Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Sette città

Le virgole del cuore. Racconti, sogni e sensazioni

Grazia Fabi Placidi

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 90

“Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo… un tempo per la semina e un tempo per la raccolta”. Nel caso di questo libro, c’è un tempo per la poesia e un tempo per la prosa, un tempo per fantasticare ed uno per ricordare, un tempo per ridere ed un tempo per riflettere. Sfaccettato, variegato, dilatato, sfumato come solo il tempo della vita umana può essere. E Grazia Fabi Placidi ne ha di vita da raccontare, talmente piena di fatti e di meraviglie da ispirare questa raccolta di racconti, definizione appropriata, ma alquanto riduttiva. Difatti, essa si compone anche di sensazioni, attimi e momenti onirici che arricchiscono e variano la narrazione, frutto della formazione classica e della sperimentazione dell’autrice.
11,00 10,45

Il cammino tra terra e mare. Un porto per vagabondi sulle rotte del Mediterraneo

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 96

Dopo i cammini religiosi e quelli turistici, il Terra e mare si presenta come il primo cammino didattico d'Italia. Un percorso aperto pochi mesi l'anno, al fine di lasciare alla natura il tempo di rigenerarsi. Una lenta passeggiata che partendo dalla Tuscia conduce al porto di Civitavecchia, con la possibilità di proseguire lungo le rotte del Mediterraneo. I pellegrini diventano vagabondi, le credenziali "Lo stretto necessario", e al posto della guida spunta un libro che è un'appendice del progetto. Un suo prolungamento. Il Terra e mare apre in modo leggero ma concreto un dibattito sul rapporto tra uomo e paesaggio. Il Terra e mare è un ponte culturale che si affaccia a nuovi orizzonti.
12,00 11,40

Naufragi e salvezze. Il viaggio, realtà e metafora

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 380

Italiani e portoghesi condividono il mare come sogno e come destino, anche se si tratta di nature acquatiche e atteggiamenti mentali molto diversi. Ma forse è per questo che gli studi lusitanistici in Italia hanno sempre subito il fascino dell’epopea marittima portoghese, ma anche del suo contrapposto, cioè, dei naufragi che hanno segnato via via il difficile avanzamento sull’ignoto oceano. La Cattedra Pedro Hispano riunisce in questo volume contributi diversi di autori, portoghesi e italiani, ai quali è stata data ampia libertà nel modo di affrontare il tema, giustificata dall’ampiezza di significati a cui si aprono i vocaboli “naufragio” e “salvezza”. Solo così pensavamo di poter garantire quella vividezza di dialogo necessaria alla natura interdisciplinare che occorre sempre di più alle materie umanistiche.
22,00 20,90

Dai Prefetti di Vico agli Orsini sino alla fine del godimento pubblico delle terre nel Ducato di Bracciano

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 127

Bracciano, tra XII e XIX secolo, ha avuto un ruolo chiave nella politica e nella società laziale. Il volume analizza la sua evoluzione attraverso le famiglie dominanti: dai Prefetti di Vico, che trasformarono il castello in un centro di potere medievale, agli Orsini, che rafforzarono il loro dominio con strategie militari e diplomatiche. Il castello divenne simbolo del loro prestigio e centro di alleanze, inclusa quella con i Medici. Nel XIX secolo, la privatizzazione delle terre sotto gli Odescalchi segnò il declino dei diritti collettivi, portando a tensioni sociali ed economiche. L'opera offre una prospettiva multidisciplinare sulla storia locale e le sue connessioni globali.
15,00 14,25

Le scrittrici di origine italiana in Europa

Le scrittrici di origine italiana in Europa

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 134

La pubblicazione attuale di ASEI mira a colmare le lacune negli studi sulla letteratura italiana in Europa, in particolare quella prodotta dalle scrittrici. Storicamente, la ricerca si è concentrata sugli Stati Uniti, trascurando sia la letteratura italiana in Europa sia gli studi di genere sull'immigrazione. Questo numero evidenzia il ruolo spesso sottovalutato delle donne nella migrazione italiana dall'Ottocento al secondo dopoguerra, svelando il loro precoce e autonomo contributo lavorativo in settori come il baliatico, il servizio domestico, l'agricoltura e l'industria tessile. L'analisi si estende ai movimenti migratori femminili in Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Francia e Belgio, dove le donne hanno ricoperto ruoli cruciali, anche in settori tradizionalmente maschili come le miniere. Infine, il volume esplora come la letteratura delle scrittrici italiane all'estero si sia evoluta, superando la rappresentazione tradizionale dell'emigrazione e riflettendo le nuove generazioni e le diverse identità linguistiche e culturali. I saggi contenuti offrono prospettive aggiornate sulla produzione letteraria femminile in vari contesti europei, evidenziando il successo e la "dinamicità" delle donne italiane altamente qualificate che cercano opportunità all'estero.
20,00

I collegi per stranieri a/e Roma. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 206

Facendo seguito ai primi due volume sui Collegi a Roma nella lunga età moderna, in questo sono raccolti saggi in più lingue che analizzano non soltanto lo sviluppo delle istituzioni educative per stranieri nella città, ma anche come esse divengano punti di appoggio per una immigrazione ecclesiastica sempre più significativa. Tale presenza è notevole nei suddetti Collegi, ma anche in una serie di istituzioni cui essi si collegano dopo il 1915, in particolare nei seminari e nelle università pontificie, nonché nelle strutture educative di singoli ordini e congregazioni religiose.
25,00 23,75

Alimentação e identidades no espaço lusófono (séculos XVI-XXI)

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 208

A obra que agora se publica é o resultado do Seminário Internacional "Alimentação e Identidades no Espaço Lusófono, séculos XVI-XXI" que teve lugar a 6 de novembro de 2024, em Viterbo, por iniciativa da Cátedra Pedro Hispano (Camões, I.P.) no Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici (DISTU) da Università degli Studi della Tuscia - DISTU. A cultura material do século XVI ficou representada pela análise minuciosa do dote de D. Beatriz (1504-1538), no que se refere aos utensílios ligados às práticas alimentares, por parte de Ana Isabel Buescu, enquanto o património gastronómico de Lafões foi evocado por Francisco de Almeida Dias, inspirado na obra que se lançou durante o seminário. A intrincada evolução das preparações de pão de ló foi desvendada por João Pedro Gomes, que analisou receituários portugueses e estrangeiros da Época Moderna, cruzando-os com iconografia pertinente. Cristina Rosa trilhou os mares da carreira da Índia, revelando as refeições a bordo e as dificuldades de abastecimento dos que viajavam entre Portugal e o Oriente. Pedro Urbano usou um importante documento de autoria feminina, o diário de D. Maria Constança da Câmara (1801-1860), 7.ª marquesa de Fronteira, forçada ao exílio nos atuais territórios de França, Bélgica, Holanda, Itália e Reino Unido, numa primeira fase, e França, Suíça e atuais Itália, Áustria e Alemanha, posteriormente. No diário ficaram registados as aventuras e desventuras alimentares em viagem, com a frequência de diversos tipos de refeições, incluindo o serviço de table d'hôte. A conjugação da História com a Literatura interessou a Mariagrazia Russo, que se dedicou à alimentação em O conde de Abranhos, de Eça de Queiroz, e a Isabel Drumond Braga e Iuri Fernandes, ao debruçarem-se sobre as práticas alimentares na literatura infantil de Sophia de Mello Breyner Andresen.
15,00 14,25

Tuscia in ginocchio. Cristo, santi e madonne

Vincenzo Ceniti

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 250

Devozioni religiose in ogni comune della Tuscia viterbese, da Acquapendente a Vitorchiano, animate da santi e patroni, cui sono legati riti religiosi, storie, leggende, tradizioni, opere di carità, proverbi, occasioni sociali e gastronomiche. Di questi eroi della fede vengono raccontati vita, morte e miracoli e le diverse modalità, a volte originali, per le loro celebrazioni liturgiche e popolari. Alcuni rievocano le atrocità del martirio nella prima era cristiana, altri una vita di carità e di amore per il prossimo. Parafrasando il libro di un vecchio teologo del primo Novecento, possiamo dire che i santi ritornano. Ritornano a suscitare stimoli sopiti e interrogativi mai risolti, a scandire i movimenti delle stagioni, a favorire provvidenziali aggregazioni di solidarietà. Ritornano con le ritualità cui i nostri padri erano affezionati. Ritornano ad intercedere per noi e stimolarci in opere di bene. Ritornano anche a consolidare forme di turismo più sostenibile sotto le forme più diverse: cammini della fede, pellegrinaggi, cerimonie di canonizzazione, e mobilità lenta tra parchi e santuari. L'obiettivo di questo libro è abbastanza dichiarato. Vogliamo raccontare la Tuscia viterbese da angolazioni inaspettate e ci auguriamo di esserci riusciti.
15,00 14,25

Le città dei poveri. Quattro racconti

Gleb Ivanovič Uspenskij

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 108

Il volume presenta quattro racconti inediti in lingua italiana dello scrittore populista Gleb Uspenskij (1843-1902), composti negli anni Sessanta e Settanta del XIX secolo. L'autore, attraverso una narrazione avvincente, offre un quadro dettagliato e toccante, a tratti disseminato di ironia, delle condizioni sociali dei ceti meno fortunati nella Russia dopo la liberazione dei servi della gleba nel 1861. Le quattro storie proposte, due ambientate a Mosca e due a Pietroburgo ci presentano tutta un'umanità di figure indimenticabili con la straordinaria ricchezza della loro, pur misera vita quotidiana.
11,00 10,45

Vladimir Sollogub e la provincia russa della prima metà dell'800

Vladimir Sollogub e la provincia russa della prima metà dell'800

Marica Fasolini

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2025

pagine: 132

Vladimir Sollogub (1813-1882) fu un autore russo un tempo acclamato nei salotti di Pietroburgo, noto per la sua arguzia e le descrizioni della vita mondana. Sebbene la sua fama sia diminuita dopo la metà degli anni Quaranta dell'Ottocento, Sollogub continuò a scrivere, esplorando generi come il teatro, il vaudeville e la saggistica. È considerato un eclettico testimone del suo tempo e un bytopisatel' (descrittore della vita quotidiana), amico di figure come Puškin. Il testo introduce la prima traduzione italiana di due suoi racconti incentrati sul tema del viaggio in provincia: "Serëža" (1838), un tipico racconto mondano che mantiene una notevole freschezza e umorismo, e "Metel'" (La tempesta di neve, 1849), che narra un incontro in una stazione di posta. Il testo menziona anche la sua opera più famosa, "Tarantas", una novella in cui una carrozza scomoda diventa simbolo dell'immobilismo della Russia, e il suo unico romanzo, "Čerez kraj" (Oltre il limite), che presenta un protagonista più maturo.
13,00

Agenda della memoria 2025

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2024

Questa agenda è stata pensata per ricordare coloro che in Italia sono morti, dopo la nascita della Repubblica Italiana, per mano dei terroristi, degli stragisti, di coloro che usavano la violenza per fare politica. Non possiamo certo riportarli tra noi, ma possiamo ricordarli come bambini, donne e uomini reali ai quali terribili ideologie, interessi e trame hanno tolto il diritto di vivere. Impoverendo ognuno di noi e la nostra storia.
15,00 14,25

Gente di Tuscia. Agenda 2025. Almanacco dei sindaci e podestà dell'alto Lazio tra Unità d'Italia e fine del fascismo

Gente di Tuscia. Agenda 2025. Almanacco dei sindaci e podestà dell'alto Lazio tra Unità d'Italia e fine del fascismo

Libro: Libro in brossura

editore: Sette città

anno edizione: 2024

Il calendario del 2025 è un nuovo Almanacco. Il calendario ci ricorda, per ogni giorno dell'anno, una persona che è nata o ha operato nella Tuscia nei secoli passati, lasciando traccia del suo lavoro e della sua vita. L'Almanacco ci fa conoscere i nomi (e qualche volta la biografia) di sindaci e di podestà che hanno retto i nostri comuni tra l'Unità d'Italia e l'avvento della Repubblica. E con il loro lavoro hanno contribuito a far diventare la Tuscia quella che oggi ci ospita.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.