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Edizioni ETS: La modernità letteraria

Tornare alla casa della madre. Vittorini, Morante, Celati

Tornare alla casa della madre. Vittorini, Morante, Celati

Massimo Schilirò

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2019

pagine: 186

Si indaga in questo studio il pellegrinaggio al luogo della madre. "Conversazione in Sicilia" di Elio Vittorini, "Aracoeli" di Elsa Morante, "Verso la foce" di Gianni Celati mettono in racconto il tentativo di superamento di una crisi attraverso il viaggio a un luogo pregnante connesso all’origine. Declinando il viaggio iniziatico o il mito edenico o le pratiche contemporanee del camminare, sono storie della cesura del legame e quindi della separazione dal paesaggio materno. In questo modo sono accomunate dalla funzione che si riconosce al mito, di narrare una seconda venuta al mondo, una rinascita. Ma in tutti e tre i casi si rende palese il dissolvimento progressivo dell’aura che irradia da questa favola del ricominciamento. Il recupero dell’inizio è comunque sempre mancato: perché non la discesa alle madri ma la risalita all’azione storica è la soluzione alla crisi individuale e collettiva (Vittorini); perché il paradiso non è mai esistito, il male è nella Genesi (Morante); perché ogni viaggio è una deriva, i luoghi sono svaniti (Celati). L’origine è un paese introvabile.
18,00 €

Vittorini nella città politecnica

Vittorini nella città politecnica

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2018

pagine: 158

Tra Elio Vittorini e la città di Milano esiste un legame molto stretto, nato sul finire degli anni Trenta e poi rinsaldatosi nel secondo dopoguerra, quando lo scrittore siciliano intraprende una lunga collaborazione con l’industria culturale e mette a fuoco un’idea originale di letteratura in dialogo con i codici del cinema, della fotografia, delle arti, della sociologia, della filosofia, della politica. Nel cinquantesimo anniversario della morte, il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Milano e il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita” dell’Università Cattolica, con il patrocinio della MOD-Società italiana per lo studio della modernità letteraria, hanno organizzato il convegno Vittorini nella città politecnica, che si è svolto a Milano il 19 e 20 febbraio 2016. Ne è emerso il ruolo cruciale della metropoli lombarda nell’attività letteraria, culturale e militante di Vittorini, e nella formulazione di un nuovo modello di intellettuale (con le caratteristiche specifiche del letterato editore) in grado di misurarsi con le sfide della modernità. Premessa di Alberto Cadioli e Giuseppe Lupo.
15,00 €

L'occhio e la voce. Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino fra letteratura e antologia

L'occhio e la voce. Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino fra letteratura e antologia

Alberto Carli

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2018

pagine: 220

A metà degli anni Cinquanta del Novecento, Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino riaccendono il dialogo fra letteratura e antropologia, illuminando un nuovo panorama di avvicinamenti, collaborazioni e immancabili distanze fra scrittori, etnologi, demologi e folkloristi. Pasolini allestisce il Canzoniere italiano con scrupolo specialistico e attenzione filologica, ma non senza raffinati accorgimenti poetici d’autore. Calvino, invece, riscrive le fiabe della tradizione regionale, dotandole di una letterarietà contemporanea. Diversi fra loro e diversamente instradati sui binari della moderna demologia, i due scrittori recuperano in termini estetici il testimone del passato, ma vanno ben oltre. Il "Canzoniere italiano" e le "Fiabe italiane", infatti, non sono soltanto indispensabili raccolte di reperti demologici superstiti − e, comunque, già fantasmi in una società sempre più mediatica e spersonalizzante −, ma veicolano con forza un messaggio civile e letterario ineludibile. Entrambe le opere mirano così a ricostruire il tessuto identitario dell’Italia del dopoguerra e portano alla luce il carattere unitario del suo popolo attraverso la varietà dei canti e delle fiabe tradizionali, proposti nuovamente a un altrettanto nuovo pubblico di lettori, fra intenti conservativi e volontà restitutive.
21,00 €

Costellazioni siciliane. Undici visioni da Verga a Camilleri

Costellazioni siciliane. Undici visioni da Verga a Camilleri

Giuseppe Lo Castro

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2018

pagine: 194

Dopo il 1860 irrompe nella letteratura nazionale la scrittura narrativa dei siciliani. E per molti versi un fatto nuovo: prima di quella data la produzione letteraria dell'isola è relativamente marginale; al contrario, a partire dall'Unità fino ad oggi, non si può leggere la letteratura italiana senza la tradizione moderna inaugurata dagli autori di Sicilia. Questi narratori costituiscono una sorta di moderna scuola siciliana, che privilegia le forme del romanzo e del racconto per mettere sotto inchiesta gli uomini e la società. Il loro sguardo non teme le verità difficili e sfida le finzioni morali. Per questa via la letteratura dei siciliani nasce da una spinta poco "letteraria", mossa piuttosto da un'urgenza del comprendere che da un bisogno di riconoscersi nel mondo delle lettere. Verga, Capuana, De Roberto, Pirandello e i loro eredi, al di là dei peculiari caratteri individuali, disegnano una costellazione di voci, formano un mosaico di intarsi e richiami che si inseguono a distanza e si ricongiungono nello spazio testuale. Così Giuseppe Lo Castro ripercorre alcuni temi dell'opera di Verga; altresì esplora rifrangenze e legami mostrando il riemergere di trame, motivi e situazioni narrative: è un dialogo serrato che gli autori siciliani tracciano con i loro conterranei percependosi parte di una tradizione comune.
19,00 €

Nascondimento e rivelazione. Parole di Manzoni poeta

Nascondimento e rivelazione. Parole di Manzoni poeta

Giuseppe Palazzolo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2018

pagine: 132

Nascondimento e rivelazione sono le due figure attorno a cui si raccolgono i significati della scrittura del Manzoni lirico. Dal giovanile 'ritrarsi' fino al confronto maturo con il Dio che si rivela e si nasconde, l'opera manzoniana trova nella poesia la propria 'via regia' all'inquieta ricerca del vero. Da questo orizzonte originario, presto condensato nell'emblema del 'sentire e meditare', si sviluppa una parola che vuole essere profezia e testimonianza, preghiera e meditazione della sublime ironie della croce, scenario tragico e spazio di affidamento a una grazia dai contorni 'materni'. Manzoni attraversa la frattura del Romanticismo senza tentazioni nostalgiche, ma volgendo lo sguardo a Gerusalemme, masticando e rimasticando la parola delle Scritture fino ad interiorizzarla e restituirla alla compagnia degli uomini. II poeta si riappropria così del tempo attraverso la riscoperta della tensione apocalittica giudaico-cristiana e in tale prospettiva escatologica declina il proprio impegno di poeta 'civile', dando forma altresì ad un diverso linguaggio dell'esperienza lirica.
13,00 €

La letteratura della letteratura. Volume Vol. 1-2

La letteratura della letteratura. Volume Vol. 1-2

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: 1200

140,00 €

Geografie della modernità letteraria. Atti del Convegno internazionale della Mod (Perugia, 10-13 giugno 2015). Volume Vol. 1

Geografie della modernità letteraria. Atti del Convegno internazionale della Mod (Perugia, 10-13 giugno 2015). Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: 644

Gli atti del convegno annuale della Mod dedicato a “Geografie della modernità letteraria”, che si è svolto nell'Università per stranieri di Perugia e nell'Università di Perugia dal 10 al 13 giugno 2015, raccolgono contributi di studiosi contemporaneisti italiani e stranieri intorno a una prospettiva di ricerca che, discussa in Italia in particolare negli ultimi venti anni, e con esiti differenti, evidenzia l'esigenza di un'attenzione nuova alla spazialità geografica come strumento di indagine per rileggere la storia letteraria, tenendo conto anche delle dinamiche geopolitiche attraverso le quali nell'attualità si ridefiniscono i paradigmi dell'identità culturale nazionale. In questa prospettiva le relazioni presentate al convegno hanno affrontano il rapporto letteratura-geografia da punti di vista metodologicamente differenti, valorizzando di volta in volta la tradizione policentrica e plurilinguistica della tradizione letteraria italiana, anche nella prospettiva della geocritica; le tipologie spaziali-antropologiche che risultano metaforizzate nella scrittura di romanzo; l'attenzione ai procedimenti retorici, stilistici, intertestuali del discorso sui luoghi nella poesia; il rapporto centri-periferie, capitali e province del modernismo; la discussione sui nonluoghi e sulle iperperiferie del postmoderno; il dibattito intorno allo “spatial turn” e agli approcci "nomadici" nelle filosofie della narrazione del femminismo; il metodo geostorico nella didattica; la fortuna e la promozione all'estero della letteratura italiana. Allo scopo di testimoniare il vivace confronto fra i diversi metodi di ricerca e di interpretazione le comunicazioni compaiono nel libro organizzate in sezioni tematiche che attraverso parole-chiave segnalano i diversi ambiti di approfondimento.
80,00 €

Geografie della modernità letteraria. Atti del Convegno internazionale della Mod (Perugia, 10-13 giugno 2015). Volume Vol. 2

Geografie della modernità letteraria. Atti del Convegno internazionale della Mod (Perugia, 10-13 giugno 2015). Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: 736

Gli atti del convegno annuale della Mod dedicato a “Geografie della modernità letteraria”, che si è svolto nell'Università per stranieri di Perugia e nell'Università di Perugia dal 10 al 13 giugno 2015, raccolgono contributi di studiosi contemporaneisti italiani e stranieri intorno a una prospettiva di ricerca che, discussa in Italia in particolare negli ultimi venti anni, e con esiti differenti, evidenzia l'esigenza di un'attenzione nuova alla spazialità geografica come strumento di indagine per rileggere la storia letteraria, tenendo conto anche delle dinamiche geopolitiche attraverso le quali nell'attualità si ridefiniscono i paradigmi dell'identità culturale nazionale. In questa prospettiva le relazioni presentate al convegno hanno affrontano il rapporto letteratura-geografia da punti di vista metodologicamente differenti, valorizzando di volta in volta la tradizione policentrica e plurilinguistica della tradizione letteraria italiana, anche nella prospettiva della geocritica; le tipologie spaziali-antropologiche che risultano metaforizzate nella scrittura di romanzo; l'attenzione ai procedimenti retorici, stilistici, intertestuali del discorso sui luoghi nella poesia; il rapporto centri-periferie, capitali e province del modernismo; la discussione sui nonluoghi e sulle iperperiferie del postmoderno; il dibattito intorno allo “spatial turn” e agli approcci "nomadici" nelle filosofie della narrazione del femminismo; il metodo geostorico nella didattica; la fortuna e la promozione all'estero della letteratura italiana. Allo scopo di testimoniare il vivace confronto fra i diversi metodi di ricerca e di interpretazione le comunicazioni compaiono nel libro organizzate in sezioni tematiche che attraverso parole-chiave segnalano i diversi ambiti di approfondimento.
80,00 €

La letteratura della letteratura. Atti del XV Convegno internazionale della MOD (Sassari, 12-15 giugno 2013). Volume Vol. 1

La letteratura della letteratura. Atti del XV Convegno internazionale della MOD (Sassari, 12-15 giugno 2013). Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: 640

Primo dei due volumi in cui si raccolgono, gli atti del XV Convegno della MOD (Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria), che si è svolto a Sassari e ad Alghero, dal 12 al 15 giugno 2013. Il tema prescelto, la “letteratura della letteratura”, è stato indagato con angolature e metodologie differenziate, ma muovendo sempre dalla constatazione della dimensione intrinsecamente palinsestica di ogni opera letteraria. Alle relazioni plenarie si sommano le dodici sezioni tematiche (costituite dai panel delle comunicazioni), dove i giovani studiosi hanno avuto la possibilità di confrontarsi e di osmotizzarsi con le voci più conosciute di tutti gli atenei. I due tomi propongono la viva testimonianza di un momento importante di stimolo, di scambio e di riflessione.
80,00 €

La letteratura della letteratura. Atti del XV Convegno internazionale della MOD (Sassari, 12-15 giugno 2013). Volume Vol. 2

La letteratura della letteratura. Atti del XV Convegno internazionale della MOD (Sassari, 12-15 giugno 2013). Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: VI-612

Secondo dei due volumi in cui si raccolgono, gli atti del XV Convegno della MOD (Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria), che si è svolto a Sassari e ad Alghero, dal 12 al 15 giugno 2013. Il tema prescelto, la “letteratura della letteratura”, è stato indagato con angolature e metodologie differenziate, ma muovendo sempre dalla constatazione della dimensione intrinsecamente palinsestica di ogni opera letteraria. Alle relazioni plenarie si sommano le dodici sezioni tematiche (costituite dai panel delle comunicazioni), dove i giovani studiosi hanno avuto la possibilità di confrontarsi e di osmotizzarsi con le voci più conosciute di tutti gli atenei. I due tomi propongono la viva testimonianza di un momento importante di stimolo, di scambio e di riflessione.
80,00 €

Insegnare letteratura nell'era digitale

Insegnare letteratura nell'era digitale

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: 158

Volente o nolente, anche la scuola deve fare i conti con la rivoluzione digitale, che sta modificando sensibilmente l'immaginario e l'esperienza del mondo. Il fenomeno è di tale portata sul piano antropologico e culturale, che non è più pensabile continuare a proporre la letteratura con le stesse modalità sperimentate con successo prima dell'avvento del web, dei social network, dei motori di ricerca. Peraltro, il varo di un piano strategico nazionale finalizzato al lancio di una scuola 2.0 ha determinato una serie di innovazioni a catena: l'editoria di settore ha creato delle vere e proprie piattaforme digitali, molti edifici scolastici si sono dotati di aule attrezzate e collegamenti wireless, apparecchiature e dispositivi tecnologici ad alta prestanza, dalle LlM ai tablet, stanno entrando nelle aule, con un impatto inevitabile sulla pratica didattica. Si tratta di trovare, come sempre, il giusto punto di equilibrio fra la fanatica idolatria di questi mezzi e la loro aprioristica demonizzazione. In questo volume il lettore troverà molte informazioni sui sussidi didattici disponibili, numerosi spunti metodologici e diversi esempi pratici di utilizzo di materiali online e di programmi ad hoc: un contributo, insomma, ragionato e insieme concreto, per accostarsi consapevolmente alla scuola digitale di domani come a una pacifica risorsa. Alcune di queste applicazioni didattiche riguardano proposte di lavoro interdisciplinare tra Letteratura e Geografia. L'affermarsi nell'area delle scienze umane di quello che è stato definito lo spatial turn apre infatti, anche in questo campo, tutto un ventaglio di incroci interessanti, come quello di sfruttare l'estrema versatilità delle opere letterarie per veicolare - insieme ad altro, s'intende - nozioni e competenze di area geografica.
15,00 €

Tra cielo e inferno. Arrigo Boito e il mito di Faust

Virginia Di Martino

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2016

pagine: 138

Il mito di Faust che, per sete di conoscenza, cede l'anima al diavolo, ha conosciuto nei secoli le più diverse metamorfosi: dal racconto edificante alla ballata popolare, dalla tragedia alla farsa, dal romanzo al poema. Protagonista della vicenda è sempre l'uomo, esempio di hybris punita o eroe della ricerca di un sapere che continua a sfuggirgli. Quando si accosta alla storia di Faust, Arrigo Boito sceglie di rappresentare l'incontro (e lo scontro) tra cielo ed inferno, sublime ed antisublime, facendone protagonista, a pari titolo con il dottor Faust, il suo 'doppio', Mefistofele. Sia il dottore che il diavolo simboleggiano istanze eternamente presenti nell'animo umano, incarnando, l'uno, l'inesausta tensione al superamento dei propri limiti, l'altro, la critica corrosiva di ogni valore che si presuma eterno. Al centro dell'indagine è richiamata la concezione boitiana dell'arte melodrammatica e del suo necessario rinnovamento. In particolare si analizza il libretto del Mefistofele nella sua versione originaria, attraverso il quale Boito si inserisce con la propria rielaborazione personale nel solco della tradizione faustiana. Pur avendo presente principalmente il modello goethiano, il giovane poeta e compositore non manca di accostarsi, con personali declinazioni, ad altre fonti, aggiungendo così importanti tessere al mosaico di riscritture tramate su Faust e Mefistofele.
16,00 € 15,20 €

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