Nuova Trauben
Psicologia sociale del sé. La persona, i sentimenti e le relazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 338
La psicologia sociale è stata destinata, negli ultimi decenni, a un approfondimento quasi esclusivamente sperimentale e cognitivamente ispirato, ma non sempre attento alla persona nel suo complesso, come essere umano fra gli umani. In questo manuale, nato dalla collaborazione di professionisti con formazione ed esperienze differenti fra loro, la psicologia del sé e il lavoro di Heinz Kohut sono il cuore di una ridefinizione relazionale e psicoanalitica dei temi più salienti in psicologia sociale (a partire dal concetto di sé, fino all'influenza sociale e all'aggressività, all'altruismo, alla vita dei gruppi).
The Moon as Myth and Symbol
Roberto Bertoni, Kevin O'Rourke, Eric Haywood
Libro
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 66
Miniature senza cornice. Letture russe da S. Aksakov a L. Ulickaja
Nadia Caprioglio
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 225
Diario minimo delle letture di una russista, dai grandi classici russi ai romanzi dell'Unione Sovietica alla letteratura post sovietica e dell'emigrazione.
Il Corano e le donne. Studio di geografia della religione
Daniela Santus, Sara Ansaloni
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 231
"L'oppressione che molte donne sono costrette a vivere in nome dell'islam è fenomeno noto, che - nonostante gli stereotipi occidentali - non deriva da quanto insegnato nel Corano. Di questo sono consapevoli le femministe islamiche che conducono la loro battaglia contro le interpretazioni patriarcali del testo sacro attraverso l'esegesi del testo stesso, la sua decostruzione e contestualizzazione. Anche attraverso una corretta traduzione di quei versetti che paiono indicare l'inferiorità della donna, inferiorità non sancita dal Corano, ma dalle strutture sociali che hanno istituzionalizzato la negazione del femminile."
Heidegger al liceo (D'Azeglio)
Concetto Rossello
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 138
Quattro fondamentali capitoli di filosofia haideggeriana nati dal lungo rapporto di insegnamento con gli studenti di un liceo classico torinese.
Il moderno. Un progetto incompiuto
Jürgen Habermas
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 106
Il progresso delle conoscenze specialistiche rischia di disgregare il mondo della vita. (Comprende il testo originale tedesco)
Prospettiva drammaturgica. Scenari e strategie per la gestione dei problemi quotidiani nella società postmoderna. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 150
La natura del counselling è strutturalmente mutevole, perché modellata dalle domande sollecitate dai fenomeni in continua evoluzione che caratterizzano la società contemporanea. Counselling come "dispositivo", alla maniera di Foucault, un insieme di elementi di natura diversa, tra loro connessi, che in un momento storico determinato e in un campo specifico si impone come risposta adeguata per conseguire un obiettivo strategico.
Théodore Vernier. Teorico del bonheur
Pierangela Adinolfi
Libro
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 180
Politico, intellettuale, saggista, considerato uno tra i più grandi esperti di finanza nella Francia post-rivoluzionaria, Théodore Vernier è anche autore di due importanti trattati sul problema del bonheur: Caractère des passions (1797 e 1807) e Du Bonheur individuel (1811). Menzionata soprattutto dalla storiografia e trascurata, invece, dalla critica letteraria del XX e del XXI secolo, l'opera di Théodore Vernier costituisce un tassello emblematico nello studio dell'idea di felicità au tournant des Lumières, di cui l'autrice si è a lungo occupata nella sua precedente monografia Passione e Virtù: l'idea di felicità nella prima stagione del Romanticismo francese (dell'Orso 1999).
Casa Europa e patriottismo bipolare
Lorenzo D'Agostino
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 168
L'Europa è un contesto geopolitico fra i più turbolenti negli ultimi cent'anni, ma che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha saputo arrendersi prima ad un conflitto senz'armi, la Guerra Fredda, e in seguito alla pace più completa dopo il 1989. Eccezion fatta per qualche triste e doloroso episodio di guerra nei Balcani e fra Russia e Ucraina, è innegabile che l'Europa conosca un periodo di pace pressoché assoluta dal 1945. A ben pensarci, si tratta di un fatto straordinario, dal momento che l'Europa è sempre stata caratterizzata dai conflitti fin dall'antichità. Tuttavia in tempi recenti l'Europa tanto voluta soprattutto a livello istituzionale dopo il secondo conflitto mondiale ha cominciato, almeno nei Paesi occidentali, a giocare un ruolo chiave e talvolta strumentalizzato come bersaglio polemico. Ma noi conosciamo davvero l'Europa? Quanto sappiamo delle sue origini culturali? E, soprattutto, quanto ci sentiamo parte di questa grande e articolata realtà? Proprio dalla ricerca di risposte a questi quesiti è cominciata la nostra riflessione. Una riflessione che ci ha portati ad interrogare i più giovani, coloro i quali hanno conosciuto soltanto la pace e non la guerra. Abbiamo perciò avvicinato tre campioni di ragazzi tra i 18 e i 25 anni: italiani, immigrati di origine romena e romeni. Italia e Romania sono due Paesi profondamente diversi in molte cose, anche dal punto di vista della collocazione geografica all'interno del continente. L'Italia, nonostante la propria peculiarità, è di fatto al centro del Vecchio Continente e proprio gli italiani furono tra i principali fautori della Comunità Europea prima e dell'Unione Europea poi. La Romania, invece, è l'ultima arrivata: una realtà periferica e centrale allo stesso tempo. Una realtà che ha conosciuto la dittatura comunista, l'isolamento, la crisi economica e l'emigrazione. Ecco perché la presente ricerca si è rivolta proprio a questi giovani. Per questa ragione abbiamo voluto inoltre indagare, avendone la possibilità, la percezione dei giovani romeni residenti in Italia: figli di migranti che proprio nel nostro Paese hanno trovato una propria collocazione. La Romania, intesa soprattutto dal punto di vista culturale, è dunque il fulcro della presente trattazione. Proprio per questo motivo si è cercato di indagare la prospettiva europea anche nelle opere di alcuni scrittori romeni. Il riferimento non è ai noti letterati dell'esilio come Cioran, Eliade o Ionesco, ma soprattutto a coloro che hanno raccontato la realtà romena attraverso la propria opera letteraria dando, come nel caso specifico di Richard Wagner, una voce importante alle minoranze etnico-linguistiche soffocate dalla nazionalizzazione culturale imposta dal regime di Ceauşescu. Anche questa letteratura ci restituisce un'immagine d'Europa. Un'immagine forse desueta per noi occidentali, ma altrettanto veritiera. Per una questione pratica, si è scelto di suddividere il testo in due parti: la prima teorica volta a illustrare i presupposti scientifici che stanno alla base del nostro lavoro, la seconda di presentazione della ricerca, illustrazione e commento dei risultati. Nelle pagine che seguono si cercherà quindi di costruire l'immagine di come i romeni percepiscono l'Europa. E soprattutto, dare un senso a tale percezione ponendola a confronto con quella dei coetanei italiani. Siamo ormai, culturalmente parlando, nel mondo della soggettività, della percezione e del cosiddetto sense of place. Essendo dunque basata su ciò che, per sua stessa natura, è irrazionale (o a-razionale), anche questa ricerca non darà una risposta univoca, ma un insieme di possibili risposte. Tutte soggettive, ma tutte ugualmente vere. Il mondo, infatti, è rappresentazione e soggettività. E la nostra Europa non fa sicuramente eccezione.
Lettere a Luigi Bàccolo
Henry de Montherlant
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 196
Dieci anni di lettere dello scrittore francese all'amico giornalista e letterato italiano. Ne emerge un profondo scambio intellettuale tra due uomini con la passione per la letteratura.
Percorsi sul pentagramma. Geografia, musica e letteratura.
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 345
Sulla dimensione spaziale della distribuzione degli eventi musicali. La musica come oggetto di riflessione della geografia culturale e degli studi geografici.
Sacri monti. Scenografie e piani urbanistici
Angelo Marzi
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 164
Questo libro vuol essere una guida didattica per aiutare a comprendere le varie tipologie di “Sacri Monti”, con particolare attenzione a quelli di Varallo e di Orta. Tenendo ben presenti gli sviluppi cronologici, cerca di individuare i diversi gradi di eccellenza di architetture, sculture, pitture e ambienti, prescindendo quindi dalla numerazione tradizionale delle cappelle e trascurando quanto è meno significativo. Intende così contrastare i luoghi comuni, i pregiudizi, i falsi storici presenti in molte pubblicazioni, individuando meriti, limiti e demeriti di figure come Carlo Borromeo, Carlo Bascapé e Padre Cleto, come Gaudenzio Ferrari, Giovanni d’Enrico e Dionigi Bussola. Introduce il volume una descrizione inedita del Kalwaria Zebrzydowska (presso Cracovia) edificato nel 1602 con il proposito di perfezionare su più ampia scala il modello francescano di Varallo

