Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Odoya

I viaggi nel Medioevo

Norbert Ohler

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 448

Come viaggiavano gli uomini nel Medioevo? Come si rifornivano strada facendo pellegrini, crociati, mercanti, re ed esploratori? Quali mezzi e quali espedienti escogitarono per far fronte agli innumerevoli pericoli, come si difendevano dalle piene, dagli assalti dei nemici, dalle malattie e dalla fame? In questo libro si parla delle motivazioni che spinsero l'uomo a viaggiare, del suo equipaggiamento, dei mezzi di trasporto, degli ospizi e delle locande, nonché dell'insieme di vie che ancora oggi in parte sono alla base della nostra rete stradale. Il lettore troverà quindi riferimenti dettagliati ai principali animali da sella, da tiro o da soma utilizzati, alle regole di ospitalità che tutti avevano il dovere di rispettare, alla velocità media dei viaggi, ai pericoli che si rischiava di incontrare nel cammino e alle innovazioni protagoniste soprattutto del tardo Medioevo. Dall'esame delle documentazioni scaturisce un quadro stupefacente della vita medievale: re e pellegrini, missionari e ambasciatori, ma anche fuggiaschi e spie che percorrevano lunghe distanze per terre e per mari. Accanto ai famosi resoconti di Colombo, Marco Polo, Vasco da Gama e Ibn Batt?ta, vengono citati anche alcuni viaggi immaginari, come quelli del Decameron di Boccaccio. Infine, non mancano capitoli dedicati ai pellegrinaggi in Terra Santa e a Santiago di Compostela. Norbert Ohler lascia poi che siano i viaggiatori stessi a prendere la parola, tracciando così un quadro vivo della realtà dei viaggi di allora. Il suo libro mostra quanto le esperienze e le conoscenze abbiano influenzato la concezione medievale del mondo e dischiude un nuovo orizzonte su un'epoca affascinante.
24,00 22,80

Saladino. Biografia di un eroe dell'Islam

Albert Champdor

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 288

Con Saladino inizia per l'Islam un'era gloriosa. Uomo d'azione, sagace amministratore, prestigioso condottiero, assiduo lavoratore. Benché preferisse alla vista dei campi di battaglia e alle cavalcate marziali le pacifiche discussioni teologiche e non avesse mai dimostrato particolari attitudini per il mestiere delle armi, la sua strada gli apparve ben chiara: ristabilire la fede diminuita in Egitto, imporre a tutti il più rigido rispetto della legge, combattere senza tregua i cristiani, assicurare il potere proprio e della sua tribù, realizzare una grandiosa politica di ricostruzione. Tutta la sua politica non fu altro che azione, un'azione condotta senza tregua, sebbene senza crudeltà. All'età di trentacinque anni Saladino salì sul trono dell'Egitto, fondandovi la dinastia degli Ayyubidi. Un sangue nuovo, un sangue curdo rigenerava l'Islam. Entrando nella storia, colui che venne definito "il più puro eroe dell'Islam" si accingeva a dimostrarsi degno della sua parte fondamentale sulla scena del mondo. Da quel momento gli Stati Latini del Levante si sarebbero trovati a lottare non più uno contro tanti, insignificanti sovrani orientali, incapaci di gestire interessi storici che erano loro affidati, bensì contro un esperto e temibile uomo politico. Il volume ripercorre gli interminabili assedi di Ascalona, Acri, Gerusalemme, senza trascurare l'analisi psicologica del formidabile condottiero, dei numerosi avversari che decisero di affrontarlo e delle truppe delle varie fazioni che, impegnate per anni in operazioni estenuanti e devastanti, rischiavano spesso di perdere di vista lo scopo "sacro" delle loro battaglie. Ampio spazio è dedicato anche agli innumerevoli intrighi, ai tradimenti e alle alleanze segrete che, nell'ombra, manovrarono gli eventi che fecero la storia.
20,00 19,00

Genova. Ritratto di una città

Maurizio Fantoni Minnella

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 288

Il fascino di Genova raccontatoci da un autore che questa città la abita, ama, studia e interroga ogni giorno, da decenni. Un libro che ci permette di scoprire Genova attraverso un armonioso sguardo sul suo sviluppo storico e architettonico, artistico e letterario. Partendo dal nucleo storico, Fantoni Minnella ci accompagna dalla città borghese alla città littoria, riflettendo sulla metamorfosi del porto e sui piani di riqualifica edilizia che lo rendono oggi un’area nuovamente viva e pulsante per cittadini e visitatori. Un secondo percorso ci porta dai “proletari” quartieri di Ponente agli “aristocratici” quartieri di Levante, per accorgerci di come il tessuto metropolitano di una città così varia ed eclettica abbia assorbito in sé, pur senza omologarle, realtà tanto contrastanti. La “Genova dei viaggiatori” è dapprima una tappa fondamentale del Grand Tour fra XVII e XVIII secolo, poi la “città romantica” tanto celebrata da Byron, capace di richiamare a sé personalità come Charles Dickens, Friedrich Nietzsche e Paul Valéry, ispirati nella creazione artistica dalla sua atmosfera unica. E poi c’è la “Genova dei poeti”: scapigliati, simbolisti, futuristi… La Genova di Dino Campana, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro ed Edoardo Sanguineti. Voci alle quali si aggiunge quella del cantore per eccellenza dei vicoli della città vecchia: Fabrizio De André. Ma il ritratto di Genova emerge anche attraverso l’esperienza “di strada” di don Andrea Gallo e attraverso una carrellata dedicata alla città nell’immaginario cinematografico, laddove spesso lo spleen è quello di illustri “forestieri” stregati da una città che è al tempo stesso spazio urbano e luogo dell’anima.
18,00 17,10

Sex toys. Alla scoperta degli oggetti del piacere. Con istruzioni per l'uso

Morena Nerri, Ivano Messinese

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 336

Negli ultimi vent'anni i sex toys sono usciti dai soffocanti blister di plastica per rinascere come oggetti colorati, funzionali, intelligenti e sicuri per il corpo; si sono spogliati dell'immaginario pornografico per vestirsi di packaging raffinati che li descrivono nelle funzioni e nell'uso. Sfoggiando forme nuove e ricercate, i sex toys sono migrati dai sexy shop addobbati a tuguri del sesso per approdare ad ambienti luminosi, arredati come salotti del piacere. L'offerta di sex toys oggi è così ampia che destreggiarsi tra forme, materiali, funzioni e tipologie di stimolazione è sempre più complicato. Come si sceglie un sex toy? Quali sono i materiali sicuri per il corpo e quelli da evitare? Questo libro è un manuale che fornisce consigli pratici per l'utilizzo, l'acquisto e la manutenzione dei sex toys, raccolti da chi questi giochi li ha osservati e provati in prima persona. I sex toys fanno parte della storia dell'umanità. Nei secoli sono diventati simboli della rivoluzione sessuale, strumenti di dissenso politico e di rivendicazione del diritto al piacere. Eppure ancora oggi sono considerati oggetti controversi, liquidati come sostituti artificiali di corpi naturali, tristi espedienti per colmare vuoti e sopperire a insoddisfazioni sessuali. Una parte del volume ripercorre l'evoluzione di questi oggetti per il piacere e indaga com'è mutato il rapporto che la società ha instaurato con essi, culminando in una selezione dei sex toys che hanno cambiato le regole del gioco e rivoluzionato l'esperienza del piacere.
20,00 19,00

Il lato oscuro dell'Esercito romano. Gli ammutinamenti di epoca repubblicana

Roberto Chiavini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 192

L'esercito romano. Un meccanismo perfetto. Una macchina da guerra capace di portare un piccolo popolo di pastori alla conquista dell'intero Mediterraneo, trasformandolo nel Mare Nostrum della tradizione. L'esercito di Scipione Africano, Caio Mario, Giulio Cesare è stato il modello sul quale si sono misurati tutti i successivi grandi eserciti della storia, da quello di Federico ii di Prussia a quello di Napoleone Bonaparte, ai famigerati eserciti tedeschi della prima metà del xx secolo. Ma come tutti gli eserciti, anche quello romano era fatto da uomini e, in quanto tale, aveva molti pregi ma anche numerosi difetti. Ammutinamenti, rivolte, diserzioni messi in atto per i più svariati motivi (dall'avidità alla codardia), hanno costellato l'intero arco cronologico dell'espansione romana. E proprio i più grandi fra i condottieri romani, pensiamo a Scipione o a Cesare, furono coinvolti in alcuni dei più celebri di questi casi. Attraverso un esame della casistica più conosciuta e degli episodi più sfuggenti, da ricercare nelle pieghe della storia, vedremo il passaggio da un esercito cittadino via via più specializzato a un vero e proprio esercito professionale, più efficiente, ma anche molto più difficile da controllare, come i lunghi secoli dell'Impero testimonieranno in modo indiscutibile. Non mancheranno delle appendici dedicate al wargame da tavolo e alla fiction, che hanno reso popolare fino ai giorni nostri le imprese dei soldati dell'aquila, ben al di là del ristretto novero degli storici di professione.
14,00 13,30

La vera storia di Edgar Allan Poe

Teresa Campi

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 240

La chiave per decifrare il mistero Edgar Allan Poe è introvabile. La teneva in tasca lui stesso quando fu trovato riverso su un marciapiede di Baltimora: fu malmenato, derubato o assassinato? Sarebbe morto comunque perché malato? Alcolismo, depressione, perversione, mania di persecuzione: che nome dare alla sua malattia? Di sicuro ne aveva una: la Letteratura, alla quale sacrificò denaro, amore, prestigio. Il termometro della febbre si chiamava Poesia e lo scopo della guarigione Bellezza, intesa come verità, aspirazione eterna, fine ultimo dell’uomo, da ricercarsi ovunque, persino nella deformità, nel grottesco, nell’intelligenza analitica e negli abissi del cuore umano. Edgar Allan Poe fu soprattutto un veggente: anticipò la critica moderna e generi letterari come la detective story e il gotico moderno, in una società – quella americana degli inizi dell’Ottocento – priva di una cultura nazionale, che sarebbe sprofondata, da lì a poco, nella tragedia della Guerra Civile. Come autore fu disprezzato dai più; costretto ai margini come giornalista, non pubblicò mai per intero una raccolta né di racconti, né di poesie. Solo nel suo ultimo anno di vita conobbe una certa fama grazie alla poesia Il Corvo, composta come estremo “graffio” al mondo che lo ignorava. Abbandonato a più riprese dagli affetti più cari, assaporò l’amore solo per essere costretto a separarsene. In vita sua guadagnò poco più di 300 dollari e scrisse i suoi migliori racconti sotto l’urgenza della fame e del freddo: tanto gli costò il suo posto nella letteratura mondiale.
24,00 22,80

Storia dell'architettura in Occidente. Dall'antichità agli anni Settanta

Jordan Furneaux

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 352

Una storia dell'architettura non si esaurisce nella descrizione degli stili, dei creatori e dei monumenti che si sono succeduti nel tempo; è anche la storia del nostro modo di "abitare" una casa, un palazzo, una città, di vivere inseriti nella complicata e mutevole trama dei rapporti sociali, economici, religiosi, di costume, di cui da sempre si nutre la società. L'architetto che inventa e disegna le sue strutture, modellando lo spazio secondo un suo concetto ordinatore, si muove a sua volta all'interno di questa trama, sicché la sua opera, per quanto inconfondibilmente contrassegnata dal suo talento creativo, è pur sempre il frutto di esigenze e pressioni più generali. È questo lo stimolante concetto che l'autore ha posto alla base della sua storia dell'architettura. Arricchito da centinaia di immagini, il libro illustra il passaggio tra i vari stili nelle diverse civilità: dalle imponenti piramidi dell'antico Egitto al classicismo greco, per poi focalizzarci sulle costruzioni dell'Impero romano e bizantino. Si ripercorrono lo stile gotico e rinascimentale, il manierismo e il barocco per giungere infine a esplorare le costruzioni moderne, sottoposte a logiche di utilizzo e di inserimento negli spazi urbani del tutto inedite. Descrivendo il lungo cammino percorso dall'architettura, l'autore non perde mai di vista la dimensione funzionale di ogni opera, mostrando come qualsiasi soluzione formale debba tener conto della destinazione d'uso, dei limiti imposti dalla tecnica, del sottile gioco degli interessi contrapposti, riportando così alla loro viva umanità le grandiose rovine, le cattedrali, i castelli, i palazzi e le strutture urbane d'ogni tempo.
24,00 22,80

Storia dell'Africa. Sulle tracce di una leggenda

Storia dell'Africa. Sulle tracce di una leggenda

John Fage

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 588

Un viaggio nella storia di un continente magico e quasi privo di documentazione scritta. Il volume è suddiviso in quattro parti. La prima esamina lo sviluppo della società africana a partire dalla crescita dell’agricoltura, dell’allevamento e della metallurgia. Vengono trattate l’espansione bantu e la diffusione della popolazione nilo-sahariana e di lingua cuscitica nel Nordafrica, le tribù stanziate nelle zone meridionali e centrali (come i khoisan) e gli stati dell’antico Sudan, dove si erano formati i regni del Ghana e del Kanem. La seconda parte affronta le vicende legate alla prima importante influenza esternasull’Africa: l’espansione dell’Islam. Con lo sviluppo dell’Impero arabo nel Nord si assiste a una crescita sempre maggiore del numero di musulmani, prima a nord del Sahara e poi nel resto del continente. L’Islam diviene la religione principale relegando il Cristianesimo a una piccola minoranza. Nella terza sezione viene analizzata l’altra importante influenza esterna: la crescita del commercio su vasta scala ad opera delle nazioni europee. È dato particolare rilievo alla tratta degli schiavi e al modo in cui le culture indigene si adattarono alle circostanze per trarne i massimi vantaggi. La quarta e ultima parte è dedicata alla situazione africana nel mondo moderno: sono trattati il fenomeno del colonialismo europeo e il processo di decolonizzazione nei decenni centrali del XX secolo che si chiude, dopo guerre civili, colpi di stato e stragi sanguinarie, con la conquista dell’indipendenza. Prefazione di Giuseppe Morosini.
28,00

Lupi mannari. Guida alla caccia

Graeme Davis

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 134

Imparate a temere la luna piena, perché è in quei giorni di follia che si scatena la furia dei lupi mannari. Per migliaia di anni, dalle profondità delle foreste oscure alle strade poco illuminate delle nostre città, queste bestie ci hanno perseguitato dalle tenebre. La guida che vi apprestate a leggere è l’unica cosa che si erge tra l’umanità e un’orda inarrestabile di licantropi. Al suo interno è svelata l’incredibile varietà di lupi mannari, inclusi quelli da contagio, quelli sciamanici e quelli magici, ne sono rivelati i punti di forza e quelli deboli, e sono illustrati i metodi migliori per catturare o uccidere ognuna di queste specie. Il libro spiega anche la storia completa dei lupi mannari e il ruolo inimmaginabile che hanno avuto in alcuni degli eventi storici più significativi, in particolar modo il loro coinvolgimento in vari conflitti bellici. Infine, si concentra sui circoli e sulle società che si dedicano alla caccia di queste creature. Riflettendo sull’immaginario popolare del lupo mannaro, questa creatura metà uomo e metà bestia che rispecchia in qualche modo la natura insita di ogni essere umano, Graeme Davis redige un manuale completo per riconoscere e catturare o uccidere i licantropi. Un libro che mescola ricerca storica e immaginario popolare, leggende e superstizioni, per creare una realtà “what-if”, ben salda nel mondo reale. Chiunque sia interessato alla storia e allo sviluppo del mito sul lupo mannaro ne otterrà qualcosa, e i giocatori di ruolo troveranno una varietà di informazioni e suggerimenti che potranno mettere in pratica sui set dei loro giochi.
14,00 13,30

AK-47. Kalashnikov, fucile d’assalto

Gordon L. Rottman

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 120

Il Kalashnikov AK-47 è il fucile d’assalto più diffuso al mondo, con più varianti in uso di qualsiasi altra arma leggera. Ideata dal sergente maggiore Mikhail Kalashnikov e adottata per la prima volta dall’URSS subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sua produzione continua fino ad oggi, con circa 75 milioni di pezzi prodotti in tutto il mondo. Questo libro dà uno sguardo alla storia completa dell’arma, discutendone la progettazione, lo sviluppo e l’uso, prendendo la sua storia dai grandi eserciti dell’Unione Sovietica agli insorti e alle bande criminali che spesso la impiegano oggi. La sigla AK-47 riassume le caratteristiche, la paternità e il primo anno di fabbricazione dell’arma più diffusa al mondo: Avtomat Kalashnikova, 1947. La possibilità sia di sparare un colpo singolo sia di utilizzarla come una mitragliatrice, la sua leggerezza, la semplicità della sua manutenzione e il fatto che si adatti a una produzione su vasta scala ne fanno un fucile d’assalto utilizzato da circa 80 eserciti e da gruppi armati di guerriglieri o terroristi. È in grado di sparare 650 colpi al minuto, permette di mitragliare senza vibrazioni e garantisce precisione fino a 400 metri. L’autore, da esperto, ne traccia una storia dettagliata, completa di curiosità e indicazioni per l’uso e la manutenzione.
14,00 13,30

Storia della chirurgia. Dalle origini al Novecento

Knut Haeger

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 336

Durante il suo sviluppo da strumento di stregoneria e religione a campo di scienza e tecnologia, la chirurgia ha sempre ispirato forti emozioni: speranza e ammirazione, paura e riprovazione, ma mai indifferenza. Questo libro mostra le basi sulle quali è stata costruita la chirurgia contemporanea, percorrendo millenni e paesi fin dalla preistoria, attraverso le civiltà classiche, con i loro metodi di cura spesso efficaci, le epidemie e le terribili operazioni sui campi di battaglia del Medioevo, il lavoro pioneristico dei medici, fino al mondo contemporaneo che osserva meravigliato i trapianti di cuore, la chirurgia plastica, le operazioni al cervello con il laser. Assistiamo alla fortuna di pazienti sopravvissuti alla trapanazione del cranio, a curiose pratiche volte a curare patologie come "l'isteria femminile", ma anche all'ideazione di strumenti ancora utilizzati in alcuni paesi, come il forcipe. L'autore tratta il vasto mondo della medicina nei suoi diversi settori (oculistica, odontoiatria, chirurgia, eccetera), raccontando la nascita di istituzioni come la sanità pubblica e di professioni, quali quella infermieristica. "Storia della chirurgia" ambienta gli eventi nel loro contesto, grazie all'esposizione di fatti relativi alla società, ai suoi personaggi e alle testimonianze rimaste. Biografie di medici noti e dei loro pazienti, aneddoti e brani tratti da scritti famosi, documenti di fatti bizzarri e originali, curiosità e superstizioni: tutto questo contribuisce alla storia degli "uomini in bianco" e della loro indispensabile ed emozionante professione. L'autore di questo libro, arricchito da più di 100 illustrazioni accuratamente selezionate, è contemporaneamente un esperto chirurgo e uno storico della medicina.
20,00 19,00

Storia delle epidemie

Stefan Cunha Ujvari

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 352

"Storia delle epidemie" di Stefan Ujvari è un excursus su terribili contagi e mortali malattie, ma anche un percorso di cura e di rinascita. Se il dolore rafforza l'uomo, le epidemie che si sono abbattute sull'umanità nel corso dei secoli le hanno permesso di progredire e perfezionarsi, pur attraverso la sofferenza e la perdita, trovando via via i migliori rimedi al male. Dalla peste di Atene nel v secolo a.C. alla peste nera del Medioevo, dalla venerea sifilide al colera diffusosi durante la Rivoluzione industriale, fino all'aids, all'Ebola e alle armi biologiche: la narrazione del dottor Ujvari ci conduce attraverso gli anfratti medici della Storia con approccio scientifico, per meglio comprendere le vicende umane e la loro infaticabile resistenza al declino e alla morte. L'insorgenza di ogni grande epidemia ha da sempre modificato le civiltà e il loro sviluppo sociale, economico e politico, ma anche, e soprattutto, il loro rapporto con il divino, per lungo tempo inteso come forza punitiva per i peccati commessi. Nulla di più falso, come l'autore ben chiarisce attraverso esempi e fonti storiche: è infatti l'uomo stesso il principale responsabile della comparsa e della diffusione degli agenti di contagio. Un libro di ampio respiro geografico, oltre che storico: dalle foci del Nilo al Brasile, dall'Europa agli Stati Uniti, da Oriente a Occidente, ogni morbo viene reso oggetto di analisi e descrizione, per capire la sua profilassi e quindi combatterlo al meglio. Premessa di Eugenio Paci, prefazione di Moacyr Scliar.
20,00 19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.