EGEA: Reference
Integrated risk management. Regole, rischi, capitale, liquidità e nuove opportunità strategiche
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 608
Nell'attuale contesto competitivo — di mercato e regolamentare — la funzione di Risk Management assume un ruolo strategico non solo in materia di rischi, capitale e liquidità ma anche in relazione all'attività di planning svolta dagli intermediari finanziari. Nuovi compiti e responsabilità operative chiedono oggi al risk manager di allargare il campo delle sue competenze tecniche e di tipo soft, e di farsi portatore all'interno della banca di una cultura del rischio che sia integrata nel complesso dell'azienda. Il volume analizza questa evoluzione alla luce della mole di norme, guidelines e technical standard in materia. La complessità dei mercati implica infatti una crescente complessità dei rischi che gli intermediari finanziari sono chiamati a fronteggiare: si pensi alle nuove categorie «emergenti» (come il misconduct risk, il cyber risk, l'ESG risk) ma anche alle complicazioni in termini di crisis risk management, di misurazione e gestione dei rischi tradizionali come quelli di credito, di mercato e di tasso di interesse del portafoglio di banking, conseguenti al Single Supervisor Mechanism (SSM), ai nuovi standard contabili (IFRS9) e al sustainability framework del comparto bancario. Tale contesto è governabile non solo con strumenti, procedure e strutture operative moderne ma anche con un'adeguata qualità manageriale, portatrice di una visione integrata del governo dei rischi e di elevate competenze e conoscenze, non più confinabili agli specialisti e alle funzioni aziendali di controllo. Una qualità che trova espressione nella nuova identità della figura professionale del risk manager, qui declinata in tutte le sue peculiarità.
Il manuale della circular economy. Realizzare il vantaggio circolare
Peter Lacy, Jessica Long, Wesley Spindler, Sandro Orneli
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 384
Ci troviamo a un bivio, con crescenti tensioni geopolitiche e geoeconomiche, massicci cambiamenti tecnologici e una serie di sfide sociali e ambientali. Stiamo spingendo il pianeta oltre i suoi limiti; il cambiamento climatico e le minacce alla biodiversità e agli oceani sono solo alcuni esempi. Impatti significativi sono già avvertibili e sia le persone sia il pianeta si troveranno ad affrontare conseguenze potenzialmente catastrofiche e irreversibili se non modifichiamo subito i nostri sistemi. Gli attuali modelli lineari di produzione e consumo all’insegna del «prendere, produrre, buttare» non saranno sostenibili in un mondo che nel 2050 conterà nove miliardi di persone, specialmente se con tassi di consumo in continua espansione. Crescere all’interno di queste dinamiche richiede molto più che aggiustamenti incrementali al business-as-usual. Ma c’è una buona notizia: l’economia circolare offre un mezzo potente per disaccoppiare la crescita dall’uso di risorse scarse e dannose, permettendo una maggiore produzione e un consumo con minori impatti ambientali negativi e rendendo allo stesso tempo le imprese più innovative e competitive. In gioco ci sono anche 4500 miliardi di dollari di valore economico. Se il precedente libro Circular Economy ha dimostrato che il vantaggio emergente dell’economia circolare esiste, in questo Manuale, gli Autori spiegano concretamente come realizzarlo velocemente e su ampia scala. Con casi di studio, consigli e indicazioni pratiche, mostrano a chiunque abbia la responsabilità di guidare un’impresa come orientarsi verso un’organizzazione circolare olistica, incorporando la circolarità al proprio interno e realizzando un cambiamento di sistema su larga scala. Ricco di suggerimenti unici su modelli di business, tecnologie e singoli settori e di storie ed esempi tratti dall’esperienza reale di pionieri circolari, questo libro è la guida indispensabile per aiutare le aziende a diventare leader, assicurandosi il vantaggio dell’economia circolare. Questa edizione italiana è arricchita da un capitolo dedicato in modo specifico al contesto e alle imprese del nostro Paese.
Mergers & acquisitions
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 568
Questo volume, ideato dagli autori sulla base delle proprie importanti esperienze di ricerca, didattiche e professionali, attinge robustamente alle competenze accumulate da una «squadra» di avvocati, fiscalisti, banchieri d'affari, revisori, imprenditori, investitori istituzionali fra i migliori attori dell'M&A italiano e internazionale. Esso mira a trasmettere le logiche di ideazione delle operazioni di finanza straordinaria e gli strumenti da utilizzare per portarle a termine efficacemente, mantenendo sempre nel mirino l'obiettivo di generare valore sostenibile.
Il reddito di istruzione. La strategia per rilanciare il paese parte dall'università
Piergiorgio Bianchi, Paolo A. Laddomada
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 144
Penultima per numero di laureati, tra le ultime per investimenti in istruzione universitaria rispetto al PIL, l’Italia è tra le nazioni con la più bassa offerta di borse di studio e la più alta contribuzione per tasse universitarie richiesta agli studenti. Mancando investimenti pubblici e privati in istruzione universitaria, il tessuto imprenditoriale italiano non riesce a reperire le competenze necessarie per instaurare un percorso di crescita costante. L’Income Share Agreement (ISA), innovativo strumento finanziario presentato in questo libro e teorizzato per la prima volta dal premio Nobel all’Economia Milton Friedman, potrebbe rappresentare un’arma efficace per far fronte alle carenze finanziarie che attanagliano il sistema universitario italiano. Con il suo taglio pragmatico e alla portata di tutti, il Reddito di Istruzione porta all’attenzione del grande pubblico il tema dell’università. Infatti, investire in istruzione rappresenta lo strumento chiave per lo sviluppo del capitale umano di cui il nostro Paese ha bisogno. Prefazione di Francesco Profumo. Postfazione di Mario Calderini.
Finanza d'azienda
Maurizio Dallocchio, Antonio Salvi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 740
La finanza aziendale è la disciplina che studia la raccolta e l'impiego delle risorse da parte dell'impresa. Il suo fine è un equilibrio di lungo termine, assicurato da adeguati processi di pianificazione e programmazione e dalla capacità di controllare e gestire il rischio nell'operatività ordinaria e straordinaria. Per queste sue caratteristiche, la finanza aziendale riguarda gli imprenditori e le imprese, ma anche le istituzioni: attraverso i mercati e la dinamica dei flussi, ricerca infatti un equilibrio di sistema che oggi sempre più si ispira alla sostenibilità. Il volume offre una visione organica e completa di tutti i principali aspetti della finanza d'azienda: dall'analisi finanziaria alla valutazione degli investimenti; dalle decisioni di finanziamento alle operazioni di finanza straordinaria; dalla gestione della tesoreria agli aspetti di corporate governance. Il tutto presentato con un linguaggio semplice e accessibile e con il ricorso continuo a esempi tratti da aziende reali. Pensato espressamente per i lettori italiani o che ben conoscono il nostro sistema economico e sociale, la sua struttura e i suoi valori, il testo è attento alla realtà del nostro paese per quanto riguarda casi, riferimenti normativi, organismi di controllo o fattispecie di mercato, senza tuttavia mai rinunciare a una prospettiva completamente internazionale, aperta e multiculturale, nella convinzione che la finanza d'azienda sia una funzione che non può essere rinchiusa all'interno di un delimitato contesto geografico.
Le acquisizioni. Valutare e gestire i processi di crescita
Valter Conca
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 408
Mai come in questi ultimi anni il management ha dovuto affrontare la sfida della crescita in un contesto di instabilità e di competizione internazionale misurandosi con processi decisionali complessi, articolati e ad elevato grado di rischio. Ha queste caratteristiche l'operazione di acquisizione, che può essere strutturata in occasione di negoziazioni diverse e afferenti, ad esempio, le quote (o parti di esse) rappresentative del capitale, la totalità delle attività aziendali (acquisizione di azienda), i rami aziendali o alcune specifiche attività. L'autore descrive compiutamente le operazioni di acquisizione e fusione anche alla luce della normativa antitrust e ripercorre le motivazioni e gli obiettivi, le strategie perseguibili, il processo di valutazione e di gestione della trattativa, i modelli di formazione del prezzo che presiedono a questa trasformazione aziendale. Una attenzione particolare è data sia ai ruoli e alle funzioni del management che ne guida le fasi, sia alle implicazioni contrattuali, fiscali e finanziarie che l'operazione comporta. In questa nuova edizione, oltre all'aggiornamento dei dati di mercato, è stato dato rilievo alle problematiche tipiche delle acquisizioni finanziarie con riferimento al mercato del Private equity. L'ampio spettro di analisi e il taglio efficacemente esplicativo degli aspetti tecnici rendono il volume, giunto alla quarta edizione, di utilità e interesse non solo per manager e imprenditori ma anche per studenti post graduate, professionisti e intermediari finanziari.
Rischio e valore nelle banche. Misura, regolamentazione, gestione
Andrea Resti, Andrea Sironi
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2021
pagine: 963
La maggiore integrazione finanziaria, la convergenza tra i diversi modelli di intermediazione, gli schemi di vigilanza basati sull'adeguatezza patrimoniale e la maggiore mobilità/consapevolezza degli investitori hanno reso più significativa, per le banche, la rilevanza del rischio e di uno stile di gestione capace di remunerare gli azionisti. Il management bancario - come in qualsiasi altro tipo di impresa - ha avvertito la necessità di ottimizzare la redditività corretta per il rischio delle diverse aree di attività della banca. A tal fine, è necessario dotare la banca di un efficace sistema di misura e gestione dei rischi, per identificare, misurare e "prezzare" tutte le attività che generano incertezza e potenziale instabilità. È inoltre richiesto un adeguato processo di allocazione di capitale, con cui allocare il patrimonio degli azionisti alle diverse unità operative, determinando il volume di rischi che esse sono autorizzate a generare e dunque tenute a remunerare. Infine, è indispensabile rivisitare i processi organizzativi, promuovendo meccanismi che consentono a tutta la banca di condividere la stessa logica di creazione di valore, secondo le regole chiare, trasparenti, comprese e condivise dal management e dal consiglio di amministrazione. Il volume, che riprende e sviluppa il precedente lavoro di Andrea Sironi, affronta queste tematiche, avvalendosi di frequenti esempi. L'analisi si sviluppa secondo tre passaggi logici: dapprima si introducono le tecniche per misurare le diverse tipologie di rischi (di tasso, di liquidità, di mercato, di credito, operativo): quindi si discutono i vincoli posti dalla regolamentazione di vigilanza, incluse le disposizioni della circolare 263/2006 della Banca d'Italia; infine, si mostra come quantificare l'ammontare complessivo di capitale necessario alla banca in funzione dei rischi fronteggiati e come stimare il rendimento "equo" atteso dagli azionisti sul proprio investimento per metterlo a confronto con i profitti prodotti dalla banca, verificando il valore effettivo creato o distrutto dalla gestione. Sul sito dell'editore, alla pagina dedicata al libro, sono disponibli in formato Excel gli svolgimenti degli esercizi proposti nel volume e, in un file a parte, le soluzioni alle domande a scelta multipla.
BrandTelling
Francesco Giorgino, Marco Francesco Mazzù
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 240
Creare e accrescere il valore di un brand non con la vecchia cassetta degli attrezzi, ma sfruttando le potenzialità tipiche dell'era digitale e dello storytelling. E questo l'obiettivo del presente volume che propone a operatori di marketing e di comunicazione d'impresa, a studiosi e studenti universitari un nuovo framework: il brandTelling. Processi di branding e dinamiche di brand and corporate storytelling si intrecciano nella definizione di un quadro dinamico dal punto di vista teorico e operazionale. Anche sulla base dello sviluppo dei modelli di content marketing e native advertising, la narrazione della marca viene prospettata in queste pagine non solo come tecnica della creazione e della gestione di contenuti strategici, ma anche come filosofia, logica e cultura. Lo storytelling è, infatti, l'esito di una sequenza che prende avvio dalla narrability per poi evolversi nella tellability, prima ancora di approdare all'agire narrativo vero e proprio. Il risultante brand value telling journey, metodologia introdotta dal libro, ha il beneficio di fornire un supporto nel processo di creazione e gestione del valore della marca, proponendo una riflessione strutturata sul processo decisionale del consumatore, sempre più a contatto con l'impresa grazie all'aumento notevole di meeting e touch point e alla tendenza a vivere come un'opportunità i moment of truth. A dimostrazione delle tesi sostenute dagli autori, nel libro vengono presentati dieci casi di aziende internazionali che hanno anticipato con i fatti alcuni degli elementi della metodologia brandTelling. Prefazione di Michele Costabile.
Wealth management e fintech. Le nuove sfide tra private banker e robo advisor
Antonello Di Mascio
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: XXI-322
L’industria del wealth management sta attraversando una fase di grandi e profondi cambiamenti che impongono a tutti gli operatori un ripensamento dei modelli di business, delle strategie commerciali, degli assetti organizzativi. L’Italia, con una ricchezza finanziaria tra le più importanti al mondo, è particolarmente interessata a questi cambiamenti e i diversi attori – banche, compagnie assicurative, asset manager, consulenti finanziari – devono rapidamente trovare le risposte ai trend in atto: evoluzioni normative sempre più tutelanti degli investitori e orientate alla trasparenza, passaggio generazionale della ricchezza, digitalizzazione della clientela, esplosione del fintech e, soprattutto, ingresso sulla scena competitiva dei robo advisor. Come potranno convivere i wealth manager con i robo advisor? Quale sarà il ruolo dei consulenti finanziari nel digital wealth management? Tenendo presente che nell’arco di dieci, quindici anni tutta la clientela sarà digitale e il concetto di fruibilità della banca sostituirà quello di prossimità, il libro parte da un’analisi del mercato e dei principali cambiamenti in atto per giungere a delineare scenari e soluzioni. Se è indubbio che i wealth manager continueranno ad avere una centralità nella relazione con il cliente – improntata essenzialmente sulla fiducia – al tempo stesso si svilupperanno modelli di business ibridi in cui la tecnologia contribuirà a migliorare la customer experience e aiuterà a sviluppare approcci di segmentazione sempre più sofisticati e multivariabili. È necessario prepararsi a questi cambiamenti per riuscire a convivere e a prosperare nella nuova realtà.
La valutazione delle banche e degli altri intermediari finanziari
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: XV-378
Il volume, a cura del prof. Michele Ripigliano, propone un'analisi critica dei metodi per la valutazione di banche e altri intermediari finanziari, aggiornata sotto il profilo teorico e fondata sull'esperienza professionale degli autori. Un'analisi che ha beneficiato del contributo di accademici e operatori, profondi conoscitori delle specificità del settore finanziario, che richiede approcci alla valutazione che non possono prescindere, in tutti i casi esaminati, dalla normativa di vigilanza, con particolare riferimento a quella inerente al capitale regolamentare degli istituti. Nell'ambito della vastissima letteratura nazionale e internazionale sulla valutazione d'azienda, il libro mira a colmare, almeno parzialmente, una evidente lacuna nel panorama editoriale dal quale gli intermediari finanziari, soprattutto in una prospettiva volta ad approfondire le peculiarità delle diverse categorie di soggetti, hanno ricevuto una minore attenzione rispetto alle imprese industriali. I singoli capitoli quindi, dopo aver fornito un quadro di insieme sui criteri di valutazione in generale, trattano di banche, SIM, SGR, società di leasing e di factoring, e in premessa sviluppano i temi dell'adeguatezza patrimoniale, degli indicatori e dei modelli di analisi per la valutazione di rischi e performance, della pianificazione e della formazione dei piani industriali nelle banche e nei gruppi bancari. Prefazione di Roberto Ruozi.
Professione controller. Dall’esperienza alla Norma UNI
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: XV-302
Questo libro vuole essere un concreto aiuto alla creazione del bagaglio di conoscenze, abilità e competenze che il Controller deve acquisire, capitalizzare e sviluppare durante il suo percorso di carriera, così peculiare e spesso da affrontare con spirito "esplorativo". Gli Autori, partendo dall'approvata norma UNI 11618:2016 che definisce tali requisiti dell'esperto in controllo di gestione, si pongono l'obiettivo di approfondirli nelle loro diverse articolazioni, fornendo spunti operativi e di riflessione utili alla comprensione e all'utilizzo sul campo di tale documento e ad una sua progressiva validazione. Il testo analizza nel dettaglio tutti gli step procedurali e le mansioni insite nell'attività del Controller: dall'importanza dell'estrazione, elaborazione e comunicazione dei dati, alla sua posizione funzionale nell'organizzazione e nell'economia dell'azienda, alla pianificazione del budget, alla contabilità lean, solo per citare i temi principali. Un'opportunità, anche alla luce della possibilità di vedere finalmente riconosciuto della Legge 4/2013 il proprio ruolo e conseguentemente di riqualificare le prestazioni professionali per tutti i Controller operanti, a vario titolo, nel tessuto economico nazionale e internazionale Uno sguardo a tutto tondo su una professione sempre più strategica per le aziende e le istituzioni che devono affrontare in maniera proattiva la sfida dei mercati.
Business plan. Guida per imprese sane, start-up e aziende in crisi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2016
pagine: XI-278
Oggetto del libro è il business plan delle imprese, di quali parti si compone e come si costruisce. Il tema può ormai sembrare scontato, ma la problematica è molto complessa e il testo la affronta in modo mirato a seconda della tipologia di aziende e situazioni: aziende in equilibrio economico-finanziario, start-up, imprese in crisi. Nel fare ciò, integra la descrizione della metodologia con numerosi casi ed esempi tratti dalla realtà aziendale. È necessario evitare che il piano venga inteso come una semplice previsione di numeri economico-finanziari, conseguenti a valori storici rilevati in anni recenti, con il rischio di bypassare o sottovalutare ciò che del piano è la vera essenza, cioè gli indirizzi strategici di business, gli obiettivi e i fattori critici di successo per raggiungerli, i piani d'azione con i relativi progetti. Gli autori distinguono le tre tipiche situazioni aziendali, in cui il problema del business pian assume configurazioni diverse. Le finalità prevalenti sono di corretto management per le imprese "sane", anche se assume notevole rilevanza la funzione di informazione a potenziali finanziatori. Per le start-up il ruolo informativo a soggetti finanziatori di varia estrazione, condizione per l'avvio dell'iniziativa, è invece decisivo. Le imprese in crisi, a loro volta, devono dimostrare ai creditori e ad altri soggetti che intervengono nelle procedure previste dalla legge che il progetto di turnaround intrapreso è destinato ad avere successo.

