Edizioni Clichy: Gare du Nord
Tigre di carta
Olivier Rolin
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2014
pagine: 240
Il Maggio francese visto dal di dentro e descritto da uno dei più noti leader di quel Movimento, tratteggiato anche da Bernardo Bertolucci nel suo The Dreamers. Riflettendo su quanto ne rimane, su cosa avrebbe potuto essere, su cosa non è stato. Errori, sogni, speranze, e ancora errori. Senza retoriche, senza rimpianti, senza rancori, senza malinconie, senza nessuno sconto. Il protagonista, alter ego dell'autore, ne parla con Marie, una ragazza giovanissima, figlia di un suo ex compagno e che di quel Maggio ha sentito soltanto un'eco mitizzata e poi successivamente demolita. Percorrendo di notte insieme a lei il boulevard périphérique che circonda e contiene Parigi con tutto il suo passato, tutte quelle vite, tutte quelle storie, il narratore racconta a quella figlia senza più padre il percorso che ha portato alla fine del suo amico e alla fine di quel sogno. E il bilancio di quegli anni di polvere e di sangue si intreccia con la storia del proprio padre, ucciso quasi per errore in Indocina, e con il progetto, vano quanto quello della rivoluzione proletaria, di dare risposte a quel fantasma. Perché quella ricerca di un senso, quell'interrogarsi nel raccontare, finiscono ogni volta per sbattere in faccia al protagonista tutti i dubbi e le incertezze di ciò che è perduto e che non è più.
Il generale Solitudine
Éric Faye
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2014
pagine: 144
In una foresta dell'America Latina mille uomini, guidati dal generale Soledad e impegnati nella lotta contro il ribelle Simon Bolivar, stanno per iniziare la lunga marcia che li porterà a ricongiungersi al resto del loro esercito, guidato dal generale San Martinez, a Iquita. Ma improvvisamente, nella notte, appaiono dei fuochi in lontananza. Chi sono? Insorti? Indios? Soledad esita, tormentato dal dubbio, infine decide: i suoi uomini seguiranno quei fuochi. Intanto San Martinez si chiede il perché di quel ritardo. Un attacco nemico? Una diserzione? E in quella lenta, esasperante attesa, nella mente dei due uomini che furono un tempo amici fedeli, riappare il volto di Maria Elena, la donna che entrambi hanno amato e che li ha crudelmente divisi. Un romanzo in cui l'ambigua oscurità della natura sembra fare da specchio, come nei capolavori di Conrad e Gabriel Garcia Marquez, al lento e irreversibile sprofondare dell'uomo nella follia.
Come un fratello
Stéphanie Polack
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2014
pagine: 200
Jacques Fesch è uno dei figli dell'alta borghesia francese, cresciuto nella fede e con un grande futuro davanti. Ma il suo carattere è complicato, irrequieto. Nel 1951, a ventun anni, sposa Pierrette Polack e i due vanno a vivere a Strasburgo, dove nasce la figlia Véronique. Nel 1954 decide di regalare alle sue due donne una barca, ma non ha abbastanza soldi. Allora tenta una rapina da un cambiavalute. L'uomo reagisce, lo ferisce, Jacques fugge con i soldi. La polizia lo accerchia, lui si fa largo sparando, ferisce un passante, un poliziotto, e poi il dramma. Il terzo colpo uccide un secondo poliziotto. Viene arrestato, processato, condannato. Sulla stampa, che in quel momento diventa stampa di massa, Jacques Fesch si trasforma nell'assassino triste, disperato e bello. Il 1° ottobre 1957, giorno del suo ventisettesimo compleanno, viene giustiziato sulla ghigliottina. È uno degli ultimi in Francia a subire questa pena. Quaranta anni dopo la nipote Stéphanie ritrova questa storia familiare che tutti cercavano di dimenticare, e scrive questo romanzo. Il suo obiettivo è ricostruire un mondo, quello degli anni Cinquanta francesi, pieno di fantasmi e di ingenue speranze, e raccontare dal di dentro il percorso di un giovane inafferrabile, vittima di ossessioni e di sogni che si scontrano con un reale grigio, regolare, banale.
Poeta e contadino
Jean-Louis Fournier
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2014
pagine: 144
Un giovane e ingenuo studente di cinema si innamora di una dolce studentessa di psicologia. Fin qui niente di strano. È l'amore. E lui è convinto che sarà per sempre. Per questo abbandona tutto e si trasferisce in campagna, per vivere con lei e mandare avanti la fattoria di suo padre. "Quando si è innamorati, si diventa un po' matti, e visto che un po' matto lo ero già, ero capace di tutto. Se suo padre fosse stato un pescivendolo, mi sarei messo a fare il pescivendolo". Ma la felicità non è così a portata di mano e la vita non è come il cinema. La campagna è dura, è lenta, è morta. E l'amore a volte non basta a sopportare ciò che non ci appartiene. Abbandonando tutti i possibili clichés sul cittadino inadatto alla terra, sulla durezza del lavoro quotidiano e sulla solitudine dei contadini, Jean-Louis Fournier, un autore già amato dai lettori italiani, ci accompagna con delicatezza e humour in questo viaggio dentro il cuore della vita di campagna. E grazie alla sua abituale tenerezza, al suo spirito e al suo inarrivabile senso del romanzo, riusciamo a sorridere di questa situazione, quasi da incubo, nella quale il suo ingenuo e sognante eroe si è cacciato.
Mille anni di giovinezza
Isabelle Coudrier
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2014
pagine: 850
Sylvia, professoressa di matematica e sceneggiatrice occasionale, apprezza la purezza algebrica e mal si adegua alle equazioni irrisolvibili dell'esistenza. Lettrice accanita di Thomas Mann, si lascia spesso trasportare dall'immaginazione sul balcone del sanatorio di Davos per contemplare quelle nevi la cui eternità evoca in lei i numeri primi. Louis, intransigente critico cinematografico, rifugge i luoghi comuni, non soltanto nei film ma anche nel mondo che lo circonda. Naturalmente, Louis e Sylvia non possono amarsi. Per lui, l'amore è il più scontato degli intrighi. Per lei, è complicato come la quadratura di un cerchio. Non importa: vivranno tutte le tappe dell'amore senza mai ammetterlo, allontanandosi per settimane dopo ogni stadio come per convincersi che tra loro non ci sia niente di importante. Solo il destino potrà fargli ammettere che l'amore è eterno come le nevi di Davos e che costituisce l'unico scenario possibile per la vita umana. Forse troppo tardi. "Mille anni di giovinezza" è la storia di un amore apparentemente impossibile ma che si rivelerà infine vitale, la storia di una generazione allo sbando che non vuole apparire scontata, che non sa come inventarsi e come vivere una storia singolare e inedita.
Il caso Franz Stangl
Dominique Sigaud
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2014
pagine: 180
Franz Stangl, nato in Austria nel 1908, ottimo poliziotto, arruolato nella Gestapo dopo l'Anschluss, l'annessione dell'Austria al Terzo Reich di Adolf Hitler, capace di fare una rapidissima carriera che lo porta a diventare prima sovrintendente e poi luogotenente del programma di sterminio T4, e infine comandante dei campi di Sobibor e Treblinka. La sua ultima promozione. Poi la disfatta, la fuga in Italia, i documenti e un'identità falsa, una seconda fuga in Brasile, ventidue anni di anonimato fino all'arresto nel 1967, e poi l'estradizione in Germania, il processo, la condanna all'ergastolo. Poco prima di morire rilascia una lunga intervista, che si conclude con una frase strana: "Per la prima volta oggi ho detto tutto, e adesso non ho più nessuna speranza". Speranza di cosa? Di un perdono? Di una dignità ancora possibile? Di dare agli altri una chiave per capire l'inaccettabile di ciò che è stato? Dominique Sigaud, giornalista e scrittrice con all'attivo già una ventina tra saggi, romanzi, reportage, coglie in quel dubbio finale qualcosa di completamente diverso da quanto è stato detto, negli anni, dai tanti altri assassini nazisti. E allora decide di cercare di capire, e si mette sulle tracce di quest'uomo, ricostruendone tutto il percorso, la coerenza e la metodicità di un umile funzionario della follia, fino all'abisso.
Forbici
Stéphane Michaka
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2013
pagine: 230
"Mi chiamo Raymond. Sono uno scrittore. Insomma, mi piacerebbe diventarlo". A quindici anni, Raymond Carver decide che sarà Hemingway o nient'altro. E il racconto, con i suoi silenzi ostinati e i finali sul filo del rasoio, sarà il suo genere prediletto. Ha dei sogni, e tutta la vita davanti per realizzarli. Siamo a Yakima, nel nord-ovest degli Stati Uniti. Un posto dimenticato da Dio. Raymond Carver, Maryann Burk-Carver, Gordon Lish e la poetessa Tess Gallagher che aspetta la sua ora in disparte... "Forbici" racconta la loro storia: in un'epoca che va dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, assistiamo alla realizzazione di due uomini in preda a una dipendenza reciproca, uno scrittore e il suo editor che taglia i suoi pezzi al punto da snaturarli. Stéphane Michaka si impossessa del mito e fa rivivere, al di là della rivalità tra uno scrittore e il suo editor, la passione amorosa che lega un uomo e una donna determinati a inventarsi un destino.
L'amore ha tre dimensioni
Pierric Bailly
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2013
pagine: 352
Questo libro racconta la storia di Maud e Luc. In effetti, per dire la verità, ci sono tre Maud, e Luc è innamorato di tutte e tre. E d'altra parte ci sono anche tre Luc. E in effetti, per dire proprio la verità, questa è una storia d'amore a tre dimensioni. È prima di tutto un romanzo "di formazione", che ha molto in comune con un film come I Quattrocento Colpi di François Truffaut, ma tutto sommato anche qualcosa in comune con Velluto Blu di David Lynch, e alla fine dei conti ha anche qualcosa in comune L'Odio di Mathieu Kassovitz; e pensandoci bene ha qualcosa in comune anche con I ragazzi della Via Pál di Ferenc Molnár, anche se qui ci sono anche molti incubi oltre a tante avventure, e questi incubi sono nelle strade e nelle vite; e volendo ha qualcosa in comune anche con Il giovane Holden di Jerome D. Salinger, perché anche in questo libro ci sono molti sogni, anche se questi sogni sono nelle teste di Maud e Luc, i protagonisti, e i protagonisti non sono due perché sono anche sei, e tutto è un po' incasinato. Una storia di ragazzi, una storia d'amore, una storia di personalità da costruire. Cronaca generazionale, racconto studentesco, e molto altro ancora: feste, mattine sprecate, amicizie da inventare, ossessioni sessuali, DVD porno, e poi l'amore. Un romanzo diretto, forte, immediato, ironico, ma anche profondamente dolente e complesso.
Musiche di scena
Françoise Sagan
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2013
pagine: 200
Un missile viene lanciato su Parigi, è la fine del mondo... cosa fare allora? La deliziosa storia di un marito rimasto in città mentre moglie e figli sono in vacanza. Per un problema di bottoni entra in contatto con la vicina... Due coppie, una cena al ristorante, la progressione dei pensieri di vendetta della donna abbandonata dal suo amante... fino al dessert. Una bella donna non troppo considerata dal suo amante riceve una lezione di vita da un barbone su una panchina pubblica. Austria, 1883, un uomo sposa una vecchia ragazza un po' mascolina per sfuggire a un duello. La sua viltà lo porterà a evitare anche di provocarne un altro quando sarà a sua volta ingannato. Situazioni estreme, sguardo vivo, lucido, a volte severo, ma con una dose incontenibile di humour. Ogni racconto è un universo che, in poche pagine, crea un personaggio, un'atmosfera e una storia indimenticabile.
Undici sogni neri
Manuela Draeger
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2013
pagine: 200
Un gruppo di giovani, chiamato Bolscio Pride, che si ritrovano in un edificio in fiamme e invocano Nonna Holgold, una nonna immortale che li ha educati nei loro anni di orfanotrofio, di ghetto e di violenza e che li ha spinti alla rivoluzione mondiale e al meraviglioso. Mentre intorno l'incendio avanza, ricordano il mondo che hanno conosciuto, popolato di soldati, invalidi, bambini inquieti e adulti senza speranza e pian piano si trasformano in creature magiche, cormorani strani che controllano il tempo e vivono nel fuoco, si scambiano le identità, ascoltano una celebre cantante sovietica, e le loro memorie si riuniscono e sono insieme per sempre. Dopo "Scrittori", che ha rivelato in Italia Antoine Volodine, un nuovo romanzo firmato con uno dei suoi più noti pseudonimi.
Due sorelle
Michel Layaz
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2013
pagine: 128
Le due sorelle rispondono solo sì o no, e quasi sempre no. Non vogliono dire a nessuno che ci sono parole che devono rimanere sepolte sottoterra, o infilate nelle fenditure delle rocce, o nascoste sotto la schiuma delle onde, perché sono parole taciute o da non dire, sono parole che si sussurrano di nascosto, e che se ne infischiano di essere dette o sentite. Deve rimanere un segreto. Le due sorelle. Agitatrici la cui grazia selvaggia si ammanta di magia. Giustiziere ribelli. Adolescenti sovrane tra infanzia ed età adulta. Le due sorelle hanno il permesso di vivere sole nella loro casa, lo ha deciso il giudice. Il padre è rinchiuso in un ospedale psichiatrico, la madre vive a New York. È così, niente di strano, le due sorelle lo hanno accettato, amano i loro genitori per quello che sono. Vivono a un ritmo rapido, leggero, malizioso, a volte indemoniato, in una forma di allegria musicale in due tempi. Vicino a loro ci sono un grande albero, dei gusci di lumaca, del fil di ferro che hanno delicatamente appeso nella camera vuota del padre, e c'è anche un innamorato che autorizzano a venire a giocare, e un'assistente sociale che quando è con loro dimentica con gioia il lavoro che dovrebbe svolgere. "Due sorelle" è un romanzo sospeso tra leggerezza e inquietudine, tra magia e incubo, tra luce dell'infanzia e abisso della follia. Una sorta di Pippi Calzelunghe scritto dopo un elettrochoc.
L'amore folle
Françoise Hardy
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2013
pagine: 176
Con alle spalle una notorietà mondiale come cantante conquistata tra i Sessanta e i Settanta, da alcuni anni è di nuovo esploso il "fenomeno" Françoise Hardy, adesso in veste di scrittrice. Dopo il successo della sua autobiografia la Hardy ha adesso conquistato i lettori francesi con questo "romanzo-confessione", una storia d'amore dura e dolce, la cronaca di una passione che unisce due esseri diversi ma che si attraggono inevitabilmente e sono incapaci di separarsi. La Hardy soppesa e racconta le tappe che conducono una donna da un amore incondizionato alle sofferenze della gelosia e dell'assenza. Un libro eroticamente suggestivo, una specie di noir dei sentimenti che, come le sue canzoni, racconta con sottile inquietudine i tanti lati dell'amore.

