Squilibri
Donna, voja e fronna...
Umbria Ensemble, Lucilla Galeazzi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 48
La rivisitazione di un viaggio etnomusicale iniziato negli anni Cinquanta del Novecento per coronare un amore, altrimenti impossibile, tra le musiche orali della tradizione contadina centro-appenninica e i suoni di un ensemble di formazione classica. Una relazione feconda e dagli esiti sorprendenti nelle diverse possibilità di approccio, dalla più godibile alla più spericolata, e nelle svariate combinazioni tra le fonti originali – restituite da una voce di connaturata autenticità e pertinenza stilistica come quella di Lucilla Galeazzi – e le interferenze in contrappunto di cameristi di chiara fama – i componenti dell’UmbriaEnsemble – chiamati a misurarsi per una volta con l’altra musica. Una sorta di registrazione live, infine, di una performance concertata che l’ascolto indiretto consegna alla ciclicità della memoria: è musica del nostro tempo, quando torniamo ad amarla, fascinosa quanto utopica immagine di quel che siamo e proviamo a diventare
Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 116
Da Roberto Vecchioni a Mimmo Locasciulli, da Gigliola Cinquetti a Petra Magoni, da Sergio Cammariere a Vittorio De Scalzi, trentanove artisti rendono omaggio a uno dei più originali cantautori italiani, Gianni Siviero, che in soli tre album, dal 1972 al 1976, ha dato vita a un’inconfondibile produzione poetica e musicale dove si intrecciano mirabilmente impegno civile, introspezione sentimentale e la fatica del vivere quotidiano in una realtà urbana come Milano. Quarantatré canzoni, molte delle quali inedite, commentate da altrettanti dipinti di Marco Nereo Rotelli e affidate alle voci e agli strumenti di alcuni vecchi compagni di strada e di artisti che, in quegli stessi anni, calcavano altri tipi di palcoscenico e, infine, di artisti più giovani, rappresentativi di stili e sensibilità diverse.
Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici
Adoriza
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 80
Un viaggio lungo i mille sentieri che attraversano il Bel Paese, dalle Madonie della Sicilia fino alla Pontebba friulana, con soste in borghi e paesi per raccogliere colori e profumi, melodie e ritmi di uno straordinario patrimonio musicale e farne materia di studio e spettacolo, ricerca ed animazione. Viaggio in Italia nasce da un laboratorio didattico promosso dall’Officina delle Arti “Pier Paolo Pasolini” con lo scopo di far riscoprire un repertorio musicale che rappresenta molto più di un’eredità culturale. I giovani artisti, che a quel laboratorio hanno preso parte, e l’associazione AdoRiza, che hanno fondato, intendono prolungare quell’affascinante esperienza per continuare a scavare nel corpo della nostra memoria musicale. Uno spettacolo, a cura di Tiziana “Tosca” Donati, Felice Liperi e Paolo Coletta, con la direzione musicale e gli arrangiamenti di Piero Fabrizi e la regia di Massimo Venturiello, nel quale la tradizione diventa lievito di una nuova proposta artistica, con l’ambizione di parlare al cuore della contemporaneità attraverso le molteplici suggestioni – di festa, lavoro ed amore – che ci arrivano dal passato più profondo.
Rosa di maggio. Le registrazioni di Luigi Colacicchi e Giorgio Nataletti in Ciociaria (1949-1950)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 228
Nel 1949 un gruppo di suonatori, cantanti e danzatori di Villa Latina rappresentò il Lazio al Festival e Congresso Internazionale di Musiche Folkloriche, organizzato a Venezia dall’ENAL e dall’International Folk Music Council. Giorgio Nataletti, artefice dell’evento, curò anche la catalogazione, presso il neonato Centro Nazionale di Musica Popolare dell’Accademia di S. Cecilia, di quattro brani per concertino di zampogna e pifferi che vengono qui riprodotti nel primo CD. L’anno dopo Nataletti affiancò Luigi Colacicchi nella raccolta di musiche di tradizione agro-pastorale della Ciociaria. Il viaggio cominciò da Villa Latina e dalla vicina Atina dove registrarono anche ballarelle e stornelli con accompagnamento di organetti o fisarmoniche. In questa raccolta Colacicchi ripercorse alcune tappe delle sue ricerche pre-belliche, registrando brani di Anagni a lui cari come la Ninna nanna e gli struggenti canti polivocali narrativi e d’amore delle donne di Roccasecca e di Pontecorvo. Preziosi sono anche i canti rituali e di questua registrati a Ceprano. In appendice è ripubblicato il saggio di Colacicchi, Canti popolari di Ciociaria (1936), completo delle trascrizioni musicali.
Giorgio Gaber. Sette interviste e la discografia commentata
Luciano Ceri
Libro: Libro in brossura
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 300
Sette interviste per raccontare la musica e la personalità di Giorgio Gaber attraverso la sua stessa voce, la testimonianza di quanti hanno avuto la fortuna e il privilegio di collaborare con lui e, ancora, attraverso la ricostruzione minuziosa della sua imponente discografia che, nel susseguirsi di date e commenti, si snoda come una rappresentazione in presa diretta della sua lunga carriera. Nelle prime tre interviste è lo stesso Gaber a raccontare la sua formazione musicale e gli anni del rock’n’roll nella Milano di fine anni Cinquanta e la progressiva definizione del teatro-canzone. Uno spaccato di vita e di arte che prosegue nelle successive interviste a Giorgio Casellato, capo-orchestra delle serate di Gaber negli Anni Sessanta; a Maria Monti, compagna di vita e di scena con Gaber dal 1959 al 1962; a Gianni Martini, chitarrista del gruppo che lo ha accompagnato dal vivo a teatro dal 1991 al 2000, e a Gian Piero Alloisio, collaboratore di Gaber dal 1981 al 1993.
Canti, ballate e ipocondrie d'ammore
Canio Loguercio, Alessandro D'Alessandro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 48
Il canto si leva a fil’e voce in coinvolgenti litanie d’amore e intense giaculatorie profane per dispiegarsi in serenate e ballate che della forma canonica della canzone napoletana conservano appena il ricordo, sovrastato da sentimenti impastati di terra e di umori corporei. Mentre l’organetto di Alessandro D’Alessandro assume un respiro orchestrale nel dialogo con trombe e tammorre, piano e chitarre, evidenziando le complesse geometrie musicali, si svolge il racconto dolente e appassionato di Canio Loguercio. Si delinea così un affresco in cui le passioni individuali diventano emozioni collettive e il canto assume le cadenze di un salmodiare mondano, con squarci improvvisi sulla realtà più autentica di una città come Napoli. La Targa Tenco come miglior album in dialetto e numerosi altri riconoscimenti hanno premiato la cura meticolosa degli arrangiamenti e la lunga ricerca condotta attorno alla “canzone d’ammore” e a una forma musicale, popolare e d’autore, al di fuori dei generi consolidati e perciò difficile da etichettare. Con la solidale complicità, tra gli altri, di Maria Pia De Vito, Erica Boschiero, Peppe Servillo e Rocco Papaleo.

