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Franco Angeli: Tracce. I nuovi passaggi della contempor.

L'Italia al bivio. Classi dirigenti alla prova del cambiamento 1992-2022

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 292

"Capitalismo 'ben temperato' voleva dire pensare al lungo periodo e non al breve. Sono meno di dieci anni che negli ambienti accademici si è cominciato a riflettere sugli squilibri che questo ha comportato, sulle necessità quindi di uno "Stato riequilibratore", fino ad arrivare agli ultimi tempi, in cui sono tornati in auge gli interventi pubblici di politica industriale. Fino a dieci anni fa era impossibile parlarne. La vera domanda è: pensiamo al futuro o solo al presente?" "Rispetto ai cambiamenti a livello globale, la mia preoccupazione maggiore per l'Italia è che noi non abbiamo attirato e non stiamo attirando nessuno dei grandi protagonisti dell'economia contemporanea. È una mia convinzione profonda che questo sia un danno enorme per la nostra economia presente e futura. Non una fabbrica di batterie, non una di automobili elettriche, non una grande fabbrica di chips. Il giorno in cui l'Italia sarà capace di attrarre uno di questi grandi investimenti, usciremo dal purgatorio. Le occasioni le abbiamo avute, ma non siamo riusciti perché non abbiamo alle spalle un sistema." (dall'intervista a Romano Prodi) Dall'inchiesta di Mani pulite alla firma del Trattato di Maastricht, dall'adesione dei sindacati alla politica dei redditi, che ha salvato il Paese da un'inflazione devastante, alle privatizzazioni: le classi dirigenti italiane - politiche ed economiche - si sono trovate a gestire una fase critica di profondo cambiamento. Quando lo Stato imprenditore si ritira lasciando un'importante eredità (le imprese pubbliche), "gli eredi" delle privatizzazioni non si rivelano all'altezza del compito: ne è uscita compromessa la capacità di crescita del Paese, si sono aggravati gli squilibri territoriali e sociali; il fragile equilibrio finanziario (con l'onere dell'indebitamento pubblico) e il disarticolato sistema delle imprese hanno retto malamente all'urto della globalizzazione; in alcuni casi è andato colpevolmente disperso un solido patrimonio industriale e di competenze. Solo alcuni esponenti di quella classe dirigente sembravano comprendere come l'Italia, quale Paese fondatore della Comunità europea, non potesse mancare all'appuntamento con l'Europa: si trattava di una scelta di civiltà. Ma l'euro era solo un punto di partenza per costruire un'Italia veramente europea. Il bilancio di questi trent'anni è, nelle ricostruzioni degli studiosi come nei ricordi dei protagonisti, sostanzialmente negativo. In questo senso si può dire, con rammarico, che si è trattato di un'altra "occasione mancata" per il Paese. Il volume è l'esito di 12 incontri che si sono svolti presso la Casa della Cultura di Milano nel 2023. I testi qui raccolti sono firmati da relatori e discussant, studiosi e protagonisti del periodo, ai quali si è aggiunta la voce di Romano Prodi in un'intervista conclusiva. L'obiettivo era discutere i nodi problematici più significativi della storia italiana degli ultimi trent'anni, iniziando dall' "indimenticabile" 1992.
29,00 € 27,55 €

Capire le organizzazioni. Alla buon'ora! 7 forme e 7 forze

Henry Mintzberg

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 246

Viviamo in un mondo fatto di organizzazioni: dalla nascita in un ospedale fino alla sepoltura in un cimitero la nostra vita è scandita dalla loro presenza. Siamo istruiti, assunti, intrattenuti da organizzazioni. Forse faremmo meglio a capire come funzionano davvero queste strane creature! Per mezzo secolo Mintzberg ha cercato di fare proprio questo. Le ha osservate e studiate da vicino, in alcuni casi ha dato loro consigli e le ha aiutate a uscire da periodi di difficoltà. In questa sua nuova tappa della sua decennale ricerca lo studioso americano offre ai lettori un magistrale aggiornamento e un ripensamento di oltre cinquant'anni di riflessioni. Credere che esista un modo migliore di tutti gli altri per strutturare le organizzazioni è il modo peggiore per farlo. Occorre invece riconoscere che esistono diverse specie di organizzazioni. Mintzberg ne individua sette: dall'impresa personale alla grande organizzazione che agisce come una macchina programmata, dall'assemblea che unisce vari professionisti alla start-up centrata su progetti pionieristici. All'interno di ogni forma organizzativa agiscono quattro forze elementari (consolidamento, efficienza, conoscenza e collaborazione), ognuna delle quali tende a essere predominante in una specifica forma organizzativa, mentre tre forze aggiuntive (separazione, cultura e conflitto), in talune circostanze, possono prevalere in tutte le forme. In generale, le forze fissano le forme per impedire loro di andare fuori controllo, creano degli ibridi e guidano le trasformazioni lungo l'intero ciclo di vita delle organizzazioni. Non troverete una guida migliore di questa per capire, modellare e migliorare queste creature straordinariamente varie e complesse a cui tutti noi (a tutti i livelli) dobbiamo il nostro modo di vivere. Henry Mintzberg, il grande saggio del mondo delle organizzazioni, fornisce una mappa disincantata, a tratti ironica, sempre penetrante, delle forme e delle forze che danno vita a queste realtà in cui tutti noi ogni giorno ci imbattiamo, entro cui troviamo la nostra personale realizzazione, per le quali soffriamo o con cui ci scontriamo.
25,00 € 23,75 €

Le sei facce della globalizzazione. Vincitori e sconfitti

Anthea Roberts, Nicolas Lamp

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 420

Miglior libro dell'anno secondo il Financial Times e secondo la rivista Fortune. La globalizzazione ha tirato fuori dalla povertà milioni di persone. La globalizzazione è un'arma dei ricchi per sfruttare i poveri. La globalizzazione crea ponti al di là dei confini delle nazioni. La globalizzazione alimenta il populismo e la competizione tra grandi potenze che stanno facendo a pezzi il mondo. Una guida che, superando gli infuocati dibattiti pubblici sulle virtù e i vizi della globalizzazione economica, rivela le linee di frattura che ci dividono e i punti di accordo che potrebbero unirci. La liberalizzazione del commercio internazionale e le frontiere aperte sono temi che suscitano aspre contrapposizioni politiche, dando vita a un caleidoscopio di tesi contrastanti, improbabili alleanze e ostilità inattese. Ma qual è esattamente il motivo del contendere? E come affrontare questi argomenti in modo più proficuo? Anthea Roberts e Nicolas Lamp vanno al di là della confusione imperante, passando in rassegna, in questo testo fondamentale, gli interessi, le logiche e le ideologie che alimentano le insanabili divisioni alla base di tante dispute e decisioni politiche. Gli autori ci guidano in un itinerario che si snoda tra sei narrazioni alternative sui pro e sui contro della globalizzazione: dalla tesi un tempo dominante dei benefici per tutti (win-win) alla visione pessimista delle minacce che, come le pandemie e i cambiamenti climatici, gravano su tutti (lose-lose), fino alle varie narrazioni rivali di volta in volta concentrate su questi o quei vincitori e sconfitti della globalizzazione: dalla Cina alle fabbriche abbandonate della Rust Belt americana. Anziché schierarsi con questa o quella narrazione, il libro fa emergere, di ognuna, il valore di fondo, le sofisticate argomentazioni e le prove più persuasive cui si richiama. Sia i fautori che i critici della globalizzazione usciranno cambiati da questa lettura. Circoscrivendo i conflitti sui valori su cui non c'è accordo (crescita contro sostenibilità, efficienza contro stabilità sociale) e sottolineando invece le convergenze, Roberts e Lamp sviluppano un quadro olistico entro cui comprendere le attuali discussioni. Tutto ciò rappresenta anche, più in generale, un esempio concreto dell'utilità di affrontare in una prospettiva integrata problemi complessi come appunto è quello della globalizzazione economica.
36,00 € 34,20 €

Investire alla velocità del pensiero. Meccanismi e trappole delle decisioni economiche e finanziarie

Vincenzo Farina

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 182

Una lettura intrigante non solo per investitori, risparmiatori e studiosi di economia e finanza, ma, più in generale, anche per chiunque sia curioso di comprendere i meccanismi e le trappole del processo decisionale umano. Traendo spunto dalle più recenti ricerche in tema di economia comportamentale e neuroeconomia, questo volume mostra come i comportamenti che i modelli economici di scelta classici definiscono irrazionali siano in realtà semplicemente umani.
21,00 € 19,95 €

Il paradosso del profitto. Come un ristretto gruppo di aziende minaccia il futuro del lavoro

Jan Eeckhout

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 340

Provocatorio e ambizioso, questo libro mostra come l'ascesa di poche grandi imprese a superstar megaredditizie ci renda tutti più poveri. "Il paradosso del profitto" descrive come negli ultimi quarant'anni un ristretto gruppo di aziende abbia raccolto la maggior parte dei benefici del progresso tecnologico, dando la scalata alle imprese rivali, guadagnando enormi profitti e creando brutali disparità tra i lavoratori. Anziché trasferire ai consumatori i vantaggi dei miglioramenti tecnologici attraverso prezzi più bassi, queste aziende "superstar" hanno sfruttato le nuove tecnologie per gonfiare ancora di più i prezzi. Ciò ha generato conseguenze enormi: dai prezzi ingiustificatamente alti di qualsiasi prodotto alla diminuzione del numero di nuove imprese in grado di competere, dalla disuguaglianza crescente alle gravi limitazioni della mobilità sociale. "Il paradosso del profitto" è una provocatoria indagine sulle conseguenze negative del potere di mercato per la maggior parte dei lavoratori, ma propone anche soluzioni concrete per superare il problema e tornare a un'economia sana. La lucida interpretazione dei fatti economici è ravvivata da numerosi esempi di vita quotidiana adatti a catturare l'attenzione di un pubblico di lettori non necessariamente specialista
31,00 € 29,45 €

Il mito dell'intelligenza artificiale. Perché i computer non possono pensare come noi

Erik J. Larson

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 280

I futurologi sono convinti che l'intelligenza artificiale eclisserà a breve le capacità della mente umana più dotata. Che speranza abbiamo dunque contro le macchine superintelligenti? Erik Larson sostiene senza mezzi termini e con argomenti stringenti che in realtà non siamo sulla strada giusta per sviluppare macchine intelligenti. Anzi, in effetti non sappiamo nemmeno dove si trovi quella strada. Fin dai tempi di Alan Turing, i sostenitori più entusiasti della tecnologia informatica hanno messo sullo stesso piano intelligenza artificiale e intelligenza umana. Si tratta di un grave errore. L'intelligenza artificiale lavora sul ragionamento induttivo, analizzando dataset per prevedere possibili risultati di una scelta e/o di un'azione. Gli esseri umani, invece, formulano congetture che tengono conto del contesto e dell'esperienza. L'intelligenza umana è una rete di ipotesi formulate sulla base di ciò che si conosce del mondo. Non abbiamo la minima idea di come programmare quella forma di ragionamento intuitivo noto come "abduzione", che è a fondamento del senso comune. Questo è il motivo per cui Alexa non può capire ciò che le chiediamo e per cui l'intelligenza artificiale non può andare oltre certi limiti. Larson sostiene che il clamore che circonda il mondo dell'intelligenza artificiale non è solo cattiva scienza. La cultura scientifica prospera in un ambiente che guarda con entusiasmo all'esplorazione dell'ignoto e non in un clima di esaltazione dei metodi esistenti. L'intelligenza artificiale induttiva continuerà a fare passi avanti per quanto riguarda l'esecuzione di compiti limitati, ma se desideriamo un progresso reale, dovremo iniziare ad apprezzare appieno la sola vera intelligenza che conosciamo: la nostra.
27,00 € 25,65 €

Salute planetaria. Proteggere la natura per proteggere noi stessi

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 600

Comprendere come il nostro ambiente in evoluzione influisce sulla nostra salute è sempre più fondamentale per una varietà di discipline e professioni. Il libro, che si avvale dei contributi dei massimi esperti mondiali di questo ambito, rappresenta un'introduzione leggibile al campo di problemi con i quali gli scienziati si stanno confrontando in questi ultimi anni. La salute umana dipende dalla salute del pianeta. I sistemi naturali della Terra - l'aria, l'acqua, la biodiversità, il clima - sono un supporto vitale per gli esseri umani. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, lo sfruttamento del suolo e delle risorse idriche, l'inquinamento e altre minacce li stanno degradando a tal punto da mettere in pericolo l'esistenza stessa degli esseri umani delle future generazioni. Il nuovo campo di studio interdisciplinare chiamato "salute planetaria" (planetary health) ha come obiettivo primario quello di comprendere come questi cambiamenti minacciano la nostra salute e come proteggere noi stessi e il resto della biosfera. Con un approccio interdisciplinare, il volume affronta un ampio spettro di tutti i possibili effetti sulla salute che caratterizzano l'Antropocene, da quelli sul cibo e la nutrizione a quelli sul diffondersi di malattie infettive e di malattie non trasmissibili, dagli effetti in termini di migrazioni e conflitti a quelli sulla salute mentale. Il libro presenta anche strategie per combattere i cambiamenti ambientali e i suoi effetti negativi, come il controllo delle esposizioni tossiche, la ricerca e gli investimenti in energia pulita, il miglioramento della progettazione urbana e altro ancora. Il risultato è una panoramica completa e ottimistica di un settore scientifico in crescita che coinvolge ricercatori e università di tutto il mondo e che viene ormai utilizzato anche da ONG, agenzie governative e dalle Nazioni Unite come cornice teorica sulla base della quale valutare gli effetti dei cambiamenti ambientali sulla salute umana. Coloro che si occupano di sanità pubblica vi troveranno analisi e prospettive sulle nuove sfide che la loro professione dovrà affrontare, mentre chi si interessa di scienze ambientali, naturali e agrarie (ma anche chi lavora in molti altri campi, dal design alla progettazione urbana) acquisirà familiarità con i risultati delle ricerche più recenti sulle conseguenze per i biosistemi e per le società umane dei cambiamenti planetari in atto.
40,00 € 38,00 €

La grande narrazione. Per un futuro migliore

Klaus Schwab, Thierry Malleret

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 200

"La grande narrazione" è una guida per chiunque cerchi di capire meglio come si è evoluto il mondo dall'inizio della pandemia e quali soluzioni possono renderlo più resiliente, equo e sostenibile. È un libro ottimista, che rifiuta categoricamente la negatività che permea troppe narrazioni apocalittiche, pronte a consegnarci a un futuro di oblio. Il libro riconosce che i problemi ai quali dobbiamo trovare collettivamente delle risposte sono gravi e molteplici. Le questioni fondamentali sono di natura economica, ambientale, geopolitica, sociale e tecnologica. Tuttavia, le soluzioni esistono e sono alla nostra portata. La Grande Narrazione ne descrive alcune, raccontandone le storie. In questo senso, è un libro ottimista che rifiuta categoricamente la negatività che permea troppe narrazioni apocalittiche, pronte a consegnarci a un futuro di oblio. Schwab e Malleret sostengono che la creatività, l'ingegnosità e la socialità innate negli esseri umani alla fine prevarranno. Per dare forza a questa convinzione, basata sui dati e sulla scienza, hanno interpellato 50 importanti esperti mondiali di vari ambiti (dall'economia alle neuroscienze, dalle biotecnologie alla filosofia).
25,00 € 23,75 €

L'economia di domani. Una guida per creare una crescita sana e green

Per Espen Stoknes

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 360

"Troppo spesso i sostenitori e i contrari della crescita si scontrano, trascurando la questione cruciale del tipo di crescita economica che stiamo creando. La "bussola della crescita" di Stoknes è uno strumento cruciale per guidarci verso un futuro migliore" (Hunter Lovins, coautore di Capitalismo naturale. La prossima rivoluzione industriale). Stoknes - psicologo, economista, membro del Club di Roma- sostiene che disponiamo già degli strumenti per creare questo tipo di crescita, ma sottolinea come il nostro successo dipenderà dal modo in cui riorganizzeremo le innovazioni, le pratiche di governo e i comportamenti individuali. La crescita sana ripensa la creazione di valore, considerandola una risorsa intelligente e inclusiva. La crescita sana produce profitti misurabili, rende le risorse sempre più produttive e più redistribuite. Stoknes distingue tra tipi di crescita sana e malsana a livello personale, aziendale, urbano e globale, individuando un processo sinergico in tre parti che avvantaggia acquirenti, venditori e società. Egli definisce le azioni che possiamo intraprendere fin da oggi, compresa la creazione di una nuova entità giuridica, l'impresa di servizio, e delinea sei fasi che le aziende possono attraversare per andare verso una crescita sana. Spiega inoltre come possiamo votare con il nostro portafoglio per dare priorità alla sostenibilità e ci dice che il cittadino impegnato ha un ruolo fondamentale nel passaggio a una crescita in grado di curare i problemi ambientali.
39,00 € 37,05 €

Effetto Bruxelles. Come l'Unione Europea regola il mondo

Effetto Bruxelles. Come l'Unione Europea regola il mondo

Anu Bradford

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

Per molti osservatori, l’Unione Europea si è arenata in una profonda crisi. Una crescita lenta, l’inquietudine politica dopo un decennio di austerità, l’incertezza in cui è avvolto il suo futuro dopo la Brexit e l’ascesa dell’influenza asiatica fanno apparire l’UE una potenza in declino sul palcoscenico del mondo. In questo suo libro, Anu Bradford sostiene l’opposto. L’UE resta un’autorevole superpotenza che plasma il mondo a sua immagine. Promulgando normative che trasformano l’ambiente economico internazionale, innalzando gli standard in tutto il mondo, inducendo una rimarchevole europeizzazione di molti aspetti importanti del commercio globale, l’UE è riuscita a esercitare la sua influenza in ambiti quali la politica competitiva, la privacy dei dati, la violenza verbale online, la sicurezza e la salute dei consumatori, la tutela dell’ambiente.
35,00 €

Capitalismo senza capitale. L'ascesa dell'economia intangibile

Johathan Haskel, Stian Westlake

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 352

“Beni tangibili e intangibili fanno oramai parte del lessico quotidiano, non solo di quello degli addetti ai lavori. Non sono però chiare le profonde conseguenze economiche e sociali della rapida transizione verso l’intangibile. Il libro di Haskel e Westlake ci aiuta a capire con rigore e profondità la natura e le implicazioni di un mondo dove Internet, network, ricerca, brevetti, marchi, e non più macchinari e fabbriche, sono i principali generatori di valore economico.” (Giorgio Barba Navaretti).
29,00 € 27,55 €

Pensare oltre i confini. Un'etica della migrazione

Pensare oltre i confini. Un'etica della migrazione

Julian Nida-Rümelin

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 146

Oltre 2 miliardi di persone al mondo vivono oggi in condizioni di povertà, soffrendo la fame, l’oppressione e la guerra. Sono circa 65 milioni quelle che, nel corso del 2017, sono fuggite dai loro Paesi cercando una vita migliore in Europa o in Nord America. Una massa di persone con un urgente bisogno di aiuto, che ha provocato in Occidente reazioni contrastanti. Alcuni governi hanno innalzato muri a difesa dei propri confini, mentre nel dibattito pubblico vi è chi invoca una politica delle frontiere aperte. Quale la risposta giusta di fronte alle miserie del mondo e alle tragedie umanitarie del nostro tempo? Gettando un ponte tra la riflessione filosofica e l’attualità, con prosa asciutta e tagliente Julian Nida-Rümelin tenta di accompagnare il lettore al di fuori della crisi di orientamento alimentata dalle narrazioni dominanti, fornendo con semplicità espositiva gli strumenti minimi per costruire un proprio giudizio etico e politico e per reclamare un dibattito pubblico non viziato dall’evanescenza mediatica. Se l’invito a pensare “oltre i confini” fissa lo sguardo sull’esigenza di una giustizia globale e sullo scandalo dei milioni di essere umani abbandonati al loro destino senza reali ragioni economiche, il coraggio civile, che smaschera gli stereotipi trasversali agli schieramenti politici, non sorvola altezzosamente sui timori delle fasce sociali che, nelle democrazie occidentali, sono più esposte agli esiti di un’integrazione improvvisata. Il percorso verso i postulati di una politica e di un’etica della migrazione non conclude con una presa di posizione scontata contro i confini, ma argomenta a favore della loro legittimità, ribadendo il diritto alla migrazione stessa, ma negando che essa sia la via primaria per risolvere la stridente ingiustizia che domina l’economia mondiale.
16,00 €

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