EMI: Vita di missione
Ho salvato la pelle. Ho lasciato il cuore. Un missionario prigioniero dei ribelli in Sierra Leone
Vittorino Mosele
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2008
pagine: 160
Due volte prigioniero dei RUF, i ribelli che seminarono violenza e terrore negli anni '90 in Sierra Leone, padre Vittorino Mosele racconta, in maniera brillante e coinvolgente, la sua esperienza di prigioniero, gli incontri, la paura, l'incertezza di non sapere per cosa era considerato colpevole, la liberazione. Il lettore è trasportato in un ambiente suggestivo dove si tocca con mano la tensione di quegli anni. E dove, nonostante tutto, l'amore e la solidarietà vissuta dai cristiani fecero la differenza. Per questo P. Vittorino dice di aver portato a casa la pelle ma di aver lasciato là il cuore.
Un popolo di martiri. Testimoni della fede in Guatemala
Marco Dal Corso, Daniela Sangalli
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2008
pagine: 160
La storia recente del Guatemala (anni '80 e '90) è segnata dalla violenza. Quattrocento villaggi sono scomparsi dalla carta geografica, duecentomila persone sono state trucidate, quarantamila sono gli scomparsi: una catastrofe prodotta in nome dell'ordine, dello sviluppo, della sicurezza nazionale. Questo libro traduce e adatta al pubblico italiano l'edizione spagnola di Dieron la vida 2, il libro che in Guatemala cercò di far luce su quel periodo storico, e ci fa conoscere alcune vittime di quegli anni. Spicca tra tutte la figura di mons. Juan Josè Gerardi, vescovo di El Quichè impegnato a favore della verità e della giustizia, e assassinato due giorni dopo aver presentato nella cattedrale di Guatemala il libro Guatemala Nunca Mas, di testimonianze di vittime di un genocidio durato 36 anni, un'opera della quale fu il principale ispiratore e coordinatore.
Rapito. Quaranta giorni con i ribelli. Una vita nelle mani di Dio
Giancarlo Bossi
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2007
pagine: 128
Nei quaranta giorni con i ribelli sull'isola di Mindanao, nelle Filippine, padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime, ha ripensato spesso alla sua storia e alla sua vocazione. E si è domandato il senso dell'esperienza che stava vivendo. Perché il sequestro? Che posto aveva nel disegno di Dio? Perché proprio a lui?Questo libro non è solo la cronaca dei giorni drammatici vissuti nelle mani dei rapitori, ma soprattutto il racconto di una vita affidata nelle mani di Dio. Fino al punto di leggere negli eventi drammatici di cui è stato protagonista un rinnovato invito a proseguire sulla via del dialogo e a "lasciarsi rapire dagli ideali". Il ritratto di un missionario abituato ad agire nel silenzio, che è divenuto improvvisamente il portavoce di tanti che operano nel nascondimento al servizio del Vangelo e dei poveri."Sono stato felice di accompagnare Giancarlo Bossi al suo ritorno a Payao dopo la liberazione. È stato commovente. Ha abbracciato tutti, uno per uno, li chiamati tutti per nome. Quando ha parlato dall'altare, ha detto: "Io sto qui perché vi amo". E poi: "Ricordatevi che siamo tutti fratelli. Io ho già perdonato i miei rapitori, fatelo anche voi". (Pino Scaccia, inviato TG1)
Christophe Munzihirwa. Lettere e appelli dal Congo
Christophe Munzihirwa
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2007
pagine: 160
Nell'ottobre 2006, il Congo ha vissuto le sue prime elezioni libere, uno spiraglio di libertà in vista della democrazia faticosamente conquistato. I seggi venivano aperti il 29 ottobre, a 10 anni di distanza dall'uccisione a Bukavu di mons. Christophe Munzihirwa. Il collegamento tra le due date è più che casuale: esiste un ponte che unisce l'impegno della Chiesa congolese nei difficili anni della dittatura, il martirio di molti suoi pastori e la presa di coscienza del popolo che ha permesso oggi di ottenere un primo risultato democratico. Il testo raccoglie le coraggiose lettere del vescovo Munzihirwa e le sue prese di posizione anche nei confronti delle istituzioni internazionali, accusate di complice silenzio. Questi scritti tracciano il ritratto di uno dei più significativi protagonisti della ricerca di pace del Congo. E l'impegno di un popolo che vuole un futuro di vita.
Il mantello dei poveri. Saint Martin. Esperienza di comunità in Kenya
Gabriele Pipinato, Ans Van Keulen
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2007
pagine: 96
La comunità di St. Martin, fondata nel 1997 da don Gabriele Pipinato, svolge la sua attività nella diocesi di Nyahururu in Kenya, e opera nei distretti di Nyandarua e Laikipia. Si avvale di circa mille volontari che sono i protagonisti di cinque programmi comunitari (persone con disabilità, ragazzi di strada e bambini in difficoltà, non-violenza e diritti umani, abuso di alcol e droga, microcredito) con lo scopo di restituire alle persone più povere fiducia e dignità, condividendo il cammino di una crescita materiale e spirituale. Un'esperienza di maturità che fa delle giovani chiese d'Africa una fonte d'ispirazione per noi occidentali che soffriamo di lontananza tra fede e vita.
Il mantello dei poveri. Saint Martin. Esperienza di comunità in Kenya
Gabriele Pipinato, Ans Van Keulen
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2007
pagine: 96
La comunità di St. Martin, fondata nel 1997 da don Gabriele Pipinato, svolge la sua attività nella diocesi di Nyahururu in Kenya, e opera nei distretti di Nyandarua e Laikipia. Si avvale di circa mille volontari che sono i protagonisti di cinque programmi comunitari (persone con disabilità, ragazzi di strada e bambini in difficoltà, non-violenza e diritti umani, abuso di alcol e droga, microcredito) con lo scopo di restituire alle persone più povere fiducia e dignità, condividendo il cammino di una crescita materiale e spirituale. Un'esperienza di maturità che fa delle giovani chiese d'Africa una fonte d'ispirazione per noi occidentali che soffriamo di lontananza tra fede e vita.
L'albero dai fiori rossi. Volti e voci del golfo di Guinea
Paolo Valente
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 64
Un viaggio nel tempo e nello spazio. L'incontro fra la tranquilla città di Merano e i villaggi del Benin, passando attraverso il Togo e il Ghana. I protagonisti di questo libro sono i vescovi, i missionari e le missionarie, sacerdoti e suore, la gente dei villaggi e delle città, il direttivo del Gruppo Missionario e Alpidio Balbo. Alpidio Balbo è il commerciante di macchine da cucire che, dopo un grave incidente d'auto, ha incontrato l'Africa trent'anni fa e ha fondato il Gruppo Missionario di Merano, grazie al quale sono state possibili numerosissime adozioni a distanza e la costruzione di più di seicento pozzi.
Passione per un popolo. Viaggio fra i missionari del Pime in Bangladesh
Mariagrazia Zambon
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 192
Un racconto di viaggio che, con sguardi in retrospettiva, vuole narrare il passato e il presente della missione in Bangladesh. E ci si lascia coinvolgere dalle vite dei diversi missionari attraverso frammenti delle loro esistenze, che lasciano intuire qualcosa della loro vita, dei loro pensieri, del loro cuore. Chi ha ideato un ostello modello, chi una fattoria esemplare, chi si è messo a progettare cattedrali e santuari, chi ha costruito - oltre la chiesa piccole abitazioni più asciutte e sicure. Chi non ha costruito proprio nulla, ma si è messo a condividere. Tutti si arrangiano in mille modi per dare sollievo alle persone, nel corpo e nello spirito.
Ad Haiti si nasce ultimi. La vera storia di Théophile e di altri bambini
Alessandro Corallo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 160
Il racconto inizia nelle periferie di questo paese martoriato, tra i più poveri dell'America Latina. I sentimenti e l'impegno dell'Autore si intrecciano con la dura vita quotidiana dell'isola. Ad Haiti ci sono davvero le spiagge incantate dei depliant pubblicitari, ma anche discariche a cielo aperto, miseria, fame, malnutrizione, e malattie come dissenteria, tubercolosi, polmonite, morbillo continuano a seminare morte tra la gente. Su mille nati, il 12% non raggiunge i cinque anni di età. A causa dell'incandescente clima politico e delle violenze che attraversavano il paese, il Ministero degli Esteri italiano consigliava di recarsi ad Haiti solo per ragioni improrogabili. I volontari ne hanno sempre avute a centinaia.
Andrea Santoro. Una porta sempre aperta
Valentino Salvoldi
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 160
Trabzon, Turchia. Il 5 febbraio 2006 don Andrea Santoro, missionario fidei donum della diocesi di Roma, è ucciso mentre prega inginocchiato negli ultimi banchi della chiesa di Santa Maria di cui è parroco. Davanti a lui il Cristo con le braccia spalancate, alle sue spalle la porta altrettanto spalancata. In questa prima biografia, frutto della conoscenza diretta dell'autore e della testimonianza di numerosi amici, il profilo umano di don Andrea si intreccia con quello spirituale; le sue scelte di vita con le circostanze della morte; l'amore per la Chiesa che lo ha generato alla fede con la predilezione per i luoghi in cui il cristianesimo ha avuto le sue origini. Sullo sfondo, la Turchia di oggi e le sfide del dialogo interreligioso con l'islam. Don Andrea Santoro ha vissuto con la porta sempre aperta, a Dio e ai fratelli di ogni credo religioso. La sua esistenza è parte di una storia sacra che continua e si incarna in ogni nostro atto di fede e ci invita a cercare sempre il dialogo con tutti, in un atteggiamento di profondo ascolto e rispetto. Fino al dono della vita. L'EMI presenta questa biografia su don Andrea in questo momento storico di tensioni fra i mondi islamico e cristiano riconoscendo la presenza di fermenti di comprensione e accettazione reciproca.
Il missionario che non partì mai. Achille Corsato
Giuseppe Buono
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 240
Don Achille Corsato, che ha generato la Famiglia missionaria della Redenzione e ha percepito, ancor prima del Vaticano II, che la Chiesa è per sua natura missionaria, ci chiede di uscire dalle nostre chiese, dai locali della parrocchia e ci manda a "rendere ragione della nostra speranza" a quell'80% di battezzati che in chiesa vengono raramente; per dirla con il nostro Progetto, ci invita a "passare dalla pastorale delle campane alla pastorale dei campanelli"; ci chiede di incontrare le famiglie nelle loro case, i giovani nei loro ambienti di vita, gli adulti credenti e non credenti nei loro "areopaghi".
Ezechiele Ramin. La forza di una testimonianza
Giovanni Munari
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2006
pagine: 40
Cacoal (Rondonia), 24 luglio 1985: padre Ezechiele Ramin, a soli 33 anni, viene assassinato durante una missione di pace. Era in Brasile da poco più di un anno. Come sempre, il fatto provocò una reazione forte e immediata all'interno e al di fuori del paese. Molti manifestarono la loro indignazione, anche Giovanni Paolo II, che parlò del giovane missionario italiano come di un "testimone della carità di Cristo". In questo fascicolo facciamo memoria di Ezechiele Ramin. Un modo per rendergli giustizia. Fu un buon prete, un martire: il grado più elevato nel cammino di fedeltà al Vangelo. Dei martiri si dice: essi sono vivi nella nostra memoria; non solo, anche nella storia di comunità e movimenti che promuovono valori alternativi; nella tenacia dei piccoli e nelle loro vittorie, che i grandi continuano a chiamare sconfitte. Sono vivi è la loro vittoria!

