Franco Angeli: Varie. Saggi e manuali
Epistolario. Volume Vol. 1-2
Melchiorre Cesarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 2004
Intellettuale controverso, venerato e detestato traduttore di Ossian e Omero, letterato-filosofo conciliatore di ragione e gusto ma anche provocatorio e dissacrante, creatore di un magistero fondamentale per generazioni di letterati e artisti, Melchiorre Cesarotti (1730-1808) condusse un’esistenza intensa e appassionante, tutta consacrata alla sprovincializzazione della cultura italiana. Questa edizione offre la corrispondenza del professore padovano, per la prima volta in versione integrale, cronologicamente ordinata ed accuratamente riveduta sui manoscritti. La composizione di ogni opera, la lenta elaborazione del sistema estetico cesarottiano possono finalmente essere seguite giorno per giorno e senza più filtri. Resoconti di letture e discussioni, giudizi inediti su autori ed opere emergono quasi ad ogni pagina. Non mancano rivelazioni su progetti letterari, contatti culturali, viaggi di cui non si aveva notizia. Soprattutto, i carteggi rivelano l’uomo sensibile e passionale per cui vita e letteratura erano una cosa sola. Da ciò quell’affettività debordante, quel bisogno di amare ed essere amato che lo hanno reso caro agli occhi dei contemporanei e che fa apparire il suo carteggio così diverso da quello di qualsiasi altro accademico del tempo.
A lezione dai longevi. Una ricerca sugli anziani del Cilento
Patrizia Del Verme
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 134
Nel Cilento ci sono 30 centenari ogni centomila abitanti, più del doppio che nel resto d'Italia e d'Europa. Quest'area geografica potrebbe, quindi, essere candidata a entrare nella lista delle "blue zone" - come l'Ogliastra in Sardegna o l'isola di Icaria in Grecia - dove si vive più a lungo rispetto alla media. La ricerca, oggetto di questo libro, ha indagato le ragioni che possono spiegare questa presenza nel Cilento di una così alta percentuale di longevi. Dai test somministrati e dalle interviste realizzate è emersa una relazione tra longevità e tratti di personalità, scopi di vita, resilienza e stile di vita. Grande attenzione è stata data proprio allo stile di vita e alla "dieta mediterranea", espressione coniata da Ancel Keys e intesa nell'accezione più ampia di "modello di vita", in cui rientra anche il cibo ma che non si esaurisce nel suo consumo. L'alimentazione, infatti, è certamente uno degli elementi importanti dello stile di vita proprio perché assume valenze che vanno ben oltre il solo nutrimento, presenta varie dimensioni (psicologica, affettiva, relazionale, sociale, culturale, religiosa, estetica, curativa, di rifugio) ed è espressione del territorio, della sua storia e cultura. Con una visione olistica dell'uomo e un'attenzione particolare all'impatto che le componenti psichiche e sociali esercitano sul suo stato di salute e sul suo benessere, l'autrice fornisce una nitida fotografia dei longevi del Cilento: l'ambiente in cui vivono, il modo di alimentarsi, di dormire, di comportarsi, di pensare, di emozionarsi, di relazionarsi con gli altri, gli scopi di vita, l'atteggiamento verso il cibo, il tempo, gli altri e l'esistenza.
La conoscenza: i problemi
Alberto Marradi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
Che cos’è la conoscenza? La si potrebbe definire come l’insieme dei tentativi degli esseri umani, e anche degli altri animali, di comprendere la realtà che li circonda e di conservare e comunicare le competenze acquisite. Ampliando l’ottica con la quale la conoscenza è stata studiata da logici e filosofi e prendendo in esame quanto l’etologia ci sta insegnando sulle capacità di ragionamento degli animali non umani, il volume affronta i problemi che si incontrano nel processo che porta alla conoscenza: problemi che derivano essenzialmente dal fatto che il nostro pensiero non è, e nemmeno può produrre, una copia fotografica della realtà che vuol conoscere e dal fatto che il linguaggio, a sua volta, non è una riproduzione esatta del pensiero. I legami fra realtà, pensiero e linguaggio sono quindi problematici, non scontati e rigidi. Ogni nostra conoscenza perciò, compresa quella scientifica, non può che essere incerta, fallibile, rivedibile.
Neuroscienze occupazionali. Valorizzazione del capitale umano nell'era della rivoluzione digitale
Valter Di Cera
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il volume propone strumenti e modalità attraverso cui è possibile realizzare un sistema di gestione e sviluppo del Capitale Umano, sfruttando il vantaggio offerto da alcuni mezzi innovativi legati all'attuale trasformazione digitale. In particolar modo il testo presenta alcuni strumenti come l'algoritmo digitale di Valutazione del Potenziale Profondo e il sistema di valutazione a distanza delle capacità Time to Mind. Il progresso delle neuroscienze apre spazi innovativi per la comprensione sempre più accurata dei meccanismi che sono alla base delle competenze umane, sia sotto il profilo delle soft skill (capacità), sia sotto il profilo delle hard skill (conoscenze) necessarie a ricoprire ruoli organizzativi sempre più impegnativi. Su questo piano parliamo di sviluppo e potenziamento del Capitale Umano con l'attenzione rivolta alla evoluzione continua dei comportamenti e delle prassi dei best performer. Al tempo stesso, è tuttavia necessario che gli specialisti HR e i manager gestori di Risorse abbiano conoscenze di base sui meccanismi disfunzionali che intervengono negativamente sullo sviluppo delle competenze o addirittura ne provocano un decadimento, talvolta anche associato ad un'ampia casistica di rischi psicosociali che sono alla base della compromissione della sicurezza sul lavoro e dell'aumento delle situazioni invalidanti.
Sardi in fuga in Italia e dall'Italia. Politica, amministrazione e società in Sardegna nell'era delle moderne emigrazioni
Aldo Aledda
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 268
L'emigrazione di circa la metà degli italiani negli ultimi due secoli, dai primi decenni dell'Ottocento ai giorni nostri, ha finito per condizionare tutto il percorso della società italiana nelle sue direttrici economiche e sociali. Le ragioni di questa "fuga", a parte la volontà del singolo di cercare realizzazione nel più ampio palcoscenico internazionale, sono sicuramente da rintracciare in strozzature e patologie di varia natura, che autorizzano a ritenere che non si fugge tanto dall'Italia o da qualche sua regione o villaggio in particolare, bensì da alcune realtà italiane che contrastano con la rara bellezza del paese, il cui ricordo struggente peraltro l'emigrante porta nel cuore per tutta l'esistenza. Non fa eccezione l'expat sardo proveniente da un'isola che si è conservata nei suoi valori e limiti per secoli, fino a quando quasi un terzo della sua popolazione, dopo aver dato in precedenza un modesto contributo ai flussi migratori di massa italiani, non ha deciso nell'ultimo Dopoguerra di iscriversi alle uscite più consistenti delle regioni meridionali verso il Nord Italia e all'estero. L'autore, reputando questo fenomeno tutt'altro che negativo, benché comporti perdita di risorse umane, non concorda con chi vorrebbe tentare di arginarlo, ma cerca di dimostrare anzi come esso abbia giovato alla società sarda aiutandola a crescere e a migliorare. Il fenomeno in realtà non è stato compreso a fondo da una classe politica e dirigente locale miope e autoreferenziale che oggi assiste impotente e priva di idee allo spopolamento e all'invecchiamento crescente della popolazione con l'uscita dei più giovani. Quanto la società sarda, la politica e l'amministrazione siano responsabili dell'abbandono da parte di tanti sardi del territorio è ciò che si ripromette di dimostrare questo lavoro. Così come, nel proporre rimedi alle distorsioni create, cerca di offrire un ulteriore paradigma interpretativo dell'emigrazione italiana, in particolare di quella meridionale e insulare.
La scienza dell'informazione. Identità ed esperienze
Maria Teresa Biagetti
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 250
Della Scienza dell'informazione, la meta-disciplina che si è assunta il compito di trattare e organizzare i contenuti delle altre scienze, vengono esposti la genesi e le coordinate scientifiche, si tracciano i confini e si discutono i diversi paradigmi che nei decenni sono stati di volta in volta seguiti da un numero sostanzioso di studiosi, che hanno arricchito e dotato di uno spessore non comune questo settore. La sua identità scientifica viene delineata esaminando i diversi modelli, le diverse esperienze e i diversi tentativi di sistemazione teoretica che si sono concretizzati durante il Novecento e proseguono oggi. Questo complesso dominio scientifico e applicativo viene affrontato attraverso differenti angolature, evitando di limitare l'analisi all'aspetto che riguarda la connessione con gli sviluppi della tecnologia informatica e cercando invece di favorirne una comprensione completa. Vengono messi in luce i legami con la Documentazione e con la Library Science e il collegamento con la Bibliografia come disciplina, emerso con minore vigore nelle sistemazioni teoretiche degli studiosi del settore e che invece è particolarmente significativo; inoltre, viene approfondita l'esperienza dell'Information Retrieval nelle sue diverse articolazioni e si pone in particolare evidenza la prospettiva della Library and Information Science negli ultimi decenni, insieme all'analisi dell'influsso che essa ha avuto sul trattamento dei contenuti informativi in ambiente digitale. L'oggetto di studio è in larga misura il trattamento dell'informazione bibliografica: dai sistemi tradizionali di Information Retrieval alle interfacce avanzate di alcune basi di dati con funzionalità innovative per la ricerca e alle interfacce per l'utente dei cataloghi elettronici. Il libro si rivolge agli studiosi e agli studenti dei settori disciplinari coinvolti, e anche ai professionisti che già si occupano degli istituti della memoria, in particolare i bibliotecari e i documentalisti, che potranno riconoscere qui i fondamenti delle loro attività professionali.
Il maltrattamento nelle scuole d'infanzia e nelle strutture per anziani e disabili. Dalla scoperta all'intervento: guida pratica per genitori, figli e caregiver
Maria Cristina Meloni, Sara Soresi
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 118
Quante volte siamo rimasti turbati dalla violenza nei confronti di bimbi maltrattati all'asilo o di anziani e disabili strattonati da chi doveva prendersi cura di loro? Episodi che fanno notizia quando vengono trattati giornalisticamente, ma poi dimenticati fino al successivo evento. Una dimenticanza, però, che non apparterrà mai né alle vittime né ai loro familiari. Affinché il maltrattamento nelle strutture non rimanga un tema sommerso, le autrici - utilizzando un linguaggio semplice e chiaro - propongono uno strumento, teorico e pratico, utile a chi si trovi ad affrontare questo tipo di violenza. Focalizzando l'attenzione su tutte le fasi dell'eventuale accadimento - la fase del dubbio, la fase della certezza, il fattore tempo - e su tutti i protagonisti coinvolti, ne affrontano sistematicamente ogni aspetto e ogni passo sotto il profilo psicologico e giuridico. Concludono il volume alcune testimonianze e una selezione tra le più frequenti domande di chi ha vissuto, come caregiver o genitore, un'esperienza di maltrattamento nelle strutture. Il volume si rivolge ai genitori, agli insegnanti, ai figli e a chiunque desideri approfondire la tematica o si trovi sfortunatamente coinvolto in questo tipo di situazioni.
Figli delle Muse
Daniela Zizi, Miguel Lopez Coira
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 624
Più di duecento anni fa, il poeta inglese John Keats (1795-1821) scriveva: «Se la poesia non nasce spontanea come le foglie su un albero, che non nasca affatto». Di questo tratta il presente libro, di un albero splendente e immenso da cui spuntano, all'improvviso, innumerevoli e impalpabili rami, irrorati di linfa poetica, come braccia protese verso il cielo colme di voci, di canto e versi che parlano, all'impronta, degli aspetti e delle vicissitudini dell'esistenza umana. Ma questo non è un classico libro di poesia, in cui i versi camminano, uno dopo l'altro, in cerca di un significato immaginario o ancora da immaginare. Gli autori, molto più prosaici, mirano a esplorare, scoprire e sviscerare il mistero stesso della creazione poetica che si cela sotto il manto incorporeo, mutevole e sottile dell'improvvisazione. A tale scopo, propongono un singolare viaggio che inizia il suo cammino nell'analisi dell'antica oralità greca, omerica, che una volta diventata scrittura, attraverso un processo plurisecolare, giunge al porto della poesia orale di improvvisazione, percorrendo prima i sentieri della piel de toro, poi la terra dei Cesari e parte del continente americano per quindi fermarsi, con premeditata intenzionalità, nella patria degli antichi e mediterranei Shardana, antenati dei sardi odierni, per trovarsi faccia a faccia con i poeti che cantano improvvisando in poesia ottave endecasillabe in un batter d'occhio. Li chiamano sos cantadores, eletti figli delle Muse che si affrontano in un duello incruento, in una sfida poetica esplicita che dura diverse ore, in cui occorre persuadere l'esperto avversario, convincere un pubblico attento e ottenere la gloria con la vittoria. Tutti questi elementi caratterizzano la natura e la dinamica di un certame poetico che prende il nome di "gara poetica", una tradizione che affonda le radici nella storia stessa dell'isola di Sardegna.
Non smettere mai di sognare
Andrea Bettini, Oscar Marchetto
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 128
La costruzione di un'impresa, la visione e la strategia, ma pure una curiosità da coltivare e un senso continuo di migliorare mettendosi in discussione. Andare oltre l'operatività, con un obiettivo ben definito e le emozioni legate alla costruzione di un sogno. Il narratore d'impresa Andrea Bettini incontra l'imprenditore Oscar Marchetto e ne esce un libro dove non ci sono certezze, ma spunti di riflessione sul senso più profondo di fare un'impresa che possa continuare ad evolvere nel tempo.
Mario Lodi albero maestro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 116
Cento anni fa, il 17 febbraio 1922, nasceva a Piadena Mario Lodi. Maestro della scuola pubblica elementare, scrittore, pittore, ricercatore di musica e cultura popolare, intellettuale di molti interessi che ha saputo unire alla pratica della bella politica quotidiana la elaborazione teorica, pedagogica e didattica. Nel 1989, l’anno della caduta dei muri, riceveva la laurea honoris causa in Pedagogia dall’Università di Bologna e il premio internazionale Lego, fondando la cooperativa, poi associazione, Casa delle Arti e del Gioco. Mario Lodi è stato un uomo mite, nel senso definito da Norberto Bobbio, quando scriveva in Elogio della mitezza (1994): “La mitezza è attiva, la mansuetudine passiva. Ancora: la mansuetudine, virtù individuale, la mitezza, virtù sociale. Sociale proprio nel senso in cui Aristotele distingueva le virtù individuali, come il coraggio e la temperanza, dalla virtù sociale per eccellenza, la giustizia, che è disposizione buona rivolta agli altri (mentre coraggio e la temperanza sono disposizioni buone soltanto nei riguardi di se stessi). [...] la mitezza è invece una disposizione d’animo che rifulge solo alla presenza dell’altro: il mite è l’uomo di cui l’altro ha bisogno per vincere il male dentro di sé”. A cento anni dalla sua nascita, in un’epoca in cui pare che sia più facile innalzare nuovi muri di separazione fisica ed educativa, l’associazione culturale Rete di Cooperazione Educativa – C’è speranza se accade@, creata nel 2011 su suo impulso, ha chiesto a donne e uomini che hanno a cuore l’educazione e la scuola di riflettere sull’attualità del pensiero e dell’azione del maestro di Piadena. Il volume "Mario Lodi albero maestro" raccoglie contributi di Sonia Coluccelli, Carlo Ridolfi, Enrico Bottero, Franco Lorenzoni, Francesca Lepori, Mariateresa Muraca, Elisabetta L’Innocente, Roberta Passoni, Valentina Guastini e, in continuità e omaggio ad un uomo che considerava l’educazione come un’armonia tra arte e scienza, le poesie in forma di filastrocca di Carlo Marconi e le illustrazioni di Anna Forlati.
L'opinione degli italiani nel 2021 (e dintorni)
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 162
L'Opinione degli Italiani nel 2021 (e dintorni) racconta l'anno appena trascorso dal punto di vista dell'Opinione pubblica italiana. Ma non finisce qui. Il volume punta lo sguardo all'Italia del 2042, attorno al quale abbiamo costruito, grazie al contributo di alcuni tra i principali opinion leader italiani, un racconto futuribile del Paese che verrà. Un'ucronia? Scoprilo sfogliando le pagine del libro. Gli autori che leggerai ti daranno l'impressione di costruire il futuro insieme a te. L'Istituto Piepoli S.p.A. è un'azienda di ricerche di Marketing e di Opinione a capitale esclusivamente italiano. Attraverso la rete di Istituti leader The Research Alliance, di cui è unico membro italiano, sviluppa la propria attività in chiave multinazionale. Istituto Piepoli, tramite l'attività del suo Fondatore, Nicola Piepoli, opera nel mondo delle ricerche di marketing da più di mezzo secolo integrando l'approccio qualitativo e quantitativo con le più moderne tecniche di creative problem solving.
Uomini in-visibili. La sfida del Mediterraneo centrale tra trafficanti, migranti e soccorritori
Carmelo Dambone, Ludovica Monteleone
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 162
Il soccorso in mare di migranti e rifugiati è diventato uno dei temi più caldi del dibattito nazionale e internazionale che in questi anni ha coinvolto istituzioni, rappresentanti politici e della società civile, i quali si sono trovati a ricoprire posizioni nettamente contrastanti nella definizione di modalità di intervento risolutive. L’UNHCR ha contato almeno cento milioni di persone in movimento nel contesto delle migrazioni forzate, che l’European Migration Network definisce come «movimenti migratori caratterizzati da elementi di coercizione derivati da calamità naturali o da cause umane, comprese le minacce alla vita e al sostentamento». Le rotte di mare hanno attirato dunque l’attenzione per via della loro peculiarità e delle difficoltà riscontrate nel riuscire a garantirne una gestione e un controllo efficaci. A seconda dei casi, la narrazione ha inquadrato le ONG come “angeli del mare”, come “taxi del mare” o come fattore di attrazione delle migrazioni, rendendo difficoltoso fare chiarezza su quale sia stato e quale sia realmente il ruolo e il contributo delle organizzazioni non governative alla gestione dei flussi migratori. La trasposizione mediatica degli eventi e la strumentalizzazione dei fatti hanno stimolato nell’opinione pubblica la nascita di sentimenti di ostilità e chiusura nei riguardi delle organizzazioni umanitarie operative in mare, non solo a causa della carenza di un sistema di ricezione e accoglienza efficiente sul territorio ma anche della mancanza di una comunicazione coerente e consapevole su quegli argomenti. L’auspicio è che in futuro, anche attraverso il corretto uso della comunicazione – arma tanto forte quanto pericolosa – si possano porre le basi per la costruzione di una società più inclusiva e solidale, capace di trarre il meglio anche dalle avversità.

