Franco Angeli: Serie di architettura e design. Strumenti
Progetto & multisensorialità. Come gli oggetti sono e come ci appaiono
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 208
Viviamo in un'epoca in gran parte dominata dalla specializzazione. Lo richiede lo sviluppo tecnologico, la sofisticazione dei mezzi di ricerca e di produzione, lo esige la complessità degli interventi. La cultura del progetto non fa eccezione. C'è lo specialista delle forme, quello del colore, quello delle luci, quello del suono, eccetera. E in tal modo, il progetto si articola in specialismi sempre più in dettaglio, che sembrano guardare la realtà solo con una lente d'ingrandimento. Ma nel progettare occorre invece guardare "con il grandangolo". Poche sono le discipline che tentano di usarlo: sono quelle che non fanno riferimento ad aree professionalizzanti ma ad aree problematiche, che utilizzano e finalizzano tutti i saperi necessari ai loro obiettivi, allo scopo di ritrovare la trasversalità fra i vari approcci disciplinari al progetto. Questo libro vuole approfondire il mondo del percepito allo scopo di fornire agli operatori del progetto strumenti sugli aspetti sensoriali che rimangono relegati nell'ambito degli specialisti e sono sviluppati in corsi di studio altrettanto specialistici che difficilmente si occupano della trasversalità del sapere. Esperti in diverse discipline - del colore, della luce, della forma, della materia, del suono, dell'odore e del sapore - hanno indagato sul ruolo che la dimensione multisensoriale riveste nella loro disciplina e sulla dialettica fra aspetti sensoriali diversi.
Brera Academy Virtual Lab. Un viaggio dai mondi virtuali alla realtà aumentata nel segno dell'open source
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 216
In questi anni si parla spesso di mondi virtuali. Nell'epoca del Web 2.0 si è discusso molto di questi nuovi ambienti immersivi, che grazie alla loro grafica evoluta e a coinvolgenti scenari tridimensionali si propongono come un interessante campo di applicazione per l'arte e la progettazione. Finora sono stati pubblicati molti saggi che si occupano di questo fenomeno dal versante sociologico o antropologico, oltre a numerosi manuali prettamente tecnici che spiegano con dovizia di particolari come si realizzano contenuti all'interno degli universi sintetici. Mancano però dei testi di raccordo, che mettano in relazione i due aspetti, quello teorico e quello pratico. Per esempio, è difficile trovare un libro in cui si spieghi quali sono le applicazioni di Second Life, di OpenSim o di Blender per il design e l'architettura, portando testimonianze di professionisti che si siano già avvalsi di questo strumento. Lo stesso vale per il cinema, che può dar vita a interessanti film di animazione, e per la topografi a, con il complesso discorso del GIS. Questo testo è pensato proprio per creare tale tipo di sinergia, mettendo a confronto una parte teorica, in cui vari esperti approfondiscono differenti tematiche legate alla realtà virtuale e agli universi sintetici, e una parte pratica, in cui si può capire concretamente quali possano essere le applicazioni nell'ambito dell'arte e della progettazione.
Verdesign. Percorsi e riflessioni fra arte e paesaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 272
"Arte, giardini e paesaggio" è l'argomento che ha guidato, come un sottile filo rosso, gli incontri e le visite di studio del 2008-2009 dell'Associazione VerDiSegni, nella convinzione che lo studio dell'evoluzione di questa relazione possa aiutare a identificare le tendenze attuali e le prospettive del giardino contemporaneo. L'insieme dei contributi e delle testimonianze raccolti, che offre elementi di riflessione e suggestione ai paesaggisti, strumenti di documentazione a coloro che si affacciano alla professione e spunti per itinerari di viaggio per gli appassionati, ha portato a concepire questo volume come una sorta di percorso tra teoria e pratica progettuale. Nella premessa Mario Allodi e Rita Sicchi sottolineano come la lettura della relazione tra arte, giardino e paesaggio passi attraverso il saper vedere ciò che abitualmente solo si guarda.
Artigiano immaginario
Gabriele Devecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 128
Il dubbio che ancora oggi sia possibile pensare la condizione artigiana come continuità corre sotterraneo nel libro, diviso in due parti. La prima parte raccoglie 16 interviste immaginarie a personaggi centrali o tangenti al pensiero artigiano. La seconda si avvale di due testi recenti per dare un quadro critico di riferimento alle considerazioni poco edificanti che emergono dalle interviste datate nei primi anni '90, un contributo a una necessaria riconfigurazione di questa modalità produttiva investita dai diversi stadi evolutivi dell'industria capitalistica. Si è legiferato per l'impresa artigiana, ma normare un'impresa priva della definizione di chi sia l'artigiano non è diverso da promulgare il regolamento di una legge che non c'è.
Fashion retail. Visualizzazione e rappresentazione del sistema-prodotto moda
M. Valeria Iannilli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 280
Nel costante interesse verso le pratiche di consumo e dei relativi spazi di vendita, si riconosce un sempre più crescente coinvolgimento del design come strumento di conoscenza necessario per la definizione progettuale del sistema di relazioni nell'ambito del sistema-prodotto. In questo contesto il design incontra (e vede riconosciuti) nuovi territori per il confronto, la ricerca e la pratica progettuale. L'interesse per le nuove espressioni produttive, che consentono di passare dall'ordine spazio-temporale rigido e determinato a quello sistemico, reversibile e indeterminato, assume la conoscenza interdisciplinare come parametro operativo capace di poter costruire scenari entro cui vengono riconosciuti, come validi, una molteplicità di percorsi. Scenari di progetto come luoghi, reti in cui si interrela la dimensione etica, cognitiva ed esperienziale e in cui si riconosce lo spazio del Retail come luogo costruito in modo simbolico e relazionale, attraverso gli strumenti propri dei differenti saperi esperti che ne sono alla base, entro cui il design si rappresenta sempre più, come lo spazio di mediazione e coordinamento delle conoscenze coinvolte.
Design per la WebTv. Teorie e tecniche per la televisione digitale
Marisa Galbiati, M. Francesca Piredda
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 256
Lo sviluppo tecnologico della televisione digitale multicanale comporta strategie di comunicazione integrata capaci di utilizzare al meglio le piattaforme disponibili e di articolare l'offerta di contenuti nel rispetto dei contesti di fruizione e dei differenti pubblici. In tal senso la WebTV, più di altri canali digitali, appare un mezzo di comunicazione dotato di specificità e potenzialità particolarmente orientate all'innovazione, implicando il progetto di veri e propri sistemi di comunicazione, costituiti da contenuti e interfacce per la relazione e l'interazione con l'utente. Il volume propone una riflessione sul contributo del design al sistema delle nuove televisioni e si rivolge da una parte alla comunità scientifica del design, dall'altra ai professionisti del settore, offrendo un quadro significativo di visioni e pratiche di progetto per la WebTV, attraverso interviste a interlocutori privilegiati, casi ed esperienze di ricerca applicata. Il tutto inserito in una cultura politecnica capace di coniugare orientamento al mercato con l'attenzione al ruolo e ai bisogni dell'utente. In questo senso, il design è in grado di affrontare un progetto particolarmente complesso, che va dal singolo artefatto di comunicazione (per esempio gli elementi di identità del canale) alla produzione dei contenuti delle rubriche, al progetto della relazione con l'utente, alle interfacce, alla strategia editoriale.
Usabilità percepita. Teoria, metodo e applicazioni per la valutazione di prodotti industriali
Barbara Simionato
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 128
Secondo Jordan ci troviamo "in un'era in cui i consumatori non sono più disposti ad accettare la mancanza di usabilità, quale prezzo da pagare all'estrosità tecnica". Se l'approccio User Centered Design pone l'utenza al centro del processo progettuale, il metodo della valutazione dell'usabilità consente di verificare quanto un prodotto sia usabile attraverso il coinvolgimento diretto dell'utente. Tuttavia, oggi, in un mercato in rapida evoluzione, soprattutto tecnologica, l'usabilità del prodotto, intesa come la capacità di un prodotto di essere efficace, efficiente e soddisfacente nell'uso, è diventata elemento di valutazione già in fase d'acquisto. Gli utenti, infatti, divenuti più esperti, non si lasciano più trascinare esclusivamente dal prezzo o guidare dalle campagne promozionali, ma sono alla ricerca di un prodotto che manifesti la sua intuibilità e semplicità già in fase di scelta. Quando si progetta un oggetto quindi, occorre non solo dotarlo di livelli adeguati di usabilità, ma anche e soprattutto consentire all'utente/acquirente di coglierne la presenza, prima che abbia la possibilità di usare il prodotto e scoprirlo. Prodotti usabili, ma che non dicono di esserlo, rischiano di rimanere sugli scaffali dei centri commerciali; al contrario, prodotti che creano aspettative di usabilità non avendole deludono e quindi impediscono la fidelizzazione.
Ergonomia antropologica. Volume Vol. 2
Enrica Fubini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 160
In questo volume vengono analizzate alcune tipiche applicazioni delle conoscenze ergonomiche alla progettazione di posti, attrezzature e ambienti di lavoro, nonché di dispositivi di protezione individuale, il cui uso effettivo da parte degli utenti dipende dal bilanciamento tra le esigenze di protezione e quelle di usabilità. La progettazione di tutti questi elementi può influenzare sia la salute, sia il benessere delle persone, ed anche la loro sicurezza ed efficienza. Vengono fornite indicazioni su come organizzare il layout dei posti di lavoro e su come scegliere gli arredi e gli utensili in relazione ai compiti e alle caratteristiche dimensionali e posturali degli operatori/utenti. Per quanto concerne gli ambienti, le indicazioni riguardano sia la configurazione spaziale e gli aspetti dimensionali delle aree di lavoro, sia il microclima, la qualità dell'aria indoor, il rumore, le vibrazioni e l'illuminazione, con alcuni richiami alla normativa sui diversi argomenti.
Indossame. Il design e le tecnologie indossabili
Marita Canina
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 208
Body sensors networks, elettronica indossabile, tessuti intelligenti sono solamente alcune delle interessanti tecnologie che si stanno affacciando sul mercato, o che sono già in commercio. Ma il designer di fronte alle opportunità offerte da queste soluzioni come si pone? E quali possibilità reali di progettare e realizzare nuovi prodotti/servizi esistono? Nel volume viene approfondita un'analisi dell'elettronica indossabile orientata alla progettazione dal punto di vista del design. Il designer deve essere in grado di cogliere le opportunità attraverso un metodo per interpretare correttamente le richieste, trasformandole in soluzioni progettuali. L'obiettivo consiste nel creare una procedura strutturata di progettazione che permetta a un designer di considerarne tutti gli aspetti. Il processo di progettazione infatti prevede il susseguirsi di fasi di sviluppo, al fine di risolvere metodologicamente la concretizzazione di un'idea. Il libro restituisce quindi un'analisi, a uso dei giovani designer, delle principali tecnologie, e soprattutto delle loro conseguenze sul design di nuovi prodotti, alcune indicazioni sulla metodologia progettuale, l'ergonomia, l'usabilità e la psicologia per un corretto approccio alla progettazione con l'utente, una serie di spunti per nuovi prodotti e servizi e infine numerose e significative idee progettuali svolte in collaborazione gli studenti della Facoltà del Design del Politecnico di Milano.
Il design di prodotto oggi. Progettare con gli utenti: gli elettromedicali
Laura Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 176
L'inizio del XXI secolo è stato caratterizzato da una continua instabilità e aumento della complessità: lo sviluppo tecnologico, il diffondersi delle reti di comunicazione, le grandi turbolenze del contesto socio-economico hanno stravolto gli scenari produttivi e le esigenze delle imprese. Negroponte ha descritto in maniera dettagliata come siano cambiati gli stili di vita attraverso la digitalizzazione, e come cambieranno ancora nel futuro. In questo contesto di profonde trasformazioni all'interno del sistema azienda-prodotto-mercato, il design assume oggi un ruolo di interprete della società, divenendo elemento strategico per le realtà produttive. Il design deve farsi portatore di un approccio ergonomico come metodologia orientata all'innovazione di prodotto, in cui l'uomo è posto al centro del sistema come operatore e come utente. L'approccio sistemico e multidisciplinare proposto dallo User Centred Design cerca di ristabilire un giusto equilibrio tra l'uomo, il suo ambiente e il mondo degli artefatti, che produce e di cui si circonda per un benessere psico-fisico ed emozionale.
Le neuroscienze per il design. La dimensione emotiva del progetto
Emanuele Biondi, Valentina Rognoli, Marinella Levi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 168
Quante volte nella vita ci è capitato di provare emozioni, o semplicemente di riferirsi a esse col pensiero, in momenti anche distanti fra loro, nel tempo, nello spazio, nella mente? Molte di quelle emozioni sono probabilmente scaturite da circostanze con le quali accidentalmente ci è capitato di entrare in relazione; di altre invece siamo andati volontariamente alla ricerca. Ma in questo più o meno denso susseguirsi di esperienze emotive, ciò di cui capita di avere minore consapevolezza è quanto possano essere rilevanti per la qualità della nostra vita anche le emozioni provocate dagli oggetti, dai prodotti che ci circondano, e con i quali ci relazioniamo nella nostra vita di ogni giorno. L'emozione è potenzialmente insita in ogni oggetto, progettato e non. Il designer, colui che forse più di ogni altro ha la responsabilità sociale del progetto, deve dunque prendere coscienza del fatto che la dimensione emotiva degli oggetti fisici può (e deve) essere progettata. Partendo da questo presupposto, il libro propone un approccio neuroscientifico ai meccanismi emotivi, provando a lanciare un ponte tra due discipline: le neuroscienze e il design. Grazie alle neuroscienze possiamo cercare di descrivere ciò che avviene nel sistema mente-cervello di un designer nel momento della creazione di un artefatto, e al tempo stesso cosa accade nel sistema mente-cervello di un utente quando con quel prodotto entra in relazione.
Design del prodotto moda. Dal tessuto alla passerella
Enrico Redaelli, Manuela Rubertelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 184
Ricerca e innovazione sono caratteri distintivi di un prodotto di lusso. Nel progettare una collezione di abbigliamento, la creazione di valore inizia dalla ricerca dei materiali e, soprattutto, dalla loro costruzione esclusiva e innovativa attraverso innumerevoli processi creativi. L'elevato contenuto moda passa attraverso la consultazione di archivi storici, cool-hunting, indagine di nuove tendenze, ricerca del colore, contaminazione fra tradizioni tessili e nuove tecnologie. Il processo di sviluppo per portare sulla passerella un capo di abbigliamento è seguito all'interno delle realtà aziendali dall'uomo o donna prodotto, che coordina tutte le fasi produttive per arrivare alla realizzazione di un prodotto. Si tratta di una figura manageriale dalle competenze trasversali, protagonista di tutti i momenti clou del processo: dal "fitting" in sala prove con gli stilisti, per definire eventuali modifiche al prodotto, all'approntamento del capo definitivo per la sfilata e la vendita, fino all'industrializzazione del prodotto stesso. A partire dall'esperienza professionale degli autori, che vantano carriere pluridecennali nel settore tessile-abbigliamento-moda alto di gamma, questo libro analizza tutto il ciclo produttivo, approfondendo fasi di processo e professionalità coinvolte.

