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Edizioni ETS: Il mito. Testi e saggi

Le costellazioni e i loro miti al tempo di Carlo Magno. Il contributo della tradizione aratea alla conoscenza del cielo in età carolingia

Le costellazioni e i loro miti al tempo di Carlo Magno. Il contributo della tradizione aratea alla conoscenza del cielo in età carolingia

Anna Santoni

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2024

pagine: 232

Quando si recita la preghiera più importante per i cristiani, si dice "Padre nostro che sei nei cieli", ma se il cristiano alza gli occhi al cielo notturno, ancora oggi lo trova occupato in gran parte dalle costellazioni pagane: le Orse, il Serpente, Ercole, la Corona, la Lira, etc., una quarantina di figure, ognuna delle quali ha la sua origine nelle vicende degli dèi antichi, Zeus, Posidone, Ermes, Apollo, Dioniso, Atena, Afrodite. Esse disegnano un cielo che risale almeno a Eudosso di Cnido (IV sec. a.C.) ed è il cielo degli astronomi classici, incluso Tolomeo. La trasmissione di questa mappa celeste, però, non è stata un processo continuo e lineare. Nell'occidente cristiano, l'età carolingia (IX-X sec.) rappresenta un momento critico da questo punto di vista: nel rifiorire degli studi, la conoscenza delle costellazioni classiche, che era rimasta ai margini nell'astronomia degli ultimi secoli, viene ripresa e diffusa, superando anche l'ostilità cristiana per la mitologia celeste pagana. Il racconto ci porta nei monasteri del regno dei Franchi, dove il poema Fenomeni di Arato di Soli, con i suoi commenti e le sue traduzioni latine, offre informazioni sistematiche che vengono recuperate e diffuse: la descrizione delle figure, la loro posizione una rispetto all'altra, il catalogo delle stelle, e perfino i miti, che conservano in cielo il ricordo del potere degli antichi dèi.
25,00

Trattato della sfera celeste. Sulla costruzione di una sfera aratea

Trattato della sfera celeste. Sulla costruzione di una sfera aratea

Leonzio Meccanico

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2020

pagine: 250

Il cielo notturno e le sue costellazioni hanno affascinato l’umanità fin dalle epoche più remote, ed è proprio osservando i movimenti delle stelle che le più antiche civiltà hanno cercato di comprendere il funzionamento della natura e di individuare il posto occupato dall’uomo all’interno del cosmo. Questo volume presenta agli studiosi e agli appassionati un testo finora quasi del tutto sconosciuto, frutto delle riflessioni della scuola di astronomia di Alessandria d’Egitto, il più importante centro della cultura scientifica antica: in esso si descrive il procedimento per fabbricare una sfera celeste, strumento essenziale per lo studio e l’insegnamento dell’astronomia. Il testo originale greco è presentato in una nuova edizione critica, corredata da una traduzione italiana; l’introduzione e il commento consentono anche al lettore meno esperto di orientarsi fra le numerose questioni discusse nel testo e di comprenderlo nel quadro dell’evoluzione del pensiero scientifico antico e medievale.
22,00

Aratea e Prognostica. Testo e latino a fronte

Aratea e Prognostica. Testo e latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2016

pagine: 156

Nell'antichità, e fino all'età rinascimentale, i Fenomeni di Arato di Soli hanno conosciuto un successo davvero sorprendente; una fama a cui hanno certamente contribuito anche le sue numerose "versioni" latine, a partire dalla più antica, quella di Cicerone, la cui traduzione italiana viene proposta in queste pagine. Il più grande oratore di Roma, poco più che ragazzo, tradusse la sezione astronomica del poema di Arato con una certa originalità, trasformando la descrizione delle singole costellazioni in una serie di vividi quadri in movimento. A distanza di quasi un trentennio, quando era all'apice della propria carriera politica e forense, Cicerone tornò ad Arato, e tradusse anche la seconda parte del poema greco, dedicata ai segni che consentono di prevedere il tempo atmosferico. Nonostante la loro natura frammentaria, questi due poemi costituiscono una preziosa testimonianza per la storia della poesia didascalica latina, e assieme offrono un concreto 'saggio di traduzione' per un autore che alla traduzione ha dedicato fondamentali riflessioni teoriche.
15,00

La discoverta del vero Omero-Giudizio sopra Dante

Giambattista Vico

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2006

pagine: 143

Che cosa è la "discoverta" del vero Omero nella "Scienza nuova"? È un fatto straordinario che Vico abbia collocato nel mezzo del suo capolavoro, ad occupare tutto il terzo dei cinque libri di cui è composto, questo suo gioiello, che fa quasi un'opera a sé. Parallelamente, è venuto svolgendo nel corso degli anni delle riflessioni molto originali su Dante Alighieri, che in un primo tempo gli pareva rappresentare un modello di creazione poetica e di linguaggio perfettamente corrispondente a quello omerico, per giungere poi invece a separare e a stagliare con forza due figure e due ruoli storici distinti: Omero, figura mitica e non individuale, espressione di tutti i popoli della Grecia arcaica, e Dante, individualità potente, artefice primo della lingua e dell'ethos della nuova Italia emergente dalla barbarie ritornata.
12,00 11,40

La Sibilla e altri studi sulla religione e gli dei greci

Silvio Ferri

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2006

pagine: 240

Questo volume raccoglie molti degli studi dell'autore sulla religione e gli dèi antichi, testi per lo più difficilmente accessibili, nei quali l'autore si confronta con quella che riteneva "la scienza forse più "morale" ed "umana" di tutte, la scienza di una religione". Grande è l'ampiezza e la varietà dei campi di indagine dell'autore che utilizza, di volta in volta, tecniche e metodologie dell'archeologia, della filologia, della storia dell'arte, della storia delle religioni, dell'antropologia.
16,00 15,20

Epitome di Cirene. Origine delle costellazioni e disposizioni delle stelle

Epitome di Cirene. Origine delle costellazioni e disposizioni delle stelle

Eratostene

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2010

pagine: 276

Presso uomini di tutti i popoli, a tutte le latitudini, il notturno cielo stellato è popolato di figure disegnate con le stelle: le costellazioni. È evidente l'origine remota e comune a tutti noi di questo modo di osservare la volta celeste e di cercare di dare senso al suo spettacolo straordinario. Il breve testo greco qui tradotto ne è un prezioso documento; frutto di un lungo percorso di epitomazione e rimaneggiamenti di un materiale che risale a uno scritto di Eratostene di Cirene, nella sua forma scarna e a volte approssimativa, esso costituisce tuttavia la prima testimonianza a noi pervenuta di una mappatura sistematica del cielo greco con figure mitologiche; racconta il mito di origine (catasterismo) di ciascuna costellazione trattata e poi ne elenca le stelle descrivendone la disposizione sulla figura (astrotesia). La sua lettura costituisce perciò un'eccellente occasione per avvicinarsi alla mitologia stellare del nostro cielo, che è ancora dominato dalle figurazioni in esso descritte.
16,00

Lettere sulla mitologia

Lettere sulla mitologia

Friedrich Creuzer, Gottfried Hermann

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2009

pagine: 285

18,00

Il dormiente di pietra. Testo originale a fronte

Il dormiente di pietra. Testo originale a fronte

Mak Dizdar

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2007

pagine: 232

16,00

Questioni omeriche. Sulle allegorie di Omero in merito agli dei. Testo greco a fronte

Questioni omeriche. Sulle allegorie di Omero in merito agli dei. Testo greco a fronte

Eraclito

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2005

pagine: 236

Lo scritto, tradotto e annotato, è l'unico trattato organico di allegoria omerica giunto a noi dall'antichità. "Se Omero non ha usato l'allegoria, ha scritto un cumulo di empietà." Per Eraclito (I/II sec. d.C.), strenuo difensore del sommo poeta contro gli attacchi di Platone ed Epicuro, tutte le storie di Iliade e Odissea hanno un significato "altro", che solo gli iniziati possono intendere. Vi si mostra, fra l'altro, che episodi come la peste nel campo acheo, l'ira di Achille, lo scudo forgiato da Efesto, la teomachia, gli amori di Ares e Afrodite, celano altrettante verità relative all'anima umana, al cosmo, agli elementi e ai principi che regolano il mondo.
16,00

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