Penne & Papiri
Le armi dei Templari. Armi, uniformi e insegne dei monaci-cavalieri secondo la Regola dell'Ordine del Tempio
Enzo Valentini
Libro
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2023
pagine: 160
Dolcezze dal Medioevo. Appunti e ricette di pasticceria medievale
Elisabetta Carli
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2023
pagine: 96
Dolcezze medievali: si può parlare di "pasticceria medievale"? È concettualmente corretta la definizione di pasticceria accostata al Medioevo? La prima risposta, la più semplice, è sicuramente no, ma la questione è un po' complicata e prevede una spiegazione articolata. Poi, nella cucina medievale, è difficile distinguere il dolce dal salato. Un secondo problema è dato dalla successione delle portate. Infine senza dosi precise è quasi arduo riprodurre la ricetta medievale. Questo piccolo testo cerca di riproporre in maniera semplice le "dolcezze medievali".
Atti del 40° Convegno di ricerche templari
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2023
pagine: 152
In questo volume sono pubblicate le relazioni presentate al 40° Convegno di Ricerche Templari organizzato dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) in modo virtuale a causa della nota emergenza sanitaria.- Loredana Imperio: - Loredana Imperio: "Il breve magistero di fra' Philippe de Plessis (1202-1209)"; - Nicola Pezzella: "Ipotesi sulla presenza templare nell'Est europeo"; - Fabio Serafini: "Le controverse dei templari durante il pontificato di Onorio III"; - Giampiero Bagni: "Gli insediamenti urbanistici degli Ordini religioso-militari nei borghi extra moenia: il caso di Bologna comparato con gli insediamenti francesi"; - Sergio Sammarco: "Catalogo degli insediamenti e delle proprietà templari nell'Oriente latino. Regno di Gerusalemme, Contea di Tripoli, Principato di Antiochia, Signoria di Oltregiordano, Regno armeno di Cilicia, Regno di Cipro"; - Enzo Valentini: "La cura del corpo e l'igiene personale dei templari, secondo la Regola del Tempio".
Le streghe di Scozia. Indagini tra fate, rituali e amuleti
Monia Montechiarini
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2022
pagine: 224
Margaret, Black Elizabeth, Isobell: sono solo alcuni dei nomi delle streghe che l'autrice ha scoperto durante le indagini condotte personalmente in Scozia. Di essa conosciamo i paesaggi mozzafiato, le guerre d'indipendenza, i nomi di nobili combattenti, come Maria Stuarda e Black Agnes. Però dai documenti compaiono anche guaritrici popolari (folk healers), ostetriche e altre protagoniste che, pur rimanendo quasi sconosciute, hanno contribuito a tramandare i loro antichi usi. Gli atti esaminati ne svelano le cure, i rimedi, le ricette e gli oggetti magici. Scopriamo così un vasto repertorio di amuleti e incantesimi, come quelli per trasferire il dolore del parto, o attrarre la fortuna. Dai verbali emergono anche i racconti delle sospettate che, dopo essere scomparse, descrivevano gli incontri con fate, selkies e tori d'acqua, comprovati da oggetti di reato, rintracciati nei cerchi di pietra. Tra questi, spille e cristalli a protezione anche delle famiglie più importanti. Il presente saggio vuole fornire lo sguardo su una Scozia magica, svelando aspetti reali, ma poco noti, legati al fenomeno della stregoneria: l'uso dei distillati e birra, i cibi proibiti. I dettagli dei sabba sono svelati: nuovi battesimi, morsi e gelidi baci, oltre alle musiche che li accompagnavano. L'autrice ci coinvolge nel vasto repertorio di preghiere, benedizioni della lana, invocazioni delle "lattaie del diavolo". Questo è quanto emerge dagli atti, dove i racconti di testimoni e accusatrici, aiutano a elaborare un identikit delle streghe, dal medioevo fino alla terribile Witch Craze, la "folle persecuzione", cercando i veri motivi nascosti dietro alle accuse formulate.
Nel refettorio dei Templari. Norme e prescrizioni alimentari dei monaci-cavalieri secondo la Regola dell'Ordine del Tempio
Enzo Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il libro approfondisce i tempi e i modi del mangiare dei cavalieri del Tempio secondo la loro Regola, illustrando i prodotti presenti sulle loro tavole, quelli proibiti e quelli permessi. Importante era il consumo dei pasti in comunità, per favorire quell'unità di spirito, necessaria soprattutto in battagli quando la vita di un templare poteva dipendere da quella dei confratelli.
Atti del XXXVIIII Convegno di ricerche Templari
Libro
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2022
pagine: 112
In questo volume sono pubblicate le relazioni presentate al 39° Convegno di Ricerche Templari organizzato dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) in modo virtuale a causa della nota emergenza sanitaria.
Templari a Bologna. Sulle tracce di frate Pietro
Giampiero Bagni
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2012
pagine: 128
L'Ordine di San Lazzaro nei Giudicati sardi. Cavalieri lebbrosi e cavalieri templari nella Sardegna medievale
Massimo Falchi Delitala
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2021
pagine: 128
L'Ordine e Sacra Religione di San Lazzaro sorse in Terrasanta, probabilmente prima o contemporaneamente alle crociate, e oltre alla funzione militare e religiosa ebbe anche quella di curare, con conoscenze e mezzi del tempo, la terribile malattia della lebbra. I cavalieri lazzariti avevano la duplice veste di poveri lebbrosi destinati a una morte lenta e dolorosa, al pari di coloro che curavano, e temuti guerrieri che non temevano la morte, disposti a morire in battaglia, sinché il male concedeva loro di portare le armi. Come altri ordini militari e religiosi, specie dopo la perdita degli ultimi avamposti in Oriente, anche quello lazzarita estese la propria presenza fino alla Sardegna, con il principale compito di curare il male quando coloro che avevano partecipato alle crociate ei pellegrini che ritornavano dai Luoghi Santi . Tuttavia le condizioni giuridiche-istituzionali dell'Isola erano differenti da quelle esistenti sul Continente: nel medioevo, infatti, esistevano quattro Stati nazionali con propri istituti e retti da un sovrano non necessariamente ereditario (giudice), e fra questi era sconosciuto l'istituto del feudo, di derivazione germanica. La peculiare conformazione istituzionale di questi stati, se era certamente ostativa per una presenza "politica" di taluni Ordini militari, come quello del Tempio o dei cavalieri di San Giovanni (di Rodi, di Malta), non lo era per un Ordine che aveva come l'ultimo rimasto lo scopo né politico né militare, e perciò non sospetto, della cura della lebbra, con conseguente fondazione di lebbrosari. I lebbrosi erano considerati, nel medioevo, maledetti da Dio e non era presente alcuna autorità, né civile né religiosa, che avesse come ragion d'essere di soddisfare i loro bisogni materiali. L'esistenza di tali ospedali specialistici, perciò, poteva essere percepita dai governanti sardi come un valido supporto per le esigenze delle esperienze isolane fra cui, ben presto, si era esteso il contagio.
Atti del XXXVIII Convegno di ricerche templari
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2021
pagine: 176
In questo volume sono pubblicate le relazioni presentate al 38° Convegno di Ricerche Templari organizzato dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) in modo virtuale a causa della nota emergenza sanitaria.- Loredana Imperio: "Il brevissimo magistero di Robert de Sablé e quello poco conosciuto del suo successore Girbert de Eraul"; - Enzo Valentini: "Le armi e le armature dei templari, secondo la Regola dell'Ordine"; - Sergio Sammarco: La casa dei templari ad Anagni"; - Vito Ricci: "Familiares del Tempio e dell'Ospedale nel Mezzogiorno tra XII e XIV secolo"; - Giampiero Bagni - Fernando Lanzi: "Le chiese templari e gli Ordini militari a Bologna: dedicazioni e legami politici nella città divisa tra guelfi e ghibellini"; - Fabio Serafini: "Templari, giovanniti e teutonici fra Quarta e Quinta crociata"; - Fabio Serafini: "Falsi e inesattezze nella ricerca templare".
L'eleganza femminile nella prima metà del Quattrocento. Riflessioni sullo stile italiano attraverso le fonti
Laura De la Fonte, Sara Trespidi, Camilla Zagnoni
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2020
pagine: 152
Il Quattrocento, segnato politicamente dai regimi signorili e dalla nascita in Italia degli Stati regionali e, di conseguenza, dalle mode delle corti, che s'influenzarono vicendevolmente in tutta Europa, rappresenta un apice di raffinatezza nella moda europea, ma anche un momento di grande transizione, sia per quanto riguarda le materie prime sia le fogge e i modelli. Come spesso accade nella storiografia, se gli aspetti economici e sociali sono mediamente ben indagati, molto meno sappiamo degli aspetti materiali, della cultura tecnica dei lavoranti e della realtà materiale dei capi di abbigliamento, rischiando di ignorare come appariva fisicamente il prodotto finale di quella filiera che aveva reso prospera gran parte d'Europa. Grazie alle differenti competenze delle tre autrici, è stato indagato un aspetto circoscritto, ma di enorme importanza, nella prima metà del XV secolo: l'abito femminile. Efficace risulta la ripartizione dei singoli capitoli, che permettono di seguire con ordine i risultati delle ricerche, basati sul confronto delle fonti scritte di diversa natura con quelle iconografiche, e quindi i criteri scientifici su cui si basano le ricostruzioni materiali. Le autrici, grazie a un'accurata ricerca di fonti e argomenti, hanno saputo selezionare e gestire una mole di informazioni concentrandosi su aspetti essenziali, in particolare della cultura tecnica e materiale, creando un percorso narrativo non solo scientificamente valido, ma anche di piacevole lettura, grazie anche a una bella selezione dell'apparato iconografico. A rendere il tutto ancora più chiaro e approfondito, sono le "ipotesi ricostruttive", un vero lavoro di archeologia sperimentale, non limitato alla ricostruzione storica, ma un momento di ricerca nel campo della cultura materiale.
La sessualità nel Medioevo. Il «Liber de coitu» di Costantino Africano
Giuseppe Lauriello
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2020
pagine: 112
Ciò che oggi contempliamo come sessualità, ossia l'insieme di comportamenti che riguardano la sfera sessuale, nel medioevo era conosciuta ed esaminata molto marginalmente, se non addirittura ignorata in tanti aspetti. Si tratta di atteggiamenti complessi, biologici, psicologici, sociali e culturali, correttamente affrontati solo a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Avvalendosi del "De coitu" di Costantino Africano, riportato e commentato, l'Autore coglie l'occasione per una panoramica sull'argomento, tracciando un excursus che va dall'evo antico ai giorni nostri e rimarcando in particolare i presupposti dottrinari in auge nell'età di mezzo. Il lavoro è condotto con metodo rigorosamente scientifico, arricchito da un'appendice relativa alla botanica farmaceutica in corso nei trattamenti terapeutici dell'epoca.
Atti del XXXVII Convegno di ricerche templari
Libro: Libro in brossura
editore: Penne & Papiri
anno edizione: 2020
pagine: 220
In questo volume sono pubblicate le relazioni presentate al 37° Convegno di Ricerche Templari organizzato dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) a Fano il 14 settembre 2020. - Loredana Imperio: "Presenza templare nell'Impero latino di Costantinopoli". - Vito Ricci: "La formazione del patrimonio fondiario templare nel Mezzogiorno italiano durante l'età normanno-sveva". - Fabio Serafini: "II templari e i giovanniti nella Quarta crociata visti dalle bolle pontificie". - Enzo Valentini: "Il mangiare dei templari, secondo la Regola dell'Ordine". - Giampiero Bagni: "Il vino dei templari, tra ricerca archeologica e genetica". - Sergio Sammarco: "I sigilli dei templari". - Fernando Lanzi: "La devozione ai santi nelle magioni templari delle Marche e motivazioni delle scelte". - Carlo Castignani: "Processo e martirio dei templari: quali novità?".

