempre desiderate, da lasciare alle future generazioni.
12,00 11,40

Grafopatologia medica sistemica

Grafopatologia medica sistemica

Angelo Vigliotti

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2024

pagine: 402

"Grafopatologia Medica Sistemica" è un libro di medicina grafologica. Una materia sconosciuta e non prevista negli anni di studio per la laurea in medicina. Esplora il nesso tra malattie e scrittura, il rapporto tra le eventuali terapie e il gesto grafico, la relazione tra il tracciato grafico e la capacità di intendere e di volere; implementa, durante il percorso clinico, la possibilità di diagnosi precoci e di valutare una prognosi in un paziente cronico con l'individuazione delle varie fasi della patologia, di cui è affetto il soggetto scrivente. È un testo che aiuta a conoscere se stesso e l'altro dal punto di vista autobiografico. Colui che scrive racconta se stesso (mente, corpo e anima) attraverso il tracciato grafico con i suoi condizionamenti e le sue ferite e traumi esistenziali. È utile non solo al medico e al grafologo giudiziario, all'avvocato e al giudice, ma anche a qualsiasi persona interessata a scoprire i misteri della mente attraverso il corpo, nell'espressione del linguaggio scritto.
36,00

Caravaggio: il processo creativo

Giuseppe Resca

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2023

pagine: 154

Siamo abituati a vedere Caravaggio come un protagonista del suo tempo. Certamente lo fu, e la sua vita tormentata sembra una navicella in balia di onde più grandi di lei. La storiografia ci ha illustrato con meticolosa precisione la realtà oggettuale della sua travagliata esistenza, che già all'epoca fece scalpore. Ma la sua realtà psicologica? Come lo vedeva lui, Caravaggio, quel mondo? Era in grado di formulare pensieri universali sulla Fede, la morale, la società, gli usi e i costumi di quel popolo che lo adorava o lo perseguitava con ferocia inaudita? Oppure era, lui, talmente chiuso nel "particulare" della propria microstoria da divenire un corpo estraneo a quel mondo? Più si procede e più ci si accorge di aver dato per scontate troppe cose. Per capire da dove derivi l'universalità della sua opera, che trascende infinitamente il suo tempo, occorre entrare nella sua testa, vedere le cose come le vedeva lui, da dentro, non da fuori, da spettatori, come siamo abituati. Il materiale che questo studio si propone di raccogliere è la matrice del processo creativo di Caravaggio, che si sviluppa nel breve arco di tempo del suo operare attraversando più fasi, ossia perfezionandosi o contraddicendosi all'improvviso sotto la pressione di nuove pulsioni, in un divenire continuo che non ha eguali nella storia dell'arte. La creazione che ne consegue, che modella la sua opera all'unisono con la sua vita, è frutto di una sorta di autodistruttività costruttiva (ossimoro), all'insegna di un istinto di morte di cui proprio noi siamo oggi vittime avvinghiate alla nostra impotenza.
25,00 23,75

La Fiesole al tempo degli Ultras 1973-1983. Storia fotografica di una curva leggendaria

La Fiesole al tempo degli Ultras 1973-1983. Storia fotografica di una curva leggendaria

Piero Papini

Libro: Libro rilegato

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2023

pagine: 646

I terribili ragazzini che partendo dal curvino di Fiesole del vecchio stadio Comunale sotto le ali del Viola Club Pignone, pensarono di costituire un gruppo organizzato e combattivo come quelli che si erano già formati a Milano, Torino, Genova e Verona, città antesignane del movimento ultras italiano e prime ad aver apportato un nuovo modo di fare il tifo prendendo spunto sia dalle torcide brasiliane che dal tifo inglese, il tutto però rivisitato dalla fervida inventiva italiana. Quel gruppo, dopo la tumultuosa trasferta a Genova con il Genoa di inizio campionato 1973-74, decise di chiamarsi ULTRAS VIOLA. 50 anni fa grazie agli Ultras Viola si raggrupparono i tanti giovani sparsi e disorganizzati della Fiesole (Commandos Viola, Fedelissimi Curva Fiesole, Comancheros, Viola Club 2000) e degli altri settori. Fortissima apparve a quei giovani l'attrattiva di far parte di una curva tutta fasciata di viola con le enormi bandiere, le decine di tamburi, le trombe auto, i primi fumogeni, le torce, le cartate, le grandi sciarpate e i cori a gran voce. Quei giovani dissero basta alle invasioni delle tifoserie ospiti che irrompevano allo stadio spesso e volentieri scegliendo proprio la Curva Fiesole che aveva un costo minore rispetto alla Curva Ferrovia a causa del sole accecante che batteva su quei gradoni. Da quel momento, artefici gli Ultras Viola, la Curva Fiesole divenne l'inviolabile baluardo viola e una delle curve più belle e rispettate nel giovane panorama ultras italiano. Questo libro fu deciso nel 2017, quando all'indomani della scomparsa di Carlo Maria Pampaloni, detto Pampa, pensammo che fosse giunto il momento di raccontare la storia della Curva Fiesole degli albori attraverso le migliaia di foto che già facevano parte dell'archivio UV73 a cui poi si sono aggiunti molti altri scatti provenienti da importanti archivi fotografici, collezioni private o da semplici appassionati che, anche con una sola foto, hanno contribuito a questo nostro progetto editoriale.
80,00

Silvia e gli altri

Claudio Zenimond

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2023

pagine: 134

Questo romanzo completa un ciclo di racconti in cui le vite di tre persone si intrecciano dando origine a storie avvincenti perché straordinariamente umane. Tre vite apparentemente distanti, ma inevitabilmente vicine, legano Silvia, Francesco e Michel: chiamati a superare prove anche impegnative, diventano esempi da seguire per il modo in cui decidono di affrontarle. Le loro vite, anche quando la sorte sembra essere avversa, diventano storie di persone che amano essere vincenti, quindi protagoniste nonostante tutto. Diversi per convinzioni culturali, sono però simili negli atteggiamenti che li portano a diventare figure centrali non solo delle proprie vite, ma anche di quelle altrui. E con "altrui" si intendono le loro, vite che si incrociano, ricorrendosi in un proliferare di elementi da cui sbocciano intrecci narrativi avvincenti… romanzi, vere e proprie storie di vissuti che si distinguono, ma poi si ricongiungono nella comune, ostinata volontà di vivere. È in questo che diventano personaggi esemplari, ogni volta che attingono alla propria forza per rimettersi in piedi e camminare, generando sensazioni e sentimenti preziosi come senso di amicizia, affetto per la famiglia, rispetto per il prossimo, che mai mancano nella narrazione delle loro vite. A legarli, poi, un amore speciale per Milano, palcoscenico privilegiato sul quale sono chiamati a muoversi, andando o tornando all'ombra meneghina, che sempre li segue, qualunque cosa siano chiamati a fare.
14,00 13,30

Vittorio Locchi. Un protagonista della storia e della cultura del Novecento

Giovanni Cipriani

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2023

pagine: 158

Vittorio Locchi, nato a Figline Valdarno nel 1889, poeta e commediografo, fu un brillante animatore della vita culturale nelle città in cui visse: Figline, Firenze e Venezia. Legato da stima ed amicizia a Sem Benelli, ad Ada Negri, a Diego Garoglio, a Giovanni Papini, a Eugenio Baroni e all'editore Ettore Cozzani, Tenente della Posta Militare, perì nel 1917 a Capo Matapan, a causa dell'affondamento del piroscafo Minas, che lo trasportava, con truppe italiane, a Salonicco. I suoi versi non solo gli sopravvissero, ma ne determinarono la fama, soprattutto grazie a Cozzani, che li pubblicò nei raffinati volumetti che componevano i "Gioielli dell'Eroica", illustrati dai maggiori xilografi del tempo: Emilio Mantelli, Francesco Gamba, Filippo Binaghi, Publio Morbiducci e Armando Cermignani. La violenza della guerra attenuò la vena graffiante di Locchi che, nel 1914, si era espressa ne Le Canzoni del Giacchio e favorì la realizzazione di testi più intimi, come Il Testamento, quasi un presagio della prossima fine, o di testi ricchi di ardore, come La Sveglia o La Sagra di Santa Gorizia, che ci fanno rivivere lo slancio ideale di numerosi combattenti. Vari i monumenti a lui dedicati: a Roma, a Gorizia, a Firenze, a Figline Valdarno, che coinvolsero artisti di rilievo, come Eugenio Baroni, Giulio Passaglia, Attilio Fagioli, Ermanno Germanò. Opere che sono ancora attorno a noi e che testimoniano un momento significativo della storia del nostro paese.
15,00 14,25

L'analista come strumento dell'analizzabilità nei pazienti difficili. La sfida della rappresentabilità al di qua e al di là della rimozione

L'analista come strumento dell'analizzabilità nei pazienti difficili. La sfida della rappresentabilità al di qua e al di là della rimozione

Libro: Copertina morbida

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2023

pagine: 128

Sempre più spesso ci troviamo, come analisti, a confrontarci con condizioni cliniche che ci pongono di fronte a una impasse, una estrema immobilità a cui è impossibile sfuggire perché qualunque movimento rischia di compromettere la parvenza di un equilibrio paralizzante ma necessario alla sopravvivenza psichica. Come interpretare allora tali configurazioni cliniche? Quale modalità di intervento e quale utilizzo della teoria del funzionamento psichico possiamo pensare di fronte a strutture definibili non nevrotiche? Sempre più la clinica ci impone di tenere conto della prevalenza dell'agire e della scarica confrontandoci, in tal modo, con forme disorganizzate del pensiero, elaborazioni precarie, difficoltà di simbolizzazione, con i difetti della temporalizzazione e il conseguente annullamento della linea di demarcazione tra passato e presente, tra una storicizzazione non assimilabile da parte del soggetto e la conseguente prevalenza di un presente sempre attuale. Si tratta di esplorare analiticamente queste situazioni cliniche, con particolare riferimento ai passaggi evolutivi nei bambini, negli adolescenti e negli adulti, che tendono a chiudersi all'inconscio e che usano il linguaggio-azione attraverso comunicazioni primitive volte alla ripresa di contatto con gli affetti sconnessi, con rappresentazioni e memorie soprattutto corporee dove l'esperienza pre-simbolica si mantiene disconnessa dalle aree di funzionamento rappresentativo e simbolico.
20,00

La terra nuova dei canti

Ella Ciulla

Libro: Copertina morbida

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2022

pagine: 124

Libera pensatrice, Ella Ciulla crede nella potenza della parola creatrice. "La più autentica forma d'Arte è quella che si esprime come spontanea fioritura del proprio Essere in una costante primavera dell'Anima, creando elevati campi vibrazionali di consapevole ispirazione" - afferma l'autrice, la cui silloge, radicalmente motivata dalla ricerca di una congiunzione ideale con l'Armonia del creato, è un canto sorgivo, un'ode allo stupore di fronte allo svelamento della realtà. Dietro il «velo di maya», dell'illusione che fa intravedere agli esseri umani un «mondo» simile ad un sogno, l'incanto stesso diviene forza cinetica rigeneratrice. Rendendo possibile, nella dilatazione della coscienza egoica ordinaria, l'accesso all'intuizione profetica di un immaginario di profonda densità archetipica che opera, consapevolmente, a beneficio dell'Umanità.
15,00 14,25

Inghilterra, Svezia, riforma della Francia nel pensiero politico e sociale di Voltaire

Roberto Sturla

Libro: Copertina morbida

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2022

pagine: 112

Voltaire, come altri philosophes e pensatori di vario orientamento del Settecento francese, gettò il suo sguardo verso altri paesi, nell'intento di trarre motivi d'ispirazione per la riforma della Francia ed il superamento della società di "ancien régime". In questo volume vengono analizzate le riflessioni voltairiane sulla società e forma di governo di Svezia e Inghilterra persino del loro passato storico, anche se il tema prescelto non è quello del Voltaire in qualità di storico, ma quello di andare a rintracciare, nelle analisi "svedesi" e "inglesi" del patriarca di Ferney, principi e motivi di fondo traducibili nell'attualità politica. 
12,00 11,40

Caravaggio profiling. Il volto dell'assassino

Giuseppe Resca

Libro: Libro in brossura

editore: Nicomp Laboratorio Editoriale

anno edizione: 2022

pagine: 146

Un moderno profiler confronta gli atti dell'indagine sull'omicidio di Ranuccio Tomassoni, ad opera di Caravaggio, con una serie memorabile di dipinti di lui che hanno per protagonista la Spada. Tale metodo gli consente un percorso nella mente di quel pittore, tanto grande quanto controverso, in cui la scena del crimine è sostituita dai dipinti che precedono e seguono l'assassinio dell'omicida, costruendo progressivamente una logica che di labirintico non ha niente, ma segue una precisa predeterminazione. Egli rileva che in ogni passaggio di quei quadri traspare una connessione con l'atto omicida, come se gli stessi fossero anticipazioni, presagi, visioni di quel che poi avverrà realmente. Riconosce in ciò un movente inconscio che unisce tutti i comportamenti delittuosi del pittore, prima dell'omicidio, alle opere che sgorgano fluenti dal suo pennello, e individua tale movente in una pulsione a portare Spada. A esibirla prima, sul doppio scenario della vita e del pennello. A usarla poi, in una micidiale sequenza di dare-ricevere morte. Dare-ricevere morte, deduce il profiler, è il filo unico che unisce in ogni sua parte le vicende biografiche e artistiche del pittore, costellate entrambe di subentranti mutazioni, talmente radicali da risultare altrimenti inesplicabili. Perché l'opera, e l'operato di Caravaggio, vanno intesi come un diario inconscio dell'ansia di legittimazione che la Spada gli impone, oltre che come un'avventura inesauribile del destino di un uomo.
25,00 23,75

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