Franco Angeli: Varie. Saggi e manuali
Fisco 3.0. Le nuove sfide dell'evasione fiscale e una proposta politica
Giovambattista Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 168
Secondo i dati più ottimisti l'evasione fiscale ammonterebbe oggi a circa 150 miliardi di Euro all'anno, con un'economia sommersa pari ad almeno il 20% del prodotto interno lordo. L'evasione fiscale è senz'altro un fenomeno complesso, che si sviluppa ed alimenta in un contesto spesso connesso alle attività ed interessi della criminalità organizzata. Il volume analizza tale fenomeno in modo semplice e approfondito, spiegando, dal punto di vista di chi lavora dentro la macchina del Fisco da ormai quasi 20 anni, dinamiche spesso non evidenziate o poco conosciute. Nel libro, con taglio operativo e divulgativo, si trattano inoltre temi solo accennati nei telegiornali e legati ai recenti sviluppi tecnologici e sociali quali quello dei bitcoin, della tassazione del web e della sharing economy, degli youtubers e della finanzia islamica, fino ad arrivare all'attualità di un'ormai inevitabile riforma della giustizia tributaria. Il problema di cui tutti parlano in questo momento, come accade ogni anno in occasione della stesura della Legge di bilancio, è del resto come e dove reperire le risorse finanziarie per rilanciare il Paese e non far scattare gli aumenti Iva. Nel libro, se si considerano le varie proposte avanzate (dal contrasto all'evasione fiscale alla nuova fiscalità ambientale), arriviamo a circa 20 miliardi di Euro. Giusto quello che serve per la prossima Finanziaria.
La filiera dei prodotti ottici. Integrazione dei segmenti, internazionalizzazione e concentrazione: il nuovo ciclo
Danilo Fatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 160
L'elemento caratterizzante della filiera dei prodotti ottici è dato dalla grande differenza strutturale e di valori fra il sistema industriale e quello della distribuzione ottica al dettaglio. Quest'ultima è il terminale di un complesso sistema di imprese che lo riforniscono, che è composto da tre grandi settori: quello delle montature e degli occhiali da sole, quello dell'industria oftalmica che produce lenti e tutti i sistemi che utilizzano strumenti di lettura ottica e, infine, quello farmaceutico nel cui ambito sono prodotte le lenti a contatto, sia quelle destinate all'uso quotidiano, sia quelle impiegate nella chirurgia refrattiva e come strumenti terapeutici. L'insieme del sistema industriale vede la presenza di grandi player internazionali – fra cui alcuni italiani come Luxottica – con vocazioni planetarie conseguite per progressive acquisizioni, che vivono di continue innovazioni di prodotto, di processo e di materiali e agiscono con linee di prodotti e su mercati anche molto diversi fra di loro. Inoltre inglobano anche il segmento wholesale che garantisce loro il controllo dei canali di vendita e, indirettamente, dei mercati, consentendogli di acquisire la maggior parte dei valori che la filiera esprime. Delle aziende che compongono questo segmento viene tracciato un profilo che ne definisce le principali connotazioni economiche, organizzative e l'evoluzione dei mercati in cui operano. La distribuzione ottica ha una funzione esclusiva di fornitura di strumenti di correzione – occhiali e lenti a contatto – a circa 20 milioni di italiani, il che le conferisce un ruolo importante nel mondo della salute. In alternativa ad altri canali distributivi, vende quell'importante complemento moda che è l'occhiale da sole ad un'altra porzione della popolazione, senza limiti di età. Mentre il sistema distributivo italiano subiva una lenta ma inesorabile trasformazione dall'assetto tradizionale a quello moderno, la distribuzione ottica ha goduto di una serie di fattori esterni favorevoli alla sua crescita, protetta anche dalla presenza di una figura professionale, che non ne ha stimolato l'ammodernamento. La staticità del sistema distributivo dell'ottica, le sue peculiarità e i suoi protagonisti sono visti nel contesto della più generale rivoluzione distributiva che ha profondamente modificato l'economia del nostro paese.
La sperimentazione duale in Italia. Un passo per un sistema strutturato di formazione professionale nelle politiche attive del lavoro. Atti del XXVIII Seminario di formazione europea (Firenze, 7-9 settembre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 236
Questo volume riprende gli interventi del XXVIII Seminario di Formazione Europea, dedicato al tema della sperimentazione destinata ad aprire la cosiddetta via italiana al Sistema Duale nel momento strategico di avvio. La scelta di metodo, la progettualità collegiale, la rete con le imprese del territorio, l'accompagnamento e l'inserimento lavorativo, la prospettiva di una filiera lineare fino all'Istituto Tecnico Superiore (ITS), con possibilità di ingressi e uscite laterali, sono già una realtà sperimentata e visibile con dati di successo documentati. Si tratta della realtà presente in alcune parti significative del territorio nazionale. Cosa serve allora perché questa realtà di servizio, fortemente richiesta dalle famiglie e da molti giovani, diventi accessibile a tutti e costituisca sistema strutturato per l'inserimento lavorativo? La Sperimentazione Duale in avvio può costituire l'elaborazione di una risposta di sistema a questa domanda. La partecipazione del sistema di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) alla sperimentazione ha portato l'attenzione sul necessario rilancio della stessa in tutto il territorio italiano e ne ha valorizzato le potenzialità in termini di integrazione tra formazione e lavoro, di alternanza qualificata, di forte spinta sull'apprendimento per competenze, riconoscendo il valore formativo del lavoro. La condizione perché questo laboratorio non diventi un progetto temporaneo o un contenitore che accoglie strutture e risorse giustapposte risiede nell'impegno per la realizzazione di un processo costruttivo verso un sistema di Formazione Professionale – Servizi al Lavoro per il Paese. Di fatto la IeFP costituisce già a tutti gli effetti un servizio di collegamento al lavoro di qualità e di attenzione al cittadino e all'economia del territorio. Il seminario ha voluto dare vita, valorizzare e allargare il dialogo fattivo coinvolgendo le strutture e le risorse in campo. Scritti di: A. Razionale, V. Giuliani, S. Costa, C. Grieco, L. Valente, P.A. Varesi, M. Pellerey, C. Tucci, V. Aprea, I. Ca-vo, F. Roccisano, E. Rondi, E. Formosa, G. Pentenero, C. Grieco, M. Del Conte, P. Vacchina, L. Bobba, P. Bianchi, A. Salatin, A. Petrangeli, R. Ricci, G. Grondoni, A. Cantini, L. Simoncini, E. Peretti, S. d'Agostino, M. Frisanco, R. Linuesa Montero, A. Edwards, J. Kruk, E. Gotti, A. Scuotto, A. Salvini, P. Cesana, E. Perulli, G. Montalbano, F. Ruggiero.
Cinquant'anni dell'Università «G. D'Annunzio». Storia, attualità, prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 150
Il volume racconta la storia di una "giovane" università che dal momento della sua istituzione ha avuto un impatto notevole sulla realtà sociale ed economica dell'Abruzzo. L'Università "G. d'Annunzio" risponde, negli anni Sessanta, alla duplice esigenza del congestionamento delle università storiche del Paese, ma soprattutto alla domanda di istruzione universitaria in una realtà caratterizzata, in quegli anni, da un rapido sviluppo industriale. Il legame vitale tra crescita economica e crescita culturale fu percepito appieno dalla classe politica locale, tanto che il dibattito circa le diverse formule da adottare vide scendere in campo i più importanti uomini politici della regione. L'avvio dei corsi fu preceduto, infatti, da una lunga e complessa fase preparatoria che si avviò agli inizi degli anni Quaranta del XX secolo e si concluse nel 1965 con la nascita della Libera Università Abruzzese degli Studi "G. d'Annunzio". Sin dai primi momenti sviluppo economico e università rappresentarono un binomio inscindibile nella realtà abruzzese e meridionale.
L'uomo al centro della storia. Studi in onore di Luigi Trezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 224
Il volume raccoglie undici saggi di storia economica che altrettanti amici e colleghi di Luigi Trezzi gli hanno voluto dedicare per celebrare la sua lunga e impegnata carriera accademica, improntata sempre a una seria ricerca scientifica, ad una rigorosa attività istituzionale e ad una esemplare testimonianza di impegno educativo. I colleghi, nella giornata di studi in onore di Trezzi, hanno inteso ripercorrere la sua lunga e feconda ricerca condotta fin dagli albori all'Università Cattolica del Sacro Cuore e proseguita nelle Università statali di Brescia, Trento, Milano e Milano Bicocca. Questo itinerario ha coinciso con l'estensione delle tematiche affrontate secondo le suggestioni maturate nell'ambito della scuola formatasi attorno a Mario Romani. Si sono così rintracciati alcuni dei più significativi filoni di ricerca, dalle manifatture di antico regime alle opere sociali delle imprese, affidando ai singoli relatori il compito di riflettere sull'apporto di Trezzi alla conoscenza storiografica.
Sources pour une histoire médiévale du «mal de vivre»
Mariangela Rapetti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 142
La sentinella globale. I campi elettromagnetici del MUOS di Niscemi e i loro effetti
Aurelio Angelini, Massimo Scalia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il MUOS (Mobile User Objective System) è un radar installato in Sicilia proprio all’interno della riserva “Sughereta di Niscemi”. La storia di questo impianto è fatta di promesse non mantenute, di interventi politici pro MUOS poi sconfessati dalla magistratura, di proteste organizzate nel tentativo di interloquire con quei poteri, che pure erano sembrati disponibili. Al fondo delle azioni del movimento NO MUOS c’è una preoccupazione chiara: le onde elettromagnetiche di alta frequenza, radiofrequenze e micro-onde “fanno male”? Per fornire una risposta scientificamente fondata a questa domanda, dopo una rapida ricapitolazione dei principi fisici, viene chiarito perché sia legittimo parlare di “elettrosmog” e come siano fuorvianti certe affermazioni “rassicuranti” sull’equilibrio evolutivo. L’inoltrarsi nei complessi temi dell’interazione tra campi elettromagnetici e sistemi biologici consente poi una critica profonda e puntuale ai modelli e ai limiti d’esposizione vigenti. La doxa scientifica non accetta ancora, in Occidente, l’esistenza degli effetti specifici della radiazione, cui invece risalgono, tra l’altro, numerose patologie nervose, tumori come neuromi acustici e glioblastomi per le micro-onde e leucemie soprattutto infantili nella regione dei campi elettromagnetici a bassa frequenza.
La psichiatria nelle colonie. Un storia del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 146
Storicamente, la psichiatria si è trovata a confrontarsi con svariati generi di diversità (etnica, culturale, religiosa, linguistica, di genere), fra l’altro ridefinendole spesso come mancanti, inferiori o addirittura pericolose. Questo volume è dedicato in particolare della storia della cosiddetta “psichiatria coloniale”, così come essa si è affermata nella prima metà del Novecento, nei possedimenti dei diversi imperi. Le ricerche qui raccolte, frutto di un convegno organizzato nel 2015 dal Centro di storia della psichiatria di Reggio Emilia, affrontano il caso inglese e quello italiano, spaziando dalla Nigeria all'India, dal Corno d’Africa alla Libia, e occupandosi di tutta la parabola novecentesca del colonialismo, fino all'epoca della decolonizzazione e all'affermazione dell'etnopsichiatria. Il libro vuole rappresentare un contributo a diffondere nuove conoscenze su aspetti meno noti del passato coloniale europeo, attraverso lo studio del ruolo degli psichiatri nella gestione della malattia mentale e di altre “anormalità” fra gli indigeni. Si tratta di un tema che si inserisce ovviamente nella più ampia questione del sistema di governo messo in campo dai colonizzatori e delle diverse forme di violenza che lo hanno caratterizzato. D’altra parte, tutto ciò ha molto a che fare con i rapporti, quantomai controversi, fra medicina, psichiatria e razzismo: in che modo gli psichiatri europei hanno interpretato la “mentalità primitiva”, le credenze e i costumi delle diverse popolazioni sottomesse?
La persona non è un'isola. Scritti italiani in onore di Ivan Snehota
Renato Fiocca
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 216
“No Business is an island” è il titolo di un articolo che Ivan Snehota (unitamente a Hakan Hakansson) pubblicò nel 1989 su Scandinavian Journal of Management. Il titolo di quell’articolo è sicuramente evocativo e lo è ancora di più il sottotitolo (“The network concept of business strategy”). Questo libro riprende buona parte dei concetti che furono sviluppati da I. Snehota e da H. Hakansson in “No business is an island” e che rappresentano uno dei più fecondi temi di ricerca nel marketing e nel management. Le logiche relazionali e l’approccio network, infatti, si sono da tempo imposti come una visione più moderna e maggiormente adatta a spiegare molti dei fenomeni di mercato e le strategie delle imprese, rispetto alle logiche tradizionali. “La persona non è un’isola” raccoglie una serie di contributi di autori italiani che da tempo condividono le idee sviluppate in tema business relationship e network. Il libro rappresenta anche un tributo di riconoscenza al collega e amico Ivan Snehota, un accademico che è sempre stato disponibile al confronto dialettico e alla condivisione delle idee.
Dalla piramide al cerchio. La persona al centro dell'azienda
Guido Zaccarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 148
In questo saggio Guido Zaccarelli vuole trattare un argomento di profonda attualità presente nei luoghi di lavoro: un diffuso senso di malessere personale che nel tempo ha contagiato l’intero agire sociale creato dall'economia 4.0. Lo scopo è infondere il senso etico di una nuova cultura aziendale che ponga la “Persona” al centro dell’ecosistema organizzativo, dove possa riconoscersi per identità e senso di appartenenza. Occorre invitare il management ad adottare modelli organizzativi più aderenti ai bisogni e ai desideri delle persone, dove disciplinare le pretese rivolte all'uomo di seguire i ritmi incalzanti di produzione della catena di montaggio, imposti dall'organizzazione per ridurre i costi e competere con i mercati globali. La competitività di una azienda si misura dalla sua capacità di porre le persone nelle condizioni di donare le proprie idee agli altri e di condividere la conoscenza in forma circolare. La presenza di un clima organizzativo positivo motiva le persone al fare e a identificarsi nel comune agire dell’azienda creando le premesse per la creazione di luoghi di lavoro felicitanti in grado effettivamente di fare emergere la conoscenza sommersa delle persone, invisibile agli occhi, che sciolta, è in grado di generare importanti risorse finanziarie intangibili da investire nella formazione, nella ricerca e sviluppo e per accrescere il livello di competenza al proprio interno.
Design vs economia
Francesco Trabucco, Paolo Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 186
Esiste un comune denominatore tra design ed economia? Due campi di ricerca apparentemente così differenti da sembrare appartenere a mondi quasi diametralmente opposti. Eppure, a ben vedere, vi sono diversi punti di contatto tra questi due “luoghi”, teorici ed esperienziali, della vita umana. I dialoghi costituiscono una possibile forma di rappresentazione di questo particolare intreccio concettuale, in cui i due autori cercano di mettere a confronto le proprie conoscenze dell’economia, da un lato, e del design, dall'altro. Il design è forse il vero unico punto di contatto tra l’impresa e suoi stakeholder, come il corpo tra soggetto ed oggetto. Strumento di riflessione e di creazione, in termini di innovazione e di progresso, il design vive nell'economia, con le sue regole e con i comportamenti che essa induce, costituendo però uno spazio del tutto originale che mette in relazione cose e persone. Il design è oggi molto più di una funzione aziendale: la sua evoluzione ha prodotto e continua a produrre un reale mutamento dei paradigmi imprenditoriali, tanto da poter assurgere a vero statuto d’azienda. In questa direzione le strategie e le politiche pubbliche per il design, nella formazione e nella promozione del “thought in Italy”, assumono un ruolo sempre più importante. Su questi temi e su altri scenari Francesco Trabucco e Paolo Ricci si interrogano nelle pagine del libro.
Donne, potere, religione. Studi per Sara Cabibbo
Marina Caffiero, M. Pia Donato, Giovanna Fiume
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 292
Donne potere religione: il titolo individua gli ambiti di ricerca a cui Sara Cabibbo si è dedicata, indagando soprattutto i collegamenti che connettono le tre tematiche. Da studiosa laica ha affrontato con sensibilità e intelligenza i temi della storia religiosa, incrociando una pluralità di approcci: da quello propriamente religioso a quello politico-sociale, a quello ecclesiastico, a quello culturale, coniugando sempre l’attività di storica con quella di studiosa aperta alle scienze sociali, di osservatrice del presente. In quest'ottica, i contributi di amiche e amici che hanno collaborato al volume sono ripartiti in tre sezioni, relative alle questioni di genere, alla vita religiosa e alla santità. Gli interventi, pur spaziando su un arco cronologico molto vasto, rivelano un ineludibile intreccio, il cui perno è il protagonismo femminile. Scritti di: Ángela Atienza López, Javier Burrieza Sánchez, Anna Calissano, Dinora Corsi, Paolo Cozzo, Bernard Dompnier, Ida Fazio, Bernadette Majorana, Elisabetta Marchetti, René Millar Carvacho, Silvia Mostaccio, Claudio Rolle, Roberto Rusconi, Olaya Sanfuentes, Alessandro Serra, Maria Rosaria Stabili, Cécile Vincent-Cassis.

