Frilli: Supernoir bross
La casa delle ombre. Un'indagine del maresciallo Marchi
Paola Mizar Paini
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
"Non vi tragga in inganno il mio romantico abbandono, le forme delicate, i colori tenui, le vetrate colorate che risplendono nel sole. Io rivivo di notte, tra le nebbie delle risaie, i rumori furtivi della campagna, il gelo che trasmetto a chi mi osserva. Struggente lamento fra queste mura, infame è la mia solitudine...". La "villa degli amanti maledetti" poco fuori Lomello si erge in tutta la sua spettrale bellezza, ma un'ombra funesta incombe sempre su di essa. Nel 1964 l'ultimo proprietario chiuse dietro di sé il pesante cancello e se ne andò senza più voltarsi. Nessuno sarebbe mai più dovuto entrare, e mai nessuno osò farlo. Nicole ha ventun anni, è una brillante studentessa di Psicologia; la discussione della sua tesi verte su credenze popolari e isterie collettive. Ha un solo obiettivo: scrivere una tesi originale e attuale e quella villa in stile liberty fa al caso suo... Una casa avvolta nel mistero. Una morte sospetta. Inizia un'indagine segnata da brusche svolte e drammatici cambiamenti di direzione, nel corso della quale il maresciallo Marchi si troverà ad affrontare una realtà sconvolgente.
I morti non parlano. La nuova avventura di Matteo De Foresta
Marvin Menini
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 240
Matteo De Foresta, giornalista genovese e quarantenne, affronta la sua prova più difficile. Braccato sia dalla Polizia sia dalla Mafia, deve comprendere in fretta ciò che Bob gli ha detto prima di morire; per salvare sé stesso e per scagionare il suo amico vicequestore Guido Rocchetti, ormai latitante ed accusato di essere il contatto in Polizia del clan mafioso dei Lo Nardo. In un'indagine condotta tra il centro storico di Genova e un'altra città europea, Matteo dovrà scoprire con l'aiuto dei suoi amici Bruno e Andre quale realtà si nasconde dietro alle parole di Bob. E quale verità si cela nel suo cuore: sempre diviso a metà tra la compagna Barbara e la sua amante Clara. In un intricato gioco di silenzi, bugie, tradimenti e ricerche dovrà anche fare i conti con il passato di una misteriosa, introvabile donna e del suo compagno ormai morto: fino a scoprire, in un finale pirotecnico, una sottile quanto ironica verità: soltanto i morti non parlano.
Sporchi delitti. La nuova indagine del commissario Cataldo
Luigi Guicciardi
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 272
A Sestola, noto centro di villeggiatura dell'Appennino modenese, una donna della ricca borghesia viene orribilmente sgozzata. Quando, pochi giorni dopo, un'altra donna viene uccisa a coltellate nel suo appartamento a Modena, delle indagini viene incaricato il commissario Giovanni Cataldo, al culmine della maturità professionale. Coadiuvato dal sovrintendente De Pasquale e da un giovane agente di Sestola, Cataldo inizia un'inchiesta resa difficile dall'assenza di ogni rapporto tra le donne uccise, a parte l'essere entrambe separate da tempo dai propri mariti. Finché, a forza di scavare, un legame emerge, rappresentato dalla clinica di chirurgia estetica del dottor Roversi, un rinomato professionista la cui moglie è inspiegabilmente scomparsa un anno prima. Le indagini, protratte fra mille ostacoli, coinvolgono via via un noto politico, un fotografo di moda e un giornalista sportivo, ma senza risultati concreti, complicandosi anzi ancora di più dopo l'omicidio di una ricca cartomante, specialista nella lettura dei tarocchi. E se la chiave del mistero fosse nascosta in un piccolo villaggio trentino, dove il tempo si è fermato? Affidandosi al proprio intuito e alla propria tenacia, Cataldo porterà alla luce un'agghiacciante storia di violenze, silenzi e vendetta, entrando nel cuore di esistenze quotidiane e scoprendo il peso di un passato doloroso che esige ancora il suo prezzo di sangue.
La Gorgone di Milano. La prima indagine dello speleologo Sirio Furlan
Ippolito Edmondo Ferrario, Gianluca Padovan
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 320
Sirio Furlan, bibliotecario e speleologo milanese, classe 1963, da decenni esplora il vasto sottosuolo del capoluogo lombardo. Single impenitente, con un matrimonio alle spalle e figli ormai adulti, Furlan è considerato un esperto nel campo della speleologia in cavità artificiali. L’inaspettata richiesta da parte di mons. Luigi Servidati, parroco della basilica di Sant’Eustorgio, di studiare alcuni dei sotterranei presenti al di sotto del complesso religioso, costringono Sirio a un tuffo nel passato. Molti anni prima il precedente parroco, Mons. Egisto Pozzoni, lo aveva interpellato per lo stesso motivo, autorizzandolo a esplorarne solo una parte e impedendogli di smurare un misterioso cunicolo. Nel giro di pochi giorni lo speleologo si ritroverà, suo malgrado, a indagare su di una serie di efferati omicidi e su misteri le cui radici affondano nella storia oscura e millenaria del quartiere del Ticinese. Percorrendo antichi cunicoli e gallerie dimenticate, calandosi in pozzi e cripte, Sirio giungerà a svelare inquietanti verità dietro le quali si cela il mistero della Gorgone.
La vanità dei pesci pulitori. La stravagante indagine di Martino Rebowsky
Matteo Monforte
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Vi è mai capitato di svegliarvi da soli, all'improvviso, nella camera di uno squallidissimo albergo ad ore, alle dieci del mattino, vestiti da prete, con la testa che vi esplode, una bottiglia di gin vuota per terra, segni evidenti di sniffate di cocaina sul comodino, un film porno in pausa nello schermo della piccola tv, alcuni preservativi aperti e non avere la minima idea del perché siate finiti lì? Ecco, a Martino Rebowsky (trombettista grasso, pigro, sfacciato, irritante, ubriacone e misogino) sì. Toccherà quindi a lui ricostruire, pezzo per pezzo, quella incredibile nottata di cui non ha il minimo ricordo; solo così potrà riuscire a scoprire che fine ha fatto Camilla, la ragazza che era con lui e della quale nessuno ha più tracce da dopo quella sera. Come un grasso segugio, Rebowsky - aiutato dalla sua amica Marilù, metropolitana eroina naif - si mette sulla pista che lo porterà a ricomporre quel surreale puzzle di cui si trova involontariamente tassello. Ed è così che tra musicisti paranoici, scorbutici gestori di locali notturni, ballerine di lap dance, preti dalla dubbia moralità, pusher marocchini, prostitute sudamericane, ricche signore annoiate della Genova "bene", artisti dal dubbio talento, "incensiste" senza arte né parte, ubriaconi corrotti e poeti sgangherati, Martino arriverà a sbrogliare un'intricata matassa di equivoci e fatti strani, fino a quando un cadavere si intrometterà all'improvviso nell'indagine, cambiando tutte le carte in tavola.
Milano rapisce. Un'indagine del commissario Egidio Luponi
Matteo Speroni
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 224
A Milano alcune persone spariscono una dopo l'altra, senza lasciare tracce. Gli scomparsi si ritrovano in un edificio misterioso, prigionieri e isolati in diverse stanze, senza sapere il perché. L'unica cosa che ricordano è che sono state rapite e portate in quel luogo, strutturato in camere simili a celle, senza finestre. Le persone, che non hanno alcun apparente legame tra loro, vengono sequestrate una a una, nell'arco di alcuni mesi. All'interno dell'edificio non c'è modo di misurare il tempo, i cicli di giorno e notte scorrono uniformi. Unico riferimento, la cadenza dei pasti, che vengono però somministrati a intervalli irregolari. I carcerati vengono messi in relazione tra loro dal probabile sequestratore, o sequestratori, tramite un interfono, che permette soltanto contatti a due a due, con tempi e modi imprevedibili. I contatti s'incrociano e, man mano, le persone si conoscono, ma sempre e solo a coppie. A indagare sul mistero della catena di scomparse, il commissario Egidio Luponi, poliziotto "all'antica", alla soglia della pensione, che segue il suo "fiuto" investigativo e, passo dopo passo, si mette sulle tracce del colpevole, o dei colpevoli, dei rapimenti. Sulla città, la più europea e all'avanguardia d'Italia, incombe l'ombra di un disegno criminale machiavellico, che sembra non avere fine. Chi può avere orchestrato un piano tanto perfetto, diabolico e indecifrabile? E perché?
Il rumeno di Porta Venezia. Milano, la prima indagine della magliaia Delia
Mauro Biagini
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Milano, quartiere di Porta Venezia. Un microcosmo multietnico dove convivono borghesi e nullafacenti, giovani creativi da ogni parte del mondo e vecchi milanesi. La quotidianità viene sconvolta da un omicidio. È quello di Raffaele Caracciolo, ricco titolare di una galleria d’arte, il cui cadavere viene trovato dalla domestica un lunedì mattina nella cucina del suo lussuoso attico. Le indagini sono affidate al commissario Attilio Masini, uomo malinconico e solitario, che al di fuori del lavoro cerca conforto in Schopenhauer e nella musica della West Coast americana anni ‘70. Ma la vera investigatrice diviene ben presto lei: si chiama Delia ed è una vecchia e bizzarra magliaia che trascorre ogni giornata fino a tarda notte nel suo laboratorio di via Lecco, per lo più seduta fuori, sul marciapiede, su una sedia tutta sgangherata. Lavorando a maglia, chiacchierando con chiunque e osservando tutto e tutti. Il suo fedele compagno è il meticcio Andy. Se il cagnetto ringhia a qualcuno, non c'è da fidarsi. Perché, secondo Delia, "i cani non sbagliano mai". Il “caso Caracciolo” sembra già risolto in partenza. L'uomo ospitava da tempo un giovane rumeno nullafacente, un certo Adrian Stoicu, e ora il ragazzo risulta irreperibile. Per tutti l’assassino non può essere che lui. Solo Delia non riesce a credere a questa ipotesi. Lei conosceva bene non solo la vittima, ma si era conquistata anche la fiducia del ragazzo rumeno, che sotto la scorza da bullo del quartiere le aveva dimostrato di possedere un animo gentile e sensibile. E poi, ora che il gallerista d’arte gli stava dando un aiuto concreto a trovare la sua strada nella vita, perché mai Adrian avrebbe dovuto ucciderlo? Così, mentre le forze dell'ordine sembrano impegnate soltanto a ritrovare il rumeno latitante, tra pregiudizi e stereotipi, Delia procede nelle sue personali indagini. Ed è proprio grazie al suo intuito e alla sua perseveranza che verrà alla luce una sconvolgente verità.
Concerto di morte. Il magistrato Macchi e i delitti di Marzio
Laura Veroni
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 240
Il magistrato Elena Macchi si trova alle prese con un nuovo caso che vede coinvolto il personaggio di un famoso pianista, Aldo Marini, la cui ex moglie viene trovata assassinata nel garage della propria abitazione a Comerio. Quello di Fabiola Zucchi, ex signora Marini, donna in carriera, non sarà l'unico omicidio di questa intricata indagine. La storia si svolge tra Marzio, una tranquilla cittadina in provincia di Varese, e le zone limitrofe, durante un freddo e nevoso inverno. Si ritrovano alcuni personaggi già presenti nel precedente volume: il commissario Auteri, l'ex commissario Torrisi e lo spasimante dell'algido P.M, Lorenzo Chiari. Ricca di colpi di scena, la storia non manca di momenti di intenso sentimentalismo e di emotività che non lasceranno indifferente il lettore. Qui si incontra una Elena Macchi più matura e riflessiva, preda di tormenti interiori legati alla sfera affettiva, una donna autentica, che svela anche il lato debole di sé, non più solo il magistrato tutto d'un pezzo, integerrimo e distaccato come nella sua prima apparizione. Non per questo verrà meno il lato ruvido del suo carattere col quale il P.M. d'acciaio darà ancora del filo da torcere ai suoi collaboratori. Un noir torbido dove passione, sesso e follia si mescolano in un fitto intreccio di relazioni pericolose che terranno il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.
44 gatti in noir
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 304
In questa seconda antologia di racconti che dedichiamo a chi molti di noi definivano 'Grande Capo' protagonisti, oltre Marco stesso e gli investigatori 'seriali' creati dagli autori, sono gatti. Chi - lettore o scrittore - ha la fortuna di coabitare con amici dalle sette vite certo conosce la loro passione per le parole, che siano già stampate o in composizione: non appena si abbandona un libro o la tastiera del pc, anche per qualche secondo, ecco che immancabilmente i nostri compagni pelosi vi ci si sdraiano sopra, fino a spingersi come Cattarina, la micia del nostro 'nonno putativo' Edgar Allan Poe, a prendere forma di colli di pelliccia sulle spalle di chi legge o crea. Comunque, qui non si possono certo lamentare di non aver ricevuto le dovute attenzioni: in quarantaquattro storie noir talentuosi autori (Frilli e non solo) li hanno resi attori protagonisti o caratteristi indispensabili, interpreti declinati in tutte le sfumature caratteriali proprie dei piccoli felini, apparentemente imperscrutabili e spiazzanti, che vanno dal nero di una notte omicida al rosa dell'amore riconoscente che solo gli animali sanno sempre incondizionatamente dare. Insieme a loro, come si diceva, investigatori (e non solo) nati dal connubio tra fantasia e inchiostro incontrano Marco Frilli - editore, amico, vulcanico consigliere, critico costruttivo e, su tutto, lavoratore infaticabile e padre di famiglia - che gli autori (suo figlio Carlo compreso) hanno avuto la capacità di ricordare non con elogi retorici ma rendendolo ancora vivo e pieno di verve. Perché, come sosteneva Pablo Picasso, "tutto ciò che puoi immaginare è reale", credo che chi leggerà questi racconti avrà la sensazione che Marco se ne sia sì andato, ma per una meritata vacanza dalla quale, prima o poi, farà ritorno.
Mariani e il peso della colpa. Indagine a Coronata
Maria Masella
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2016
pagine: 252
Le giornate si trascinano nell'apatia, quando in un campo a Coronata, sulle alture di Cornigliano, nel ponente di Genova, viene trovato il corpo di un uomo. È Alberto Delorenzo, un manager di successo, scomparso due anni prima. Mariani dovrebbe indagare, ma sente la mancanza di qualcuno con cui confrontarsi, perché l'ispettrice Petri è chiusa in un ostinato silenzio e lui non vuole o non sa come smuoverla. Capisce che la sua collaboratrice si sente responsabile per la morte di Bareto... Come lui. Ma il caso deve essere risolto, l'omicida deve essere trovato. Poco per volta Mariani comincia a indagare, forse più interessato a ricostruire la vita di Alberto che a trovare chi l'ha ucciso.
L'altra faccia di Milano. L'ombra dei servizi segreti sull'ultima indagine di Marino
Adele Marini, Gheppio
Libro: Copertina rigida
editore: Frilli
anno edizione: 2016
pagine: 367
Un hard disk zeppo di file criptati. Uno strano omicidio che pare di semplice soluzione ma che in realtà nasconde l'oscurità di un mondo a parte. Niente in questo romanzo intessuto di bugie e segreti è quello che appare. Il cadavere di un ragazzino rinvenuto a Milano dà il via a un'indagine la cui soluzione sembra scontata. Il fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio è appena stato aperto quando il commissario Vincenzo Marino deve assentarsi per qualche giorno: una raccomandata lo ha convocato a Lugano, presso una società fiduciaria. La notizia che riceve dall'avvocato d'affari Fréderik Moïses lo tramortisce: il colonnello Glauco Sereni, un ex carabiniere con il quale in passato aveva condiviso diverse indagini è rimasto ucciso in un incidente stradale e ha nominato suoi eredi lui e la collega Sandra Leoni, sua vice ai tempi in cui lavoravano insieme alla sezione Omicidi della quadra mobile di Milano. Marino e Leoni non avevano mai nutrito né simpatia né amicizia nei confronti del defunto colonnello Sereni che giudicavano un personaggio ambiguo e con troppe ombre. Effettivamente il colonnello era stato un agente dei Servizi di intelligence e come tale, per sua ammissione, aveva partecipato a oscure operazioni in giro per il mondo: un modo di servire lo Stato che agli occhi dei due commissari rappresentava un'anomalia, lontana dalla loro integrità morale. L'eredità consiste in un rustico in Sardegna e in un gozzo da pesca ormeggiato sulla costa orientale. Marino e Leoni, un tempo legati da un sentimento perennemente in bilico fra l'amicizia e l'attrazione fisica, decidono di andare insieme a dare un'occhiata. Arrivati sull'isola, temendo una trappola postuma del colonnello, si dedicano a una meticolosa perquisizione al termine della quale rinvengono l'hard disk. L'archivio segreto del colonnello? Leoni ne apre uno a caso. È datato 1992 e la lettura si rivela un vero e proprio viaggio nell'inferno della ex Jugoslavia in pieno massacro. La lettura del diario del colonnello fa da contrappunto alle indagini sulla morte del ragazzino che si rivelano ben più complesse di come erano apparse all'inizio e la cui soluzione è un altro viaggio nel cuore del male assoluto di una Milano rapace, spietata e indifferente.
Ultimi fuochi per Paludi
Fabio Beccacini
Libro: Copertina rigida
editore: Frilli
anno edizione: 2011
pagine: 288
È la notte di San Giovanni e arriva l'estate, tra furti di rame e morti ammazzati, campi rom e ville in collina, bande di strada e fabbricanti di armi, cameriere melomani e nani lanciati dalle vetrine. Dalla Barriera di Milano alla Gran Madre, dai Murazzi a Borgo Po, dal Quadrilatero alla Falchera. Il commissario Paludi è alle prese con l'indagine più pirotecnica della sua carriera mentre Torino si incontra in Piazza Vittorio per un ultimo esplosivo spettacolo.

