Skira
Non sparate sul pianista. Viaggio nel cinema western
Gaetano Liguori
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 224
FuturBalla
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 232
Un omaggio a Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958), figura straordinaria di pittore e fondamentale raccordo tra l'arte italiana e le avanguardie storiche, attraverso una selezione di opere appartenenti a prestigiose collezioni pubbliche e private, italiane e internazionali. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Ferrero, la GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino e la Soprintendenza Belle Arti del Piemonte, la monografia ripercorre la vita e l'opera di Giacomo Balla, dall'apprendistato torinese al realismo sociale, alla sperimentazione della tecnica divisionista fino al grande momento futurista. Straordinari i capolavori presentati, tra i quali spiccano La mano del violinista dalla Estorick Collection di Londra, Bambina che corre sul balcone dal Museo del Novecento di Milano, Dinamismo di un cane al guinzaglio dalla Albright-Knox Art Gallery di Buffalo, Volo di rondini del Museum of Modern Art di New York, Velocità astratta + rumore dalla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, Velocità astratta. L'auto è passata della Tate Modern di Londra e Automobile in corsa proveniente dall'Israel Museum of Gerusalemme. Suddiviso in tre sezioni (Vita; Luce; Velocità) introdotte dai saggi della curatrice Ester Coen, "FuturBalla" comprende i contributi di Giorgio Muratore (La Roma di Balla: delle vigne, degli orti, dei giardini, delle ville e dei villini), Luca Francesco Ticini (La fisica della luce e la percezione del colore nell'opera di Giacomo Balla), Vincenzo Barone (Ricostruzioni dell'universo: Balla, Mercurio, Einstein). Seguono la sezione Balla comprendente la biografia illustrata dell'artista, l'elenco delle opere in ordine cronologico, l'elenco delle esposizioni scelte e la bibliografia scelta (a cura di Zelda De Lillo).
Il giardino perduto
Elizabeth von Arnim
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 80
"Partita d'impulso, da sola, in una spedizione autunnale, colei che narra in prima persona entra di soppiatto in un altro giardino incantato, quello mitico della sua infanzia: un eden dal quale, ci dice, fu espulsa alla morte di suo padre. Ora, mentre si aggira di soppiatto per quei luoghi, badando a non farsi sorprendere, la clandestina incontra alcuni fantasmi del passato, o meglio, rievoca alcune figure della sua fanciullezza legate a esso: un nonno severo e atteggiato; un padre complice ma non disposto a compromessi; una comica istitutrice. Infine incontra, magica e inquietante presenza in carne e ossa, una bambinetta saccente e indipendente chiamata proprio Elizabeth..." (dalla prefazione di Masolino d'Amico)
Un tedesco contro Hitler. Berlino 1933
Sebastian Haffner
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 256
"Nel momento del suo maggiore successo il partito nazista aveva conquistato il 44% dell'elettorato. Era una percentuale importante, ma dove era il 56% che non aveva votato per Hitler? Perché non si alzava in piedi e non gridava il suo 'no' a quella brutale esibizione di forza e di arbitrio? ... Come potevano tollerare che agli ebrei venisse vietato di esercitare le professioni liberali e che a ogni tedesco venisse imposto di boicottare il suo medico ebreo, il suo avvocato ebreo? Come era possibile che un grande popolo civile accettasse di rinunciare alla propria autonomia intellettuale quando veniva costretto a gridare 'Heil Hitler!' di fronte a una croce uncinata o di balzare in piedi se la radio trasmetteva un discorso di Hitler? Sono domande che l'autore rivolge anche a se stesso." (dalla prefazione di Sergio Romano)
Valerio Adami 1964-1999. Gli anni di Londra, Parigi, New York, Città del Messico. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 240
Giovanni Anselmo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 240
Fra i primi artisti a esporre al Castello di Rivoli quando il Museo aprì nel 1984, Giovanni Anselmo ha esordito nell'ambito dell'Arte povera nella seconda metà degli anni Sessanta, impegnandosi in una ricerca tesa a esaltare il dialogo costante fra visibile e invisibile. I suoi materiali visibili allo spettatore sono elementi naturali e prodotti di origine industriale, spesso apparentemente umili - proiettori di luce, aghi magnetici, pietre di granito, fotografie, terra e porzioni di colore oltremare; tra quelli invisibili i campi magnetici, la forza gravitazionale, lo spazio in cui ci si trova e in cui ci si orienta. Per queste ragioni, l'opera di Anselmo è quanto mai attuale e di sempre maggiore interesse per le giovani generazioni cresciute nell'era di una apparente immateriale virtualità. Realizzato in occasione della prima mostra personale dell'artista al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, il catalogo presenta esaustivi saggi di Carolyn Christov-Bakargiev e Anne Rorimer e ripropone l'importante testo sull'artista che Jean-Christophe Ammann scrisse nel 1979. In dialogo con il preciso progetto ideato da Anselmo per gli spazi della Manica Lunga del Castello di Rivoli, il presente volume include testi di approfondimento di Marcella Beccaria, Maddalena Disch e Ilaria Bernardi relativi alle singole opere esposte.
Morte di un maestro del Tè
Yasushi Inoue
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 192
Opera di grande profondità spirituale: la prima edizione in italiano di questo romanzo, nella traduzione di Gianluca Coci, ci avvince con l'artificio letterario di un manoscritto ritrovato e con un protagonista, il monaco Honkakubo, che ricorda il suo grande maestro scomparso Sen no Rikyu e la sua oscura morte, sullo sfondo delle lotte di potere nel Giappone cinquecentesco. Sen no Rikyu (1522-1591), "sistematizzatore" della cerimonia del Tè - la cui essenza è condensata nei principi di armonia, rispetto, purezza e serenità si legò al leader militare Hideyoshi, che tuttavia lo esiliò ordinandogli di compiere il suicidio rituale. Honkakubo dedica dunque la sua esistenza al tentativo di capire i motivi di questo sopruso e della mancata richiesta di grazia da parte del suo maestro, intrecciando la bellezza rievocativa del racconto del Tè con la meditazione e gli interrogativi sul destino, la vita e la morte.
Architettura movimenti e tendenze dal XIX secolo a oggi
Luca Molinari
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 320
Dagli impressionisti a Picasso. I capolavori del Detroit Institute of Arts
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 208
I decenni a cavallo del Novecento vedono i musei statunitensi impegnati, con tipico spirito americano, in una vera e propria competizione per la formazione delle raccolte più complete, l'acquisizione di opere-chiave, la scoperta e la valorizzazione di artisti antichi e moderni. Il Detroit Institute of Arts, aperto nel 1885 e più volte ampliato e rinnovato nel corso dei suoi centotrenta anni di storia, è da sempre l'epicentro della gloria cittadina e già agli inizi del secolo scorso era considerato l'avamposto e la principale via di accesso delle avanguardie europee negli Stati Uniti. Il gusto e l'esperienza di William R. Valentiner, direttore storico del museo, hanno consentito scelte collezionistiche di altissimo livello, mentre Robert H. Tannahill, un'altra figura di straordinaria importanza, ha lasciato numerose opere d'arte e un ingente fondo per il costante accrescimento delle collezioni. Grazie alla convergenza tra il mecenatismo dei privati, fra cui la famiglia Ford, e la lungimirante direzione, il Detroit Institute of Arts è saldamente collocato tra i massimi musei degli Stati Uniti.
Vivaldi e l'angelo di avorio. Racconti veneziani
Mario Marcarini
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 96
Venezia, 1740: gli ultimi mesi di vita di Antonio Vivaldi sono scanditi da una misteriosa fuga del Prete Rosso verso Vienna. Accuse infamanti fanno sospettare le autorità sull'esistenza di una setta segreta dedita forse ad attività politiche atte a rovesciare il governo della Serenissima. In un contesto incerto e drammatico, l'inquisizione vigila e, dando fede alle delazioni, indaga su un mondo di antichissime leggende, oltre che su un ristretto gruppo di patrizi e musicisti, fra cui Benedetto Marcello e Tomaso Albinoni. Improvvise sparizioni e un misterioso incidente punteggiano lo svolgersi incalzante degli eventi, fino all'apparizione di una verità ancora più sconvolgente ed incredibile di mille fantasiose supposizioni, perché a Venezia la verità tende a divenire miope, o quantomeno a distrarsi, forse per l'effetto del rifrangersi del sole nelle acque e nell'abbacinante candore dei marmi.
Non chiedere cosa sarà il futuro
Giuseppe Sgarbi
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 144
Giuseppe "Nino" Sgarbi (novantaquattro anni, oltre sessanta dei quali trascorsi nella sua casa-museo, cenacolo di scrittori, artisti e personalità della cultura) tesse, in un delicato gioco di rimandi fra passato, presente e futuro, le tre correnti che sono state vento alla vela della sua vita: l'aria - la passione per il volo, la caccia, il cinema; l'acqua - il fiume, la pesca, il mare; il pensiero - i grandi incontri con i libri e la poesia, ma anche con alcuni tra i protagonisti della scena culturale del Novecento. Come scrive Claudio Magris nella prefazione, "I toni tragici non si addicono alla ferma dignità di un vecchio signore familiare con la ruvida terra e l'acqua del fiume, ma sempre attento alle buone maniere. Sarebbe bello potergli assomigliare, almeno un pochino...".
Ligabue. Gualtieri. Il ritorno
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 224
Promossa dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue e pubblicata in occasione del cinquantenario della morte, una grande monografia su uno dei più geniali e originali artisti del Novecento italiano. Centottanta opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni (alcune decine mai esposte in precedenza, tra le quali diversi autoritratti, impietosa raffigurazione di sé), ripercorrono la tormentata opera di Antonio Ligabue e confermano, al di là delle fuorvianti definizioni di naïf o di artista segnato dalla follia, il fascino di questo "espressionista tragico" di valore europeo, nella cui opera, che fonde esasperazione visionaria e gusto decorativo, spira il vento del moderno. Di Ligabue è ormai nota la triste odissea esistenziale che segnò profondamente il suo lavoro. Espulso dalla Svizzera per la sua vita turbolenta, Antonio Ligabue arriva nell'agosto 1919 a Gualtieri; l'impatto con il nuovo ambiente si rivela da subito triste e doloroso. I primi dipinti di Ligabue (nei quali traspare il suo grande interesse per i musei di scienze naturali e per gli animali in genere) risalgono alla fine degli anni Venti; sono gli anni in cui Ligabue incontra a Gualtieri Marino Mazzacurati. La difficile e tormentata vita di Ligabue, segnata da ostilità e incomprensioni, e da ricoveri all'Istituto Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia e al Ricovero di mendicità di Gualtieri, è tutta dedicata, fino alla morte, alla pittura e alla scultura, nonostante le diffuse derisioni e i mancati riconoscimenti.

