Solferino
Rousseau
Alberto Peratoner
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 166
Jean-Jacques Rousseau, l'"antilluminista", sottovalutato ed equivocato da molti intellettuali, e non solo nel Settecento, è stato in realtà un pensatore molto in anticipo sui tempi. Nel periodo che segnava la supremazia della ragione cartesiana, è stato il primo filosofo ad accordare, invece, il primato alle emozioni, all'intelletto sensibile, alla potenza istintiva dell'anima. Per questo Claude Lévi-Strauss lo ha riconosciuto come «il fondatore delle scienze dell'uomo», che sarebbero state sviluppate soltanto nel XX secolo. La sua critica ai guasti della civiltà, depurata dalle sue posizioni oltranziste e manichee, ha anticipato quella anarchica e socialista dell'Ottocento e prefigurato il pensiero romantico. La sua scoperta della natura è tornata al centro del dibattito soltanto negli ultimi decenni del secondo millennio, in opposizione al fideismo nella scienza e nella tecnica. Introduzione di Armando Torno.
Socrate
Roberto Radice
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 167
Socrate ha cambiato le coordinate della filosofia, spostando l'indagine dall'universo fisico a quello che si agita nell'animo umano. Non ha formulato nessun sistema filosofico, ma attraverso i suoi dialoghi ha distrutto le illusioni e i falsi concetti sulla conoscenza e sul sapere; ha spinto gli uomini a pensare per proprio conto, abbandonare i pregiudizi e cercare in se stessi l'essenza delle cose. Fondando il suo metodo sulla critica spietata delle opinioni comuni e più diffuse fra gli uomini, ha creato di fatto il segno distintivo della società occidentale, che l'avrebbe differenziata da tutte le altre. Introduzione di Armando Torno.
Il regno di Auschwitz 1940-1945
Otto Friedrich
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 187
C'è un evento chiave nella storia di Auschwitz. Il 12 maggio del 1942, un convoglio da Sosnowiec scarica 1500 ebrei che, per la prima volta, non vengono né internati, né selezionati per le squadre di lavoro, né picchiati o freddati con un colpo di pistola. Vengono inviati direttamente alle camere a gas. Così si compie il destino di Auschwitz: non più un campo di concentramento né di lavoro coatto, ma una colossale macchina progettata per l'annientamento sistematico di esseri umani. Attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e dei carnefici, "Il regno di Auschwitz" descrive questa tragica parabola, fino all'evacuazione del gennaio 1945. Nessuno sa quanti abbiano perso la vita dietro quel filo spinato. E nessuno lo saprà mai, visto che i nazisti bruciarono tutti i documenti abbandonando Auschwitz, rendendo incalcolabile il numero effettivo delle vittime. Il comandante del campo Rudolf Höss, processato dopo la guerra, si dichiarò responsabile dell'eliminazione di due milioni e mezzo di persone, più «un altro mezzo milione di morti per fame e malattie». Poi però aggiunse: «Non ho mai saputo il numero complessivo e non ho modo nemmeno di stimarlo». Ma, per quanto suoni terribile dirlo, il punto non è quanti ebrei siano stati uccisi. Il punto è che l'obiettivo era ucciderli tutti. È questo che definisce il genocidio. "Vernichtung", annientamento. E Auschwitz ne è il simbolo, il più eloquente di tutti, perché più di tutti gli altri campi dette il suo spaventoso contributo alla Soluzione Finale. È per questo che la storia umana può solo dividersi in un prima e un dopo Auschwitz. Prefazione di Paolo Mieli.
Bugie di sangue
Nicci French
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 377
Una collega affidabile. Un'amica affettuosa. Una madre e una moglie piena di premure. Neve Connolly è tutte queste cose. Un giorno, in un elegante appartamento a Covent Garden, Neve trova un uomo, il suo amante, morto. E non chiama la polizia. Come tutti, Neve commette degli errori. Alcuni sono impercettibili, fatti senza pensarci troppo. Altri sono enormi. Altri ancora sono deliberati. Neve è un essere umano, dopo tutto. Non così perfetto come tutti dicono. Ma gli errori hanno conseguenze. E quando uno di questi si rivela davvero grave, la catena degli sbagli si trasforma in una spirale inarrestabile, fuori controllo, che inchioda Neve alle sue bugie. E mette in pericolo non solo lei, ma le persone che le sono più care. Suo marito. I suoi amici. Sua figlia Mabel, già così fragile, così provata dalla vita. Anche se volesse, Neve non può più tornare indietro. La verità è adesso più pericolosa di una menzogna. Una bugiarda. Un'adultera. Una minaccia. Neve Connolly è tutte queste cose. Ma potrebbe essere anche un'assassina?
Una certa età. Per una nuova idea della vecchiaia
Vittorino Andreoli
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 201
In un mondo dove l'uomo crede di avere in mano il suo destino, corriamo un grande rischio: non ammettere che il filo rosso dell'esistenza si possa indebolire e spezzare e non comprendere gli aspetti positivi di ogni trasformazione a partire dalla bellezza di invecchiare. Vittorino Andreoli ci racconta la vecchiaia come capitolo originale dell'esistenza e non come un'età «malata». Chi ha «danzato a lungo col tempo» ha maggiore capacità di sperimentare la gioia e considerare il piacere. Talvolta è sufficiente un sorriso, un nipote che si mostra interessato ad ascoltare, l'affiorare di un sentimento puro. Il piacere si lega alla tenerezza, a una nuova intimità, alla lentezza di un gioco che impegna tutto il corpo e che si fa sempre più creativo, slegato com'è dai modelli prestazionali della cosiddetta «vita attiva». Siamo passati dalle generazioni biologiche a quelle psicologiche e, infine, a quelle digitali, che hanno ribaltato i rapporti tra giovani e vecchi, mettendo in crisi l'idea di saggezza e di autorevolezza. Ma è solo recuperando il ruolo cruciale dell'ultima età che possiamo iniziare a riparare la società in cui viviamo, sostituendo ai concetti meccanici di salute e malattia una nuova dimensione del «bendessere».
Il club. Scandali, poteri e abusi al cuore del Nobel
Matilda Gustavsson
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 300
Quando sulla scrivania di una giovane e intraprendente giornalista convergono i nomi di Jean-Claude Arnault, direttore artistico del Forum, il più esclusivo circolo intellettuale di Stoccolma, quello di sua moglie Katarina Frostenson, poetessa e membro dell'Accademia svedese, gli echi del caso Weinstein e l'esplosione del movimento #Metoo, quello che si genera è una vera bomba a orologeria destinata a scompaginare tutto l'assetto della celebrata istituzione che assegna il premio Nobel. L'inchiesta, pubblicata il 21 novembre 2017 dal «Dagens Nyheter», rivela una storia sconvolgente di abusi sessuali perpetrati da Arnault, fondata sulle testimonianze documentate e convergenti di ben diciotto donne. Ma l'indagine rivela anche finanziamenti dell'Accademia alle attività di Arnault e del Forum e fughe di notizie sulle assegnazioni del Nobel. Lo snodo di tutto è l'impassibile Frostenson: l'immagine inquietante della coppia, «lei con i suoi gelidi occhi azzurri e lui in giacca di pelle» fa il giro del mondo. In pochissimo tempo, l'Accademia svedese è in ginocchio, la sua credibilità internazionale distrutta e sospesa l'assegnazione del Nobel per la Letteratura per il 2018. Il Club racconta tutto questo e vi intreccia le voci delle donne coinvolte, ricattate in modi più o meno sottili sulla base di uno scambio perverso di prestazioni sessuali con sogni, ambizioni, aspettative legate a un ingresso nel dorato mondo della letteratura e dell'arte. In queste pagine il giornalismo investigativo, ma soprattutto la ricerca della verità si sommano a una particolare delicatezza ed empatia nell'accogliere le storie di donne violate che finalmente non si sentono più sole e riescono a rompere il silenzio.
Turbopopulismo. La rivolta dei margini e le nuove sfide democratiche
Marco Revelli, Luca Telese
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 218
Un populismo senza popolo: è il controsenso generato dalla nostra miopia politica. Dalle radici contadine alla lotta operaia, le istanze politiche forti si sono sempre basate su identità forti: sociali, culturali, anche geografiche. Ma oggi è il tempo della fragilità, della dispersione, dell'incertezza e coloro che furono popolo invecchiano senza maturità, si arrabbiano senza speranze. E riempiono le piazze di uno scontento scoordinato, la fibrillazione dei dimenticati, di coloro che vivono nel margine e sono stufi di pagare il benessere di chi invece occupa il centro della scena. In un dialogo profondo e necessario con Luca Telese, Marco Revelli racconta loro, gli esclusi. Dà voce e corpo al dolore e al disinganno di chi ha smesso di sentirsi parte della storia per tramutarsi nell'equazione geografica delle periferie. Privati di una cultura condivisa, bombardati dalle incitazioni all'odio di élite negative che perseguono il proprio progetto di potere e ricchezza, non sono più difesi da una sinistra che al «siamo con voi» ha sostituito il «si salvi chi può». Queste pagine delineano, con chiarezza e passione esemplari, le ragioni di un tracollo civile. E indicano un'unica, impervia ma possibile, via di fuga. Contro le «passioni tristi», la volgarità del linguaggio e la violenza delle piazze; contro la disumana pedagogia che nutre i mostri, sui social e fuori: tornare a credere nel popolo.
Il lato dolce. Ricette e racconti di una vita
Iginio Massari
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 240
Iginio Massari, il Maestro dei Maestri della pasticceria italiana, torna con Il Lato Dolce, un racconto che ne ripercorre la vita e i segreti che lo hanno guidato da un piccolo panificio a Brescia fino al Gran premio come Miglior Pasticcere del Mondo. Racconti e ricette sono una vera e propria ode alla sua lunga carriera, punteggiata da aneddoti e colma di tutta l’esperienza e la conoscenza necessarie per creare dolci buoni per il palato, belli alla vista e di qualità. Si parte nella sua città natale, quando da bambino cadde in una bacinella di crema; si prosegue in Svizzera, dove imparò l’arte del croissant francese e, attraverso una galleria di raffinate creazioni, si viaggia tra l’Europa e l’Italia: dalla Sacher viennese ai macaron parigini, dalla pastiera napoletana al mitico panettone milanese. Massari continua qui, con sincerità e cultura, il percorso che gli è più caro.
Il guerriero gentile. La mia vita, le mie battaglie
Silvio Garattini
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 268
«Credo di avere il dovere di aiutare gli altri, perché anch'io nella vita sono stato aiutato da tante persone che hanno avuto fiducia nelle mie capacità.» Silvio Garattini da bambino ha vissuto con impotenza la malattia in famiglia, ma ha imparato dai genitori a reagire sempre di fronte alle difficoltà. E con «l'ottimismo della ragione» si è quindi fatto paladino della medicina, della ricerca scientifica e della sanità pubblica in Italia e a livello internazionale, grazie alla sua instancabile attività personale e a quella dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri da lui fondato. Il «guerriero gentile» racconta per la prima volta novant'anni della sua storia in prima persona: la formazione nell'Azione cattolica, i primi studi, la sensibilità per l'impegno sociale, il valore del rigore e della coerenza trasmessi dal padre e adottati come regola di vita sul lavoro e in famiglia con i cinque figli, l'audacia e la «testardaggine bergamasca» che lo hanno portato a costruire dal nulla una grande impresa privata, ma finalizzata alla salute pubblica. Un'autobiografia ricca di aneddoti personali inediti e di riflessioni sulla scienza, la società e la sanità nazionale, sull'importanza di far collaborare scienza e religione nella lotta alle sofferenze dell'uomo. E con un messaggio di fondo rivolto in particolare alle nuove generazioni sull'importanza di far rivivere i valori dell'onestà e della competenza, in un mondo in cui coraggio e impegno sono più spesso parole che fatti.
Il sogno di Antonio. Storia di un ragazzo europeo
Paolo Borrometi
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 186
A ventinove anni Antonio Megalizzi, «il Mega» per gli amici, si batteva per unire le due grandi passioni della sua vita, l'Europa e il giornalismo, mettendo nel lavoro tutto il suo contagioso entusiasmo. Quel sogno si è spento il 14 dicembre 2018, pochi giorni dopo la strage di Strasburgo in cui Antonio era stato colpito dai proiettili di un estremista. Non si è spenta però la sua memoria di ragazzo vitale, un «trentino di sangue calabrese», dolce e ironico con passioni intense: la famiglia, l'amore per la «sua» Luana, ma anche la radio, i tanti progetti, la passione per la conoscenza e la scrittura. La sua era una forma sempre vivace di partecipazione: i suoi scritti erano pungenti e precisi e non si è mai tirato indietro quando si trattava di criticare i comportamenti scomposti dei nostri rappresentanti politici. A raccontarci la sua storia, a un anno dalla scomparsa, è Paolo Borrometi, come lui giovane giornalista animato da forte spirito civile, che raccoglie in questo libro gli scritti di Antonio e le testimonianze dei genitori, della sorella, della fidanzata e degli amici, per continuare a far vivere le sue passioni e l'esempio ideale di un giovane europeo. Una storia inedita che è anche un manifesto dell'impegno sociale e democratico al di là di ogni muro.
Tosca
Sara Colaone
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 118
«Guardo le stelle. Vedi come rilucono? Un giorno le porteremo in teatro queste stelle... e tutti potranno sentirle, come le vediamo noi ora.» Amore e ambizione, poesia e tradimento: tre storie originali intrecciate al mondo dell'opera e al genio creativo di Puccini. Il melodramma che ha inaugurato il Novecento ora anche a fumetti. Ancora e sempre Tosca.
I (miei) grandi classici
Angela Frenda
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 241
Nuove ricette e antichi sapori nell'ultimo racconto di Angela Frenda dedicato ai grandi classici. Dal timballo di ziti ai risotti mantecati, dallo sformato di patate ai bianchetti fritti, le 80 nuove ricette sono da conservare e provare soprattutto nelle occasioni speciali. Con un solo obiettivo: farle diventare vostre. Perché la forza di un grande classico è (anche) sapersi adattare al tempo che cambia.

