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Squilibri

Tutto sbagliato

Emanuele Belloni

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2019

pagine: 48

Un lavoro in cui si parla e canta di carcere, di detenzioni e di pene ma anche, e soprattutto, di musica e di canzoni che hanno come sfondo il carcere e le storie personali dei suoi abitanti temporanei. Piccole storie di una quotidianità ordinaria se non fosse che si consumano all'interno di un microcosmo fatto di silenzi ipnotici, di partitelle tra detenuti, di gendarmi che si innamorano delle criminali più incallite e delle stesse criminali che, interrogate trovano forse l’ultima voce amica prima di sentirsi chiudere le sbarre del blindo dietro le spalle. E da questo microcosmo si levano le voci dei suoi protagonisti, come nel brano registrato nel braccio G11 di Rebibbia insieme ad un gruppo di detenuti. E altre voci ancora come quella di Nâzım Hikmet con l’ultimo slancio prima della fuga da Alcatraz, quella vera, quella dei fratelli Anglin nella loro storica fuga durante le ore del corso di canto. E, come a riveder le stelle, la speranza che tutto sia dolce, come dolce è il tempo che un padre trascorre con sua figlia che è la certezza che niente sia, poi, così tutto sbagliato. Con la produzione artistica di Riccardo Tesi e scritti di Belloni, Carlo Bna e Mauro Armuzzi.
15,00 14,25

Palma de sols

Mauro Palmas

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2019

pagine: 48

Un viaggio senza tempo sulle antiche rotte di un mare testimone di molteplici destini e custode di inestimabili bellezze, teatro di indicibili sofferenze e veicolo di sogni e promesse di vita. Di brano in brano, il mare nostrum, quel mediterraneo una volta enclave di civiltà diverse e ora specchio di egoismi feroci, diventa così protagonista di suoni e voci che, a loro volta, diventano racconto grazie al testo di Maria Gabriela Ledda che, scritto appositamente per questo lavoro e affidato alla voce di Simonetta Soro, si snoda come un seducente filo conduttore tra i diversi brani, nominando quanto la musica esprime ma non dice. Da tempo immemorabile, del resto, in quel mare si addensano vite e destini che Palmas ha deciso di raccontare, in dieci brani di grande suggestione, con la leggerezza del sogno e la potenza del linguaggio musicale, trasfigurando nelle pieghe del mito vicende che riguardano ancora le cronache dei nostri giorni.
18,00 17,10

Io so' me

Io so' me

Bandajorona

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2019

pagine: 48

Vivere a Roma significa assorbire forme, colori e storie di una metropoli ancorata ad una tradizione che si rimpasta continuamente con un tessuto sociale fatto di multiculturalità e di linguaggi inconsueti: saper disporre di quei linguaggi e restituirli in forma canzone, senza indulgere a manierismi ed esercizi di stile, è operazione che, quando riesce, riempie di meraviglia. BandaJorona si è imbevuta per anni delle suggestioni che transitavano per la Capitale, integrando ad esse una sensibilità contemporanea asciugata all'incrocio di altri venti. Oggi ci consegna un lavoro in cui l’interpretazione e la rivisitazione di canti della tradizione cedono il passo all'autorialità per dare voce a sentimenti e a racconti narrati in prima persona. Ai classici strumenti folk (fisarmoniche, contrabbassi, mandolini, ciaramelle) si aggiungono così sonorità elettroniche “stranianti”, che raccontano altre storie o le stesse storie da altri punti di vista, mentre i testi lasciano affiorare presenze costanti e mai rassicuranti, come quella di Pier Paolo Pasolini, con la stessa caparbia intenzione di sempre: cantare ancora di Roma.
15,00

E tornerem a baita

E tornerem a baita

Erica Boschiero, Sergio Marchesini

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2019

pagine: 48

Da anni, per motivi diversi, frequentano queste montagne e se ne sono innamorati. Erica ci è nata, Paolo ci vive da anni, Sergio le ha accarezzate con la sua musica in numerose occasioni. Grazie a queste montagne si sono incontrati e, per renderle omaggio, hanno messo assieme quanto di più bello ognuno di loro racchiudeva nella propria arte. Canzone d’autore e disegno si sono così intrecciati in quell’azzurro intenso che da sempre abbraccia le Dolomiti, maestose vestigia di un mondo leggendario che canto, disegno e musica hanno fatto riemergere con forza nello spettacolo che è all’origine di questo lavoro.
15,00

Musiche tradizionali del Molise. Le registrazioni di Diego Carpitella e Mario Alberto Cirese (1954)

Maurizio Agamennone, Vincenzo Lombardi

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2019

pagine: 200

Nei primi giorni del maggio 1954 Diego Carpitella e Alberto Mario Cirese raccolsero in Molise un imponente corpus di musiche vocali e strumentali nel corso di una rilevazione che riguardò Fossalto, in occasione del rito primaverile della Pagliara, e le comunità albanesi di Ururi e Portocannone. Di grande interesse anche dal punto di vista linguistico, la Raccolta 23 del Centro Nazionale Studi di Musica Popolare, oggi Archivi di Etnomusicologia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, consente di rievocare la vita di una comunità rurale in un contesto largamente preindustriale, fornendo una testimonianza sonora di repertori, di preponderante afferenza femminile, oggi in disuso quali espressioni cantate nell'azione ludica e magica o nell'interazione con i bambini, ninne nanne, inni devozionali, canzoni narrative, canti di lavoro, forme rituali del pianto e, di esecuzione maschile, monodie satiriche e musiche cerimoniali per le corse dei carri. La musica della Pagliara prevedeva in particolare l'uso, ormai estinto, di una zampogna di piccole dimensioni, con due chanter e un bordone, sconosciuta nel resto d'Italia.
19,00 18,05

Musiche della tradizione ebraica a Venezia. Le registrazioni di Leo Levi (1954-1959)

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2018

pagine: 144

Tra il 1954 e il 1959 Leo Levi è a più riprese a Venezia per raccogliere, spesso solo dalla memoria dei più anziani, il repertorio del più antico ghetto ebraico del mondo, originariamente concepito quale luogo di residenza coatta per le comunità degli ebrei ashkenaziti e di rito italiano ma diventato poi un microcosmo eterogeneo e variegato, luogo di incontro delle diverse anime della Diaspora e, a dispetto dei divieti della legge, anche di confronto tra ebrei e cristiani. Di notevole interesse sia musicologico-rituale che storico, i brani contenuti nei due cd allegati al volume documentano parte del rito sinagogale veneziano, già all'epoca ridotto per lo più alla sola componente sefardita, sia ponentina che levantina, e una parte non irrilevante dell’antico rito ashkenazita, oggi completamente sparito. Con la trascrizione dei canti, un significativo corredo fotografico e saggi di Walter Brunetto, Donatella Calabi, Piergabriele Mancuso e Francesco Spagnolo, uno strumento fondamentale per conoscere le tradizioni musicali e rituali dell’ebraismo italiano
22,00 20,90

Madonna delle galline. Istantanee dalla festa

Madonna delle galline. Istantanee dalla festa

Libro: Libro in brossura

editore: Squilibri

anno edizione: 2018

pagine: 132

Un volume fotografico di una delle più affascinanti feste mariane del Meridione. Un’immersione nel cuore di una delle feste mariane più rappresentative di tutto il Meridione, la Madonna delle Galline di Pagani. La tradizione narra che ai tempi delle scorrerie di barbari nella penisola, una famiglia benestante di Pagani abbia sotterrato il quadro della Madonna affinché non fosse depredato o sfregiato dagli invasori. Nel 1400 alcune galline “razzolando” sulla stessa area portarono alla superficie il quadro e nel luogo del ritrovamento gli abitanti di Pagani costruirono il santuario e la statua che ogni anno viene portata in processione la domenica dopo Pasqua, rinnovando per devozione il dono di una gallina o di un colombo. La festa, scandita dal suono delle tammorre e delle castagnette, vede i balconi e i cortili del paese, chiamati toselli, adornati con drappi di mille colori. I canti a ffigliola risuonano e i danzatori girano in serata nei vicoli e si fermano a ballare nei cortili
10,00

Desiertos de amor-Deserti d'amore

Desiertos de amor-Deserti d'amore

Raúl Zurita, Gonzalez y Los Asistentes

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2018

pagine: 68

La poesia di Raúl Zurita è alfabeto che si fa corpo, sintassi che si fa sogno. Tra la violenza della dittatura e la testardaggine di una speranza che nelle parole affonda le sue radici, le sue poesie sono un esercizio privato di resurrezione che, proprio perché è così personale, sfugge ad ogni retorica e si affida all’essenziale crudeltà del reale. I suoi versi, martellanti e scortesi, risentiti e colmi di sprezzatura, ricordano quelli dell’amato Dante, quello ‘petroso’ e infernale, mescolando dramma civile e tragedia interiore. I suoni aspri del rock cattivo e scabro di Gonzáles y los asistentes si sposano con la sua voce cupa e roca e con la forza della sua poesia, la svisano, gli danno eco e corpo musicale, facendo di Desiertos de amor un’opera dall’intensità sconvolgente.
15,00

La storia

La storia

Otello Profazio

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2018

pagine: 64

Un nuovo disco di inediti. Interprete delle tante anime del meridione, il cantore di troppe disillusioni - Premio Tenco 2016 - si pone ancora una volta al confine tra due mondi, tradizione e modernità, per prendere dall'uno motivi e suggestioni da far rivivere nell'altro, in un personalissimo equilibrio che da sempre caratterizza la sua rivisitazione dei patrimoni popolari. Al suo ingegno si devono in particolare quelle doti mimetiche e ricettive per cui si pone in sintonia con gli umori più profondi delle comunità alle quali si rapporta, dando corpo anche alle loro istanze più laceranti. Tra autocitazioni e rimandi, ammiccamenti e interventi in voce, la storia, annunciata nel titolo, si rivela essere in realtà la sua storia personale e artistica che sembra scorrere in parallelo alle vicende narrate nei canti.
18,00

Sul golgota a spirar. Canti penitenziali della settimana santa a Minori

Sul golgota a spirar. Canti penitenziali della settimana santa a Minori

Libro: Libro in brossura

editore: Squilibri

anno edizione: 2018

pagine: 214

Ogni anno a Minori, sulla costiera amalfitana, durante la Pasqua si rinnova un’antica tradizione penitenziale che, con un percorso che inizia e si conclude nella sede dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, attraversa tutto il paese. Protagonisti indiscussi della cerimonia sono i Battenti, vestiti di un lungo camice bianco, con il volto coperto da un cappuccio e cinti da una rozza corda che serviva un tempo per la mortificazione della carne. Parte significativa e preponderante del rito, nonché la ragione principale del suo enorme fascino, sono le melodie penitenziali che i Battenti intonano, secondo complesse modalità esecutive codificate dalla tradizione, nel loro mistico procedere per scale scoscese e sentieri a volte anche impervi. Punto di arrivo di un articolato programma di ricerca promosso dal Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, il volume indaga i diversi fattori che concorrono alla definizione del rito, avvalendosi del contributo di numerosi studiosi di religiosità popolare in una chiave interdisciplinare e con un’accentuata attenzione agli aspetti musicali.
25,00

Musiche della tradizione ebraica a Venezia. Le registrazioni di Leo Levi (1954-1959)
15,00

Bella una serpe con le spoglie d'oro. Un omaggio a Caterina Bueno

Marco Rovelli

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2018

pagine: 64

Straordinaria ricercatrice e interprete dalla voce inconfondibile, icona e protagonista della canzone popolare italiana, Caterina Bueno ha raccolto in Toscana secoli di canti e di storie. Sulla spinta di una vicinanza profonda ai valori del mondo contadino e una forte, dichiarata, ascendenza libertaria, ha condiviso e restituito una memoria universale. Ricercatore di storie, scrittore e musicista, Marco Rovelli ne rivisita il repertorio – canti d’amore, canti del Maggio, canti del lavoro e di lotta – a partire da uno spettacolo di teatro-canzone che, attraverso un viaggio nel cuore della tradizione popolare toscana, fa rivivere appieno il fascino e la bellezza di una singolare vicenda umana e artistica. Con un significativo corredo fotografico e un saggio di Maurizio Agamennone.
18,00 17,10

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