Ut Orpheus
Sonatas for piano or harpsichord opp. 7-10
Muzio Clementi
Libro: Copertina rigida
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2019
pagine: 236
Le teorie tecnico-vocali di Mario Del Monaco e Franco Corelli. Ciò che hanno detto e sperimentato del canto i due celebri tenori
Antonio Juvarra
Libro: Copertina morbida
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2019
pagine: 116
Basato su precisi documenti storici, questo libro fa luce sulla formazione tecnico-vocale dei due grandi tenori e sui loro rapporti con la scuola del cosiddetto "affondo", spazzando via le numerose fandonie autopromozionali e le falsificazioni storiche, fatte circolare dai fautori di questa scuola. Prima rivali e poi amici, accomunati dalla stessa passione per la ricerca tecnico-vocale, Del Monaco e Corelli dovettero entrambi fare i conti con i due idola tribus della moderna didattica vocale, la "maschera" e l''affondo', due espedienti tecnici ignorati sia dal belcanto storico, sia da grandi cantanti del Novecento come Enrico Caruso e Tito Schipa. Gli alterni rapporti di amore-odio con queste due tecniche vocali furono alla base dei loro percorsi artistici e sono analizzati in questo libro in tutte le loro sfaccettature.
Vox alta, clara, suavis. Il canto a risonanza libera
Antonio Juvarra
Libro: Copertina morbida
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2018
pagine: 192
Alma musica. Perché aver cura della musica classica
Francesco Iuliano
Libro
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2026
pagine: 272
L'alma musica (così definisce l'autore il repertorio della musica classica) non è una montagna da scalare
L'interpretazione della musica antica
Marco Ferrari
Libro
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2026
pagine: 136
Il tentativo di riproporre la prassi moderna della musica antica si prospetta come una disciplina basata su ipotesi che non po
The music comes first. Meetings with Oscar Ghiglia
Antonin Vercellino, Oscar Ghiglia
Libro
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2026
pagine: 124
Quindici minuti. Un giallo
Guido Giannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2026
pagine: 116
Nel Teatro Lirico della città di T si compie un omicidio: la vittima è il famoso direttore d’orchestra Enrico Wertheimer e il vicequestore Ruggero Settembrini avrà il suo bel daffare per districarsi nel mondo dell’opera, tra dirigenti, orchestrali, coristi, sarte. Nel frattempo, uno scialbo contrabbassista dell’orchestra, Primo Saluggia, prende molto a cuore la vicenda, e il dipanarsi dei suoi sentimenti di fronte al delitto si intreccia con le indagini della polizia. Costruito con un meccanismo a incastro e immerso in un’atmosfera debitrice più dei romanzi di Dürrenmatt o di Sciascia che dei classici del genere, questo giallo in realtà indaga sulla natura umana e sugli abissi di solitudine cui si affacciano, in qualche misura, i protagonisti del racconto. E forse, almeno un po’, tutti noi.
La «maschera» e l'«affondo». Storia e analisi di due tecniche vocali foniatriche
Antonio Juvarra
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2025
pagine: 180
Uno dei luoghi comuni più diffusi nel mondo del canto vuole che la ‘maschera’ sia una tecnica vocale di amplificazione del suono tesa ad esaltare la componente acustica della brillantezza e della ‘proiezione’, e che sia stata inventata in Italia con la nascita stessa dell’opera. Un altro luogo comune vuole che l’‘affondo’ sia una tecnica vocale di tipo ‘turbo’ tesa ad esaltare la rotondità e la potenza del suono, e che sia stata inventata in Italia nella prima metà del Novecento. Il primo di questi luoghi comuni è stato fatto proprio (e spacciato per fatto storico) da autorevoli studiosi e storici del canto, mentre il secondo è stato fatto proprio (e spacciato per fatto scientifico) da autorevoli esponenti di quella che oggi ha preso il nome di ‘foniatria artistica’ o ‘vocologia’. La realtà, come dimostra questo libro sulla base di precisi riscontri storici e fisico-acustici, è molto diversa e tale da far emergere un quadro totalmente differente della natura, dello sviluppo e dei rapporti di queste due tecniche vocali con quella che è passata alla storia come la tecnica vocale per antonomasia, cioè la tecnica italiana del belcanto. Alla fine si scopre che questa è rimasta il vero fondamento tecnico-vocale dei più grandi cantanti di ogni epoca della storia del canto e che rispetto a questa la ‘maschera’ e l’‘affondo’ si rivelano per quello che in realtà sono: due deviazioni meccanicistiche di segno opposto.
Tre pièces da Borges
Marla Moffa
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2025
pagine: 168
Un minotauro che piange perché è stato abbandonato, una donna che si interroga sulla pioggia che cade, uno scacchista che vuole salvare un teatro... i personaggi di queste tre pièces non si incontrano mai eppure sono uniti da un basso continuo borgesiano – scandito da labirinti, specchi e scacchi – che va a comporre una trilogia contenente moltitudini, eppure abitata dallo stesso sogno. Con un proemio di Mario Giorgi.
Musical Networks across Borders. The Multiplicity of Musical Creation
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2025
pagine: 456
Musical creativity emerges from a multitude of cultural, social and historical intersections. This collection of essays aims to highlight the fluidity of genre, style and compositional technique by expanding musical networks to encompass different forms of mobility, including movement across cultural and geographical spaces and the shifts between centre and periphery. Drawing on a variety of sources, including archival materials and fieldwork, the essays in this collection explore aspects of music-making through diverse cases, ranging from early eighteenth-century instrumental music to opera during the 'long' nineteenth century and to the modern developments of Jewish and Israeli music. In shifting the focus from the centre to the intricate networks that foster musical creativity, individuals and works that have faded from both historiography and concert performance come into view. Thus, so-called 'minor composers' is one of the themes that serve as a common thread running through several essays. Other essays observe style and genre through uncommon yet illuminating lenses, revealing, for example, echoes of opera in Mahler's symphonies, or tracing the influence of Historically Informed Performance on popular video clips. Further intersections arise from placing composers in broader social, political and cultural perspectives, and in following the movement of musicians who transgressed social, cultural and geographical borders. Subsequently, paths are drawn, for example, from the virtually unknown composer-instrumentalists of early eighteenth-century London to the Russian-Jewish immigrant Samuel Alman and his activities in London's East End, where the first-ever Yiddish opera was produced in 1912; or from Berlioz and his 'Jewish friends' to Ernest Bloch's Paris encounters that gave birth to his great project, the opera Macbeth. In highlighting a variety of possible angles and approaches, the volume reflects something of the multiplicity that is at the source of musical creation. The collection is dedicated to Jehoash Hirshberg, Professor Emeritus at the Hebrew University of Jerusalem, and aims to reflect the diversity and breadth of his own scholarship.
La musica e il tempo dell'anima. Conversazioni filosofiche e musicali
Tatiana Cristoni
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2024
pagine: 204
Che cos'è il tempo in musica? Quali legami intesse con il silenzio, le emozioni, l'Assoluto? In un dialogo a più voci si intrecciano riflessioni e confessioni - libere e senza retorica - di diversi musicisti (Luciano Acocella, Daniele Bononcini, Andrea Conti, Andrea Dieci, Enrico Dindo, Giorgio Galvan, Enrico Gatti, Lorenzo Ghielmi, Luca Vignali) sull'arte temporale per eccellenza, effimera eppure "ultraterrena", sempre in bilico tra il tempo matematico del metronomo e quello imponderabile dell'anima.
La viola da gamba
Bettina Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2024
pagine: 468
Un'indagine ampia - su forme, taglie, terminologia, iconografia, repertorio, fonti teoriche e pratiche, implicazioni estetiche e musicali - che delinea il ritratto a tutto tondo di uno dei principali strumenti del Rinascimento e del Barocco. Unico per ricchezza e dettagli documentari, esposti con lievità divulgativa, questo volume si pone come il manuale di riferimento per chi studia, suona, ascolta e ama la viola da gamba.

