Edizioni Scientifiche Italiane: Nuove ricerche di scienze penalistiche
Politica e giustizia nella postmodernità del diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 448
Il volume collettaneo, ricco di esperienze differenziate, affronta la questione della possibile armonizzazione della separazione dei poteri e, dunque, della legalità con l'accresciuta complessità sociale, con il pluralismo di ordinamenti e fonti, e con l'espansione degli spazi della giurisdizione. Pone in evidenza la crisi della legalità e la contrazione eccessiva delle garanzie, che hanno determinato una sovraesposizione della magistratura, contestualmente, gravata di nuovi compiti ed investita di maggiori poteri. La finalità sottesa ai contributi appare la ricerca di un affidabile contemperamento delle ragioni dell'individuo e di quelle istituzionali attraverso l'inflessibile, rassicurante rispetto delle regole del gioco da parte di tutti gli attori.
Principio personalistico e «binomi indissolubili»
Antonio Nappi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 472
Il principio personalistico implica la concezione della pena come progetto, finalizzato all'integrazione sociale ed arricchito dai contenuti di una rivisitata giustizia riparativa. Ne deriva, come naturale conseguenza, la necessità di riformare ab imis il sistema sanzionatorio. Va, quindi, superata ogni istanza legata alla prospettazione diffusa del simbolismo penale: esso, infatti, produce una rassicurazione della collettività, sterile e di breve durata, al pari di ogni intervento non fondato su un complessivo, razionale progetto politico-criminale, la cui carenza allontana scelte, legislative e di politica sociale, conformi a Costituzione, fondamentali per contrastare l'agire criminoso. Muovendo in questa direzione vi sarebbe spazio di operatività per i 'binomi' a cui ci riferiamo nell'indagine: ad esempio il canone di autodeterminazione andrebbe coniugato, nel biodiritto penale, con il solidarismo, fondamentale postulato dello stato sociale di diritto così come l'intero spettro della legalità penalistica con una prevedibilità sistemica, ispirata ad istanze di garanzia.
Le giustificazioni procedurali nella teoria del reato
Antonino Sessa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 448
Problemi spinosi, per lo più in un contesto bioetico, ma non solo, hanno dato vita a soluzioni giurisprudenziali coraggiose, ma anche insoddisfacenti. Si è imposta, quindi, la ricerca di rimedi normativi che garantissero percorsi di giustificazione accettabili e sistematicamente corretti. Si trattava di elaborare soluzioni coerenti con i postulati e le ragioni di uno stato sociale di diritto e adeguate al rispetto di nuove acquisizioni culturali e civili.
La cassazione penale «giudice dei diritti»
Clelia Iasevoli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2018
pagine: 304
L'infedeltà patrimoniale
Carlo Longobardo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 192
Questo lavoro intende indagare intorno all'infedeltà patrimoniale come ipotizzabile modalità di aggressione al patrimonio, ponendo nel debito risalto il dato secondo cui esistono, ad oggi, nel nostro ordinamento, alcune fattispecie di infedeltà già inserite nel settore del c.d. diritto penale economico; anzi, quest'ultimo è proprio il settore in cui è maggiormente avvertita l'esigenza di punire condotte sleali, senza sconfinare nel pericoloso terreno della mera sanzionatorietà. Il settore patrimonialeeconomico, infatti, si presenta particolarmente adatto ad una considerazione dinamico-funzionale del bene giuridico, anche in connessione alla titolarità, in molti casi, superindividuale del bene. Si pensi alla materia fallimentare, societaria, bancaria, della finanza pubblica, ivi compresa quella tributaria: si tratta di ambiti di tutela relativi a notevoli interessi patrimoniali privati e pubblici che, tradizionalmente, malgrado il riconoscimento sempre crescente della loro significatività sotto il profilo giuridico-penale, presentano aspetti notevolmente problematici sia dal punto di vista dommatico che politico-criminale.
Politica criminale e diritto penale nel contrasto al terrorismo internazionale
Valentina Masarone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 348
La definizione delle responsabilità individuali per fatti di terrorismo internazionale richiede un'analisi che, prima ancora di volgersi allo studio delle norme di livello nazionale, prenda in considerazione la qualificazione giuridica e le implicazioni penalistiche della disciplina del fenomeno terroristico nel quadro del diritto internazionale, consuetudinario e pattizio, e nel contesto regionale europeo. Le difficoltà manifestatesi nell'elaborazione di una nozione unitaria di terrorismo, che hanno spinto la comunità internazionale a privilegiare un metodo settoriale di contrasto al fenomeno, tradiscono l'intrinseca valenza politica e, dunque, il significato inevitabilmente relativo e parziale che riveste la scelta di qualificare un qualsivoglia atto come terroristico.
Profili di legalità e legittimità del diritto internazionale penale
Sylva D'Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 416
La creazione di un sistema di giustizia penale internazionale suscita in dottrina due contrapposti atteggiamenti: il primo, entusiasta, per il quale il diritto internazionale penale è foriero di grandi sviluppi e conquiste ideali per l'umanità, il secondo, fortemente scettico, che ritiene tale sistema affetto da un grave deficit di legittimazione. Per una parte della dottrina, inoltre, il sistema istituito con il Trattato di Roma è manifestazione del 'diritto penale del nemico', perpetuazione di un modello di giustizia dei vincitori, dei potenti. Aderendo all'orientamento che ha evidenziato come l'esclusione dalle garanzie del diritto per talune persone - matrice comune del 'diritto penale del nemico' e della società totalitaria - sia solo il primo passo della strategia politica che conduce ai campi di concentramento, emerge come il diritto internazionale penale sia l'esatto contrario del diritto penale del nemico, giacché evita che si regredisca alla situazione di fatto dell'hostis, in cui si trova l'autore non punito di crimini di massa.
La tutela penale della libertà di iniziativa economica
Giuseppe Maria Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 192
Nell'ambito dell'analisi delle fattispecie in materia di riciclaggio sono state ipotizzate diverse oggettività giuridiche quali patrimonio, ordine economico, ordine pubblico e amministrazione della giustizia. Individuato il legittimo bene giuridico nella libertà di iniziativa economica di cui all'art. 41 Cost., la fattispecie di riciclaggio rappresenta un'ipotesi di pericolo indiretto e la fattispecie di impiego di capitali illeciti un'ipotesi di pericolo diretto, ma presunto. Entrambe risultano eccessivamente distanti rispetto alla relativa offesa. Inoltre, con riferimento alla formula "in modo da ostacolare" la identificazione della illecita provenienza del bene di cui alla fattispecie di riciclaggio, il concetto di "occultamento", contenuto nell'art. 648 c.p., risulta dotato di una più intensa portata offensiva.
La responsabilità penale dello psichiatra
Cristiano Cupelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 224
Il tema della responsabilità colposa dello psichiatra per atti autoaggressivi del paziente va inquadrato tra i settori di particolare complessità del diritto penale della medicina, sia per il medico, sia per il giudice chiamato a valutarne l'operato. Le indubbie speculiarità riguardano la colorazione contenutistica della posizione di garanzia e riflettono le controverse istanze che governano la scienza di riferimento, soprattutto a fronte dell'avvenuto superamento di quella visione custodialistica, che sfociava in un paternalismo spinto e che ancora riecheggia in alcuni atteggiamenti degli operatori psichiatrici ed in talune prese di posizione della giurisprudenza.
La legalità delegata
Cristiano Cupelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 368
Ha ancora senso, e quale, sollevare dubbi in merito alla problematica compatibilità - nel sistema delle fonti penali - tra delega legislativa e riserva di legge? Larga parte della dottrina è portata a ritenere che la riserva di legge sia entrata irrimediabilmente in crisi, erosa nelle sua fondamenta da fattori endogeni ed esogeni: il declino della funzione rappresentativa del Parlamento e l'uso generalizzato delle fonti governative; le distorsioni interne al procedimento legislativo; la scarsa efficacia del controllo esercitato da parte dell'opinione pubblica; i distorti rapporti funzionali tra Parlamento e giudici, tanto costituzionali quanto ordinari, e la spinta alla europeizzazione del diritto penale. Senonché, in crisi è il funzionamento, non il fondamento della riserva di legge.
La corruzione tra sfera interna e dimensione internazionale
Vincenzo Mongillo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 688
Il lavoro costituisce un'analisi esauriente ed aggiornata della disciplina penale della corruzione interna ed internazionale. Sotto questo profilo, esso non manca di esaminare attentamente anche le novità del nuovo d.d.l. governativo sulla corruzione: sdoppiamento del delitto di concussione, revisione della corruzione c.d. impropria, introduzione dei nuovi reati di traffico di influenze indebite e corruzione tra privati. Nondimeno, il presente volume va ben oltre un'analisi sistematica, teleologica e strutturale delle fattispecie corruttive, estendendosi ai processi di europeizzazione e internazionalizzazione che investono da qualche decennio anche il nostro sistema penale. La corruzione, infatti, rappresenta il punto di convergenza dei principali cambiamenti conosciuti recentemente dal diritto penale: assunzione di una dimensione "multilivello", non più esclusivamente nazionale, come è attestato in questa materia dagli strumenti normativi adottati in varie sedi europee ed internazionali; superamento dell'assioma societas delinquere non potest; affermazione della nuova strategia preventiva dei reati di impresa imperniata sui compliance programs aziendali.
Colpa penale e precauzione nel segno della complessità
M. Novella Masullo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 336
La previsione della responsabilità degli enti per i delitti colposi di cui all'art. 25 septies rappresenta l'occasione per riconsiderare alcune tematiche tradizionali sul piano della colpa individuale e per indagare in parallelo i tratti, meno noti, della colpa di organizzazione dell'ente. Tale prospettiva appare utile per far riemergere i rispettivi margini di rimproverabilità; esigenza che nasce non solo dalla scelta legislativa di legare necessariamente la responsabilità dell'ente al reato realizzato dalla persona fisica (in questo caso colposo), quanto piuttosto dai molteplici punti di contatto che, proprio nel campo della sicurezza sul lavoro, sono rinvenibili tra la colpevolezza del datore di lavoro e quella dell'ente, chiamati entrambi a rispondere, nella sostanza, per un deficit organizzativo. La ricerca di una diversa logica di imputazione colposa del fatto_reato all'autore individuale e collettivo induce a considerare che sempre più spesso il problema della legittimazione del diritto penale nei contesti rischiosi evoca l'idea della precauzione come scelta valoriale che si fonde o perfino si sostituisce a quella più tradizionale di prevenzione.