Utopia Editore
La fiaba nucleare dell'uomo bambino
Hamid Ismailov
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 128
Nella carrozza di un treno che corre attraverso la sconfinata e monotona steppa kazaka, un viaggiatore si imbatte in un venditore che suona magistralmente il violino. Si chiama Erzhan e, malgrado sia un giovane adulto, conserva un aspetto da bambino. Per ingannare il tempo, il passeggero lo prega di parlare della sua storia. Si dipana così il misterioso racconto dell'uomo bambino, nato negli anni della guerra fredda in un villaggio sperduto, nei pressi di una stazioncina di transito. Erzhan è cresciuto in una piccola comunità, in un microcosmo scandito da riti magici e credenze remote, con la rigida educazione del nonno e da sempre innamorato della piccola vicina di casa, Ajsulu. Un'infanzia serena su cui si addensa una sola ombra minacciosa, quella che si proietta dalla Zona, una impenetrabile area recintata al centro della steppa. Detonazioni intermittenti oscurano il cielo e fanno tremare la terra, provocando violenti uragani e generando timori nel villaggio di Erzhan. Violando le raccomandazioni della famiglia, un giorno il bambino si immerge nel Lago Morto, un bacino color smeraldo che si è formato in seguito a un'esplosione nucleare. E smette di crescere.
Eros il dolceamaro
Anne Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 224
«Quando io ti desidero, una parte di me non c’è più: la voglia di te mi consuma. Quando io ti desidero, una parte di me non c’è più: la tua mancanza è la mia mancanza». Anne Carson ritorna in libreria con un’originale meditazione sul tema del desiderio, croce e delizia della donna e dell’uomo. In trentaquattro capitoli snelli e seducenti, l’autrice instaura un dialogo con alcuni dei maggiori autori della letteratura classica, a partire da Saffo, proseguendo con i tragici greci e Catullo, per poi passare al romanzo ellenistico e infine a Platone, in un confronto costante con le migliori penne della modernità, da Dante a Virginia Woolf, da Nietzsche a Italo Calvino, passando per Kafka. «L’eros è sempre una storia in cui a interagire sono l’amante, l’amato e la differenza tra i due», sostiene Carson. Il libro è perciò una metafora sull’amore come esperienza conoscitiva fondamentale nella vita e una riflessione profonda sul desiderio e le relazioni umane.
Il figlio di due madri
Massimo Bontempelli
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 176
Alle soglie del Novecento, il piccolo Mario vive a Roma in una famiglia benestante. Il giorno del suo settimo compleanno, dopo una passeggiata al parco, il bambino si immerge in un silenzio inconsueto. Pochi minuti dopo, però, riacquisite le forze, non riconosce più la premurosa madre, Arianna, e anzi le chiede con insistenza di essere riaccompagnato dalla madre vera, Luciana. Sconvolta, Arianna asseconda il desiderio del bambino, che le chiede con fermezza di essere chiamato Ramiro. La tensione drammatica cresce di pagina in pagina, esplodendo in una rivelazione sconcertante: non solo Luciana abita davvero nella casa in cui Mario accompagna Arianna, ma ha perso un bambino di sette anni, Ramiro, proprio sette anni prima, ossia nell'istante esatto in cui Mario è nato. Che Mario sia, dunque, la reincarnazione del figlio di Luciana? O forse qualcuno lo ha plagiato, giocando sulla fatalità di coincidenze incredibili?
Allah 99
Hassan Blasim
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 304
Hassan, scrittore iracheno rifugiatosi in Finlandia, è un uomo dissoluto e cinico che ha consacrato la vita all’alcol e al sesso occasionale. Il suo blog si chiama Allah 99, un chiaro riferimento al numero dei nomi che il Corano attribuisce alla divinità islamica. Nel blog Hassan sta raccogliendo novantanove interviste a persone segnate dalla violenza del terrorismo, dalla guerra civile e dall’emigrazione clandestina. Dalla giovane dottoressa irachena che, dopo aver assistito all’uccisione del marito per mano dei terroristi dell’ISIS, abbandona il lavoro in ospedale e si trasferisce a Berlino per dedicarsi alla musica techno, al panettiere di Baghdad che si mette a realizzare maschere in silicone per le vittime di attentati terroristici, riproducendo i lineamenti dei visi deturpati dalle esplosioni, fino al giovane afghano che vive in Svezia e diventa un fanatico del jihad. Storie di migrazione clandestina, di razzismo, di attentati, di sesso, vita notturna e sbornie nei bar di Helsinki, di ordinaria vita irachena durante gli anni dell’embargo economico e dopo la caduta di Saddam Hussein. Alle interviste di Allah 99 si intreccia la corrispondenza epistolare che un'enigmatica traduttrice, impegnata nella cura delle opere di Cioran, intrattiene con Hassan. Le lettere veicolano profonde riflessioni di natura filosofica sulla vita e la morte, l’arte, la letteratura e un Iraq devastato dal fanatismo e dalle lotte intestine.
Antonio
Beatriz Bracher
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 192
Benjamin Kremz sta per diventare padre e, nell’imminenza di una svolta così importante, avverte in sé il desiderio di approfondire la propria storia familiare, velata dai dubbi e dall’oblio. Sono solo tre i testimoni oculari che possono aiutarlo a ricostruire cinquant’anni di segreti e verità opache. Sua nonna Isabel, che è però sul punto di morire a causa di una malattia incurabile; Haroldo, l’amico più caro di suo nonno; Raul, compagno di mille avventure di Teodoro, suo padre. Interrogato, ciascuno dei tre ripercorre, dal proprio punto di vista, le vicende torbide della famiglia Kremz, in un gioco di specchi sconvolgente che mina le certezze esistenziali di Benjamin. Tassello dopo tassello, tra indizi, prove e contraddizioni, il protagonista ricompone il mosaico del proprio passato. La malattia mentale di Teodoro, la figura evanescente e ambigua della madre, la morte misteriosa di uno zio in fasce, gli amori clandestini e un intreccio di incesti, connivenze e lutti rivelano a Benjamin la sua vera identità.
Cenere
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 256
Ragazza madre, la giovane Olì abbandona il figlio di otto anni, Anania, alle cure del padre benestante e di sua moglie, così da garantirgli un futuro migliore. Il bambino cresce a Nuoro, nella casa paterna, studia e si fidanza con una ragazza facoltosa, prima di trasferirsi a Roma per frequentare l'università. Il ricordo della madre è vivo nella sua mente, ma la vergogna di essere nato da una relazione extraconiugale e da una donna disonorata è a lungo più forte delle sue ambizioni borghesi, che rischiano di essere minate da un legame inviso alla società. Nessuna distanza, però, né fisica né sociale, attenua l'inquietudine interiore del protagonista. Rientrato in Sardegna, Anania scopre che la madre è ancora viva. Si decide perciò a tenerla con sé, sfidando le regole non scritte di una civiltà misogina, fino alla più sorprendente delle conseguenze. Scelto e introdotto da Michela Murgia, il libro inaugura un progetto della casa editrice dedicato a Grazia Deledda.
Se la morte ti ha tolto qualcosa, tu restituiscilo (Il libro di Carl)
Naja Marie Aidt
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
Si può raccontare il più atroce dei dolori, la perdita di un figlio? Forse no. Nel marzo del 2015, la poetessa danese Naja Marie Aidt riceve una telefonata. Carl, il figlio venticinquenne, è morto. Non si sa né come né perché: la madre e il lettore non riescono a fronteggiare l'angoscia che li travolge. Un incidente, un malore, un suicidio? Di pagina in pagina l'autrice mette ordine nella propria disperazione, scoprendo e raccontando cosa è accaduto al ragazzo. È il viaggio di una madre dentro di sé, un viaggio alla scoperta della morte. Un esercizio di consapevolezza di natura maieutica: dare alla luce la morte di una persona a cui si è data la vita. Come si può? La prima reazione della poetessa è il silenzio. La sua penna si inaridisce. Compone linee scarne, rifiuta le maiuscole e la punteggiatura, ricopia lemmi e definizioni dal vocabolario, riporta versi e stralci di grandi autori del passato che sono sopravvissuti a lutti devastanti: da Cicerone a Mallarmé, da Whitman a Roubaud. E così, a poco a poco, qualche lettera riempie il vuoto. La disposizione delle parole sulla pagina si fa sempre più ordinata e il lettore apprende ciò che è accaduto.
Eva dalle sue rovine
Ananda Devi
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
Quattro adolescenti, Sad, Eva, Clélio e Savita, vivono a Troumaron, uno dei quartieri più poveri di Port Louis, la capitale dell’isola Mauritius, rinomata meta turistica per migliaia di villeggianti europei. Il sobborgo africano e le sue strade, veri protagonisti del romanzo, sono il teatro in rovina dove i quattro giovani inscenano i propri destini e, nel contempo, la prigione da cui vogliono fuggire. Eva usa il corpo come merce di scambio, alimentando la malinconia e la frustrazione di Sad, che ne è innamorato. Savita è l’amica più cara della protagonista: complicità e gelosia cementano un rapporto complesso e ondivago. Clélio, invece, è un ragazzo in guerra col mondo e con se stesso, che trova nel pericolo una ragione di sopravvivenza. Il colpo di scena è un crimine abietto che scuote Troumaron e stravolge le giovani vite dei quattro. Con conseguenze imprevedibili.
Decreazione
Anne Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2023
pagine: 240
Da dove arriva il vento che sposta i capelli di Monica Vitti nella scena iniziale di uno dei suoi più celebri film? Strano. L'attrice si trova all'interno di una stanza e il filosofo Kant non riesce proprio a trovare una risposta al quesito, in uno dei dialoghi impossibili di questo libro dalla libertà creativa che mira alla sorpresa. Longino e Woolf, Beckett e Antonioni, senza dimenticare Omero e Saffo, che Carson ha tradotto: tutte queste figure trovano spazio nelle sue pagine che oscillano tra brevi testi lirici sull'amore filiale e una sceneggiatura in versi su Abelardo ed Eloisa, un oratorio sul tema delle armi e un libretto d'opera in lingua sperimentale che inscena la gelosia di Efesto per l'amore tra Afrodite e Ares e, infine, lunghe sezioni in prosa che intrecciano la critica letteraria all'indagine filosofica. Riprendendo la riflessione di Simone Weil, Carson contempla la nozione di decreazione come tensione a disfare la creatura che l'uomo ha dentro, racchiusa e definita dal sé. Per l'autrice, però, la decreazione non è soltanto il disfacimento della persona, ma anche delle forme letterarie tradizionali. In un sofisticato caleidoscopio e in una personalissima rilettura della cultura occidentale, Anne Carson presenta perciò opere diverse, eppure intricatamente correlate nello stile e nella poetica. Il suo modello rimane Montaigne, nume tutelare citato in esergo. E così, nel frammento che prelude all'assenza, si rivela l'intero.
La saga di Vigdis
Sigrid Undset
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 176
Nell’inverno perenne di una Scandinavia medievale, la giovane Vigdis si innamora perdutamente di Ljot, uno sfrontato marinaio islandese, audace in battaglia e sensibile alla poesia. L’attrazione è corrisposta, ma Ljot approfitta dell’ingenuità di Vigdis e abusa di lei. Una donna che subisca violenza non ha strumenti di difesa nell’antica società vichinga. La vittima è l’unica colpevole ed è condannata al pubblico ludibrio. Ljot implora il perdono, ma Vigdis rifiuta ogni compromesso, allontanandolo da sé. La violenza l’ha resa estranea perfino ai propri sentimenti: non può rinnegare l’amore che, prepotente, continua ad animarla, ma sente affiorare in sé un tremendo desiderio di vendetta. Quando scopre di essere incinta dell’uomo che ama e che, senza ucciderla, le ha tolto la vita, Vigdis ritrova la forza per reagire. Ricomincia a esistere. Passano gli anni e non mancano le gioie, le amicizie e gli affetti. Perfino l’onore, che Vigdis ritrova nella sua indipendenza e nell’educazione del figlio. La serenità, però, non le appartiene. I frantumi dell’amore si sono ricomposti in odio e la protagonista sta ordendo, a tratti inconsapevole, la più cruenta delle vendette.
Gente di Timor
Felix Nesi
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2026
pagine: 256
Nel 1998, in un villaggio circondato dalla savana al confine tra Timor Ovest e Timor Est, gli uomini sono riuniti alla stazione di polizia per assistere alla finale del mondiale di calcio e tifare per la squadra che è nel cuore di tutti, il Brasile. Nessuno sospetta che, a pochi passi, alcuni ribelli politici siano già alla ricerca di vendetta. È così che ha inizio un autentico viaggio nella storia dell’isola di Timor: le varie colonizzazioni straniere, gli scontri tra l’esercito indonesiano e la resistenza indipendentista di Timor Est, le proteste studentesche contro il regime di Suharto. Fili di storia dell’umanità cui si intrecciano le vicende private dei protagonisti. Una narrazione intrigante, a tratti ironica e insolente, che restituisce l’immagine di un’Indonesia ai più sconosciuta, in cui chiesa, stato ed esercito giocano un ruolo primario nella vita della gente. La gente di Timor, appunto, che da una periferia del mondo sa farsi paradigma della condizione umana.
Ciechi al rosso
Aliyeh Ataei
Libro: Libro in brossura
editore: Utopia Editore
anno edizione: 2026
pagine: 160
In quest’opera che intreccia vita, amore e guerra, la narratrice, una ragazza afgana cresciuta in Iran, racconta la storia della sua famiglia, attraversata da un confine geografico e culturale che è a tratti una cicatrice. Scegliere tra due patrie, specie se una è irrimediabilmente segnata dalla guerra, è un sacrificio insostenibile: si continua a essere estranei da ogni parte, si è migranti anche da sedentari, perché si smette di appartenere a un luogo. Tra la malattia di un padre che è acuita dall’instabilità geopolitica e le ferite invisibili che il comunismo ha lasciato su afgani e iraniani, un amore inopportuno, la tratta degli immigrati e l’incomunicabilità che sa farsi dogana, cresce nella protagonista il bisogno di determinarsi, non solo come donna, ma anche come intellettuale e cittadina. Un affresco nitido della condizione di chi nasce e vive nel Medio Oriente contemporaneo.

