Santi Quaranta
Fiabe e leggende triestine e giuliane
Luigina Battistutta
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2007
pagine: 208
Caterina, la contrabbandiera friulana
Luigina Battistutta
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2007
pagine: 176
Caterina è una giovane contadina friulana come tante: vive, in famiglia, un'infanzia e un'adolescenza segnate dalla semplicità, nel contesto di un Friuli ancestrale e totalmente agricolo che è in balia, verso la metà del Settecento, dei prepotenti locali al servizio della Repubblica di Venezia. La sua piccola storia si snoda dentro il costume e le tradizioni della Pedemontana friulana, tra Spilimbergo e Maniago: Caterina è nata a Sequàls, villaggio allo sbocco della Val Tramontina. Nel 1746 si abbatte su questi luoghi una terribile carestia per cui Andrea, padre di Caterina, deve arrangiarsi con il contrabbando per sfamare la famiglia. Anche Caterina, per sfuggire alla "giustizia" del conte Mainardo da Spilimbergo e dei suoi sbirri, si dà alla macchia e al commercio illegale. La "banda" della contrabbandiera friulana percorre un Friuli terragno e religioso dove i pievani sono spesso i difensori di un popolo rustico e fiero; Caterina sarà costretta a uccidere uno sgherro che tenta di violentarla: per l'omicidio, sarà condannata dal tribunale di Udine all'impiccagione.
La grande sete
Antonio Russello
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2007
pagine: 176
Al centro dell'opera vi è una suggestiva Agrigento, avvolta ancora dal latifondismo mafioso degli anni cinquanta; i protagonisti sono Maria Gloria, originaria di Este, la cui fascinosa bellezza corporea trionfa smagliante e a un tempo pudica; il commissario Ernesto Righi, suo marito, di Mantova, mosso da un'alta coscienza civile, e Don Mimì, un proprietario terriero dovizioso e prepotente di cui Maria Gloria diventerà amante. Per molti aspetti questa storia 'isolana' adombra la vicenda drammatica del commissario Tandoj, ucciso il 30 maggio 1960. Ma è la Sicilia, ancestrale, siccitosa e pietrificata, scandagliata da questo grande scrittore fino alle sue radici e al suo mito di terra eterna e immodificabile, a dominare come personaggio centrale su tutto il resto. Si avverte in Russello, attraverso le riflessioni del commissario Righi, un pianto dolente per un'eredità, quella siciliana, così unica e indecifrabile da scoraggiare perfino Gesù quando intraprende la sua venuta nell'isola.
La letteratura instabile. Il teatro e la novella fra Cinquecento ed età barocca
Giorgio Bàrberi Squarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2006
pagine: 472
Il ragazzo del Tagliamento
Amedeo Giacomini
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2006
pagine: 224
Sinfonia prussiana
Sergio Marano
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2006
pagine: 148
Fiabe e leggende del Sile
Laura Simeoni
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2006
pagine: 192
Desiderio eterno
Renzo Barsacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2006
pagine: 128
I due villaggi
Renato Gasparetti
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2006
pagine: 284
Le nozze e il grido
Leone Boccalatte
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2005
pagine: 208
Fiabe e leggende del mar Adriatico
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2005
pagine: 176
La poltrona di Midollino. La Milano e altri luoghi
Giuliana Gramigna
Libro
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2005
pagine: 192
L'autrice in questo libro racconta di una 'famiglia ordinata' degli anni trenta, che è poi la sua, ma capace di trasfigurarsi nel simbolo di un'epoca e di una realtà sociale che non torneranno più. Ci dona il ritratto affettuoso, il quadro veritiero di mentalità e di costume della Milano di quel tempo che, da via Manzoni, dai giardini, dalle scuole di Porta Nuova, si estende agli altri luoghi cari della memoria dell'autrice: Berga, Barzio, Viareggio e il Lido di Venezia. Essi rivivono in una fiaba lontana, visti però con la nitidezza di uno sguardo semplice, prima che si abbatta la catastrofe della seconda guerra mondiale. Il suo è un viaggio nella memoria, reso poi più autentico da personaggi indimenticabili come Dèdo e le domestiche e i barboni.

