Skira
La vetreria M.V.M. Cappellin e il giovane Carlo Scarpa (1925-1931)
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 559
Nel giugno 1925 Giacomo Cappellin (1887-1968) fondò La Maestri Vetrai Muranesi Cappellin e C, nuova fornace che si qualificò come una delle migliori, per la modernità e la qualità dei vetri. Animata dall'entusiasmo e dalla passione del suo fondatore, che con forte personalità ne orientò la produzione, dalla fine del 1926 la vetreria vide anche l'intervento del giovane architetto veneziano Carlo Scarpa (1906-1978). Entrato in contatto con la M.V.M. nel 1925, in occasione del restauro di Palazzo Da Mula, sede della ditta, di cui aveva seguito il cantiere, Scarpa cominciò a collaborare prima come disegnatore ma, ben presto, anche come progettista di vetri, fino al 1931. Nel gennaio del 1932, infatti, la ditta chiuse per fallimento, forse a causa di una gestione poco oculata, aggravata dagli effetti della crisi economica del 1929. Il volume ricostruisce l'attività della M.V.M. Cappeliin e C. proprio nel periodo che vide la presenza in fornace del giovane architetto, dopo l'uscita di Vittorio Zecchin, direttore artistico dal 1925 al 1926. La ricostruzione della storia della vetreria è frutto di una lunga e impegnativa ricerca a tutto campo in archivi pubblici e privati poiché, dopo il fallimento della ditta, il suo archivio fu progressivamente smembrato e disperso. La produzione della M.V.M. Cappellin e C. è illustrata da circa cinquecento opere (vasi, figurine, piante, animali, illuminazione, vetrate etc.) che documentano gli straordinari esiti raggiunti in quegli anni: dai vetri trasparenti dall'accentuata geometria alle raffinatissime serie di vetri opachi (lattimi aurati, con decoro fenicio, paste vitree etc.) contraddistinti spesso da suggestive cromie. Un inedito materiale documentario, tra cui disegni esecutivi, di studio e foto d'epoca, correda il volume raccontando con accuratezza l'attività della M.V.M., che nonostante la sua breve vita ha contribuito in misura determinante a rivoluzionare la vetraria muranese del Novecento.
Ercole e il suo mito. Catalogo della mostra (Venaria Reale, 13 settembre 2018-10 marzo 2019)
Friedrich Wilhelm von Hase
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 262
Quello di Eracle (l'Ercole latino) è uno dei più antichi e popolari miti greci - epici racconti millenari che hanno conservato intatta la loro forza - e affonda le sue radici nel periodo miceneo. Ma la figura di Ercole ha ispirato anche importanti artisti rinascimentali e barocchi, come Michelangelo, Dürer, Luca Cranach il Vecchio, Tintoretto, Rubens, Van Dyck e Tiepolo. Frammenti modesti e piuttosto bizzarri delle gesta dell'eroe sono sopravvissuti fino ai giorni nostri sotto forma di cartoni animati, cartelloni pubblicitari e nei cosiddetti film peplum. Una mostra dedicata a un tema così impegnativo, che comprende oggetti eccezionali di generi disparati creati nell'arco di oltre due millenni e mezzo, non poteva trovare una collocazione più appropriata della Venaria Reale. Anche lo spunto per il progetto espositivo non poteva essere più felice: il restauro completo di una statua barocca di Ercole, che un tempo adornava un'importante fontana nei giardini del palazzo della residenza reale dei Savoia e che ora è nuovamente collocata nella sua posizione originaria. Per una migliore comprensione di ciò che il visitatore attento troverà all'interno della mostra saranno utili i singoli contributi compresi nel presente catalogo, basati sull'analisi di un'ampia tradizione di fonti archeologiche, storiche e storico-artistiche.
Ercolano e Pompei. Visioni di una scoperta. Ediz. italiana e ingelse
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 387
In occasione delle celebrazioni per i 280 anni dalla scoperta di Ercolano e i 270 anni da quella di Pompei, con una prospettiva del tutto originale sono indagati i supporti e le modalità con cui vennero comunicati i ritrovamenti dei due siti - inizialmente sporadici e casuali, poi sempre più consistenti - attraverso le espressioni visionarie di coloro che intuirono da subito la portata delle scoperte e cercarono di promuovere l'avanzamento degli scavi e le ricerche intorno a essi. Dalla fine del Settecento ai primi anni del Novecento, da J.J. Winckelmann a Karl Weber, da François Mazois a William Gell, da Giovanni Battista a Francesco Piranesi, da Luigi Rossini a Pietro Bianchi, furono numerosissimi i disegnatori, gli incisori e i cultori dell'antico, fino ai fratelli Alinari. La peculiarità e l'originalità di questo volume è la raffigurazione e l'iconografia di due tra i siti archeologici più importanti al mondo attraverso lettere, taccuini di viaggiatori del Grand Tour, acquerelli, incisioni, litografie, disegni, rilievi, fotografie, cartoline dal '700 ai primi '900; 300 anni di storia iconografica di questi due siti di eccezionale bellezza e seduzione.
Oltre il sipario. Misteri e mestieri del teatro
Stella Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 46
Teatro non è solo ciò che appare sul palcoscenico quando il sipario si apre, né semplicemente un edificio. Lo spettacolo è anche dietro le quinte. Attraverso le pagine di questo volume scopriremo chi sono il regista e l'attore, lo scenografo e il costumista, cosa fa un truccatore, e quali sono gli attrezzi necessari per costruire le scene. E molto di più. Ma quel che importa veramente, impareremo quali sono le doti richieste allo spettatore doc di ogni età: l'attenzione e la curiosità, l'immaginazione e l'impegno, l'ironia e l'autoironia... E quella fondamentale che è il coraggio di sognare ancora. Età di lettura: da 6 anni.
A perdita d'occhio. Visibilità e invisibilità nell'arte contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 90
Un modo di vedere, un vedere doppio... Una serie di appunti sulle questioni sollevate dal problema della "visione" attraverso le opere di un nucleo di artisti contemporanei. Un saggio che diventa indagine linguistica imprescindibile da quella visiva, essendo suo tema costante lo "sguardo", il "guardare". Parole e opere che interagiscono spingendo il lettore a farsi obbligatoriamente anche "osservatore". Spesso, quanto accomuna questi autori - Fabio Mauri, Gino De Dominicis, Jannis Kounellis, Oscar Munoz. Claudio Parmiggiani, On Kawara tra gli altri - è apparentemente un pretesto, uno strumento, un segnale. In realtà, a renderli vicini è una potente onnipotenza: far vedere quello che non c'è, far vedere un presagio, una memoria, un amore, un tempo, un disagio, tutte "cose" che non si vedono e tuttavia si sentono, si percepiscono, coinvolgono, inquietano, attraggono. Con un'introduzione di Franco "Bifo" Berardi e un testo di Filippo Timi.
Lo scrittore inglese
Masolino D'Amico
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 92
Una nuova storia incuriosisce il nostro amico De Witt Henry III, ricercatore maldestro ma entusiasta: quella dei primi grandi romanzieri del passato, i quali appena pubblicati i loro scritti venivano assillati dai lettori che volevano "mettere il naso" e condizionare il destino dei personaggi principali, ai quali si erano affezionati come a persone vive. A Samuel Richardson, celebre autore di Clarissa, da lui pubblicato via via che lo scriveva, capitò così di ricevere lettere curiose e vivaci sul capolavoro in corso firmate da una signora anonima. Ne nacque un'amicizia duratura, nonostante la sconosciuta facesse passare quasi due anni prima di rivelarsi allo scrittore... Il giovane studioso americano decide di indagare sulla vicenda, narrandocela a modo suo. Dopo "Il giardiniere inglese", "Il viaggiatore inglese" e "L'infermiera inglese", Masolino d'Amico torna a raccontare i grandi personaggi che hanno plasmato la cultura inglese.
Hiroshige
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 191
"Hiroshige appartiene alla generazione, successiva a quella di Utamaro, in cui si assiste al relativo trascolorare dell'importanza del soggetto rispetto alla qualità della concezione e dell'esecuzione, e in cui si afferma quella che per molti versi può essere definita un'arte di generi stabiliti. La fervida maturità ultima di Hokusai indica per certi versi la via, perché decanta la prolificità dei suoi anni precedenti nella ricerca rarefatta della vitalità lineare e coloristica delle immagini giungendo, oltre ogni stilizzazione convenzionale, a un vero e proprio stile, a un pensiero fatto immagine. [...] Hiroshige è figlio di Ando Genuemon, e gli viene dato il nome di Tokutard. Il padre è ufficiale della Brigata del Fuoco, un incarico ereditario che gli viene dal ruolo di samurai di rango minore al servizio dello shògun. Nella caserma dei pompieri vive anche Okajima Rinsai, il primo maestro che già nel 1806 gli insegna i rudimenti della scuola Kano, la pittura tradizionale per eccellenza che Kano Masanobu, il fondatore, aveva orientato nel Quattrocento come evoluzione della pittura cinese, ampliandoli alla conoscenza della prospettiva lineare europea e alle innovazioni naturalistiche introdotte dalla scuola Maruyama-Shijo di Kyoto [...]" (dal saggio di Flaminio Gualdoni). Presentazione di Guy de Maupassant.
La mia America
Gillo Dorfles
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 296
A partire dal secondo dopoguerra, Gillo Dorfles viaggia negli Stati Uniti dove incontra personalità di primo piano: conosce i più noti studiosi di problemi estetici e critici d'arte (Thomas Munro, Clement Greenberg, James Sweeney, Alfred Barr, Rudolf Arnheim, György Kepes) e dialoga con alcuni tra i maggiori architetti della East e West Coast (Frank Lloyd Wright, Mies van der Rohe, Louis Kahn, Frederick Kiesler). Dai suoi soggiorni Dorfles trae spunto per numerosi articoli sulla società, la pittura, l'architettura, il design e l'estetica americana, all'epoca pubblicati su "Domus", "Casabella", "Aut Aut", "La Lettura", "Metro" e in numerosi cataloghi, articoli che, raccolti ora assieme ad altri scritti inediti in questo volume, ci permettono di approfondire uno dei periodi più significativi e stimolanti della cultura USA, attraverso i racconti e le memorie del grande critico d'arte.
Carta preziosa. Il design del gioiello di carta. Ediz. italiana e inglese
Bianca Cappello
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 69
Promosso da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), questo volume è uno scrigno di 21 gioielli di carta da costruire, indossare, regalare e mostrare nei momenti speciali. 21 gioielli realizzati da altrettanti designer e artisti contemporanei di fama internazionale che da anni lavorano con la carta, riuniti qui per la prima volta per mostrare che la carta è preziosa: un bene da valorizzare e non sprecare. 21 gioielli "preziosi", realizzati in carta 100% riciclata con processi ad alta sostenibilità ambientale, colorata in pasta con tinte di origine vegetale e sapientemente fustellata a mano. Le schede con i gioielli sono arricchite da testi inediti sulla storia del gioiello di carta e sulla manipolazione della carta nelle sue molteplici forme, dall'antichità fino a oggi. Introduzione di Carlo Montalbetti.
Hiroshige. Visioni del Giappone
Rossella Menegazzo
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 287
Con Hokusai, Utamaro e Kuniyoshi, Utagawa Hiroshige (1797-1858) è uno dei grandi protagonisti dell'ukiyoe. Rispetto a Hokusai, con cui si confronta continuamente avendo una trentina d'anni di meno, Hiroshige riesce a portare il paesaggio e la natura al centro della sua opera donando all'osservatore quel senso di armonia, serenità e calma che ancora oggi tutti apprezzano e per le cui qualità spesso è maggiormente apprezzato e considerato il "maestro della natura". Hiroshige infatti tratta la figura umana con segni veloci, spediti che talvolta ricordano ai nostri occhi i bozzetti dei manga o delle animazioni (anime), semplificati ed essenziali. Pubblicata in occasione della mostra romana, la monografia presenta una selezione di circa 230 opere dalle più importanti serie di Hiroshige comprendenti vedute di luoghi celebri della capitale Edo così come delle province più lontane, ma anche un corpus di immagini di animali, fiori e insetti tra le più ammirate, oltre a disegni originali e matrici di stampa ancora intatte. La monografia, che traccia l'intero percorso artistico del maestro giapponese, è suddivisa in otto sezioni tematiche all'interno delle quali si affrontano le singole serie più significative in modo esemplificativo ed esaustivo: Le prime opere; Immagini di viaggio; Fiori, uccelli e luna; Vedute di luoghi lontani; Vedute della Capitale Orientale; Hiroshige: vita e opere; Hiroshige e la sua grafica: contemporanei e Occidente.
Rimbaud e la vedova
Edgardo Franzosini
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 91
"II 1875 è un anno cruciale nella vita di Arthur Rimbaud. È infatti l'anno in cui il poeta al quale, secondo Max Jacob, 'tutte le letterature debbono essere riconoscenti', compie la sua definitiva rinuncia alla letteratura. A partire da quel momento Rimbaud cesserà di essere 'qualcuno che era stato lui, ma non lo era più, in alcun modo'. Diventa cioè, via via, soldato mercenario nelle file dell'Esercito Coloniale delle Indie Olandesi di stanza sull'isola di Giava; inserviente di un circo in tournée a Stoccolma e Copenaghen; sorvegliante di una cava prima e caposquadra di un cantiere poi, a Cipro; impiegato di una ditta di import-export ad Aden, commerciante di caffè, cuoio e avorio ad Harar e infine mercante d'armi in Abissinia. Diventa anche, secondo alcune ricostruzioni a cui nessuno più crede, monaco in un monastero cristiano affacciato sulle rive del Mar Rosso e re-stregone di una tribù di selvaggi. Quest'epoca spartiacque per cui si è soliti parlare di un prima e di un dopo quella data, è l'anno in cui inizia quello che viene chiamato il 'silenzio di Rimbaud'. Sul silenzio del poeta delle Illuminations sono state scritte migliaia e migliaia di pagine. Troppe forse. Tanto che verrebbe voglia di liquidare la questione come fece Remy de Gourmont: 'Rimbaud visse da poeta quanto vive un fungo - velenoso forse...'".
Mangiarsi le parole. 101 ricette autore
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 183
Ricette e inediti di: Simonetta Agnello Hornby, Sibilla Aleramo, Alfredo Baccelli, Riccardo Bacchelli, Luigi Barzini, Maria Bellonci, Augusto Guido Bianchi, Arrigo Boito, Oretta Bongarzoni, Massimo Bontempelli, Isabella Bossi Fedrigotti, Katia Brentani, Gianni Brera, Irene Brin, Vincenzo Buonassisi, Paolo Buzzi, Raffaele Calzini, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Roberto Centazzo, Arnaldo Cipolla, Matteo Codignola, Leila Costa, Lucio D'Ambra, Eduardo De Filippo, Grazia Deledda, Mario Dell'Arco, Alberto Denti di Pirajno, Umberto Eco, Aldo Fabrizi, Farfa, Fillìa, Carlo Foà, Luciano Folgore, Antonio Franchini, Carlo Emilio Gadda, Chiara Gamberale, Stefania Giannotti, Salvator Gotta, Massimo Grillandi, Olindo Guerrini, Jarro, Carlo Levi, Carlo Linati, Giuseppe Lipparini, Elena Loewenthal, Giuseppe Lupo, Loriano Macchiavelli, Marco Malvaldi, Laura Mancinelli, Dacia Maraini, Paolo Marchi, Michele Mari, Biagio Marin, Paola Masino, Paolo Monelli, Alberto Moravia, Aimo Moroni, Ada Negri, Umberto Notari, Nico Orengo, Laura Orvieto, Alfredo Panzini, Goffredo Parise, Giovanni Pascoli, Mario Paternostro, Carola Prosperi, Leonida Rèpaci, Egisto Roggero, Omero Rompini, Michele Saponaro, Margherita Sarfatti, Vanni Scheiwiller, Leonardo Sciascia, Clara Sereni, Elisabetta Severina, Mario Sironi, Walter Siti, Mario Soldati, Lorenzo Stecchetti, Fabio Ibmbari, Giuseppina Torregrossa, HansTuzzi, Giuseppe Ungaretti, Andrea Vitali.

