Ombre Corte
Macchine desideranti. Su capitalismo e schizofrenia
Gilles Deleuze, Félix Guattari
Libro
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2004
pagine: 126
Attualità della vittima. La rappresentanza umanitaria della sofferenza
Philippe Mesnard
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2004
pagine: 124
I corpi straziati dagli attentati, dalle guerre in Africa, in Afghanistan, in Iraq o dal conflitto israelo-palestinese oscurano i corpi delle vittime di catastrofi umanitarie? Che cosa vediamo nella messa in scena mediatica di coloro che sono feriti, dilaniati o affamati? È vero che nel modo di mostrare la miseria e la sofferenza è in gioco una duplice posta cara al potere. È vero che le vittime non sono tutte né visibili, né riconosciute nello stesso momento e a pari titolo. Sullo scenario delle "nuove guerre" è cambiato tanto lo statuto della vittima, quanto quello delle politiche criminali. Per cogliere l'importanza di questi cambiamenti non sono tanto le violenze che vanno analizzate, quanto il loro contesto.
Fantastico Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2004
pagine: 305
Il mito di Edgar Allan Poe, che le traduzioni di Baudelaire consacrarono come lo scrittore più "europeo" d'America, continua da oltre 150 anni ad attirare lettori e studiosi. Dopo le interpretazioni psicanalitiche e strutturaliste, Poe è diventato oggetto di un approccio neostoricistico e di studi sui rapporti tra le razze in letteratura, centrali per l'opera di uno scrittore vissuto a lungo in quel Sud fondato sull'economia schiavista. A partire da tali suggestioni i contributi qui raccolti affrontano il fenomeno Poe secondo ottiche diverse.
La camera verde. Il giardino nell'immaginario cinematografico
Gianluca Trivero
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2004
pagine: 134
Fin dalle sue origini il giardino è stato una grande messinscena, con la quale l'Uomo ha voluto riprodurre un doppio della Natura. Ma per quanto possa somigliarle, il giardino non è la Natura. Esso è piuttosto una sorta di suo eterno "correttivo", teso tra un'eden perduto e un'irraggiungibile perfezione assoluta. Come il giardino anche il cinema è un artificio che ci dà l'illusione del vero, della vita e delle sue infinite espressioni. Come il cinema anche il giardino nasce da una "inquadratura", da una condizione di finitezza, che si contrappone a ciò che sta "fuori". Attraverso un inventario di opere cinematografiche, il saggio racconta oltre un secolo di contaminazioni tra il "contenuto" dello schermo e la "forma" del giardino.
Figure nel tempo. A partire da Deleuze/Bacon
Ubaldo Fadini
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 139
Il volume presenta, nella sua prima parte l'incontro tra il filosofo Gilles Deleuze e l'artista Francis Bacon. L'analisi dello studio di Deleuze, "Francis Bacon. Logica della sensazione", dedicato al pittore irlandese vuole mettere in scena una delle modalità essenziali dell'arte contemporanea, la discussione sulla possibilità o meno di raffigurare l'esistenza complessa, difficile, tormentata, dell'uomo contemporaneo e della sua realtà, anche negli aspetti più banali e apparentemente futili. Al centro del volume viene appunto presentata e analizzata la figura baconiana, la corporeità deformata e intimamente sconvolta nei suoi presunti equilibri e misure/proporzioni.
Testimoni della catastrofe. Deposizioni di prigionieri del Sonderkommando ebraico di Auschwitz-Birkenau (1945)
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 195
Il Sonderkommando - come era chiamata la squadra speciale addetta alle installazioni - era parte di quella "linea di produzione". Isolati dal resto dei deportati, i prigionieri dei crematori avevano condotto la loro precaria esistenza al cospetto della distruzione della propria gente e di quanti, secondo il criminale disegno coltivato dal nazionalsocialismo, dovevano scomparire. Dei poco più di duemila ebrei che ne avevano fatto parte, un centinaio sopravvisse fortunosamente alla fine del campo. Alcuni di loro ebbero la forza di raccontare al mondo quanto avevano visto e vissuto.
Marinai, rinnegati e reietti. La storia di Herman Melville e il mondo in cui viviamo
Cyril Lionel Robert James
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 220
Vittima del maccartismo, nel 1952 James fu rinchiuso a Ellis Island in quanto "straniero indesiderato". In quei mesi scrisse "Marinai, rinnegati e reietti", senza dubbio la più sorprendente e originale interpretazione dell'opera di Melville mai pubblicata. Per James, la genialità e la grandezza dello scrittore americano stanno nell'aver saputo cogliere nel suo tempo i primi segni di quella degenerazione della democrazia che è il totalitarismo, nell'averci offerto con Achab un'attenta descrizione "del tipo sociale più pericoloso e distruttivo mai apparso nella civiltà occidentale" e nell'aver prefigurato, attraverso la letteratura, i conflitti sociali generati dalla rivoluzione industriale.
Guerra e media. Kosovo: il destino dell'informazione
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 174
Che cosa resta dell'informazione a distanza di qualche anno dagli eventi narrati dai mass media? Come ci rappresentiamo oggi ciò che è accaduto nel Kosovo nel 1999? Cosa ricordiamo dei bombardamenti e come guardiamo "a distanza" i temi della pulizia etnica, delle colonne di profughi che avanzano, degli sbarchi e dei campi di accoglienza sul nostro territorio? Come ci venivano raccontati dai quotidiani iocali che si rivolgevano ai lettori della regione più di altre coinvolta dagli sbarchi? Sono alcuni degli interrogativi a cui i contributi di questo volume cercano di trovare risposte, basandosi su due ricerche realizzate nelle Università di Bologna e di Lecce.
Migranti nella tempesta. Avvistamenti per l'inizio del nuovo millennio
Ferruccio Gambino
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 182
Gli scritti qui raccolti intendono interpretare alcune metamorfosi della discriminazione. Si tratta di processi che si situano temporalmente tra le lotte anticoloniali, con il loro tentativo di affrancamento dal lavoro coatto, e le migrazioni autenticamente libere, che sono ancora di là da venire, ma che un numero crescente di migranti potenziali ed effettivi rivendica. In particolare, dopo aver esaminato la cornice in cui si inserisce l'immigrazione in Italia dalle sue origini (negli anni Settanta), l'autore affronta la Prima spedizione nel Golfo (1990-'91) dal lato della popolazione coinvolta nel turbine della guerra.
Zone definitivamente temporanee. I luogi dell'umanità in eccesso
Federico Rahola
Libro
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 236
Stigma. L'identità negata
Erving Goffman
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 181
Il saggio descrive e analizza le pratiche di inferiorizzazione sociale della diversità isolando tre casi specifici: le deformazioni fisiche, il carattere individuale e la differenza culturale e religiosa. La gestione dello stigma è presente in qualunque società, dovunque entrino in gioco delle regole morali per la definizione delle identità: ma quali sono le modalità concrete che sottopongono alcuni individui a quei giudizi morali che chiamano in causa l'appartenenza a una "categoria inferiore" dell'umanità? E quali sono le strategie di sopravvivenza, di difesa o di adattamento delle persone stigmatizzate? Qual è infine lo scarto tra l'identità sociale e l'identità personale e, in definitiva, tra la "normalità" e la "devianza"?

