Versante Sud
Pennavalley climbing. Falesie tra l'entroterra di Albenga e il basso Cuneese: val Neva, val Pennavaire. Ediz. inglese
Matteo Gambaro
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 400
Nell'entroterra di Albenga, a poca distanza da Finale Ligure, c'è una valle ancora incontaminata, ricca di ciliegi, oliveti, funghi e tartufi: una ricchezza biologica che si deve alla presenza del Pennavaire, il rogoglioso torrente che l'attraversa tra un verde esuberante e selvaggio. Una fitta rete di sentieri collega le varie frazioni in una cornice di boschi, borghi medievali e ponti di altre epoche. Se siete stanchi di falesie affollate, parcheggi pieni, multe, abitanti che vi guardano come foste un'orda di vandali, questo è il posto che fa per voi! Qui i pochi abitanti vedono ancora l'arrampicata come una possibilità di sviluppo, e l'accoglienza è magnifica. Qui è possibile perdersi tra il verde senza vedere anima viva, fare un bagno nudi in un torrente e scoprire che vi sta spiando solo un capriolo. le falesie sono splendide. La scalata è moderna, fatta di tiri lunghi e sostenuti, ben protetti secondo le moderne concezioni di sicurezza, vista la piuttosto recente scoperta del luogo in chiave verticale. Si va dalle prime falesie nella più vicina area di Castelbianco, tra cui il Terminale e l'Erboristeria, fino ai nuovi gioielli in alta valle, che fanno base alla frazione di Alto.
Pennavalley climbing. Falesie tra l'entroterra di Albenga e il basso Cuneese: val Neva, val Pennavaire. Ediz. tedesca
Matteo Gambaro
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 400
Nell'entroterra di Albenga, a poca distanza da Finale Ligure, c'è una valle ancora incontaminata, ricca di ciliegi, oliveti, funghi e tartufi: una ricchezza biologica che si deve alla presenza del Pennavaire, il rogoglioso torrente che l'attraversa tra un verde esuberante e selvaggio. Una fitta rete di sentieri collega le varie frazioni in una cornice di boschi, borghi medievali e ponti di altre epoche. Se siete stanchi di falesie affollate, parcheggi pieni, multe, abitanti che vi guardano come foste un'orda di vandali, questo è il posto che fa per voi! Qui i pochi abitanti vedono ancora l'arrampicata come una possibilità di sviluppo, e l'accoglienza è magnifica. Qui è possibile perdersi tra il verde senza vedere anima viva, fare un bagno nudi in un torrente e scoprire che vi sta spiando solo un capriolo. le falesie sono splendide. La scalata è moderna, fatta di tiri lunghi e sostenuti, ben protetti secondo le moderne concezioni di sicurezza, vista la piuttosto recente scoperta del luogo in chiave verticale. Si va dalle prime falesie nella più vicina area di Castelbianco, tra cui il Terminale e l'Erboristeria, fino ai nuovi gioielli in alta valle, che fanno base alla frazione di Alto.
Up. European climbing speciale annuario 2022
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 224
«Quali sono i futuri orizzonti dell'alpinismo, dell'arrampicata in falesia e del boulder? Una domanda con molteplici risposte a seconda delle prospettive. Alcune di queste risposte sono banali e scontate, altre puramente speculative, altre ancora non sono altro che ipotesi che solo il futuro potrà confermare o disattendere. L'obiettivo di un annuario è quello di riassumere gli exploit più rilevanti nelle diverse discipline verticali, per catalogare di anno in anno ciò che diventerà poi "storia". Tuttavia, pur rappresentando un resoconto del recentissimo passato, questo lavoro permette di rendersi conto di quali siano le frontiere e i trend, lasciando quindi intravedere cosa ci sia nell'immediato "oltre". In un anno come questo, senza le restrizioni pandemiche del 2020 e 2021, il mondo verticale si è potuto esprimere senza vincoli, nella sua naturale evoluzione. Per quanto riguarda il boulder, il 2022 ha visto molti climber realizzare difficoltà di 8C+, con quattro di loro - Camille Coudert con Soudain Seul, Shawn Raboutou, Aidan Roberts e Will Bosi con Alphane - che hanno raggiunto il grado 9. Al di là dei numeri, il futuro del boulder si presenta come la concretizzazione definitiva di un nuovo approccio, caratterizzato dalle "crew", da linee sempre più lunghe e complesse e da una mentalità che va lontano dal minimalismo che un tempo era l'essenza di questa disciplina. Analogamente, l'arrampicata in falesia ha essa stessa dimostrato come il livello stia crescendo a ritmi vertiginosi: diverse salite da 9b+, molti 9b, e una nuova proposta di 9c, DNA di Seb Bouin(...)» (Alberto "Albertaccia" Milani)
Patologie e salute in arrampicata. Prevenzione, riconoscimento e corretto comportamento
Mirella De Ruvo, Luca Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 220
Con un po' di anatomia (molto noiosa, ma necessaria per identificare le strutture interessate) e di descrizione delle patologie e dei traumi più frequenti (con i loro segni e sintomi principali) abbiamo cercato di darvi qualche indicazione su come riconoscerli e comprenderli. La prima domanda che gli arrampicatori fanno durante una visita è "quando possono allenarsi", la seconda "cosa devono prendere". Le cure (terapie farmacologiche, terapie fisiche e fisioterapia) non sono volutamente precise, sia nel tipo che nella posologia, perché vanno sempre adattate al singolo arrampicatore (età, sesso, anni e livello di arrampicata, patologie pregresse, terapie in atto, ecc.). Lo scopo di questo libro non è assolutamente quello di farsi da soli la diagnosi e il trattamento, bensì di comprendere meglio se è il caso di ridurre i carichi di allenamento o osservare un periodo di riposo; oppure se è il caso di rivolgersi a un medico specialista o a un fisioterapista (magari anche arrampicatore, capace di comprendere i movimenti dell'arrampicata), per ricevere una diagnosi precisa che, a volte, richiede l'esecuzione di esami approfonditi.
Lario Rock. Pareti. Pareti del lago di Lecco, Medale, Grigne, Valsassina, Campelli, Alpi Orobie Valsassinesi, Resegone, Triangolo Lariano
Pietro Buzzoni, Eugenio Pesci
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 450
Il cuore dell'arrampicata lecchese, ma anche per buona parte di quella milanese e delle città di pianura a sud del lago di Como, batte proprio sulle grandi e picole pareti delle Grigne, il cui sviluppo arriva talora a 600 metri di verticalità. È qui che da circa un secolo alpinisti del calibro di Ratti e Cassin hanno contribuito in modo decisivo alla moderna concezione dell'arrampicata e dell'alpinismo su roccia. Questa guida prende in considerazione le vie multipich di questo massiccio che incombe sulla città di Lecco, e assieme a Lario Rock - Falesie, rappresenta un punto di riferimento tecnico e storico per la conoscenza e l'evoluzione dell'arrampicata sulle pareti attorno al Lario. Dagli itinerari storici degli anni 30, sino alle numerose vie moderne attrezzate, sulle pareti lecchesi esiste oggi una possibilità di azione estremamente ampia. Questo volume mira a dare un quadro in gran parte esaustivo della situazione tecnica attuale, spaziando dalle Grigne al Resegone, al Monte San Martino, alla Valsassina, non trascurando le tante strutture minori. Gli autori hanno dato al lavoro un taglio che unisce alla precisione tecnica una serie di approfondimenti storici relativi alle vicende e ai personaggi che hanno animato nel tempo l'azione verticale su queste pareti. Come nella precendente edizione, vengono approfondite, con schede specifiche corredate da un apparato iconografico arricchito da rare immagini, molto spesso inedite, le vicende che hanno portato alla creazione di molte vie celebri o di alta difficoltà. Notevole spazio è stato inoltre dato alla dettagliata descrizione degli itinerari non solo attraverso un testo analitico ma anche e soprattutto attraverso i tracciati sulle fotografie.
Finale climbing. Arrampicate sportive nel Finalese. Ediz. inglese
Marco Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 500
Selvaggio, aspro e paesaggisticamente eccezionale, quello di Finale è un territorio magico: bianche pareti di calcare emergono da una vegetazione rigogliosa in cui è facile perdersi senza una guida, terrazze rocciose aprono improvvisamente gli orizzonti con scenari che spesso spaziano fino al mare. Il Finalese è un luogo da esplorare che offre ancora oggi, dopo più di trent'anni di salite ed escursioni, spazi di avventura per climber, trekker e biker… e per chiunque abbia voglia d'inoltrarsi nelle sue valli. A partire dagli anni sessanta, con ai piedi ancora gli scarponi da montagna, alcuni alpinisti scoprirono Finale in chiave verticale. Da quegli anni tanti chiodatori, scalatori, autori e fotografi hanno trasformanto il Finalese in uno dei più importanti luoghi di arrampicata del mondo. Questa terza edizione della guida di Thomas aggiunge, dopo solo 5 anni, 21 falesie tra nuove e recuperate, ed è realizzata con le più aggiornate tecnologie: foto aeree delle pareti, QR code con i video delle falesie principali, QR code con i punti gps per navigare fino ai parcheggi, tracce gps di tutti gli avvicinamenti per trovare facilmente i sentieri nei fitti boschi finalesi. Insieme al Muzzerone, è il simbolo della Liguria verticale.
Finale climbing. Arrampicate sportive nel Finalese. Ediz. tedesca
Marco Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 500
Selvaggio, aspro e paesaggisticamente eccezionale, quello di Finale è un territorio magico: bianche pareti di calcare emergono da una vegetazione rigogliosa in cui è facile perdersi senza una guida, terrazze rocciose aprono improvvisamente gli orizzonti con scenari che spesso spaziano fino al mare. Il Finalese è un luogo da esplorare che offre ancora oggi, dopo più di trent'anni di salite ed escursioni, spazi di avventura per climber, trekker e biker… e per chiunque abbia voglia d'inoltrarsi nelle sue valli. A partire dagli anni sessanta, con ai piedi ancora gli scarponi da montagna, alcuni alpinisti scoprirono Finale in chiave verticale. Da quegli anni tanti chiodatori, scalatori, autori e fotografi hanno trasformanto il Finalese in uno dei più importanti luoghi di arrampicata del mondo. Questa terza edizione della guida di Thomas aggiunge, dopo solo 5 anni, 21 falesie tra nuove e recuperate, ed è realizzata con le più aggiornate tecnologie: foto aeree delle pareti, QR code con i video delle falesie principali, QR code con i punti gps per navigare fino ai parcheggi, tracce gps di tutti gli avvicinamenti per trovare facilmente i sentieri nei fitti boschi finalesi. Insieme al Muzzerone, è il simbolo della Liguria verticale.
Finale climbing. Arrampicate sportive nel Finalese
Marco Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 500
Selvaggio, aspro e paesaggisticamente eccezionale, quello di Finale è un territorio magico: bianche pareti di calcare emergono da una vegetazione rigogliosa in cui è facile perdersi senza una guida, terrazze rocciose aprono improvvisamente gli orizzonti con scenari che spesso spaziano fino al mare. Il Finalese è un luogo da esplorare che offre ancora oggi, dopo più di trent'anni di salite ed escursioni, spazi di avventura per climber, trekker e biker… e per chiunque abbia voglia d'inoltrarsi nelle sue valli. A partire dagli anni sessanta, con ai piedi ancora gli scarponi da montagna, alcuni alpinisti scoprirono Finale in chiave verticale. Da quegli anni tanti chiodatori, scalatori, autori e fotografi hanno trasformanto il Finalese in uno dei più importanti luoghi di arrampicata del mondo. Questa terza edizione della guida di Thomas aggiunge, dopo solo 5 anni, 21 falesie tra nuove e recuperate, ed è realizzata con le più aggiornate tecnologie: foto aeree delle pareti, QR code con i video delle falesie principali, QR code con i punti gps per navigare fino ai parcheggi, tracce gps di tutti gli avvicinamenti per trovare facilmente i sentieri nei fitti boschi finalesi. Insieme al Muzzerone, è il simbolo della Liguria verticale.
Trentino. Boulder dalla valle del Sarca al cuore delle Dolomiti. Ediz. italiana e inglese
Morris Fontanari, Cristian Dorigatti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 300
La prima guida blocchi di tutto il territorio Trentino, che propone oltre alle zone più rinomate, molti piccoli paradisi ancora sconosciuti alla grande massa degli arrampicatori Una raccolta che promuove il bouldering locale e il territorio dell'intero Trentino, con un prodotto che ancora non era sul mercato, nonostante il grande sviluppo di questo sport negli ultimi anni. Sarà questa una guida attenta ai particolari, chiara ed intuitiva: lo strumento ideale non solo per chi già mastica la disciplina da diversi anni, ma anche per il boulderista neofita, che necessita di informazioni complete e precise, sia sulla logistica che sulla sicurezza. Il continuo sviluppo delle tante aree boulder locali ha richiesto l'esigenza di organizzarle in un comodo e pratico volume: così nasce "Trentino Boulder". Una raccolta alla portata di tutti che racconta storia, passione ed emozioni attraverso i massi di una delle regioni più belle e famose d'Italia.
Clean climbing. Storia, materiali e tecniche di arrampicata in fessura. Con le schede di 26 spot in Europa e di 30 fuoriclasse «puliti»
Maurizio Oviglia, Michele Caminati
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 300
"Remember the rock, the other climbers - climb clean" ― Yvon Chouinard e Tom Frost, 1972. Queste sono le ultime parole dell'articolo che nel 1972 Yvon Chouinard e il suo amico, nonché socio in affari, Tom Frost pubblicarono sul catalogo della Chouinard Equipment. L'articolo, intitolato "Una parola", incentivava l'utilizzo dei nut al posto dei chiodi. Tale articolo, vero manifesto, vera origine della rivoluzione dell'arrampicata libera, cambiò le abitudini degli scalatori. Per anni friend e nut sono diventati comodi strumenti per integrare le protezioni già in loco, spesso a chiodi, su vie multipitch e solo in alcune zone come la Val di Mello e la Valle dell'Orco ne erano, e ne sono tutt'ora, una parte essenziale della salita. Da alcuni anni, vuoi per la rivalorizzazione di alcune aree di monotiri non spittati in Valle dell'Orco, vuoi per la nascita di paradisi per il clean climbing come Cadarese e Yosesigo in Val d'Ossola, è esplosa la passione per questi strumenti, tra l'altro sempre più sicuri e funzionali grazie agli studi delle principali aziende costruttrici. Questo manuale si concentra sulle tecniche di clean climbing per il monotiro, consapevoli che una buona tecnica di protezione nelle palestre naturali porti poi facilmente all'utilizzo di strumenti a incastro anche su vie lunghe, per chi già è in grado di muoversi su pareti multipitch protette tradizionalmente. Ma non è solo un manuale di tecnica, perchè, in linea con la collana Performa, Maurizio Oviglia e Michele Caminati sono convinti che una buona conoscenza della storia e della cultura alpinistica, contribuisca in modo essenziale alla dimensione del sogno e a moltiplicare le emozioni di cui ogni scalatore è costantemente alla ricerca: un itinerario è una linea sulla roccia, ma se si conosce chi l'ha salita, quando, come e perchè, ogni via acquista un sapore diverso, speciale e unico per ognuno di noi. Per questo un ampio capitolo introduttivo narra l'evoluzione che ha avuto nello spazio e nel tempo questa disciplina e una parte del manuale presenta 31 schede biografiche dei principali fuoriclasse di questa attività. Infine, in coda, perchè non siano questi insegnamenti teorici che rimangano inattivati in un cassetto della nostra mente, il libro propone una serie di località, in Italia e in Europa, dove andare a praticare, dalle più vicine e abbordabili a quelle più distanti e impegnative.
Sentieri di Finale. 50 percorsi scelti tra Borgio Verezzi, Finale Ligure e Noli
Marco Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 300
Salite ripide e nervose, discese tecniche che degradano repentinamente verso il mare, con un paesaggio che svela tra i boschi le sue ricchezze: grotte, castelli, strade, terrazze e borghi di altri tempi. Il trail running è l'attività regina per godersi l'adrenalina di questi sentieri, ma anche il più riflessivo camminatore può godere di questo spettacolare territorio, se accompagnato da questa guida, giunta alla seconda edizione, realizzata da Marco Tomassini, uno dei massimi esperti del paradiso dello sport outdoor che è il territorio del finalese. Le aree toccate sono, da ponente a levante, Borgio Verezzi, Calice Ligure e Rialto, Finalborgo e Perti, Orco Feglino, Finalpia, Calvisio e Verzi di Finale, Varigotti e Le Mànie ed infine Noli.
Sentieri di Finale. 50 percorsi scelti tra Borgio Verezzi, Finale Ligure e Noli. Ediz. tedesca
Marco Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 300
Salite ripide e nervose, discese tecniche che degradano repentinamente verso il mare, con un paesaggio che svela tra i boschi le sue ricchezze: grotte, castelli, strade, terrazze e borghi di altri tempi. Il trail running è l'attività regina per godersi l'adrenalina di questi sentieri, ma anche il più riflessivo camminatore può godere di questo spettacolare territorio, se accompagnato da questa guida, giunta alla seconda edizione, realizzata da Marco Tomassini, uno dei massimi esperti del paradiso dello sport outdoor che è il territorio del finalese. Le aree toccate sono, da ponente a levante, Borgio Verezzi, Calice Ligure e Rialto, Finalborgo e Perti, Orco Feglino, Finalpia, Calvisio e Verzi di Finale, Varigotti e Le Mànie ed infine Noli.

