Soldiershop
John Constable. La verità di uno specchio
Flavio Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2017
pagine: 104
“Nei dipinti della vecchia scuola, gli alberi hanno stile; sono eleganti, ma privi di verità. Constable, al contrario, ha la verità di uno specchio; ma vorrei che lo specchio fosse posto davanti a uno scenario splendido, come l'imboccatura della valle della Grande-Chartreuse, vicino a Grenoble, e non davanti a un carro di fieno che attraversa a guado un canale d'acqua stagnante.” Così Sthendal commentava per il Journal de Paris, il 24 ottobre 1824, l'arte di Constable. Forse il desiderio che espresse in queste parole non fu sincero, o meglio, fu una finzione perché in Constable dovette senz'altro riconoscere quel talento artistico che sa rendere sublime ogni cosa rappresentata, senza che questa lo debba essere effettivamente.
Edgehill from the keyhole. The first clash of the English Civil War
Edwin Alfred Walford
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2017
pagine: 88
Maximilian Affair. A woman reportage of the French-Mexican war
Sarah Yorke Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2017
pagine: 115
Le forze armate della RSI (1943-1945)
Luca Stefano Cristini
Libro: Copertina morbida
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 88
The french army of Ancien Régime. In the art of Felix Philippoteaux. Volume Vol. 1
Luca S. Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 106
The french army of Ancien Régime. In the art of Felix Philippoteaux. Volume Vol. 2
Luca S. Cristini
Libro
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 108
L'esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia (1690-1720). La fanteria. Volume Vol. 2
Bruno Mugnai, Luca S. Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 68
I soldati della divisione «Testa di morto». Storia della terza divisione SS «Totenkopf»
Alberto Peruffo
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 230
La SS Totenkopfdivision fu tra le Waffen SS (SS combattenti) la più fanatica e motivata unità della Seconda Guerra Mondiale. Nate come guardiani dei campi di concentramento si convertirono presto in unità di combattimento distinguendosi nel corso della guerra come io vigili del fuoco di Hitler, intervenendo nei luoghi di crisi del fronte orientale dove si doveva bloccare un pericoloso sfondamento delle linee. Unici tra i reparti SS ad essere indottrinati secondo la religione pagana. Il libro ripercorre l'esistenza di questa unità tra luci e ombre. Numerose foto, mappe, organigrammi e tabelle.
L'esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia 1690-1720. Volume Vol. 1
Bruno Mugnai, Luca S. Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 68
Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, Eugenio è stato il più grande comandante della storia dell'esercito di Casa d'Austria e dalle cancellerie europee, per l'abilità dimostrata anche in diplomazia, fu considerato 'l'imperatore segreto'. Dopo il rifiuto da parte di Luigi XIV al suo ingresso nell'esercito, il principe fuggì in Austria e in quel paese iniziò la sua sfolgorante carriera, culminata con l'ascesa ai vertici della macchina militare asburgica, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore. In questa serie di tre volumi viene analizzata la storia, la direzione dell'esercito e la sua organizzazione, compreso l'equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano. Questo è il primo dei tre volumi dedicati alla fanteria imperiale.
L'esercito di Bisanzio in Italia (535-1071). Dalla riconquista giustinianea alla caduta di Bari
Nicola Bergamo
Libro: Copertina morbida
editore: Soldiershop
anno edizione: 2016
pagine: 80
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu Costantinopoli a mantenere vive le vestigia e tradizioni romane. Dalla nuova capitale sul Bosforo, opulenta città e ricca di fascino, ripartirono i tentativi di ricostruire l'unità spezzata. Ci volle quasi un secolo per organizzare una valida spedizione militare con l'ambizione di riconquistare le antiche terre perdute e questo fu possibile grazie al governo di Giustiniano I. La guerra che ne seguì, conosciuta come "guerra gotica", durò quasi 20 anni, unificò la provincia con l'Impero, ma distrusse la penisola. L'unità ebbe però vita breve, i Longobardi giunsero in Italia nel 569 e la designarono come loro nuova dimora. Gli Imperiali, così, si trovarono sulla difensiva per quasi due secoli mantenendo gran parte dei territori, almeno fino all'avvento di Rotari che nel 643 ne conquistò gli ultimi brandelli. Ravenna cadde nel 751 sotto le lame longobarde. La risposta imperiale poté concretarsi solamente un secolo dopo, quando fu inviato il generale Niceforo Foca "il vecchio", che riuscì a conquistare tra il 885 e il 886 gran parte della Puglia, della Calabria e parte del beneventano. II controllo imperiale si mantenne forte per quasi due secoli. Con l'arrivo di Roberto il "Guiscardo" nel 1050, le bande normanne trovarono finalmente il loro capo indiscusso e questo permise la rapida conquista di diverse porzioni del territorio imperiale fino a conquistarne la capitale politica, Bari nel 1071.

