Edizioni Pendragon: Studi e ricerche
A un dottor della mia sorte. La storia della medicina raccontata dal teatro d'opera
Giulia Vannoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2017
pagine: 188
Nessun'altra categoria professionale ha destato l'interesse di compositori e librettisti come i medici, divenuti a pieno titolo figure privilegiate fra i soggetti del melodramma. L'atteggiamento degli operisti spazia dall'ammirazione per le competenze e le qualità umane dei dottori alla satira più crudele - spesso con risvolti irresistibilmente comici - quando, al contrario, l'attività dei medici è mossa esclusivamente da ambizioni economiche o legate alla carriera. Nel tempo si è così venuta a creare una galleria di ritratti memorabili: da Don Bartolo del Barbiere a Dulcamara dell'Elisir fino al crudele Dottore del Wozzeck, passando per Grenvil della Traviata, ai quali si affiancano molti altri personaggi oggi caduti nell'oblio, ma non per questo meno icastici. E nel loro insieme contribuiscono a delineare una sorprendente panoramica dell'intera storia della medicina, come nessuno immaginerebbe di scorgere nel teatro d'opera.
Narcisismi. I volti del male nella scena della vita quotidiana. Potenziare l'intelligenza del cuore
Franco Nanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2016
pagine: 156
Siamo sempre più condizionati da una generalizzata cultura del narcisismo, che si esprime in una miriade di forme: lo sfruttamento, l'utilitarismo, la prepotenza, la violenza gratuita, il successo a tutti i costi, l'isolamento autarchico, il culto del privato, del corpo, della bellezza e l'esasperata ricerca del benessere personale, il rifiuto del dialogo e l'utilizzo non ecologico del potere sia in ambito politico che relazionale, la conquista esasperata di beni di consumo - oggetti, incontri, vacanze - che non sostituiscono e non rispondono al bisogno affettivo e sociale di contatto, ma che ci aliena dai nostri autentici bisogni. Un volume per riconoscere le maschere del narcisismo, attivare i meccanismi di cambiamento necessari e vivere in maggiore serenità il rapporto con se stessi e gli altri.
Le Basi della medicina cinese. Fondamenti filosofici, fisiologia, eziologia
Massimo Muccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2013
pagine: 354
Forte di un sapere millenario e dell'efficacia delle sue tecniche terapeutiche, la medicina cinese è praticata e studiata in tutto il mondo. In Italia è ancora poco conosciuta, ma conta già scuole, operatori e un numero sempre crescente di pazienti. Risulterà perciò particolarmente prezioso un volume che, frutto di una lunga esperienza clinica e avvalendosi di solide basi filosofiche, consente di penetrarne l'articolato universo di pensiero. La ricchezza di contenuti e la chiarezza sono i punti di forza di quest'opera che, guidando alla comprensione anche dei meccanismi più complessi, fornirà spiegazioni esaustive e un metodo di apprendimento attivo e ragionato sia a chi si accosta per la prima volta a tale disciplina, sia a chi desidera approfondirla.
Weltanschauung. Circumnavigando il mondo
Giancarlo Vilella
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 143
Uno dei desideri più antichi dell'uomo è vedere il mondo, attraversarlo, conoscerlo
L'umida porta del silenzio. Scorci editi e inediti di una poetica antologizzata
Giovanni Infelíse
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 179
L'umida porta del silenzio è un'opera che raccoglie testi poetici, riflessioni teoriche e pagine autobiografiche attraverso cu
La seconda guerra mondiale
Carlo Alberto Bert
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 702
Questo volume è un'ampia sintesi della seconda guerra mondiale, dall'aggressione tedesca della Polonia (settembre 1939) alla r
La grammatica del colore. Dino Campana e i Canti Orfici
Enrico Gurioli
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 136
I Canti Orfici di Dino Campana non sono un flusso visionario né il prodotto di una scrittura irregolare consegnata al mito
Un enigma. Il corpo della donna: un breve vademecum lungo 30.000 anni
Roberto Scannavini
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 151
Da oltre trentamila anni l'umanità guarda il corpo femminile e cerca di interpretarlo
Fascisti e antifascisti. Tentativi di conciliazione
Ferdinando Bergamaschi
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 190
È possibile rintracciare una strategia dietro ai tentativi di conciliazione con le varie opposizioni che Benito Mussolini oper
Pensieri in libertà. Da Platone a Georges Sorel
Ferdinando Bergamaschi
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 158
Il pensiero, quando è davvero libero, non procede in linea retta: torna indietro, devia, si contraddice, esplora territori lon
Saper vedere il paesaggio. Bologna: forme storiche del paesaggio urbano, rurale e collinare
Roberto Scannavini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2025
pagine: 143
Che cosa vediamo davvero quando guardiamo un paesaggio? In questo volume Roberto Scannavini guida il lettore a riconoscere le forme storiche che modellano Bologna: la città costruita, il territorio agricolo e le prime propaggini dei colli. Con uno sguardo insieme estetico e scientifico, l’autore mostra come torri, portici, piazze, cunei agrari, ville di campagna e belvedere napoleonici si siano stratificati nei secoli fino a costituire l’identità visiva e culturale del territorio bolognese. Un manuale agile ma ricco, che insegna a leggere i “topoi” della città e a ritrovare, dietro l’immagine quotidiana, le ragioni storiche e sociali che l’hanno generata. Un invito a osservare in modo nuovo ciò che ci circonda, a riconoscere la memoria inscritta negli spazi urbani e rurali e a capire perché il paesaggio, prima ancora di essere bellezza, è un valore condiviso.
Now here. Storie di un secolo senza tempo fra arti figurative, letteratura e cinema
Roberto Cresti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2025
pagine: 447
Un insieme di storie, di voci, di immagini per tentare il ritratto di un secolo, il Novecento, che sembra non corrispondere ad alcunché di definito. Rilke pensava che sarebbe stato “di quelli più grandi”, il tempo del ricominciamento “lungo e pauroso” dalle macerie della educazione europea; anche Heidegger parla di “un secondo inizio”; ma siamo ancora distanti da quei punti – o, forse, li abbiamo già attraversati? L’impressione, in entrambi i casi (e sono molti di più), è che il Novecento non sia mai davvero cominciato e perciò non sia mai finito, e che oggi ci troviamo in uno spazio-tempo “globale”, ma senza reale continuità, in cui nowhere è now here. L’immagine della Torre di Babele è quella che più gli corrisponde per il frantumarsi della storia in una quantità di casi individuali, che, dagli anarchismi della belle époque al tempo attuale, rivela la presenza di un “Io-moderno” unico e molteplice.

