Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA
Il passaggio
Sibilla Aleramo
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il secondo romanzo di Sibilla Aleramo, giunto a tredici anni dal suo discusso esordio "Una donna", ripercorre alcuni eventi salienti della vita dell'autrice, la poliedrica figura paterna, la violenza subita e il matrimonio riparatore, la scelta necessaria quanto dolorosa di abbandonare il figlio per trovare se stessa. Ma accantona gli aspetti sociali tanto presenti nell'opera prima, per sviscerare stati d'animo e sentimenti, per confessarsi e testimoniare la centralità dell'amore nella sua vita come nelle sue opere. "Affermo me a me stessa: null'altro, null'altro! Oh, ma affermo tutto ciò di cui mi compongo, tutto che mi sta attorno e ch'io assorbo! Nulla va perduto. E quando anelo ad essere amata è ancora il mio amore per tutte le cose che chiede di venir riconosciuto, è il mondo che vuol essere abbracciato e cantato." Scrive Bruna Conti nella Postfazione: "Il passaggio è una rievocazione lirica nella quale si frantuma l'elemento narrativo, per permettere al documento di diventare canto, prosa poetica. [...] Le vicende non vengono stravolte - anzi continuamente ne viene rivendicata l'autenticità e affermata la verità - ma si dilatano, grazie alla tensione lirica che Sibilla estorce a esse."
Come uccidere il padre. Genitori e figli da Roma a oggi
Eva Cantarella
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano da una crisi, tutta moderna, della famiglia? Come se essa fosse sempre stata nel passato un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di "Non sei più mio padre", Eva Cantarella ritorna sul tema della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare, attraverso le fonti, l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica, ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.
Strade perdute. Viaggio sentimentale sulle vie che hanno fatto la storia
Alessandro Vanoli
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 208
Esistono strade che, a guardarle bene, mostrano un'antichità quasi geologica. Come se fossero nate prima dell'uomo, con la Terra stessa. Vie tracciate dalla natura che l'umanità ha cominciato a percorrere dalla notte dei tempi. Con Alessandro Vanoli diventiamo pellegrini del nostro passato, attraversiamo sentieri, deserti e mari e, in un viaggio pieno di meraviglia, scopriamo la rete millenaria che per terra e per mare ha unito regioni distanti e talvolta interi continenti. Facciamo esperienza delle nostre radici, trovandole lontanissimo: nel silenzio del mare nel Quinto secolo a.C., al largo delle coste di Atene, nel profumo delle spezie alle propaggini più esotiche dell'Impero romano, le foci del fiume Narmada, nella velocità del primo treno che viaggiò sulla Transiberiana diretto a Mosca. Forse è così che per migliaia di anni abbiamo visto il mondo e forse è così che dovremmo ricominciare a vederlo, oltre ogni confine e barriera. Possiamo rimetterci in cammino, come è stato per secoli e millenni. "Si può guardare alla nostra storia da infiniti punti di vista, ma c'è una caratteristica che ci appartiene da sempre: siamo esseri in movimento. Ogni nostro cambiamento, ogni nostra scoperta, ogni nostra crisi è legata a uno spostamento." Allora per scoprire chi siamo non resta che metterci in viaggio.
L'amore
Maurizio Maggiani
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 208
"È notte, ci sono due sposi." Inizia così il racconto della giornata di uno sposo che ripercorre i suoi amori, tenendo però sempre fermo l'ultimo, quello incontrato in età matura. È alla sua sposa che la sera racconta un "fatterello", e a lei piace che quel fatterello riguardi uno dei suoi amori passati, la "delicata materia di ciò che è già stato". Quando si fa mattino, la sposa va a insegnare e lui, rimasto solo - il suo mestiere è scrivere articoli di giornale e comprare minerale di zinco sui mercati mondiali -, non smette di ricordare e di chiedersi: "Dove ho imparato a dire ti amo?". Mentre lavora riemergono dal passato, con struggimento, con dolore, con dolcezza, la "Mari marina marosa figlia del pesciaiolo", la Padoan con la sua coda di cavallo, la Patri e la luxemburghiana Chiaretta, i cui fatterelli tanto piacciono alla sposa, e poi Ida la Bislunga. È attraverso di loro che lo sposo ripercorre il suo lungo "allenamento a dire ti amo ti amo ti amo". Maurizio Maggiani racconta l'amore universale, nei gesti, nelle parole, nelle abitudini, nei turbamenti, scrivendo un romanzo intimo, mentre sullo sfondo nondimeno passano, attraverso la musica, il lavoro, gli oggetti, i valori, i nostri ultimi cinquant'anni.
La donna dei miei sogni
Nicolas Barreau
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
"Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café de Flore, al mio tavolo preferito. E mi sorrideva. Purtroppo non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Ma all'improvviso è successo qualcosa. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un biglietto sul mio tavolo. Un nome, un numero di telefono. Nient'altro. E così sono iniziate le ventiquattro ore più eccitanti della mia vita." Quel che promette di essere un romantico rendez-vous si trasforma però in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, intraprendente libraio parigino, deve gettarsi in una rocambolesca impresa per ritrovare la donna con l'ombrello rosso che lo ha stregato.
Un'arma in casa
Nadine Gordimer
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 272
Una sera di gennaio del 1996 qualcuno bussa alla porta di Harald e Claudia Lindgard per annunciare una terribile notizia: Duncan, il loro unico figlio, è stato arrestato con l'accusa di avere ucciso un amico che ha trovato a letto con la propria ragazza. Che genere di lealtà un padre e una madre devono a un figlio che ha compiuto l'inimmaginabile? Come ha potuto questi non riconoscere l'intangibilità della vita umana? Cosa hanno fatto per influenzare il suo carattere? Dove hanno sbagliato? L'autrice descrive l'itinerario caotico che devono percorrere i genitori per ricostruisi un'immagine del figlio e per riappropriarsi di una parte del suo destino, seguendolo giorno dopo giorno nel processo che svelerà loro tratti ignoti di Duncan.
Che Dio ci perdoni
A. M. Homes
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 496
Harold Silver, mite professore di storia con un’ossessione per Richard Nixon, ha speso una vita intera a invidiare suo fratello minore George – più alto, più affascinante, più di successo –, la sua bellissima moglie, i suoi figli e la sua casa sontuosa. Ma la vita apparentemente perfetta di uno e quella noiosa dell’altro saranno stravolte per sempre da una serie di eventi inaspettati, che culmineranno in un episodio di efferata violenza famigliare. A.M. Homes continua a sezionare la “placida” America borghese e le sue storie di ordinaria follia. Un’America sempre più composta da stralunati internauti, inabili ai rapporti umani. La consueta crudezza pulp dell’autrice è declinata qui con uno sguardo insieme ironico e compassionevole, per lei inedito, che mette al centro la speranza del perdono e le trasformazioni attraverso cui cerchiamo di ritrovare noi stessi.
Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema
Antonio Tabucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 304
"Di tutto resta un poco" è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all'ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile "elogio della letteratura", di una letteratura capace di "ficcare il naso dove cominciano gli omissis". È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l'assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. "Di tutto resta un poco" è un libro che accende l'intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.
Storia di Garabombo, l'invisibile
Manuel Scorza
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 288
Garabombo è un comunero realmente esistito, dotato di un potere eccezionale. Soffre infatti di una curiosa "malattia", davvero unica: egli diventa invisibile quando presenta dei reclami alle autorità. Protetto dall'invisibilità, Garabombo si cimenta in prodezze destinate a divenire leggendarie: entra nelle caserme, ascolta e anticipa i piani delle autorità, sbaraglia i progetti dei soldati. Allo stesso tempo, però, non sono in grado di vederlo nemmeno quei suoi compatrioti che preferiscono restare sottomessi, udire soltanto le parole dei padroni. Garabombo può essere visto solo da coloro che parlano, ma sono inascoltati. Qualcosa cambia quando l'uomo capisce di poter utilizzare il proprio potere per diffondere la notizia che chiunque si ribellerà al latifondismo diventerà, come lui, invisibile. Dando così inizio alla più grandiosa invasione di terre a cui il Perù abbia mai assistito. "Storia di Garabombo, l'Invisibile", è il secondo dei cinque romanzi della Ballata, la pentalogia che Manuel Scorza ha dedicato alla sua terra, alla narrazione della resistenza degli Indios contro i latifondisti cui partecipò da giornalista.
Nella notte
Concita De Gregorio
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 240
Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro "Nella Notte" perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una "fabbrica del fango". Decide di rinunciare all'incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d'infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l'osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse - Sesso, Soldi, Segreti - che governa l'informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un'indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile - e molto maschile -, Concita De Gregorio racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.
In exitu
Giovanni Testori
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Ultima opera di Giovanni Testori, "In exitu" ha per protagonista un giovane drogato omosessuale che consuma i momenti finali della propria esistenza in un angolo della Stazione Centrale, rivedendo nei brevi attimi che lo separano dalla morte la propria vita. Fin da subito il testo venne accolto dalla critica letteraria come un grande capolavoro della letteratura che trovava nel teatro la sua forma "perfetta" di comunicazione. Da allora è stato più volte messo in scena, a partire dalla spettacolare rappresentazione sulle scalinate della Stazione Centrale di Milano nel 1988. In una lingua lacerata e spezzata, l'ultimo romanzo di Testori: la parola teatrale che si fa carne.
Le vere avventure dei Rolling Stones
Stanley Booth
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 528
Pubblicato per la prima volta nel 1984 e ampiamente rivisto per i cinquant'anni della fondazione dei Rolling Stones, questo è un libro-guida, un libro-culto non meno delle gesta dei suoi protagonisti. Stanley Booth agita fantasmi, strappa silenzi, si lascia coinvolgere e guadagna distanza critica, e così facendo evoca un'epoca rapida come un'alba tropicale, risveglia l'epica della gioventù, della ribellione, dell'anticonformismo, chiede all'ideale vinile di queste "vere avventure" il suono che è arrivato sino a ora intatto. Ma Booth ci racconta anche di qualcosa che intatto non è, che si è anzi rotto subito - nella stagione in cui tutto sembrava chiedere ed essere futuro. Il libro difatti fa perno intorno a due anni crucialissimi, il 1968 e il 1969, che si concludono con la morte di Brian Jones in una piscina e il tragico concerto di Altamont Speedway in California dove gli Hell's Angels, chiamati a svolgere il servizio di sicurezza, finirono con lo scatenare l'inferno. Attraverso il taglio prospettico di quei due anni, Stanley Booth riesce a raccontare la vera storia dei Rolling Stones e a catturare lo spirito dei Sessanta, lasciandocene toccare con mano l'eccesso, la violenza e l'idealismo. Dice Booth: "Volevo scrivere un libro in cui i lettori potessero muoversi agilmente e sapere com'era vivere a Londra nel 1968 o in America nel 1969". E così ha fatto.

