Oltre Edizioni
L'indicibile inverno. Una storia bipolare
Benedicta Froelich
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 426
"L'indicibile inverno. Una storia bipolare" della scrittrice italosvizzera Benedicta Froelich è la storia di Apsley Cherry-Garrard, membro della spedizione "Terra Nova" in Antartide, scelto da Robert Falcon Scott nel 1910 per il ruolo di assistente biologo. A Cherry-Garrard toccò la sorte di essere l'unico superstite di quell'impresa nel corso della quale il Capitano Scott, nella marcia di rientro al campo base, perse la vita insieme ai membri della spedizione, tanto che, affetto com'era da sindrome "bipolare" o, se vogliamo, depressiva, per essere appunto sopravvissuto alla spedizione, si trovò in seguito afflitto da un disagio psichico talmente forte e prevaricante da perseguitarlo per tutta la vita, fino a scatenare in lui addirittura il grave attacco di catatonia dei suoi anni maturi. Nel romanzo, il compito di scriverne la storia Benedicta Froelich lo affida a Frida, una ragazza a sua volta affetta da sindrome bipolare, mettendo così a contatto il suo malessere con quello di Cherry-Garrard, dando vita a una sorta di testimonianza della sua empatia e solidarietà nei confronti di quell'uomo. Ciò le consentirà di essere così ricettiva verso il suo dramma da raccontarlo specchiandosi in lui e, a sua volta, introiettando il personaggio dentro di sé, così trovando la propria salvezza e liberazione. Il risultato è un'opera che coniuga avventura e malattia, passato e presente, vita e morte.
Crociera pericolosa
Diego Zandel
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 220
"Si chiamava Anika ed era una finta bionda. A Rodolfo Hagendofer, detto Hag, commissario di bordo della nave da crociera Esperia aveva dichiarato di essere bosniaca. In realtà era serba. Si era infiltrata tra i profughi della Bosnia-Erzegovina e dalmati che quella calda notte di giugno l'Esperia aveva raccolto da tre malandate scialuppe. Da bordo, l'ufficiale e i marinai di guardia avevano udito le loro lancinanti grida a mare…" Comincia così l'avventura di Anika, decisa a contrastare l'azione di Slavko Zobundzije, contrario all'idea della Grande Serbia. Il suo scopo è di sequestrare il nipotino di Slavko, che lei ritiene a bordo, insieme ai profughi. Ma sull'Esperia, ci sono tanti altri ospiti indesiderati e imprevisti: due mercanti d'armi, un investigatore privato e due terroristi arabi che sequestrano la nave e minacciano di farla saltare. Insomma, una crociera non proprio tranquilla, ma ad alto rischio. E una storia drammaticamente attuale.
Il caso Degortes
Massimo Carloni, Antonio Perria
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 300
Uno psicologo cagliaritano dalle frequentazioni disordinate; una docente reggiana delusa dalla vita e dall’amore; un’ebrea italo-parigina dall’esistenza vitale e controcorrente; un affascinante e forse pericoloso frequentatore di chat ad alto tasso erotico. È Il caso Degortes, che vede l’entrata in scena della prima detective dell’Arma dei Carabinieri: il tenente Marianna Montanari.
Pierrot le fou. Storia del bandito che leggeva Boris Vian e della sua donna
Massimo Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 206
Chi era Pierre Carrot, più conosciuto con il soprannome di Pierrot le fou, considerato dalla polizia francese il nemico numero uno? Ce lo racconta in questa straordinaria e avvincente biografia Massimo Novelli, giornalista torinese di lungo corso, autore fin qui di libri dedicati a significative figure della storia minore e della letteratura come Guido Seborga, Renzo Novatore, Sante Pollastro, Stefano Terra e altri. Pierrot le Fou, il personaggio che il regista Jean-Luc Godard fece rivivere nel film del 1965 “Il bandito delle 11” nella interpretazione di Jean-Paul Belmondo, ritorna qui nella veste di protagonista delle cronache degli anni che vanno dal 1940 al dopo guerra con la leggenda delle sue imprese, del suo amore per la bella Katia e della sua incerta uscita di scena. Massimo Novelli ce ne fa un ritratto a tutto tondo sullo sfondo dell’epoca, quello degli esistenzialisti, delle caves, di Juliette Greco, Sartre e Boris Vian, che lui, tra una rapina e l’altra, tra un carcere, una fuga e l’altra, ha attraversato.
Quel delitto del '56
Mario Quattrucci
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 138
È il 19 febbraio del '56, prima domenica di quaresima, Roma imbiancata, quartiere Appio-Latino. Alle 7 del mattino un tramviere, mentre attraversa il ponte che passa sopra la ferrovia vede per caso, addosso al muretto, un cumulo di neve dal quale spunta qualcosa di nero. Per curiosità si avvicina, scosta la neve e si rende conto che il nero è un cappotto, una manica, e poi vede una mano e infine un viso… il viso di un uomo che si scoprirà essere morto ammazzato, ucciso da un colpo di pistola. Nei pressi abita anche un maresciallo dei carabinieri, chiamato dal portiere, a sua volta avvisato da una guardia notturna che il tramviere aveva incrociato al momento della scoperta del cadavere. Il maresciallo accorre, si porta dietro pure una macchina fotografica del figlio, appassionato di queste cose, e fotografa il morto. Poi arrivano, dal vicino commissariato, i poliziotti e, poi, i carabinieri, ma nel giro di poco tempo, il maresciallo fotografo verrà a sapere che le indagini non sono più affare loro e che tutto passa in mano ai servizi segreti… Chi era quell'uomo ammazzato? E perché tanto interesse da parte dei Servizi? E perché, ancora, la sua morte è stata poi gabbata come suicidio se al maresciallo è apparso chiaro, vedendo il cadavere, che l'uomo era stato ucciso e solo dopo portato nel luogo del ritrovamento? Il maresciallo, uomo valoroso, decorato in guerra e per la sua partecipazione alla Resistenza, non si rassegna ai risultati ufficiali, vorrebbe indagare, anche perché, una volta sviluppata la pellicola, mostrando la foto del morto al figlio, questi ricorda di aver visto quell'uomo frequentare la vicina sezione del PCI e tutto lascia credere, a un certo momento, dal racconto del figlio, che il cadavere sia stato appositamente lasciato lì, a due passi dalla sezione comunista. Vorrebbe indagare e, infatti, indaga per conto suo, scoprendo che – sono gli anni della guerra fredda, del "pericolo comunista" – probabilmente l'uomo è un infiltrato, tant'è che a un certo momento il maresciallo viene richiamato e invitato – un invito che è un ordine, se non addirittura una minaccia - a lasciar perdere le sue personali indagini… Non ha lasciato perdere Mario Quattrucci, figlio di quel maresciallo, che con "Quel delitto del '56" ci consegna una testimonianza e una rivelazione insieme, che ha tutti i crismi di un grande giallo, avvincente e scritto in uno stile personalissimo che ricorda il Gadda di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Un giallo che, dopo tanti anni, fa luce su un delitto rimasto insoluto fino ad oggi.
Il diario di Andrea Gagliardo
Andrea Gagliardo
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 424
Il "Diario", scritto da Andrea Gagliardo, un autodidatta, un contadino, emigrato di ritorno dagli Stati Uniti, non appena scoperto ha da subito catturato l'attenzione degli studiosi, in particolare per gli spunti che offre alle indagini sulla storia dell'emigrazione ligure. Andrea, per potersi far capire da un ipotetico lettore, inventa un linguaggio personale, un misto di italiano, inglese e genovese, decisamente gustoso per le coloriture, soprattutto quando è assalito dall'ira o descrive lo stato del cielo, un linguaggio per certi aspetti paragonabile al siciliano inventato dal suo omonimo Camilleri per il famoso Commissario un secolo dopo. Il fenomeno migratorio raccontato da Andrea nelle pagine del suo diario richiama l'attualità, la difficoltà che i giovani di allora incontravano per poter attraversare l'oceano, i numerosi tentativi falliti, le famiglie, allora come oggi in molti casi, crudelmente divise da un mare. Dalle pagine del "Diario", dalla quotidianità...
il dio del male
Biagio Proietti
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 210
Una telefonata arriva a Franco Verzini, un industriale farmaceutico a rischio di bancarotta: una voce chiaramente contraffatta gli annuncia che il prossimo 28 settembre, giorno del suo compleanno, sarà ucciso. Il giorno dopo, mentre si trova in azienda, in compagnia solo del guardiano della stessa, salta la corrente mentre lui si trova chiuso in ascensore. Ci vorrà del tempo per liberarlo. Un nuovo, angoscioso avvertimento. Non l’unico. Altre telefonate minacciose che lo riguardano raggiungono la moglie e il figlio. A questo punto l’imprenditore avverte la polizia, che manda il commissario Daniela Brondi che, con l’aiuto dell’ispettore Ferri, darà avvio a misure di sicurezza che non basteranno a salvare la vita all’imprenditore, il cui corpo sparirà in fondo al lago...
Per una terra possibile
Jean Sénac
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 520
Jean Sénac, scrittore algerino di lingua francese, fu assassinato ad Algeri nel 1973. Amico di Albert Camus e di René Char, poeta di altissima levatura riconosciuto a livello internazionale, ha lasciato un'opera letteraria considerevole, di cui una parte è rimasta inedita – in Italia è apparso solamente nel 2017 "Ritratto incompiuto del padre". Questo volume colma la lacuna e permette di meglio comprendere la sua vita tormentata, al servizio della poesia, dell'emozione e della terra d'Algeria, appassionatamente amata. Oltre ai testi poetici, il volume riporta due lettere del Nostro ad Albert Camus e a René Char. Tutti i testi, comprese le lettere, le note della traduttrice, l'Introduzione e le note bio-bibliografiche, sono con testo francese a fronte. I disegni che illustrano l'opera sono tutti di Denis Martinez.
Il castello di Rivarola. Campagne di scavo 1996/97 e indagini archeologiche 2018
Fabrizio Benente
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 150
Le indagini condotte a Rivarola si inseriscono nel quadro di un più ampio progetto di studio sull’incastellamento e il popolamento medievale della Liguria Orientale e sono nate – nel 1996 – da una doppia esigenza. Si intendeva, infatti, avviare un’indagine archeologica “campione” nell’ambito di un insediamento fortificato genovese e, in particolare, del castello che, alla luce delle fonti scritte, risultava essere stato il più importante nel quadro della politica di espansione genovese nell’area del Tigullio nella prima metà del XII secolo. Si voleva, inoltre, verificare la possibilità di un incastellamento signorile anteriore al 1132, data della conquista genovese del colle di Rivarola. Entrambi gli elementi erano ipotizzabili sulla base dell’analisi delle fonti scritte, ma anche considerando la posizione strategica del castello, ubicato in corrispondenza del punto di congiunzione di tre sistemi di valli (Val Fontanabuona, Val Graveglia e Valle Sturla), al centro di un’area di forte sviluppo di poteri locali tra XI e XII secolo. Le ricerche sono riprese nel 2018, nel quadro delle attività della cattedra di Archeologia medievale dell’Università di Genova. Il volume ripropone e, soprattutto, aggiorna alcuni testi già editi e presenta i dati emersi dalle nuove campagne di scavo, di rilievo e di studio.
Confini incerti
Agi Berta
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 260
"Confini incerti" è un libro per chi voglia avere anche una chiave d’accesso alla storia contemporanea di quell’area geografica, dove più che altrove la gente ha vissuto i peggiori scontri e drammi del “secolo breve”. Qui la storia non viene raccontata per imprese vittoriose e scelte tattiche o politiche, ma attraverso la vita vera, i pensieri e i destini di persone vere. La trama prende avvio a Cakovec, che ora si trova in Croazia, dove coabitano croati, ungheresi, sloveni, tedeschi e serbi. È qui che vivono gli Harmath, una famiglia della piccola nobiltà ungherese, di origine croata: Nandor, la moglie Cecilia e i figli Eugenio, Irene, Dusi e Nandor Junior. Dopo la prima guerra mondiale, con le nuove frontiere decretate a Versailles, gli Harmath diventano profughi, perdono tutti i loro beni e si trasferiscono a Budapest. I figli, due donne e due uomini prendono quattro strade molto diverse, quasi fossero quattro stereotipi di come poteva essere interpretata la vita nel ventesimo secolo.
Doppia morte al governo vecchio
Ugo Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 170
Romanzo di costume e quadro d’ambiente il romanzo di Ugo Moretti "Doppia morte al governo vecchio" descrive una Roma animata da quartieri popolari che sono una vera e propria corte dei miracoli con eroi istrionici, ilari e avventurosi. Conduce l’indagine poliziesca del romanzo in un labirinto di piccoli traffici umani e disumani, organizzati da ladri, prostitute, nobili decaduti o in decadenza, un agente di pubblica sicurezza che commercia in corpi di reato. Il thriller di Moretti combina i meccanismi di un ingarbugliatissimo intreccio delittuoso con le gag satirico-grottesche della commedia cinematografica all’italiana.
Fuga dall'apocalisse
Adriano Petta
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 210
Pisa, venerdì 13 aprile 2029. L’astrofisica italiana Anja Vasselli, assieme alla figlia Neva, al fisico tedesco del CERN di Ginevra Erich Pastor e al figlio di quest’ultimo (Jan) assistono – nel laboratorio dell’ing. Massimo Cerami (responsabile del Near Earth Objects Center) – al passaggio dell’asteroide Apophis che sta sfiorando la Terra sull’orbita geostazionaria. Ci sono molte possibilità che ne venga attratto e che dopo 7 anni possa cadere sul nostro pianeta. Tutto sembra andare bene: l’asteroide prosegue nella sua rotta regolarmente, ma le immagini che giungono dal satellite spaziale Chandra III rivelano la presenza di un altro asteroide di eccezionale magnitudine luminosa. Massimo Cerami confessa un segreto: la NASA sta tentando un esperimento, bombardando un piccolissimo asteroide di pochi metri di diametro con una vernice bianca, per provare a farlo deviare dalla Terra con la repulsione della luce del Sole. Ed era questa l’eccezionale fonte luminosa rivelata dal satellite Chandra III. Giorni dopo, Anja ed Erich, rimasti soli nel laboratorio, scoprono la spaventosa verità: un gruppo di scienziati, fra cui Massimo Cerami e quelli del JPL della NASA, addetti al controllo degli asteroidi pericolosi, assistono impotenti alla morte verso cui si sta avviando il pianeta Terra a causa dei disastri climatici e dell’indifferenza dei governi di tutto il mondo. Non solo, hanno anche tenuto nascosto l’avvicinarsi del gigantesco asteroide Deimos II, preparandosi alla catastrofe imminente, realizzando rifugi che permetteranno loro di sopravvivere anche dopo la caduta di Deimos II con l’intenzione, una volta spazzata via la specie umana, di provare a far rinascere una nuova civiltà. Ormai nulla e nessuno sembra essere in grado di fermare l’apocalittico piano ordito dai due scienziati terminali. L’ultimo barlume di speranza viene affidato da Anja ed Erich – i due eroi del romanzo – al vecchio acceleratore LHC. I due lottano per salvare se stessi, i propri figli e l’umanità intera.

