edizioni Dedalo: Nuova biblioteca Dedalo
Il riformista che non c'è. Le politiche sanitarie tra invarianza e cambiamento
Ivan Cavicchi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2013
pagine: 216
Dopo le sorprendenti elezioni del febbraio 2012, questo libro propone alla nuova e alla vecchia classe politica, e a tutto il mondo sanitario, un progetto per rifondare la sanità. L'autore affronta le quattro principali questioni irrisolte della sanità italiana: l'interpretazione moderna dell'articolo 32 della Costituzione, la norma madre da cui tutto viene, e la "questione salute"; il ripensamento della medicina quale conoscenza, perché essa si adegui a una società che cambia e a un'economia ostile; il ripensamento delle professioni e del lavoro, in particolare delle professioni sanitarie (medici e infermieri); il ripensamento della sanità come sistema di governo e di organizzazione dei servizi. Da sempre il vero problema della sanità non è la mancanza di idee o di proposte, ma la politica, che da troppi anni si dimostra disinteressata al cambiamento. Questo libro si basa su fatti reali, anche se il soggetto è simbolico. Il "riformista che non c'è" è un limite culturale della nostra società, che, per il bene comune, dovrà essere superato e convertito a una nuova progettualità.
Il fuoco della rivolta. Torce umane dal Maghreb all'Europa
Annamaria Rivera
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2012
pagine: 192
L'autrice analizza, in modo rigoroso, un tema poco indagato dalle scienze sociali negli anni recenti: il fenomeno delle autoimmolazioni, pubbliche e di protesta, in alcuni paesi del Mediterraneo, prima e dopo quella di Mohamed Bouazizi. La sua ipotesi è che questi suicidi col fuoco, accomunati dalla rivendicazione della dignità, non siano un'espressione alternativa o surrogata del conflitto sociale e della rivolta, ma appartengano in fondo alla stessa categoria fenomenica. Sulla scia dei più classici studi sociologici sul suicidio, l'autrice mostra come un tal genere di morte volontaria, sia un fatto eminentemente sociale. Esso chiama in causa i nodi irrisolti della transizione tunisina: le gravi disuguaglianze economiche e sociali, la struttura autoritaria del potere, la comparsa di ideologie religiose che esaltano la violenza e il martirio. Ma non solo: le torce umane, che ora ardono anche in alcuni paesi europei e in Israele, rivelano un malessere che non riguarda esclusivamente le società "asiatiche" e quelle a maggioranza musulmana, ma pure le nostre, colpite da una crisi economica che è anche sociale e politica.
Mercanti di parole. Storia e nomi del giornalismo asservito al potere
Mario Guarino
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2011
pagine: 301
Giornalisti asserviti ai poteri forti, giornali finanziati dallo Stato, editori che usano le proprie testate per interessi "extra" e le trasformano in "macchine del fango". Attraverso protagonisti, fatti e retroscena, il libro ripercorre lo stato dell'informazione dal Ventennio fascista ad oggi, passando per il dominio sulla stampa da parte della Dc, della Loggia P2 di Gelli e del berlusconismo, che da oltre vent'anni annovera centinaia di giornalisti a libro-paga. Dai "canguri" di Mussolini ai "servi del Cavaliere": oggi come ieri, gran parte del Quarto potere - comprese Rai e Mediaset - manipola l'opinione pubblica e destabilizza la situazione sociale del Paese, piuttosto che agire da "cane da guardia" nei confronti di politica e finanza. Mercanti di parole esplora queste tematiche fino in fondo e lo fa presentando scoperte inedite. Prefazione di Ezio Mauro.
I meridiani. La casa editrice De Donato fra storia e memoria
Luca Di Bari
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2011
pagine: 321
Negli anni '70, l'intellettualità barese, attraverso la De Donato, si fece interprete di un "pensiero della complessità", che si contrapponeva tanto al conservatorismo della cultura politica prevalente nella sinistra storica meridionale, quanto al radicalismo teorico della "nuova sinistra". Questa esperienza costituì il punto d'incontro di un gruppo di intellettuali meridionali che rappresentarono forse l'ultimo episodio culturale significativo del nostro Mezzogiorno. Difficile dire quali rapporti e quali legami con quella storia si possano rintracciare nell'esplosione della cultura pugliese e nella sua affermazione nella cultura nazionale dell'ultimo trentennio: cinema, letteratura, musica, teatro e altri generi. Un'esplosione che ha innovato, potenziato e proiettato nella cultura nazionale la vitalità delle "Puglie" come non era mai avvenuto prima. La storia della De Donato mostra legami evidenti con la costellazione del pensiero Meridiano. Si tratta di una rotazione significativa, imperniata su una proiezione euromediterranea inconcepibile prima della cosiddetta "globalizzazione", cioè dell'avvento del mondo post-bipolare.
Le parole ultime. Dialogo sui problemi del «fine vita»
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2011
pagine: 291
Da sempre la morte è l'esito infausto della relativa inguaribilità delle malattie, ma oggi essa, soprattutto in ospedale, è diventata oggetto di diritti, quale parte integrante della cura. Tali diritti riguardano un certo tipo di assistenza, certe relazioni con il malato e i suoi familiari, i problemi di senso, i valori della dignità, del rispetto, della libertà, dell'autonomia della persona che muore. Ma la medicina non è preparata ad affrontare tali questioni e la bioetica in questi anni certo non l'ha aiutata. Per di più oggi i modi di morire e di soffrire del malato terminale sono oggetto di forti scontri tra le diverse bioetiche laiche e cattoliche. Da qui la necessità di creare le condizioni per un dialogo che superi prima di tutto la disumanità ideologica della discussione bioetica per poi guardare con filosofica indulgenza, caso per caso, la persona nella sua realtà.
Educazione e formazione a Roma. Storia, testi, immagini
Rosella Frasca
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2011
pagine: 621
Chi, e in base a quali criteri, definiva a Roma i limiti di ciò che era lecito e ciò che non lo era? A che età era consentito strizzare l'occhio a Venere? Quali erano le regole che guidavano i rapporti amicali, sessuali, amorosi? Come ci si doveva comportare per propiziarsi gli dèi? Come ci si preparava ad affrontare il dolore e la morte? Dove si imparava il mestiere del medico, della levatrice, del veterinario, dell'agrimensore, dell'architetto, dell'avvocato, del soldato, dell'insegnante? Quali erano i centri di formazione artigianale e artistica? Tutto questo fu oggetto di precisa educazione presso un popolo che visse in un sistema sociale in cui il privato era votato al pubblico, e la vita scorreva in un funambolesco barcamenarsi tra realtà e rappresentazione. Dalla primissima infanzia alla vecchiaia i romani, senza esclusioni di sesso e di status, furono coinvolti in un programma educativo ininterrotto e totalizzante. Esso si avvalse, per raggiungere i propri obiettivi, di tutti i mezzi di comunicazione di cui poteva allora disporre, non tralasciando, se necessario, neanche sofisticati sistemi di "persuasione occulta" attraverso la voce, il gesto, la scrittura, l'immagine.
Una filosofia per la medicina. Razionalità clinica tra attualità e ragionevolezza
Ivan Cavicchi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2011
pagine: 292
La razionalità scientifica della medicina è sempre più in difficoltà per tre ragioni fondamentali: il radicale cambiamento culturale della concezione di malattia e di malato; la pressante richiesta di riduzione di sprechi, rischi ed errori nel campo delle pratiche mediche; la forte domanda da parte del cittadino di condivisione delle decisioni mediche che lo riguardano. Per rispondere a tali problemi, in questi anni, si sono adottate politiche di controllo sugli operatori e sui servizi che però hanno creato innumerevoli contraddizioni, tanto in ambito etico quanto in quello finanziario. Una ben ponderata azione di ripensamento della razionalità medica non è più rinviabile. Il titolo sottolinea un mutamento significativo di prospettiva: se sinora la tradizionale "filosofia della medicina" aveva spiegato il modo di pensare della medicina, oggi si avverte l'urgenza di una "filosofia per la medicina". Il libro si conclude con un manifesto, che costituisce un invito alla pubblica discussione delle questioni trattate.
Ladri di Stato. Storie di malaffare, arricchimenti illeciti e tangenti
Mario Guarino
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2010
pagine: 294
Il nostro Paese è preda sempre più di cricche affaristiche, manager statali disonesti, nonché politici filmati nell'atto di prendere bustarelle: tutti avidi di denaro pubblico. Gente che se la ride, la notte del terremoto in Abruzzo, al pensiero dei futuri affari sulla ricostruzione. Dall'ennesimo scandalo della Protezione civile emerge una squallida fotografia dell'Italia della vergogna. Il tutto mentre le fabbriche chiudono, la disoccupazione sale e il disagio sociale aumenta. Di scandalo in scandalo, dunque, la stagione di Tangentopoli non finisce mai; esiste una parte d'Italia che se la spassa alla grande sulla pelle dei contribuenti. Il libro si occupa di quattro personaggi emblematici delle Istituzioni: Bettino Craxi, Cesare Previti, Vittorio Sgarbi e Marcello Dell'Utri. Tutti condannati per reati finanziari (tangenti, truffe, evasione fiscale) fino in Cassazione: sentenze quindi definitive. Tra gli aspetti inediti di questo volume di grande attualità - che si basa su atti giudiziari, testimonianze, retroscena e intercettazioni telefoniche - anche un documento importante: visure catastali che attestano numerosissime operazioni immobiliari per milioni di euro. Prova provata dell'affarismo spregiudicato dei "ladri di Stato".
La bocca e l'utero. Antropologia degli intermondi
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2009
pagine: 320
Questo libro interpreta le somiglianze che esistono tra diversissimi oggetti 000espressioni culturali anche lontanissimi nello spazio e nel tempo: la conca di rame dei contadini rispetto ai vasi funebri dei Dauni; i gioielli popolari rispetto ai più antichi significati di nascita e di fertilità; certi canti contadini che parlano di rituali di deflorazione che ricordano molto la leggenda di san Giorgio. Queste somiglianze sono gli "intermondi", cioè relazioni tra antropologie diverse interpretabili costruendo la rete virtuale dei significati che esse esprimono. "Interpretare gli intermondi" ci permette di risalire alle radici più arcaiche e profonde del pensiero umano sulla nascita, la vita e la morte.
Supernan
Nico Pillinini
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2009
pagine: 202
L'appuntamento con la saga Berlusconi si era interrotto con la pubblicazione de "Il Giulivo", sotto la Presidenza del Consiglio di Romano Prodi (2007). Ma, dopo "Burlesconi" (2003), "Bandana Republic" (2004) ed "Ecce Gnomo" (2006), tutti pubblicati per i nostri tipi, ecco l'ultima raccolta di vignette di Nico Pillinini: "Supernan". Come sempre la sua matita dalla punta affilata continua a graffiare chi detiene il potere e lo gestisce per sistemare le proprie faccende. Fatti, notizie e personaggi sono "vivisezionati" dalla sua matita che affonda come un bisturi nelle piaghe infette della nostra società. Il terremoto in Abruzzo, il G8, ma anche e soprattutto Bari, l'epicentro dello scandalo delle escort e della droga. L'autore è tornato a rivedere con le sue vignette il mondo in "bianco e nero", come le riprese dello sbarco sulla Luna quarant'anni fa: "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità" disse Armstrong. Ma non aveva fatto i conti con Supernan.
Il trionfo dei numeri. Come i calcoli hanno plasmato la vita moderna
I. Bernard Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2007
pagine: 205
In questa sua ultima opera, pubblicata postuma, Cohen osserva come i numeri abbiano assunto un ruolo dominante nella scienza, nelle strutture di governo, nell'analisi della società, nel marketing e in moltissimi altri aspetti della vita quotidiana: l'uso dei computer, dei telefoni cellulari, gli estratti conto mensili delle banche e delle carte di credito, il prezzo altalenante della benzina. L'autore presenta, sotto un'ottica insolita, figure ben note come Thomas Jefferson, Benjamin Franklin e Charles Dickens, un avido studioso di statistica. Un'avvincente storia dei numeri che, spaziando dalla numerologia e la superstizione alle scienze fisiche e sociali, permetterà ai lettori di apprezzare e comprendere la natura essenziale della statistica.
Piccolo viaggio nel mondo dei quanti
Étienne Klein
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 122
Nel 1905 faceva la sua comparsa la fisica quantistica: si spalancavano così le porte del mondo dell'infinitamente piccolo, regolato da leggi che non potevano essere ricondotte nell'alveo della fisica classica. Un secolo dopo, la fisica quantistica, questa disciplina scientifica potente e originale, resta in realtà poco conosciuta. Utilizzando un linguaggio semplice, ricco di analogie e divertenti aneddoti, l'autore conduce il lettore in un viaggio alla scoperta di uno strano mondo, in cui i concetti familiari della vita su scala macroscopica si rivelano inadeguati e fuorvianti. Sullo sfondo, l'autore non manca di evidenziare l'interrogativo più profondo della fisica quantistica: a che tipo di realtà fa riferimento una teoria che rifiuta qualunque rappresentazione concreta? Quale credito bisogna accordare alle sue varie interpretazioni proposte dal 1920 a oggi?

