Franco Angeli: La società. Saggi
Come dire qualcosa di sinistra. Da Blair a Obama, dalla Terza Via al presidente Youtube
Francesco Pira
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il volume propone un parallelo tra due grandi figure innovative della Sinistra di matrice anglosassone: Tony Blair e Barack Obama. Partendo dall'eredità thatcheriana, si esamina dapprima, attraverso l'analisi dell'aspetto comunicativo, il profilo di Blair, un modernizzatore tra tradizione e cambiamento. Si passa poi agli Stati Uniti per capire cosa significa "dire qualcosa di sinistra" nella recente storia dei democratici, da Clinton in poi. Infine, il focus si sposta sulla figura innovativa del nuovo presidente USA, il suo codice comunicativo, i contenuti etici e politici, in sintesi il modello "YouObama": un uomo di sinistra nato in Rete. Un libro utile ai politici, ai dirigenti di partito, agli studenti di Scienze della Comunicazione, Relazioni pubbliche, Scienze politiche e Sociologia, ma anche a chi, da cittadino, vuol confrontarsi con figure che stanno trasformando radicalmente il modo di fare politica.
La Rifondazione comunista. Asimmetrie di potere e strategie politiche di un partito in movimento
Fabio De Nardis
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 144
Con le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 i comunisti vengono espulsi dal Parlamento italiano, un fatto che costringe la sinistra a ridiscutere la propria strategia in un ambiente politico ostile, dentro una logica di bipolarismo coatto che poco spazio lascia alle forze politiche non allineate. Il cartello della Sinistra- l'Arcobaleno, tentativo unitario delle forze a sinistra del Partito democratico, subisce una disfatta elettorale. Il Partito della Rifondazione Comunista, che aveva scommesso su quell'ipotesi unitaria, deve così affrontare un dibattito sulla linea politica e sulla ridefinizione dei gruppi dirigenti. Il volume ripercorre le dinamiche di elaborazione della sconfitta attraverso un'osservazione attenta dello scontro al vertice del Prc durante il suo VII congresso, considerando anche il deludente risultato della lista comunista e anticapitalista alle elezioni europee del 2009. Con rigore scientifico e linguaggio scorrevole vengono esaminati la dialettica interna e i meccanismi di elaborazione strategica di una forza politica che rivendica una cultura di trasformazione dibattendosi fra tradizione e innovazione in un'epoca particolarmente critica per i partiti della sinistra radicale. Si analizzano infine le dinamiche di graduale allontanamento del Prc dal modello politico-organizzativo del partito di massa classico nella direzione di un nuovo "partito sociale connettivo".
Tempi e ritmi nella società del duemila
Giovanni Gasparini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 144
La problematica del tempo, che è stata "scoperta" con entusiasmo dai sociologi italiani ed europei attorno agli anni '80 del Novecento, non ha ancora cessato di generare interesse, riflessioni e applicazioni ad ambiti della vita sociale che vanno dal lavoro al tempo libero, dalle problematiche delle donne a quelle degli anziani, dalla condizione urbana all'accelerazione indotta da internet e dai nuovi media. Questo volume, frutto di un lavoro ininterrotto sui tempi sociali che dura da oltre 25 anni, si offre al lettore con due caratteristiche specifiche. In primo luogo, date le dimensioni volutamente contenute e il taglio agile, non ha pretese di esaustività sull'inesauribile fenomeno del tempo: l'autore, senza trascurare riferimenti e citazioni essenziali, ha deciso di decantare e offrire il proprio personale contributo al dibattito in corso. In secondo luogo, non si limita a una trattazione dell'organizzazione sociale del tempo, ma allarga il discorso a problematiche trasversali e cruciali della modernità in cui il tempo entra ma non è il solo referente.
Uomini e corpi. Una riflessione sui rivestimenti della mascolinità
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 304
Il rapporto tra mascolinità e corpo è e resta in gran parte inesplorato. La pretesa di universalità maschile ha frenato, nel corso della storia, la riflessione (individuale e collettiva) su tale legame. Oggi l'idea di virilità autoreferenziale e statica, incapace di dialogare con la propria fisicità, deve necessariamente confrontarsi con stili di vita cangianti, multiformi e complessi. Ciò sia a causa degli imperativi biologici generati dall'allungamento del corso della vita, sia a seguito delle importanti trasformazioni delle identità di genere femminili, sia perché il corpo sta diventando un portatore visibile di identità. Si stanno in effetti moltiplicando occasioni e pratiche di personalizzazione del corpo: la nostra immagine esteriore esprime, attraverso i mutamenti che subisce, lo stile e il senso del nostro essere. Le mascolinità contemporanee mostrano, dunque, un rapporto più intenso con il proprio corpo. L'immagine dell'uomo che emerge dalla ricca e innovativa raccolta di saggi contenuti in questo volume è, in effetti, quella di un soggetto che si confronta quotidianamente con pratiche di cura; che è sempre più disposto a dialogare con il corpo e, dunque, a scendere a patti con la propria materialità, fisicità, caducità, con le proprie debolezze.
Essere belli conviene? Riflessioni e orientamenti
Hélène Blignaut
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 160
Perché, oggi, il tema della Bellezza si trasforma sempre più in problema fino a diventare ossessione? Perché i giovani, femmine e maschi, danno più che mai tanta importanza all'immagine personale? Perché le persone in età possono diventare dei "beauty addicted"? E poi, Barack Obama ha conquistato la Presidenza dello Stato più potente del mondo per la forza delle sue idee o anche per quel fascino che lo ha trasformato in un'icona, in un personaggio "cool"? Potere e bellezza vanno insieme? Rifarsi il look è ormai un imperativo categorico? Eppure, nella bellezza ci sono anche controindicazioni e molte seccature. In questo saggio, si alternano indagine psicologica e sociologica, l'analisi di alcuni casi reali e dei cartoon, si racconta di immagini sublimi o grottesche, intrecciate con l'arte e con la letteratura, che da sempre impressionano l'inconscio collettivo. Non solo: vi sono anche consigli pratici e assolutamente praticabili per essere e sentirsi attraenti evitando la nevrosi dell'apparire, per piacersi in modo "conveniente". E poi le interviste inedite a belli di successo e a chi, comunque, con la bellezza ha a che fare a diverso titolo.
Galli sulla monnezza. Silenzi, grida e bugie sui rifiuti in Campania
Rossella Savarese
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 240
"Fa 'o gallo 'ncoppa 'a munnezza", si usa dire per descrivere chi esercita posizioni di comando su persone o situazioni di basso profilo. Cosa che non capita solo a Napoli. Questo, infatti, non è solo un libro sulla negoziazione simbolica dei rifiuti della Campania. È un libro sul paese Italia, di cui Napoli è una tragica metafora con la sua camorra alimentata dagli scarti tossici delle aziende settentrionali, non meno che dai burocrati corrotti. Metafora della dissoluzione sociale dove la mala politica gestisce il danaro pubblico per tornaconto elettorale e stringe patti perversi con gli imprenditori. Alcuni dei quali riescono a invertire il rapporto fino a farsi eleggere. A partire dall'armatore-sindaco Achille Lauro, che introduce la figura dell'imprenditore che considera la politica una prosecuzione dei suoi affari con altri mezzi. Fino a Berlusconi.
Anticorpi. Dieta, fitness e altre prigioni
Luisa Stagi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 160
Perché ci sembra normale stare costantemente a dieta? Perché provocano fastidio le persone sovrappeso? Perché le bambine sognano di diventare delle Barbie? Si può vivere come una Bratz tra diete e shopping? Come è possibile che l'anoressia venga esaltata in film, libri e siti internet? Come vivono e raccontano il loro corpo i body builder? Si può parlare di dipendenza da sport? Perché sempre più persone marchiano il loro corpo con tatuaggi, piercing e altre modificazioni corporee? Che rapporto c'è tra Michael Jackson e il boom della chirurgia estetica? Perchè i timori per i cibi non sani diventano un filone per libri gialli? Hanno qualcosa in comune tutti questi interrogativi? Partendo da una prospettiva sociologica, ma utilizzando un linguaggio accessibile a tutti, si cerca di rispondere a questi interrogativi attraverso un percorso di ricomposizione dei frammenti di realtà che concorrono a costruire il "discorso" culturale intorno al corpo.
L'esperienza del prof. Che cosa si fa nelle università italiane
Letteria G. Fassari
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 144
Ciclicamente la professione accademica è nell'occhio del ciclone, attraversata da scandali enfaticamente riportati dai media. Il luogo dove essa si realizza è oggetto di contestate riforme e di proteste appassionate. Nel dibattito pubblico la questione è posta nei termini della contrapposizione tra l'interesse privato del professore e quello pubblico alla ricerca e alla formazione. L'impressione è che si tratti di resoconti viziati da riduzionismo, dove l'informazione sull'università si presenta frammentata, opaca e confusa. Che cosa fanno gli accademici (professori e ricercatori)? L'esercizio del potere, la conservazione del privilegio è davvero l'unica logica in grado di spiegare come funziona l'università? Come i "professori" definiscono la loro esperienza? Il libro ha come obiettivo quello di restituire la complessità del mondo universitario a partire da questi attori. Ne legge i vissuti ed il senso attribuito al proprio lavoro come chiave di lettura per comprendere le dinamiche effettive dell'università. Il ruolo, come concetto sociologico generale, non è più in grado di informarci esaurientemente sulle attività, sulle relazioni, sui risultati del lavoro che si realizza in tali contesti. È, semmai, la definizione del proprio ruolo, il modo in cui ognuno decide di farlo proprio e di restituirlo - possibile in questa professione più che in altre - a spiegare l'esperienza del lavoro accademico.
Fare ambiente. Teorie e modelli giuridici di sviluppo sostenibile
Vincenzo Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 192
È il 1992: a Rio de Janeiro si apre l'Earth Summit, la seconda Conferenza sull'ambiente organizzata dall'ONU, e nel vocabolario mondiale entra in scena un concetto chiave, sviluppo sostenibile, con il quale si intendono essenzialmente due cose: una crescita demografica sopportabile in termini economici e una crescita economica sopportabile in termini ambientali. Lo sviluppo sostenibile deve essere considerato come un modello di sviluppo economico e sociale ed indica non solo la necessità di una produzione sostenibile rispetto alle risorse naturali disponibili ma la sostenibilità nel tempo del benessere individuale e sociale. La sostenibilità deve diventare cultura diffusa e stile di vita dei popoli, al pari di altri principi come la democrazia e la libertà. In tal senso, la pace, lo sviluppo e la protezione dell'ambiente sono interdipendenti e indivisibili. Nonostante i numerosi tentativi volti a richiamare la portata del concetto di sviluppo sostenibile si deve ritenere che ancora non esiste una esaustiva definizione giuridica di sviluppo sostenibile, come del resto è complicato e difficile definire la democrazia e la libertà.
Il liberismo e la società americana nell'età della destra
Lucio Avagliano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 128
Dall'età di Regan il liberismo ha senza dubbio caratterizzato la politica Americana, sia all'interno che nei rapporti internazionali. All'interno esso era diventato un mito, quello del libero mercato, in contrapposizione allo statalismo, ma tale mito non trovava riscontro nell'analisi degli atti correnti di politica economica, che hanno invece manifestato un costante intervento del Governo, specie in occasione della crisi attraversata dall'economia americana. Nei rapporti internazionali l'antiprotezionismo è diventato una costante della politica americana, una bandiera che a molti è sembrata più una copertura dei propri interessi, che un richiamo alle teorie di Smith e Hayek. La vicenda è assai complessa e ad essa al di fuori delle polemiche ideologiche sono state dedicate in passato poche riflessioni significative, preferendosi piuttosto analizzarla nell'ambito della cosiddetta globalizzazione, termine alquanto ambiguo che ha finito col coprire lo studio dei suoi effetti concreti sulla politica e sulla società americana. L'attenzione è stata puntata sulla crescita delle disuguaglianze e sui vantaggi o svantaggi che il mercato globale ha offerto ai consumatori nell'ambito di una revisione della storia del capitalismo degli Stati Uniti, specie con gli ultimi contributi di Paul Krugmann e di Robert Reiche e con l'accentuazione da parte del primo del fattore politico su quello economico.
Il sistema e l'osserv-attore. Itinerari di sociologia della complessità
Maria Giovanna Musso
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 158
Il tema centrale di questo libro è il "mistero" della società alla luce della svolta sistemica e del pensiero della complessità. Com'è possibile che dall'interazione fra individui - con le loro irriducibili identità, volizioni e idiosincrasie - si produca un'altra realtà complessa, anch'essa sui generis, che è la società? E come opera questa formidabile macchina per assicurarsi il contributo di ognuno al suo funzionamento, malgrado i conflitti, le incongruenze e le ingiustizie che produce? La nozione di sistema, se adeguatamente riformulata in relazione alla complessità dei sistemi sociali, consente di abbordare in una nuova luce tanto il mistero della società, quanto quello dell'identità individuale. È necessario abbandonare il paradigma della razionalità classica, e con esso ogni spiegazione lineare, per giungere al cuore stesso della complessità dei sistemi viventi come sistemi comunicativi in relazione. Sono le relazioni, con le loro regole e le loro dinamiche a determinare le peculiarità di un sistema e non le caratteristiche isolate delle singole parti. Per analizzare i fenomeni sociali non basta, dunque, ricostruire la sfera dell'intenzionalità degli individui, né quella delle determinanti di struttura, ma è necessario esplicitare il gioco che emerge dalla dinamica relazionale che li include.
Lo specchio rimosso. Individuo, società, follia da Goffman a Basaglia
Ruggero D'Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 288
Quest'anno ricorre il 30° anniversario del varo della legge 180 che rivoluziona il vecchio mondo manicomiale prevedendone la fine (in questo l'Italia è il primo paese al mondo a sperimentare una simile innovazione). Dalla seconda metà degli anni '50 matura una nuova sensibilità verso il disagio mentale, partendo da studi sociologici e statistici (la ricerca pionieristica di Hollingshead e Redlich negli Stati Uniti). Il 1961 risulta un anno chiave: Foucault pubblica "Storia della follia" (vertiginoso quadro storico di come la sragione sia stata incanalata lungo i percorsi del controllo e dell'internamento); Basaglia diviene direttore dell'ospedale psichiatrico di Gorizia e avvia quel profondo lavoro di cambiamento dall'interno della struttura manicomiale che sboccherà nella citata legge; Goffman da alle stampe la raccolga di studi "Asylums" che per la prima volta indaga con sguardo sociologico il mondo della segregazione psichiatrica. In Inghilterra, nel corso degli anni '60 e '70 Laing e Cooper si muovono al di fuori delle istituzioni coltivando il sogno di un luogo dove si annullino le differenze tra medico, infermiere, malato vivendo ognuno la propria ritrovata autenticità. Questo libro cerca di analizzare queste significative esperienze nell'intento di costruire il racconto di una speranza.

