EDT: Autori e opere.Musica contemporanea
Henze
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2008
pagine: 438
Un libro su Hans Werner Henze non vuol dire soltanto rendere omaggio a una delle personalità di maggior spicco del mondo musicale contemporaneo, ma mettere a fuoco, e in alcuni casi scoprire, aspetti fondamentali della vita musicale degli anni recenti, dissolvendo equivoci e dissipando luoghi comuni. Questo libro - realizzato su iniziativa dell'Assessorato per la Cultura della città di Torino in occasione delle giornate di musica contemporanea di Settembre Musica 1986 - è un'opera collettiva nella quale i vari contributi, scritti con la massima libertà, hanno finito per costituire nel loro insieme una sorta di pacata e approfondita confutazione di quei luoghi comuni: vi si avverte una specie di impulso oggettivo che coincide con la visione culturale degli anni Ottanta, una visione che è stata capace di misurare le distanze riequilibrando e scoprendo le proprie prospettive. I saggi qui pubblicati rispecchiano infine, nell'internazionalità della loro provenienza (vi compaiono, a parte una certa scontata preponderanza tedesca, autori italiani, svizzeri, francesi, costaricani e americani), l'amplissimo raggio di influenza esercitato dalla musica di Henze.
La musica cinese. Le tradizioni e il linguaggio contemporaneo
François Picard, Enzo Restagno
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1998
pagine: 224
La musica cinese è sorprendentemente vicina al nostro mondo musicale, eppure si è sottratta a lungo alla comprensione dell'Occidente, eccezion fatta per gli studi specialistici di pochi sinologi o per orecchiabili suggestioni dal facile esotismo. François Picard, tra i più profondi conoscitori della musica e della cultura cinesi, guida ideale per avvicinarci a questo mondo complesso, variegato e affascinante, presenta qui i generi, la storia, la teoria e gli strumenti con precisione di filologo e con entusiasmo appassionato. Non meno suggestive le interviste di Enzo Restagno con i giovani musicisti cinesi precedute da un ampio saggio che introduce il tema del rapporto tra tradizione e contemporaneità così come è vissuto da una generazione che ha attraversato la dura esperienza della Rivoluzione culturale, e che ha profittato dell'attuale graduale apertura della Cina al mondo esterno per manifestare un desiderio straordinariamente vitale di conoscere e di farsi conoscere.
Andriessen
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 224
"Rifiuto la teoria della continuità del mio lavoro. Mi servo di quel che trovo intorno a me, a seconda dell'occasione, e si tratta sempre di qualcosa di diverso". Affermazione, questa di Andriessen, sufficiente a sintetizzare la filosofia dell'uomo e dell'artista. Dal dopoguerra a oggi, forte di una formazione classica e di una morale "artigiana" della composizione, toccando serialità e minimalismo, accompagnata da amori neoclassici mai rinnegati e da una viva curiosità per qualunque "inquinamento sonoro" contemporaneo, la vicenda creativa di un compositore così olandese eppure così cosmopolita da diventare un riferimento per i musicisti e per il pubblico.
Nono
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 336
Apre il volume un'ampia "intervista autobiografica" con la quale, restaurando l'antica pratica del dialogo, Enzo Restagno ha indotto Luigi Nono a rievocare le antiche esperienze dell'uomo e del musicista, tessendo una trama nella quale le riflessioni si intrecciano alle memorie. Gli eventi musicali ritrovano così tutta la linfa esistenziale che li fece nascere e vengono incontro al lettore con rara fragranza. Nella seconda parte, dedicata alle opere, alcuni tra i più autorevoli studiosi di musica contemporanea, e di Luigi Nono in particolare, tracciano un profilo critico del compositore analizzando i vari aspetti della sua produzione. Corredano il testo una scelta di scritti di Nono, già apparsi in riviste e pubblicazioni varie italiane ed estere, ma che non avevano fin qui avuto diffusione libraria in Italia, e una sezione dedicata alle "Testimonianze" di importanti esponenti della cultura internazionale, chiamati a dare un loro personale ritratto del compositore. Una di queste testimonianze, in particolare, è costituita, anziché da uno scritto, da un disegno che Emilio Vedova ha realizzato come omaggio a Nono, in esclusiva per questo volume. Un'ampia e aggiornata appendice raccoglie infine, il catalogo completo delle opere, la bibliografia e la discografia.
Gubajdulina
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 312
"La storia musicale dell'Unione Sovietica è stata negli ultimi decenni abbastanza diversa dalla nostra. Talvolta l'abbiamo considerata, non senza un po' di snobismo, arretrata e oppressa, ma è sicuro che le energie spirituali di quel popolo sono restate forti e intatte. Il contatto con la tradizione non è mai stato messo radicalmente in discussione; è stato anzi, in alcuni casi - i migliori -, approfondito e difeso contro le insidie banalizzanti e livellatrici dell'arte di regime. In questo senso l'opera di Sofija Gubajdulina si offre come un raro esempio di conciliazione tra le istanze del passato e quelle dell'avvenire". Dalla lunga conversazione tra Enzo Restagno e la compositrice russa è nata un'intervista-biografia che rappresenta anche un fondamentale documento sulle più recenti vicende musicali sovietiche e sugli eventi politici e sociali che hanno interessato, e tuttora travagliano, questa nazione. Il volume entra poi nel vivo della musica di Gubajdulina con un saggio di Valentina Cholopova - oggi considerata tra i nomi più importanti della musicologia russa - che analizza, per la prima volta in modo completo, la formazione e l'intera opera della compositrice. Un'appendice raccoglie infine catalogo, discografia e bibliografia.
Schnittke. Con un saggio: Urss/Russia: 40 anni di musica dalla morte di Stalin a oggi
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 264
Con un saggio di Enzo Restagno su "URSS/Russia: 40 anni di musica dalla morte di Stalin a oggi" Autore "di successo" (come testimonia ampiamente la sua vasta discografia), Alfred Schnittke rappresenta un caso un po' a parte nel panorama della musica contemporanea. Le radici profonde di questo successo sono qui analizzate sia nella ricostruzione che l'autore fa della propria vicenda umana nelle conversazioni con Enzo Restagno ed Elizabeth Wilson, sia nella monografia di Aleksandr Ivaskin che, valido interprete oltre che attento studioso della musica di Schnittke, ci conduce lungo il percorso creativo del musicista attraverso un'accurata analisi dei suoi lavori. Un ampio saggio introduttivo di Enzo Restagno ci dà poi un quadro dell'ambiente musicale russo/sovietico dalla morte di Stalin a oggi, anticipando i tratti essenziali di un'analisi cui andrà sicuramente l'attenzione di molti studiosi nei prossimi anni.
Reich. Con un saggio: La svolta americana
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 320
Lo sviluppo spiraliforme dell'evoluzione creativa di Steve Reich, i suoi ritorni ciclici a temi ed elementi costruttivi di riferimento che sanno continuamente rinnovarsi nell'uso di mezzi espressivi sempre nuovi, l'origine minimalista ormai lontana che però si riconosce nella chiarezza metodologica che sostiene la sua opera, tutto viene alla luce nelle conversazioni tra Enzo Restagno e il compositore americano e nella più completa raccolta dei suoi scritti mai apparsa. Il saggio introduttivo del curatore indaga alle radici di quel grande movimento artistico e intellettuale di avanguardia americano degli ultimi cinquant'anni che ha permesso lo sviluppo di una intensa vita musicale, intrecciando poi fertili e suggestivi legami con la realtà del vecchio continente. Con un saggio di Enzo Restagno su "La svolta americana".

