Tralerighe
Fuori dalla media. Testimonianze da una scuola particolare: la Civica Media Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2021
pagine: 288
La storia di questa piccola Scuola Media del centro di Milano dagli anni Settanta del Novecento fino al 2019 viene qui raccontata da alcuni dei suoi protagonisti: insegnanti, studenti e genitori. Il lettore troverà in queste pagine, al di là di alcuni inevitabili cenni storici, narrazioni e memorie che, come tessere di un mosaico, offrono alla fine un’immagine unitaria che ci parla di passione per l’insegnamento, di relazioni, di progetti educativi, della voglia di scoprire e di sperimentare che hanno coinvolto tutta la comunità scolastica. Ben lontani dal voler fare una “operazione nostalgia” e a due anni dalla sua chiusura, gli autori hanno deciso di far conoscere la storia di questa scuola particolare, convinti che possa dire ancora molto in questi tempi inquieti.
Un bel respiro. Con il corpo, con il cuore e con la mente
Rita De Caroli
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2021
pagine: 176
Un bel respiro è un racconto biografico che tocca le tappe della crescita professionale e personale dell’autrice, Rita de Caroli, fisioterapista e counselor. Il benessere, la cura di sé, hanno radici nel corpo, nei segnali dà e che non possono trascurare perché spesso legati al dolore. L’attenzione a sé stessi parte proprio dal respiro che, come un filo, tiene uniti corpo, mente e cuore; accarezza e cura, dando vigore al corpo liberando le emozioni. Il libro ripercorre il percorso dell'autrice, che in quarant’anni di carriera ha tenuto aperti sia gli occhi che il cuore con l’obiettivo di aiutare i propri pazienti ad acquisire una buona postura attraverso esercizi a livello sia fisico che emozionale.
Dante (quasi) umanista. Sesso, eresie e orgoglio dell'umana «semenza»
Vittore Vezzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2021
Dante indulgente con i lussuriosi ed empatico verso gli amanti per antonomasia, Paolo e Francesca. Dante che non nasconde i suoi giovanili trascorsi sodomiti e addirittura fa outing. Dante che aderisce all’eresia catara. E soprattutto Dante come "doppio" di Ulisse, spinto sì a "seguir virtute e canoscenza" ma in virtù dell’umana "semenza", il peccato nascosto, una hybris che tornerà alla fine del viaggio con intercessione di S. Bernardo e qualche funambolismo teologico. Basta questo per parlare di una "modernità" di Dante? Non esageriamo. Questo saggio non perde mai di vista il "groviglio, tutto medievale, di dogmi ed eresie" in cui il Poeta si muove. Tuttavia ce ne dà un’immagine eterodossa percorrendo un itinerario che tocca molte grandi questioni che animeranno i secoli successivi, fino ai giorni nostri. Il libro è l’erede dichiarato del precedente saggio di Vezzoli (Dante, sesso ed eresie) in parte riproposto con revisioni e ampliamenti. Ma si arricchisce di una nuova parte incentrata sulle figure della Commedia ‒ Francesca, Brunetto e Ulisse ‒ che più mettono in luce un pensiero (e un travaglio) di Dante che lascia intravedere i primi segni dell’umanesimo prossimo venturo.
Il grande eremo
Cristiana Vai
Libro
editore: Tralerighe
anno edizione: 2021
«Ho cominciato a scrivere questo piccolo libro il primo giorno di primavera 2020. Già molto era accaduto in questi nuovi tempi di contagio e sentivo il desiderio profondo, ma fino allora inespresso, di celebrare le vittime dell'eccidio al quale stavo assistendo. Uomini e donne lasciati andare senza sepoltura, l'atto più indispensabile nella vita di una persona. Non era passato giorno da quando questa tragedia era cominciata senza che li pensassi. A loro e alle loro famiglie vanno le mie parole per "amati sconosciuti". In tempi di virus, come in tempi di guerra. Così, questa meditazione poetica si conclude il 25 aprile, il giorno della liberazione, come simbolo di rinascita, lasciando alla storia tutte le altre considerazioni. Che tutto questo possa contribuire a ricordarci che siamo Umanità e che il senso di fratellanza che, oggi come allora, sentiamo è il legame che soggiace alla nostra presenza sulla terra. Dovremo ripensare il mondo e dovrà essere più giusto per onorare chi non ci sarà, chi sarà troppo debole per decidere e chi, ancora giovane per essere interpellato, dovrà affidarsi» (Cristiana Vai)
Metamorfosi di un delitto. Strage di Erba, errori giudiziari e verità nascoste. Spunti dal processo ad Azouz Marzouk
Stefania Panza
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2020
"C'erano una volta Rosa e Olindo. Una coppia quasi banale, seppure perfettamente complementare, che viveva in un anonimo paesino della Brianza". È l'incipit di questa storia. Un incipit già sentito, ripetuto per anni in molti modi dagli "addetti ai lavori" e dai media. Perfetto per la fabula che segue, quella che tutti conoscono, quella che racconta una notte di ordinaria follia in cui due persone incolori si trasformano in assassini spietati. Una storia "certificata" da una sentenza della Cassazione: tre gradi di giudizio confermano che gli autori della famigerata "strage di Erba" sono proprio loro, Rosa Bazzi e Olindo Romano. Eppure osservando da vicino tutta la vicenda e la sua ricostruzione giudiziaria e mediatica è difficile non avere dubbio. Basta andare oltre la narrazione bidimensionale a cui siamo stati abituati e guardarne i lati nascosti, scomponendola e ricostruendola come un cubo di Rubik.
The invisible world of the Kris. A compendium. Ediz. italiana e inglese
Vanna Ghiringhelli
Libro: Libro rilegato
editore: Tralerighe
anno edizione: 2020
Un libro dedicato agli amanti dell’oplologia, del collezionismo, delle armi in generale. Ma allo stesso tempo un saggio che potrebbe essere rivolto a qualunque curioso del settore che voglia approfondire il complesso mondo del kris: questa daga tipica del mondo indo-malese non è infatti una semplice arma ma un oggetto peculiare e denso di profondi simbolismi al punto da essere stato dichiarato dall’Unesco nel 2005 patrimonio dell’umanità.
Indietro tutta. Navigando verso la scuola di domani
Francesco Dell'Oro
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2019
Chi ha già letto o conosciuto Francesco Dell’Oro sa che in tema di scuola (e dintorni) la sua voce canta spesso fuori dal coro. Ciò nonostante, per ragionare della scuola di domani, un titolo come Indietro tutta appare sibillino, quasi un ossimoro. Ci prospetta una scuola-Titanic che deve invertire la rotta per non colare a picco urtando l’iceberg della contemporaneità? Tranquilli, lo scenario non è così catastrofico né la manovra da compiere così disperata. Tuttavia è sempre più necessario – ci dice Dell’Oro – usare i comandi con sensibilità e lungimiranza, sapendo che la rotta già tracciata può dare qualche indicazione su quella ancora da tracciare. E soprattutto imparando, quando occorre, a mettere le macchine “indietro tutta”. A rallentare, appunto. Senza voler essere un manuale di navigazione nella scuola del terzo millennio, questo libro ne studia sia le correnti favorevoli che le secche. A cominciare dai DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), un prezioso approccio conoscitivo e didattico che può trasformarsi in diagnosi “totalitaria” ignara dei diversi, naturali tempi di crescita degli studenti.
La voce degli specchi
Alberto Casiraghy, Ernesto Ponziani
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2019
Aforismi, poesie e illustrazioni compongono un libro dai molteplici accessi. In senso letterario e... letterale.
Il segreto del Naviglio Grande. Gigi Pedroli: una storia milanese
Pietro Ichino
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2019
Una metropoli in fermento, capace di attrarre persone e capitali, ricca di passato ma proiettata verso il futuro: è Milano oggi, ma lo era allo stesso modo un secolo fa. Due famiglie – i Pedroli e i Corsini – vi giungono in cerca di speranze. Dall'amore contrastato tra due dei loro giovanissimi figli nasce Gigi, un bimbo destinato a rimanere orfano prestissimo. Ma sarà Milano a prendere quel bambino per mano, educarlo, dargli un lavoro, scoprirne il talento. Classe 1932, Gigi Pedroli con Milano ha condiviso tutto, le fatiche e i successi. Negli ultimi quarant'anni lo ha fatto vivendo e lavorando nel quartiere dei Navigli, attingendo al suo secolare intreccio di tradizioni popolari e di cultura artistica e artigiana. Qui il suo percorso di grafico sfocia nella pittura e nell'incisione. Qui nascono le sue acqueforti e i personaggi della sua umanità quotidiana raffigurati nella loro normale deformità. Qui Pedroli dà forme e materie diverse al suo genio visionario e a tratti profetico. E qui ha incontrato Pietro Ichino, al quale, sotto la vite canadese dell'Alzaia del Naviglio Grande 66, ha raccontato la sua vita, parabola felice di una pòlis capace di accogliere chi la sceglie.
Vedi la bambina al centro
Angela Lanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2019
pagine: 232
Le braci (mai spente) di Angela. Nature or nurture? Che cosa fa di noi quello che siamo? È già tutto scritto nei geni o in qualche tipo di firmamento (teologico o astrologico, secondo i gusti), o siamo il risultato del lavorio sottile e inesorabile del mondo? Come tutte le domande “impossibili” anche questa di solito finisce per accendere dibattiti interminabili o per spegnersi in banalità telegrafiche. Questo libro tenta di percorrere una terza via per trovare una risposta, o per escluderla definitivamente, e lo fa nell'unico modo plausibile e onesto: il racconto di sé. "Vedi la bambina al centro" è la storia, narrata in prima persona, di una bambina e del suo viaggio di settanta chilometri, dalla “bassa” cremonese a Milano, e di settant'anni, dal dopoguerra a oggi. Ultima di otto fratelli, un’infanzia contadina e selvaggia, un’adolescenza «doverista» e guerriera, poi la sfida di Milano, terra promessa (e mantenuta) che porta altre relazioni e aspettative, un nuovo mondo che prova tenacemente, e a volte dolorosamente, a convivere col vecchio.
La grande alluvione
Andrea Bertagni
Libro: Libro in brossura
editore: Tralerighe
anno edizione: 2019
pagine: 144
Milano, 2037, un giorno lavorativo come tanti. Cece, giovane pubblicitario, è nell’ascensore di un grattacielo della città, sta parlando al telefono con sua moglie. All’improvviso la cabina ha un sussulto, si ferma e un attimo dopo inizia a precipitare. Terrore. Ma non si schianta, ammara. L’edificio si sta riempiendo d’acqua, sempre di più. Quando Cece riesce a uscire dall’abitacolo lo accoglie una scena di devastazione: un’onda gigantesca ha spazzato l’intero edificio. E non solo. Tutta Milano è sott’acqua, per diverse decine di metri. Inizia così questa storia di morte e di rinascita. Un’inondazione di dimensioni apocalittiche cancella la città e i suoi abitanti. Non tutti, però. Si salvano soprattutto i cittadini immigrati – nordafricani e cinesi – che nella Milano segregazionista degli anni ’30 del XXI secolo sono confinati nei nuovi ghetti, i tunnel della vecchia metropolitana resi stagni. Sono loro a dare vita alla nuova Mila’ hàn, una città che deve affrontare la drammatica sfida dell’integrazione, dove gli «Anteriori» (i cittadini autoctoni) non accettano di perdere gli antichi privilegi.

