Pontificia Univ. Gregoriana
Maurice Blondel. Storia e dogma
Giuseppe Bonfrate
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Per non aver cercato nel cristianesimo il suo essere reale, ma una ristretta ideologia, si è tutto compromesso; si è imprigionato il dogma vivente nelle bende che lo fanno assomigliare a un morto, riducendo i teologi a guardiani di museo, e gli storici simili ad archeologi alla ricerca del più antico reperto. Si è condannata, così, la storia a diventare un'allegoria; e a un chiodo dipinto sul muro si appenderà sempre una catena dipinta». Siamo nel 1904, dalle parole di Maurice Blondel emerge la preoccupazione per le forti tensioni che dividono il cattolicesimo. Per i più le bende della dottrina mummificata non devono essere sciolte, ma al massimo impegnarsi a ristrutturare il sepolcro. Egli cercherà una soluzione tra esegesi e teologia, per conciliare storia e dogma, che nella loro divaricazione riflettono la ricorrente tentazione di strappare il Verbo dalla carne. Dopo una severa analisi critica delle due principali teorie antagoniste, storicismo ed estrinsecismo, che in diverso modo convergono nel separare natura e soprannatura, indicherà una sintesi, una mediazione, attraverso il principio della Tradizione, proposto non come collegamento solo teorico alle radici, non «una catena dipinta», ma come fonte di progresso, pulsante vita. Il cristianesimo, allora, potrà manifestarsi «come metafisica in atto, tensione unitiva tra Dio e l'umanità, e non come religione di pergamene e scribi». Un testo che pur venendo dal passato, guadagna nel presente la sua evidente attualità.
Lineamenti della filosofia delle persone di Robert Spaemann. Una fisionomia della realtà della persona come essere - per sé - una ed essere - per altri
Massimiliano Pollini
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 432
Scritto complesso, compatto e volutamente non sistematico – all’acme della carriera accademica e dell’attività filosofica di Robert Spaemann (1927 – 2018) –, Persone. Sulla differenza tra ‘qualcosa’ e ‘qualcuno’ (1996) non è solo un capolavoro del grande pensatore tedesco, ma è innanzitutto una pietra miliare nella filosofia del Novecento sul realismo delle persone. La sua acuta riflessione sa pro-vocare e destare l’uomo di oggi alla ‘grande questione’ ch’egli da sempre è a se stesso, ponendolo di fronte al senso autentico del suo essere-persona che, dentro i drammi e i rinnegamenti delle persone reali e dentro le traversìe della storia è stato prima obliato dal modo d’esistere dell’uomo moderno, per poi scorrere come fiume carsico nei meandri della travagliata storia della personologia, con un concomitante imporsi, nella forma mentis oggi imperante, della ‘dialettica di naturalismo e spiritualismo’. Si offre qui uno studio rigoroso e inedito della filosofia delle persone di Spaemann – miniera ricchissima tutta da scavare -, che prende sul serio la domanda esistenzialmente decisiva sull’enigma della persona, per arrischiare una comprensione della realtà personale che ognuno di noi è, lasciandoci guidare dal ‘Socrate tedesco’ in un avvincente percorso che raccoglie a piene mani l’eredità e le sfide della tradizione filosofica e restituisce al lettore precisi segnavìa del senso, cioè della vettorialità fondamentale tracciata nell’essere-persona e, resi memori dell’origine e della meta, del senso di marcia a ognuno di noi affidato come compito per divenire le persone uniche che già siamo e sempre più saremo.
Le Christ et les Croyants unis dans l’œuvre du salut. Etude exégético-théologique de Rm 6,1-14 et Ep 2,1-10
Claudien Mutuyimana
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 456
Le sfide delle religioni oggi. 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Temi trattati: Wasim Salman, Il ritorno del califfato? L’interpretazione ideologica dell’Islam politico James Corkery, The Regensburg Address of Pope Benedict – Ten Years Later Laurent Basanese, Ratisbona, 10 anni dopo – Dibattito tra un Teologo e un Islamologo Pierre Lory, Les méditations sensibles du prophète Muhammad dans la spiritualité musulmane Mohammad Ali Amir-Moezzi, Souffle et inspiration. Exercices spirituels à travers la poésie mystique persane médiévale Amal Hazeen, Le Donne e la Shari'a Pierre Lory, Le péché d’Adam, transgression providentielle? Nicolas Steeves: Peccato originale: teologia e immaginazione Rémi Caucanas, Il Dialogo islamo-cristiano nel Mediterraneo del ventesimo secolo secondo Beethoven Maria A. De Giorgi, Cosmologia buddhista e cosmologia cristiana in dialogo John Dupuche, The dialogue between Tantra and Christianity: possibilities and challenges. Yann Vagneux – Viraha. L’amore nella separazione.
Hic requiescit papa. Le iscrizioni funerarie dei papi nella basilica di San Pietro in Vaticano (Secoli V-XII)
Ottavio Bucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 256
Nel volume sono raccolte e presentate quarantadue epigrafi funerarie di pontefici sepolti presso la basilica di San Pietro in Vaticano, in un ambito cronologico compreso tra V e XII secolo, cioè tra il pontificato di papa Leone Magno (440-461) e quello di papa Eugenio III (1145- 1153). Il lavoro analizza il rapporto dei testi epigrafici con le sepolture e il contesto topografico di riferimento, da un lato, e i riferimenti testuali (letterari, scritturistici, storici, poetici) contenuti nelle iscrizioni, dall’altro. La monografia intende offrire agli studi di Storia della Chiesa uno strumento per l’utilizzo delle fonti materiali (le epigrafi), che assumono il duplice valore di documento-monumento, analizzandone il testo e il contesto in cui vengono accolte. Il testo epigrafico descrive sinteticamente l’attività del Vescovo di Roma; il contesto è quello della sepoltura dei pontefici ad sanctum Petrum, manifestando visibilmente la petrinitas della Chiesa di Roma.
«Il Mistero di cui ho scritto» (Ef 3,3). Un itinerario metodologico per lo studio dei testi paolini
Edoardo M. Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 208
Questo volume propone un’applicazione dei vari criteri della moderna analisi esegetica, che permettono di giungere ai principali lineamenti teologici di un testo paolino. Il tutto inserito nel contesto culturale dell’Apostolo, alla luce della sua duplice formazione giudaico-ellenistica. Ne scaturisce un vero e proprio itinerario metodologico, rivolto a chi desidera cimentarsi nello studio scientifico delle lettere di Paolo (e, più in generale, della Bibbia).
Selflessness in the age of selfies. What young people can teach us about social media’s throw-away culture
Filipe Domingues
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 192
Prefazione di Nathalie Becquart.
Religioni in Asia. Uno sguardo contestuale. Ediz. inglese, francese e italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il presente saggio è una raccolta di contributi scritti relativi ai forum organizzati dal Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana che hanno avuto come tema comune di fondo le religioni dell’Asia, sia prese singolarmente che in rapporto con la fede cristiana.
La synodalité épiscopale dans la province ecclésiastique latine. Sa physionomie dans l’ordonnancement canonique actuel, particulièrement en France
Frédéric Fermanel
Libro
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 528
Democracy, culture and human development in John Dewey and Martha Nussbaum
Chinedu Vincent Ezeanochie
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 336
Un fuego que inciende otros fuegos. Formador, especializate en Jesucristo
Jaime Emilio Gonzalez Magana
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Vita cristiana ignaziana. Un nuovo paradigma per la post-cristianità
Rossano Zas Friz De Col
Libro: Libro in brossura
editore: Pontificia Univ. Gregoriana
anno edizione: 2021
pagine: 215
Il quadro di riferimento con cui gli studiosi ignaziani affrontano oggi lo studio della tradizione ignaziana è impostato in un paradigma di cristianità. Tuttavia, l’avvenuta trasformazione dell’immaginario sociale dopo il Vaticano II rende tale approccio insufficiente per fronteggiare l’attuale situazione di scristianizzazione che si può ben definire come di post-cristianità. Il presente volume si propone come un saggio per reinterpretare con un nuovo paradigma l’attuale momento socio-religioso. Perciò si suggerisce il passaggio dalla spiritualità ignaziana a quello della vita cristiana ignaziana. Il passaggio avviene stabilendo un nuovo punto di accesso all’antropologica, dimensione della trascendenza attraverso la ricerca di senso per poi recuperare la tradizione contemplativa ignaziana al fine di considerare la contemplazione come una fase normale dello sviluppo cristiano ignaziano, attualmente centrato sugli Esercizi Spirituali. Di conseguenza l'attenzione si focalizza sulla nozione di trasformazione e sulla presa di decisioni per concludere con un’appropriata impalcatura biblica, filosofica e teologica della nuova proposta.

